Album d'esordio, con Jo Jo Herman dei Panic, per una guitar band del Tennessee che sta tra il suono jam e le scorribande Southern. Copia non sigillata.
Raccolta rimasterizzata dal 1968 al 1999 con 21 classici del grande cantautore americano.
Roger Waters, durante il periodo del lockdown, si è chiuso in studio con la propria band ed ha inciso una serie di canzoni tratte dal periodo in cui aveva suonato coi Pink Floyd. Il disco infatti vede nuove rielaborazioni di Mother e Vera ( The Wall ), Two Suns In The Sunset e The Gunner's Dream ( The Final Cut ), The Bravery of Being Out of Range ( tratto dal suo Amused to Death) e la famosa Confortably Numb. Una rilettura personale, decisamente originale. CD import Usa.
Nuovo album per la band folk rock statunitense. Gruppo molto interessante che lavora sulla memoria, mischiando temi classici con sonorità innovative. Il suono parte da reminiscenze di Crosby Stills Nash & Young e si sviluppa proponendo composizioni dirette, fresche e decisament3e piacevoli. Il disco, mixato da Tucker Martine, apre nuovi orizzonti sulle sonorità forlk rock.
Lend Me A Hand, il nuovo album degli String Cheese Incident, riporta in vita una delle jam band più longeve ma anche più amate della scena Americana. Molto vicini ai primi Grateful Dead, come spirito e certe sonorità, il gruppo del Colorado, pubblica il nuovo lavoro, intitolato Lend Me A Hand, che contiene 11 canzoni registrate insieme al produttore Brad Cook nello studio di proprietà del gruppo a Boulder e spazia su sonorità più aperte, lasciando da parte certe consuetudini jam tipiche del passato. Sei musicisti che questa volta si sono messi di buzzo buono per cercare di fare delle canzoni in quanto tali, tralasciando i sintetizzatori, le improvvisazioni jam, per portare invece a termine canzoni in quanto tali, canzoni in grado stare in piedi da sole. Lend Me A Hand ci restituisce una band solida e creativa, una band con la voglia di essere più normale, ma anche più tonica. Ed il disco dà ragione agli String Cheese Incident.
Sono passati nove anni dal disco precedente ed è stato Bruce Springsteen che ha convinto Brian Fallon a rimettere assieme la sua band. E proprio Springsteen appare con la sua voce nella canzone che dà il titolo al disco, fatto che dà al disco stesso un pregio collezionistico non da poco. Fallon ed i Gaslight Anthem tornano a fare il loro rock onesto e stradaiolo, musica che in questo momento fanno decisamente in pochi.