una storia del cinema western che ripercorre i grandi temi di questo genere popolare, dai classici del passato fino allo spaghetti-western e ai successi recenti. e poi i personaggi tipo del western: i cow boy, gli indiani, gli sceriffi, i fuorilegge, le donne. un libro strenna, riccamente illustrato, scritto da uno studioso del cinema e introdotto da un uomo politico, oliviero diliberto, che in piu` occasioni ha manifestato la sua passione per il cinema western.
il romanzo, pubblicato nel 1904, narra la storia di un timido provinciale, mattia pascal, che si allontana di casa dopo una delle solite liti con la moglie romilda e la suocera, e, arrivato a montecarlo, vince, giocando a caso, diverse decine di migliaia di lire. il possesso di una grossa somma e la lettura di una notizia di cronaca che annuncia la sua morte (si tratta di un`erronea identificazione del cadavere di un disperato che si e` ucciso gettandosi nel pozzo di casa pascal), lo inducono a simulare davvero la morte e a tentare di cominciare una nuova vita. mattia pascal diventa cosi` il signor adriano meis, e va a stabilirsi a roma...
questa grammatica raccoglie tutte le problematiche della lingua tedesca classificate in ordine alfabetico. tale ordinamento permette di analizzare gli argomenti grammaticali sotto vari aspetti: un medesimo problema, infatti, si potra` incontrare in piu` voci. il volume contiene tre tipi di entrate: categorie e nozioni grammaticali; parole tedesche con funzione grammaticale; parole italiane `problematiche` rispetto al tedesco. tutte le spiegazioni sono supportate da esempi d`uso. l`opera e` completata da un indice analitico e da appendici sui verbi irregolari.
il volume raccoglie numerose composizioni poetiche di diversa struttura e lunghezza. il libro si presenta segnato, fin dal titolo, da una luce albale oscillante tra incertezza e speranza. figure multiple si ritrovano nello spazio di un io che, grammaticalmente dominante, e` pero` lontano da qualunque circolo di chiusura egotica: si dimostra semmai eco di una pluralita` di voci, in cui il vissuto autoriale puo` entrare, ma solo per la schiacciante verita` della percezione-emozione. un`umanita` sofferente pervade le liriche, dagli spatriati di "campi" agli immigrati clandestini delle "tavole genovesi": tra i quali puo` albergare un germe di nuova comunita`, sempre a patto che l`inermita` del soggetto non rinunci alla sua potenzialita` perturbativa.
l`intrepido tex willer, ranger del texas e capo dei navajo, continua a lottare contro i malvagi di turno, usando le sue infallibili pistole o i suoi micidiali pugni contro chiunque abbia deciso di infrangere al legge. una nuova serie di fumetti dell`intramontabile fumetto italiano.
Feltrinelli, 1979, IT. Molti sono i libri di storia del cinema italiano, ma questo è indubbiamente un libro diverso. Attraverso interviste originali con decine di registi, sceneggiatori, attori, produttori, operatori, montatori, tecnici, organizzatori di produzione, truccatori, comparse e attraverso il minuzioso recupero di memorie, interviste, riflessioni di cineasti defunti o che non è stato possibile raggiungere, i curatori hanno costruito un collage di testimonianze che fomano una storia, ma una storia rivissuta in prima persona da coloro che l'hanno fatta. Dal fascismo all'antifascismo, dall'occupazione tedesca a quella alleata, dagli anni d'oro del neorealismo a quelli della restaurazione cattolica e della guerra fredda, fino alle spoglie del boom e all'anno di svolta 1959, è dunque un intreccio di teorie e di poetiche, di pubblico e di privato, di economico e di politico, che rivela un "mondo a parte", eppure strettamente legato a tutte le grandi trasformazioni della nostra società, politiche e di costume. Ne risulta un quadro vivacissimo di genialità e di miserie, di grandezze e di meschinità, di sincerità e cialtronerie, dii programmazione e di casualità, in cui il cinema "alto" e il cinema "basso" intrecciano successi e insuccessi sempre in presa diretta con l'evoluzione di un contesto, con la storia di altri mezzi espressivi (la letteratura, la rivista, il fumetto, la canzone) e con quella della "storia" ufficiale.