"dallo speciale mondo chiuso e anacronistico delle comunita` chassidiche sperdute nelle grandi gelide pianure orientali non s`innalzera` mai piu` una voce. il libro del ceco jiri langer "le nove porte" e` il documento meno mediato di cui oggi si possa disporre per avvicinare l`oscuro e luminoso regno dei chassidim, cuore di quell`universo perduto." (sergio quinzio)
nato nel cuore della bielorussia e suddito dell`impero russo, oscar vladislas de lubicz-milosz non cesso` mai di rivendicare l`antico lignaggio lituano; la sua lingua madre era il polacco, ma questo non gli impedi` di diventare un grande poeta cosmopolita di lingua francese. benche` annoverato fra i simbolisti francesi tardivi, milosz (cosi` scelse di firmare i suoi libri) si sottrae a qualsiasi classificazione. e mentre ovunque si imponevano le avanguardie e trionfavano gli esperimenti piu` bizzarri e le innovazioni piu` disperate, egli scelse di allontanarsi da quella che definiva una "pericolosa deviazione", destinata a suscitare tra il poeta e la "grande famiglia umana" una "scissione" e un "malinteso". scissione e malinteso che hanno invece, troppo a lungo, oscurato la sua solitaria ricerca, cosi` refrattaria alle curiose ricerche dell`io e cosi` "appassionata del reale", e oggi piu` che mai meritevole di uscire dalla ristretta cerchia degli iniziati.
Chet Flippo è uno dei migliori reporter del rock secondo l'editore della rivista Rolling Stone e in questo volume forgia uno studio giornalistico, caratteriale e approfondito della personalità e dell'arte di Paul McCartney. In Inglese.
"i racconti di tre sentieri per il lago... sono una delle grandi raccolte narrative del nostro secolo. senza saperlo e volerlo, la bachmann si allontano` un poco da se stessa: cancello` o sfumo` l`ossessione in cui aveva vissuto; e l`ultimo racconto, che da` il titolo alla raccolta italiana, e` in qualche modo una riconciliazione con la figura paterna e con l`austria materna, sebbene l`incontro e l`addio siano cosi` dolorosi" (pietro citati).
tra le fiamme della piu` violenta rivolta multirazziale della nostra epoca si e` sviluppato un movimento hiphop che, nel corso degli anni, si e` distinto per durezza e radicalita`. gangster e jazz d`avanguardia, un miscuglio di razze e di stili, poverta` diffusa e soldi facili, sono gli elementi della nuova scena hiphop. questo libro documenta, con interviste, saggi e fotografie, le radici storiche dell`hiphop losangeleno e le sue varianti culturali. gli stessi artisti si descrivono come eredi della storica scena jazz della central avenue (di john coltrane, dexter gordon, art blakey, max roach) e della tradizione di gruppi di poesia d`avanguardia e di protesta dei primi anni sessanta come i watts prophets. una citta` durissima dove la sconfitta degli ideali di cambiamento ha portato a un`enorme diffusione delle gang e alla nascita del "gangsta rap" che proprio qui ha avuto le sue figure di maggior spicco. di fronte alla disperazione di una metropoli in disfacimento si affaccia una solidarieta` tra artisti neri e chicani, e le strade, anche grazie alla tregua tra i famigerati blood e crip, si ripopolano di vita e arte. e un urlo di rabbia, quello che si alza dai ghetti di los angeles, rivolto contro la polizia violenta e le ipocrisie razziali. "hiphop a los angeles" e` una fonte di informazioni sulla musica contemporanea, l`esperienza afroamericana e la los angeles multietnica.
un libro per aiutare a rispondere a tutte le domande e le curiosita` dei bambini sulle differenze tra maschi e femmine. libri per i bambini ancora piccoli ma gia` curiosi di sapere, che fanno tante domande e hanno bisogno di risposte chiare e semplici
"tempo" in vecchioni e` un topos trasversale. un "filo rosso" tematico. un`ossessione ricorrente. una costante sviluppata in progress - fuori o sottotraccia a libri e a canzoni. una reiterazione che affascina in quanto densa, mai scontata. il tempo di vecchioni e` un tempo sbieco: non procede in senso univoco. si frastaglia avanti-indietro. si declina tra storia e storie, uomini e uomini, periferie, geometrie, ellissi di senso. "ho sognato di vivere" e` un`inquadratura privata sul canzoniere di vecchioni: non il solito libro sul cantautore e la sua storia musicale, quanto un inedito punto di vista sulla sua personalita` e, di conseguenza, sulla scrittura dei testi che ne hanno accompagnato la lunga carriera.
