gli alberi monumentali sono testimoni del succedersi di mille e piu` stagioni e, con esse, dell`evolversi delle condizioni socio-economiche, delle tradizioni e degli eventi piu` salienti che nei secoli scorsi hanno scandito la storia delle nostre genti. sono tesori della memoria popolare, che per bellezza e maestosita` impreziosiscono paesaggi e rendono particolarmente suggestivi parchi, luoghi di culto, ambienti rurali, centri abitati. presenze che vanno tutelate con interventi volti a rallentare il processo di decadimento. questo libro che tratta delle malattie di natura patologica ed entomologica che affliggono gli alberi monumentali, si articola in schede dedicate alle specie arboree che possono vantare esemplari di valenza storica e monumentale.
noah e` il sopravvissuto. quando la giovane insegnante d`inglese ilana davita dinn lo incontra a new york, subito dopo la fine della guerra, e` un ragazzo ebreo di diciotto anni, l`unico della sua famiglia che e` scampato ad auschwitz. leon shertov e` il fuggiasco. siamo alla fine degli anni cinquanta, davita e` ricercatrice, leon e` un ex agente del kgb, torturatore e convinto stalinista, che ha abbandonato l`urss a causa delle persecuzioni contro gli ebrei. benjamin walter e` il maestro della guerra. all`inizio degli anni novanta, mentre si combatte nel golfo e nei balcani, davita, ormai affermata scrittrice, e` la vicina di casa di questo anziano docente di storia militare alle prese con il conflitto piu` aspro, quello con il proprio passato.
di nobile nascita, di bell`aspetto, precoce e brillante avvocato, gradito alla regina maria antonietta, he`rault de se`chelles poteva nutrire per se` qualsiasi progetto. ma la sua folgorante traiettoria fu interrotta da un vizio pericoloso, il gusto dell`irrisione, che nei complicati anni della rivoluzione non gli fu perdonato e fini` per costargli la vita. giunto al vertice della convenzione nel partito di danton, venne ben presto accusato di tradimento e ghigliottinato.
nel 1961 la scena letteraria fu scossa da un romanzo molto diverso da tutti quelli che negli stessi anni venivano letti, discussi e acclamati. era la possente saga di mr biswas, nato in una capanna di trinidad, involontario responsabile della morte del padre, e da allora destinato a spendere la vita in cerca di una casa diversa da quelle in cui via via si consuma la sua dannazione. epica resa dei conti col viluppo di sentimenti che lega ciascuno alle proprie origini, commedia nera, satira di un mondo meticcio che ci restituisce, rovesciata, l`immagine dell`occidente, questo romanzo popolare fu la rivelazione di un universo di suoni, odori e voci che rimane un puro incanto esplorare.
rimasta orfana a sedici anni, edme`e arriva alle irrigations, l`immensa proprieta` dello zio materno a neeroeteren, nella provincia belga del limburgo: "terre basse, con filari simmetrici di pioppi interrotti qua e la` dalla macchia nera di un bosco di abeti"; anche il cielo e` basso e grigio, e in fondo, lungo i canali, scivolano lentamente le chiatte. edme`e e` graziosa, minuta, pallida, quasi anemica e non parla una parola di fiammingo - ma ha una volonta` di ferro, ed e` abituata a farsi obbedire. non ci vorra` molto perche` entrambi i cugini si lascino ammaliare dal fascino acerbo, ambiguo, di quella creatura inquietante e dominatrice, cosi` diversa da loro. e il dissidio tra i fratelli rivali non potra` che sfociare in tragedia.
quando nel 1949, il gornalista, poeta e critico d`arte inoue yasushi pubblica il suo primo romanzo ha quarantadue anni. in quest`opera l`autore trova nella brevita` una misura ideale e, nell`oscillazione tra il detto e il non detto, raggiunge un miracoloso equilibrio narrativo. un equilibrio difficile e impervio come il gioco amoroso che tiene legati i destini dei quattro personaggi, un uomo e tre donne, e che li accompagna nel corso degli anni senza mai turbare la calma ritualita` delle loro esistenze. eppure il romanzo e` attraversato da una tensione costante, da una rabbia sorda e trattenuta che esplode alla fine, quando ogni menzogna viene svelata, ogni passione consumata e a regnare e` la consapevolezza che ogni essere e` abitato da una vita segreta.
in una calda sera di primavera del 1942 una sensuale ventiquattrenne, dopo aver inutilmente aspettato la telefonata del suo uomo del momento, lascia la sua stanza d`albergo e si butta per le vie del village, depressa. e piena di debiti ma gira in taxi, va a letto all`alba ma lavora fino al tramonto, e affronta una mondanita` sfrenata con il solo corredo di "completini lisi e infeltriti". sotto la scorza cinica e dissoluta conserva una polpa romantica, perche` non ha smesso di cercare l`amore. ma dentro la polpa romantica nasconde un nocciolo pragmatico, perche` continua a desiderare il matrimonio e la famiglia. come e` arrivata letty fox a questo punto della sua vita?
