la musica cinese e sorprendentemente vicina al nostro mondo musicale, eppure si e sottratta a lungo alla comprensione dell`occidente, eccezion fatta per gli studi specialistici di pochi sinologi o per orecchiabili suggestioni dal facile esotismo. francois picard, tra i piu profondi conoscitori della musica e della cultura cinesi, guida ideale per avvicinarci a questo mondo complesso, variegato e affascinante, presenta qui i generi, la storia, la teoria e gli strumenti con precisione di filologo e con entusiasmo appassionato. non meno suggestive le interviste di enzo restagno con i giovani musicisti cinesi precedute da un ampio saggio che introduce il tema del rapporto tra tradizione e contemporaneita cosi come e vissuto da una generazione che ha attraversato la dura esperienza della rivoluzione culturale, e che ha profittato dell`attuale graduale apertura della cina al mondo esterno per manifestare un desiderio straordinariamente vitale di conoscere e di farsi conoscere.
gli alimenti vegetali e in particolare la verdura e la frutta sono poco calorici e contengono numerose sostanze protettive. occorre, quindi, mangiarne in abbondanza. ma qual e` la razione minima per garantire gli effetti salutari? numerosi studi scientifici hanno trovato la risposta: bisogna consumarne almeno 5 porzioni al giorno. come? i modi sono tanti: un frutto con la prima colazione, un`insalata e una verdura cotta a pranzo, magari per condire la pasta o come contorno a pesce o carne, una minestra di verdura alla sera, un frutto come spuntino; oppure una torta di verdure, una frittata di zucchine, un pinzimonio. e quello che viene proposto in queste pagine, che vogliono contribuire alle campagne per un maggiore consumo di verdura e frutta.
DG 2014. Francesca Leonardi al pianoforte e Francesca Dego al violino.
il racconto lucido e coraggioso delle violenze e delle umiliazioni subite dalle donne berlinesi dopo la caduta del terzo reich. il dramma di non poterlo gridare, della vergogna ma anche del senso di colpa e punizione di un popolo che scopriva gli orrori del nazismo. "si, la guerra avanza rombando verso berlino. cio che ieri era ancora un brontolio lontano, oggi e un tambureggiare continuo... viviamo dentro un cerchio di bocche di fuoco che si restringe di ora in ora". si apre con queste immagini il diario tenuto a berlino da una giovane donna tedesca nelle drammatiche settimane che videro la conclusione del conflitto, l?arrivo dell?armata rossa, la morte di hitler e degli altri gerarchi nazisti e infine la lenta, faticosa ripresa della vita. l?autrice ha voluto restare anonima da quando il libro vide per la prima volta la luce negli anni cinquanta e fu accolto, soprattutto in germania, con un senso di fastidio, anzi, di esplicito rifiuto. decise allora di vietarne ogni riedizione finche fosse rimasta in vita. solo dopo la sua morte, avvenuta nel 2001, hans m. enzensberger ebbe l?autorizzazione a riproporlo. "una donna a berlino" ci mostra il destino - purtroppo ricorrente in ogni conflitto, anche ai giorni nostri - di migliaia di donne costrette a subire gli stupri da parte dei soldati e, senza autocommiserazione ne revanchismo, conserva la capacita di discernere e di valutare su chi ricada in ultima istanza la responsabilita della tragedia tedesca. prefazione di anna foa. introduzione di hans m. enzensberger.
