Disco d'esordio per questo chitarrista che mischia jazz e musica delle radici. Edito dalla casa discografica di Branford Marsalis.
democrazia: un`idea straordinariamente duttile che ha plasmato il corso della storia europea, dalla rivoluzione inglese a quella francese, dalla prima guerra mondiale fino alla guerra fredda e al crollo del muro. ripercorrendo le ideologie che l`hanno nutrita e sostenuta, canfora formula la sua tesi: il meccanismo elettorale e` ben lungi dal rappresentare la democrazia. oggi, nel mondo ricco, ha vinto la liberta`, con tutte le sue immani conseguenze. la democrazia e` rinviata ad altre epoche.
nel periodo tra le due guerre l`abitazione piccolo-borghese subisce una significativa trasformazione, che si puo` riassumere nel progressivo assottigliarsi di quel confine tra pubbblico e privato un tempo rappresentato dal salotto. di fronte alla crescente riduzione della sfera privata, al travet e a sua moglie non resta che ritagliarsi uno spazio molto piu` ridotto. e` quello dell`angolo-studio, in una stanza-soggiorno omnibus: uno spazio peraltro altamente emblematico della nuova diffusione della cultura impiegatizia e della ricerca di uno status symbol a salvaguardia delle differenze di ceto e di classe.
queste storie raccontano due diverse e molto singolari forme di inquietudine: il malessere sottile che si allarga come una crepa nella vita in comune di due uomini, e la lunga guerra in cui puo` trasformarsi un matrimonio di vecchia data. le due coppie non potrebbero essere piu` distanti: lo scrittore in crisi creativa che divide un appartamento a tribeca con un avvocato in carriera, e i due pensionati di una spenta cittadina di provincia, dove gli unici eventi degni di nota sono le periodiche inondazioni del fiume e gli appuntamenti della chiesa metodista. casi da cui emana la sensazione di ; e infatti, sotto la superficie, questi rapporti vanno in pezzi davanti ai nostri occhi, lasciandoci attoniti e frastornati. solo peter cameron sembra avere ancora il coraggio, e la forza stilistica, di trasformare storie simili in opere di varia lunghezza, fatte di dettagli che riconosciamo, e del vuoto spesso atroce che li separa. perfette trappole narrative in cui scivolare e` facilissimo, e istantaneo rimanere prigionieri. senza pero` provare il desiderio di liberarsene.
la figura divistica di amedeo nazzari e` sempre stata fortemente radicata nell`immaginario del pubblico italiano, ed ha attraversato indenne e sempre fedele a se stessa una lunga stagione cinematografica, dagli anni `30 alle "partecipazioni straordinarie" degli anni `70. durante il fascismo ha incarnato il modello dell`uomo forte e leale, dotato di un grande senso del dovere e amor di patria, capace di riassumere nella sua maschera virile le qualita` dell`"italiano nuovo" che il regime voleva costruire. nel dopoguerra i suoi film furono considerati dalla critica come "film di cassetta" rinunciando a cogliere in nazzari e nei suoi personaggi i tratti profondi di un`identita` italiana popolare ma autentica.
questo libro e` una guida per principianti alla stregoneria in cui vengono rivelate le tecniche e le operazioni segrete di chi esercita la magia nera. indica i primi passi necessari per diventare strega o stregone, risponde a tutte le principali domande sulle fatture, le ricette magiche, i rituali, la divinazione, le maledizioni, gli strumenti, e spiega come sviluppare i propri poteri per mezzo delle pratiche magiche.
il volume, la cui impostazione manualistica affronta alcune delle tematiche trattate dall`antropologia contemporanea, e` composto da saggi di taglio storico e teorico-metodologico, con esempi tratti da studi e ricerche sul campo. sono oggetto di riflessione la storia dell`antropologia e le analisi di alcuni nodi teorici contemporanei (vincenzo matera); l`antropologia giuridica e le sue tematiche etico-politiche sul piano teorico e storico (patrizia resta); l`antropologia della disabilita` e il concetto di embodied space come chiave di lettura per collegare la disabilita` in relazione agli ambienti urbani (gianfranca ranisio); l`antropologia urbana nelle sue correnti principali (riccardo cruzzolin); l`antropologia della famiglia, dalle sue formulazioni classiche fino alle famiglie omoparentali (rosa parisi); il complesso dibattito riguardante razzismo e antirazzismo sul piano storico e istituzionale, con riferimento alle migrazioni e alla globalizzazione (fiorella giacalone); le fasi del ciclo di vita e la diversa articolazione oggi dei riti di passaggio (paola falteri); i modelli educativi e le contraddittorieta` delle seconde generazioni all`interno della scuola (giovanna guerzoni). gli antropologi sono oggi chiamati a riflettere su tematiche sempre piu` ampie e nuove, per la complessita` della societa` e le questioni epistemologiche connesse alla disciplina; allo stesso tempo sono portati a focalizzare specifici aspetti della ricerca sociale. il volume intende fornire alcuni strumenti teorico-metodologici utili per cogliere tale complessita`, anche attraverso le bibliografie che accompagnano i diversi saggi.