
Le cartoguide: da un lato la mappa del territorio, diversamente dettagliata o tematizzata in base alla tipologia e all`estensione dell`area interessata, dall`altro un quadro sintetico di informazioni utili della zona rappresentata. I parchi dolomitici con l`ubicazione delle sedi dei parchi, dei centri visita, degli uffici informazioni e dei musei circostanti.


Andersen, viaggiatore instancabile, ospite delle corti europee, dei nobili castelli danesi, uccello migratore mai sazio di becchime esotico, si nutri` di tutte le letterature e di tutti i paesaggi, e tuttavia, pur tra le sue molte peregrinazioni, e` tutt`altro che un "de`racine`". rivivono nei suoi libri i vari aspetti dei paesi da lui visitati: la spagna, l`italia la svizzera, la scozia, l`oriente; ma le radici della sua poesia sono nella terra danese, egli e` forse il piu` danese di tutti gli scrittori. in fondo al cuore egli serbera` sempre il mondo della sua infanzia: l`immagine della madre povera, il piccolo giardino di cipolle e prezzemolo sul tetto che vediamo rifiorire nella regina della neve. negli ambienti aristocratici che la celebrita` gli dischiuse, non si scordo` mai delle proprie origini popolane, e pur essendo un assiduo lettore della favolistica mondiale, fonte di tutta la sua poesia resto` sempre quel mondo fantastico che gli si rivelo` quando, bambino, ascoltava, nelle lunghe veglie, i racconti della povera gente. la grandezza e l`originalita` di andersen derivano in gran parte dalla sua fede; in quel mondo di fantasmi che esprimono gli spaventi e le speranze della vita, lui, come la semplice gente del popolo, crede e crea. prefazione di knud ferlov, con trenta tavole di illustrazioni di bambini di tutto il mondo. eta` di lettura: da 10 anni.

grazie al metodo "free soul" del dottor sanders, chiunque sara` in grado di innalzare il proprio umore in pochi secondi senza ricorrere all`uso di alcolici, nicotina, droghe o cibo. si tratta di un meccanismo di sollievo fisiologico diretto che possiamo attivare da soli, senza pronunciare frasi fatte auto-sedanti ("cercate di calmarvi, c`e` sempre un aspetto positivo in ogni cosa, cercate di sviluppare pensieri positivi"...). e un metodo preciso, biologico, pratico, rapido, che non richiede di stare seduti per ore e ore a meditare, di utilizzare sostanze chimiche che danno assuefazione o di cambiare la propria fede religiosa. nel nostro cervello, celato al di sopra dell`area principale del sistema limbico, si trova il setto pellucido che e` la porta d`accesso per stimolare il cosiddetto "centro della gioia". anche se si tratta principalmente di una sacca piena di liquido, il nucleo settale posto di fronte a quest`area particolare ha connessioni dirette con l`ipotalamo, il centro di controllo del cervello limbico. quando l`area settale viene stimolata, produce un`intensa sensazione di energia che puo` essere descritta come un sorriso interiore. la sua attivazione elimina anche i cicli ripetitivi d`ansia, sofferenza, rabbia e paura che possono essere generati dal cervello limbico.





madrid, comunita` di madrid, castiglia e leon a sud del duero, estremadura, castiglia-la mancha, comunita` valenciana, murcia, andalusia, canarie. la guida presenta centinaia di immagini e la cartografia touring con il consueto dettaglio: carte territoriali, piante di citta`, la metropolitana di madrid. oltre 700 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping.

