il 2020 si e` annunciato con la pandemia secolare, un colpo di maglio sulla classe, che ha pagato duramente su vari fronti. appena superato il picco pandemico, la guerra e` tornata in europa, ponendo all`ordine del giorno la battaglia internazionalista. l`accento e` andato subito al contenuto di classe di quella come di ogni guerra. un elemento che accompagna tutte le riflessioni del periodo, e anche il nostro intervento in ambito sindacale, e` l`impegno per un vero sindacato europeo, in grado di dare un respiro continentale alle rivendicazioni dei lavoratori. alla base di questo impegno c`e` la consapevolezza del ruolo inderogabile del partito leninista per la difesa degli interessi anche immediati, ma soprattutto storici, della classe. resta valida l`indicazione di cervetto del 1980: "ci organizziamo per realizzare l`unita` politica della classe attorno al partito, e non intorno al sindacato, perche` questo porta avanti gli interessi delle categorie". e ancora: "occorre fare il doppio lavoro. non siamo sindacalisti, siamo attivisti in campo sindacale. [...] noi di professione siamo rivoluzionari".
il volume raccoglie tre capolavori della poesia d`amore classica indiana. "nuvolo messaggero" di ka`lida`sa e` un lungo canto di nostalgia e di desiderio struggente. il canto di chi, lontano dalla sua donna, decide di affidare a una nube un messaggio per la sposa. "centuria d`amore" di amuraka e` una raccolta di strofe indipendenti, ciascuna con protagonisti diversi. l`attenzione del poeta e` rivolta soprattutto alle emozioni dei personaggi femminili. "le stanze dell`amor" attribuite a bilhana, sono legate a una leggenda. in segreto, il poeta ama ricambiato la figlia del re; ma, scoperto, l`uomo e` condannato a morte. prima dell`esecuzione gli e` concesso un ultimo ricordo: improvvisa le "stanze" che gli salvano la vita e gli valgono le nozze con l`amata.