Ogni nuovo disco dei Calexico, e The Thread That Keeps Us non fa eccezione, è a suo modo una rivelazione, un nuovo viaggio affascinante nell'ottica di Joey Burns e John Convertino. Infatti, in questo lavoro la band, pur mantenendo la sua visione pacificante e coinvolgente, a livello di melodie, si è fatta più introversa e oscura, sul versante delle liriche. Ne risulta un disco, per certi versi, differente rispetto al passato, con liriche dure, critiche, che descrivono la difficile situazione americana dominata da una presidenza decisamente negativa. Mentre le canzoni mantengono quella particolare aura che, da sempre, ha dato il sigillo dell'originalità alla band dell'Arizona, con melodie legate alle radici, influenze messicane, un tocco folk ed altre peculiarità del genere.
Tratto da tre concerti fatti in UK nel 1985, durante un periodo di transizione nel corso della storia della band, The Walls Have Ears è apparso e subito scomparso come doppio LP nel 1986. Non soltanto un disco dal vivo ma un arazzo artistico pieno di sperimentazione live con canzoni, humor, darkness ed audio veritè. Viene ora pubblicato in via ufficiale per la prima volta.