la nuova guida verde setaccia metro per metro questa terra generosa, protesa verso l`oriente e conosciuta ai quattro angoli del globo: il doppio affaccio sullo ionio e sul tirreno tra coste frastagliate e lidi caraibici, i paesi intonacati di bianco e le cattedrali sul mare, il chiasso nei vicoli di bari vecchia e i silenzi delle tremiti, i trulli della valle d`itria, gli uliveti e i vigneti, il barocco leccese e i castelli federiciani, le foreste della valle umbra, le sopravvivenze della tradizione nelle feste popolari. al ritmo della pizzica, e senza dimenticare il tripudio imbandito della tavola. in questa guida: bari, la terra di bari e l`alta murgia, foggia, i monti dauni e il tavoliere, il gargano, le isole tremiti, la valle d`itria, taranto, le gravine e la costa ionica, brindisi e l`alto salento, lecce e dintorni, il salento. tra le pagine: bari, i cortili della citta` vecchia nei ricordi di antonella lattanzi, scrittrice che racconta la sua regione nei percorsi d`autore; trulli, pagghiare, masserie, ovvero l`accoglienza di charme nelle antiche tholos pugliesi; trekking sullo strapiombo dalle falesie del gargano alle gravine; il canto delle diomedee e altre magie, esplorando con maschera e pinne i fondali smeraldini delle isole tremiti; degustazioni nelle cantine del primitivo e del negramaro; da polignano a otranto, da gallipoli a leuca nidi di pietra, cale solitarie e le spiagge del divertimento; la notte della taranta e il patrimonio musicale del salento; a piedi sugli antichi tratturi dell`alta murgia e dei monti dauni.
"i due ultimi romanzi del ciclo offrono letture assai diverse della vicenda arturiana, e la tensione tra queste due alternative, cosi` a lungo preparate e annunciate, accresce la sensazione di trovarsi di fronte al senso ultimo della storia: non solo la storia dei singoli protagonisti, o del mondo arturiano, ma la storia universale che quel mondo intende rappresentare. nella ricerca del santo graal, la dimensione ultraterrena irrompe nelle vicende umane. dopo il momento mitico dell`accesso di galaad sul seggio periglioso della tavola rotonda, lo svolgimento della queste e` costellato di eventi miracolosi che coinvolgono i cavalieri, eventi puntualmente interpretati da chierici ed eremiti. l`allegoria escatologica trasforma ogni atto in una manifestazione del disegno divino, di fronte al quale si infrangono le aspirazioni dei cavalieri, cui il peso del peccato impedisce di attingere il graal. anche i migliori, gauvain e soprattutto lancillotto, falliscono nell`impresa. il compimento della missione da parte di galaad e degli altri due eletti, perceval e bohort, comporta dunque un giudizio sulla tavola rotonda: il graal tornera` nella sua terra di origine e sara` assunto in cielo, senza alcun effetto salvifico sul mondo arturiano. nella morte di re artu si torna sulla terra, tra donne e uomini. il ciclo deve raggiungere la meta gia` prefissata dalle fonti, la morte del re per mano di suo figlio, frutto dell`incesto, e l`ultimo romanzo costruisce con straordinaria tensione narrativa il percorso che portera` a quell`attesa chiusura, incrociando i grandi temi di tutto il ciclo: l`amore tra lancillotto e ginevra, il difficile equilibrio tra i baroni e il re, la potenza dei legami di sangue che definiscono il lignaggio, l`aura mitica che avvolge artu tramite il ricordo di merlino e l`intervento di morgana. e un percorso tragico, in cui eventi casuali e azioni intenzionali si sovrappongono in modo tanto indistricabile quanto inesorabile, provocando una scia di morte e di gue

una montagna produttrice di distanze e paesaggi di aspra bellezza, una costa ben preservata, a tratti ancora selvaggia, da martinsicuro a punta penna, su cui i trabocchi di pesca protendono le antenne. l`abruzzo e la guida verde hanno una lontana storia di affinita` elettive, saranno forse i ritmi compassati di questa regione "intrisa di tempo", come ebbe a dire una volta giorgio manganelli, che apprezzava entrambi. ecco le conche dense di pascoli e giogaie, gole, laghi, cascate e orizzonti boscosi, ecco i borghi accomunati da una grazia severa che spesso rimanda ai secoli medievali, penne e sulmona, vasto, pescocostanzo, scanno. e in prima fila l`aquila certo, che riconquista mattone dopo mattone la nobile eleganza dopo le ferite del destino. siamo tornati in centro a respirare l`aria frizzante di montagna, a verificare la rinnovata fiducia degli aquilani, a spiare i turisti che col sorriso hanno ripreso a popolare le vecchie contrade. in questa guida: l`aquila; il gran sasso e l`aquilano; la conca aquilana e l`altopiano di navelli; la marsica e la conca di sulmona; il parco nazionale d`abruzzo; teramo e il suo territorio; pescara, il litorale e l`entroterra; la maiella; chieti, la collina e il mare; tra le pagine: la regione metafisica, i lupi di civitella alfedena e altri racconti dello scrittore pier franco brandimarte, di origini teramane; dove (ri)comincia l`abruzzo: il nuovo volto dell`aquila e il punto sulle ricostruzioni post terremoto nei borghi della regione; passeggiate sul sentiero della liberta`, pedalate sulla greenway della costa teramana, trekking nelle gole di san martino: i viaggi lenti dei "terranauti" paolo merlini e maurizio silvestri; le spiagge d`abruzzo da alba adriatica alla riserva di punta aderci: libere e attrezzate, fra dune d`argento e trabocchi, i fondali sabbiosi che digradano con dolcezza; le scalinate di castrovalva e le architetture impossibili di escher: un connubio magico-urbanistico; viaggio nella memoria a bordo di vagoni sbuf

la guida propone, oltre a quello della reggia, 6 itinerari di visita che si spingono da caserta fino al matese, dall`agro aversano fino a roccamonfina. ricca la sezione di indirizzi utili (alberghi, ristoranti, agriturismi, enoteche, negozi di prodotti tipici e proposte per il tempo libero) e il corredo iconografico e cartografico con carte territoriali, planimetrie, piante tematiche e di citta`.

la morfopsicologia, la scienza della conoscenza dell`anima, dei pensieri e dei sentimenti dell`essere umano attraverso la forma del suo viso, ci aiuta a conoscere noi stessi e gli altri, nonche` - sostiene l`autore - i segreti dell`universo.