basta ascoltare l`attacco del loro primo disco per capire quanto siano unici i led zeppelin: un mix seducente di ambizione e brutalita`, delicate tessiture di folk inglese e ruvide esplosioni di blues afroamericano. con quell`esordio hanno venduto circa dieci milioni di copie, e la loro discografia completa - con hit mondiali come "stairway to heaven", "whole lotta love" e "kashmir" - ha da tempo superato i 300 milioni di copie. bob spitz, gia` biografo dei beatles, ha ricostruito la storia di questa band leggendaria, andando direttamente alla fonte, raccogliendo le confessioni di jimmy page, robert plant e john paul jones. e cosi` spitz ha creato un libro monumentale, denso di informazioni e pieno di curiosita`. "led zeppelin" e` una biografia piu` unica che rara, in cui i protagonisti si raccontano senza risparmio, mettendo a nudo i momenti piu` folli e bui di una carriera irripetibile e offrendo il sensuale, graffiante e travolgente affresco di una generazione.
con 25 album pop, 5 di musica classica e circa 500 canzoni pubblicate in oltre mezzo secolo, la carriera di paul mccartney, da solo o con gli wings, vanta un catalogo che cerca da sempre di liberarsi dell`ombra dei beatles. le storie dietro le canzoni, le demo e le incisioni in studio, gli inediti, le date di registrazione, i musicisti, le esecuzioni dal vivo e le cover: il libro ripercorre l`epoca post-beatles di mccartney dal 1970 al 1989 attraverso 346 schede ricche di dettagli e aneddoti. corredato da foto, interviste, recensioni e informazioni d`epoca, questo "reference book" traccia il ritratto di un artigiano della musica leggera, che ha elevato la canzone popolare a forma d`arte.
N.579 SETTEMBRE 2023
(TESTO FRANCESE)
"il centro abitato piu` vicino era una piccola frazione. all`altezza della prima casa, una misera catapecchia, la macchina aveva deviato e si era fermata davanti alla porta. ma ormai era ripartita, e dall`abitazione non filtrava alcun chiarore. "anche stavolta schultz busso` con il manico del frustino: nessuna risposta. allora giro` il chiavistello ed entro`. "buio pesto. il vetturino aveva paura e non riusciva a trovare i fiammiferi. urto` contro una poltrona e gli parve che vi fosse seduto qualcuno. "finalmente recupero` i fiammiferi, ne accese uno e soffoco` un grido: sulla vecchia poltrona c`era un uomo immobile, con gli occhi spalancati...>.
malempin, scrive andre` gide nei suoi appunti per un libro su simenon, e` la "messa in pratica" perfetta di quello che l`autore definisce il suo "metodo": "far rivivere il passato nel, e attraverso il, presente. qui i ricordi del passato si alternano al racconto del momento attuale ... e il passato fa luce sul presente, che senza quello rimarrebbe incomprensibile". del passato, mentre veglia notte e giorno il minore dei suoi figli, affetto da difterite maligna, il dottor edouard malempin rievoca soprattutto l`infanzia: perche` e` stata quella - e` sempre quella, simenon ne e` convinto non meno di freud - a fare di lui l`uomo che e` oggi. determinanti sono stati certi odori (quello della cucina della casa dei genitori, per esempio), certe sensazioni (la beatitudine che provava allorche`, malato, poteva "fare assenza" e isolarsi dal mondo), certe scene (la notte in cui si era svegliato e aveva visto il padre chino su di lui, o quando avevano portato in manicomio la giovane zia, una "femmina allo stato puro", bionda rosea e polposa, in preda a una crisi di follia) che si sono fissati nella memoria - ma piu` ancora le zone d`ombra e i misteri che non e` mai riuscito a penetrare fino in fondo: la scomparsa di uno zio a cui i suoi genitori dovevano un bel po` di soldi, l`aver sentito la madre mentire a un gendarme venuto a interrogarla, e quel polsino con un gemello d`oro che poco tempo dopo aveva visto in una discarica andando a scuola, e sul quale aveva sempre taciuto...
2LP + 12". Casablanca, 1978, IT. Doppia colonna sonora con un singolo bonus a 12".