nell`antica grecia, i cosiddetti "riti" di passaggio celebravano appunto il passaggio di un individuo da un gruppo sociale a un altro. questo volume si occupa del rito legato ad artemide brauronia, in quanto nell`artemison di brauron, in attica, si svolgeva il cerimoniale delle "giovani orse", durante il quale le fanciulle mimavano le movenze di un`orsa per celebrare il passaggio dallo stato di ferinita`/verginita`, presieduto da artemide, a quello dell`amore/matrimonio, presieduto da afrodite. attraverso un`analisi accurata che esplora il mito, la letteratura e soprattutto i complessi costumi sociali della grecia classica, l`autore apre lo scrigno di uno dei piu` misteriosi, ma affascinanti, riti di passaggio di cui sia giunta notizia.
il silenzio attorno al tema ``fermenti`` nei formaggi e` assordante. grazie al fatto che non e` necessario indicarli in etichetta, si ignorano il rischio di standardizzazione e la perdita del legame con il territorio che l`aggiunta di fermenti porta con se`. slow food propone la via dei ``formaggi naturali``, una cinquantina di produzioni a latte crudo ed esenti da aggiunte non autoctone scelte da piero sardo, ideatore e promotore di questa svolta. le storie eroiche di chi li produce e le schede per scoprire l`assoluta eccellenza italiana nel panorama caseario.
16 classici di Johnnny Cash. Columbia Usa
"il giovane e` in grado di camminare piu` velocemente dell`anziano, ma l`anziano conosce la strada giusta". in questo volume gli studi sulla consulenza pedagogica per la disabilita` e la marginalita` sono diretti a stimolare adeguate capacita` di formazione e reazione comportamentali.
questo volume, il primo dei due dedicati al genio romantico di p.b. shelley, racchiude la piu` ampia selezione mai pubblicata delle opere poetiche composte dall`autore tra il 1803 e il 1822, dando nuova centralita` ai tre libri da lui licenziati in vita e successivamente mai considerati dalla critica nella loro integrita`: alastor; or, the spirit of solitude: and other poems (1816); prometheus unbound, a lyrical drama in four acts, with oher poems (1820); e hellas: a lyrical drama (1822). il prezioso lavoro filologico e critico di francesco rognoni, coadiuvato da valentina varinelli, permette inoltre di ricostruire per gradi non solo le tappe fondamentali di una vita appassionata ed eccentrica come quella di shelley, ma di scoprire anche le piu` intime fasi e i rivolgimenti della sua intensa e meditatissima scrittura poetica.
all?inizio di tutto c?erano i libri. due ragazze, netcha e maga, partono zaino in spalla per il messico, con due pesanti tomi di teoria marxista da regalare al subcomandante marcos, che secondo fonti attendibili vive a la realidad, un villaggio sulle montagne del chiapas. l?obiettivo preciso e stravagante di incontrare il capo rivoluzionario zapatista, il leader senza volto di un sogno di liberta, e solo l?avvio del viaggio iniziatico delle due amiche, che si fa groviglio di luoghi, incontri, pensieri, emozioni, mentre andando si fa il cammino, come cantava il poeta machado. e l?inizio di una formazione che portera netcha a tornare in terra messicana, ancora e poi ancora, per cercare "un posto, anche minuscolo, e restarci per un po?", seguendo un?astrazione scintillante, fatta pure delle suggestioni di un artaud stralunato e sofferente sulle tracce dei misteriosi tarahumara nel 1936. la strada per la realidad, chimera e luogo dell?anima, e un percorso ricco, sorprendente, intriso d?amore ma anche di dolore. e approda vent?anni dopo con netcha ormai adulta, chiudendo un grande cerchio, in chiapas. ancora. in una piazza, gremita di donne che si passano un microfono come testimone dichiarando il loro compito immane e impossibile: la lotta contro la violenza. in una piazza dove si respirano l?antica tristezza millenaria delle madri e delle figlie di tutto il mondo, la rabbia, l?impotenza ma anche la gioia e la comunione. li, nella narratrice, inizia qualcosa di immenso, la gestazione di un cambiamento futuro. li, inizia tutto. la decisione di smettere di viaggiare, perche cominci il vero viaggio.
