questo volume presenta un`introduzione chiara al mondo equino, seguita da esaustivi capitoli che illustrano come curare, cavalcare e allevare cavalli e pony. dai purosangue come gli arabi ai "sangue freddo" come i shire, passando dai "sangue caldo" come i palomini, l`enciclopedia del cavallo e` un utile strumento tanto per i cavallerizzi principianti quanto per i piu` esperti.
nelle sue memorie canetti scrivera`, a proposito della massa: "e un enigma che mi ha perseguitato per tutta la parte migliore della mia vita e, seppure sono arrivato a qualcosa, l`enigma nondimeno e` restato tale". il "qualcosa" a cui qui si allude e` "massa e potere": la sua lunghissima genesi - apparve dopo trentotto anni di elaborazione - fa capire quale immensa energia, concentrazione, furia si sia depositata nelle pagine di questo libro. un libro che e` un vasto mito costellato di tanti altri miti - spesso dissepolti con passione da libri dimenticati nell`oscurita` delle biblioteche -, dove canetti, con l`asciuttezza vibrante di un annalista cinese, riesce a saldare in un tutto l`immane storia che vive in ciascuno di noi, iscritta nei nostri gesti elementari.
dopo ii meraviglioso mago di oz, baum scrisse altri tredici romanzi ambientati nello stesso mondo, con la piccola dorothy e i suoi vecchi amici, ai quali se ne aggiungono via via di nuovi non meno bizzarri e simpatici, come testadizucca, lo scarasaggio sommamente eccessivo, la gallina billina, la tigre famelica, l`automa tic-toc e tanti altri. i romanzi successivi, sebbene poco o nulla conosciuti in italia, non sono affatto inferiori al capostipite. chiara lagani ha tradotto e antologizzato i quattordici romanzi, ha scritto i collegamenti tra un episodio e l`altro e ha corredato il volume di brevi note che mettono in luce ulteriori riferimenti tra i vari racconti. in collaborazione con lei, mara cerri ha realizzato una serie di disegni a colori e in bianco e nero che accompagnano le storie di dorothy e dei suoi soci. cosi anche il pubblico italiano puo` percorrere in un solo volume, per la prima volta, l`intero ciclo dei libri di oz. una saga il cui assoluto valore sta nel non farsi costringere in nessuno schema interpretativo; la liberta` narrativa di baum, la sua continua invenzione fantastica, gli esilaranti giochi linguistici, l`ambivalenza emotiva, fra comicita`, paura e malinconia, attivano da sempre una misteriosa complicita` con i lettori di ogni eta` che appartiene ai piaceri dell`intelligenza e alla sostanza della vera letteratura.
DISCO DEL MESE BUSCADERO N.491.
Ride Into The Sun è un album che presenta le rivisitazioni di 6 brani dello sfortunato Elliott Smith, nuove composizioni di Mehldau ispirate dal cantautore da Omaha, e le cover di "Thirteen" dei Big Star e di "Sunday" di Nick Drake. Tra i musicisti coinvolti figurano il cantante/chitarrista Daniel Rossen (Grizzly Bear); il cantante/mandolinista Chris Thile (Punch Brothers, Nickel Creek); i bassisti Felix Moseholm e John Davis (che ha anche curato la progettazione e il mixaggio) e il batterista Matt Chamberlain (Fiona Apple, Tori Amos), più un'orchestra da camera guidata da Dan Coleman. Un disco molto ispirato, con un Mehldau in grande stato di forma e un gruppo di comprimari di altissimo livello.