fra gli eroi dell`antico testamento, mose` e` forse quello che piu` di tutti ha rappresentato, agli occhi degli uomini di ogni tempo, l`avvolgente complessita` e l`inesauribile ricchezza del testo biblico. protagonista del ciclo narrativo piu` ampio, personaggio multiforme e contradditorio, diviso fra due terre e due appartenenze, in bilico fra elezione e condanna, mose` e` lo straniero e il liberatore, il taumaturgo e l`inadempiente. ma soprattutto ha il ruolo supremo di colui che incarna la legge, e con cio` l`idea stessa di monoteismo.
l`episodio del ratto delle sabine ha affascinato molti pittori, non altrettanti scrittori e studiosi. per lo piu`, lo si incontra nel vigoroso racconto di tito livio e finisce per diventare un remoto ricordo scolastico. ma per un giurista quella leggenda e` una vera sfida. intrecciato in una sequenza di astuzie e sopraffazioni non e` solo, infatti, quell`episodio, ma tutto il periodo delle origini romane. e roma significa una civilita` il cui apporto fondamentale fu il dispiegarsi di un`immensa potenza e insieme la fondazione di almeno due parole: legge e stato. tanto basta per far intendere come un noto giurista abbia voluto ripercorrere questa storia ricercando i primi passi di una civilta` del diritto.
siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia cosi` misera che puo` guardare dal basso la poverta`, fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo, gli inglesi e i protestanti, e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribu` verso la sopravvivenza. tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore crea con le sue parole un prodigio di comicita` e vitalita` contagiose, dove tutte le atrocita` diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso la terra promessa.
"io so soltanto che non e` stata, come si dice, la "inquietudine" a spingermi, ma al contrario - una assoluta quiete. non ho nulla da perdere. non sono ne` coraggioso ne` curioso di avventure. un vento mi spinge, e non temo di andare a fondo". (joseph roth) dalla steppa siberiana all`asfalto di parigi e berlino, fra amori difficili e amori impossibili: il romanzo del disincanto e dello smarrimento nell`aria di weimar.
in questo saggio todorov riflette sulle forme della conoscenza umana interrogandosi sul rapporto tra fatti e valori, verita` e finzioni, interpretazione ed eloquenza, nonche` esaminando il ruolo dell`intellettuale contemporaneo. ma quella di todorov e` anche una proposta di scienza morale e politica; i suoi interrogativi sono infatti: come vivere la liberta` all`interno della societa`? come praticare l`uguaglianza tra societa` diverse? per dare risposte credibili egli si appella alla storia e ai suoi personaggi: gli aztechi, socrate e i sofisti, montaigne e montesquieu, spinoza e locke, bonald e constant, le`o strauss e raymond aron.
lorenzo visconti detto il drago continua a essere un investigatore privato: non ha licenze ufficiali e nemmeno regole (tranne le sue). ex sbirro che ha avuto qualche problema con la divisa e le istituzioni, il suo ufficio e` un bar in via gluck a milano. ed e` li` che una mattina di luglio si presenta valeria zamperini chiedendogli di trovare la sorella scomparsa da cinque mesi. iniziano cosi` le indagini del drago, aiutato dal socio jamel, giovane francese mago dei computer, sulle tracce della ragazza. nel frattempo un serial killer si aggira nella bassa padana, lungo le sponde del po, dove uccide le sue vittime con un macabro rituale. a indagare sugli omicidi ci sara` una vecchia conoscenza del drago: il maresciallo barilla`, del comando carabinieri per la tutela dell`ambiente di milano. due casi in apparenza molto distanti, ma che si riveleranno intimamente collegati. con "le piume del drago" lorenzo visconti ci riporta in una milano rovente, violenta e sporca, alternando le luci della citta` ai paesaggi del grande fiume malato - depredato e sfruttato dall`uomo -e alle parole di un vecchio pescatore.
dal mattino del 6 agosto 1945 il mondo sa che una guerra nucleare e` possibile. chiunque e` in grado di immaginare come verrebbe combattuta, e anche con quale verosimile esito. ma dopo gli eventi del 1989, e piu` ancora del 2001, al terrore di bombardieri strategici e missili intercontinentali se ne e` sostituito un altro, piu` paralizzante ancora: l`idea che qualcuno, in un posto e in un momento qualsiasi, possa fare qualcosa. a capire chi sia davvero in condizione di fare che cosa e` dedicata questa indagine di langewiesche, che parte dal cuore incandescente dell`esplosione su hiroshima, attraversa le citta` segrete dell`ex unione sovietica, dove sono tuttora custodite (non sempre il verbo e` appropriato) migliaia di testate e tonnellate di uranio, esplora le strade del contrabbando anche nucleare che segnano le montagne del caucaso, per approdare a due luoghi diversi, ma ugualmente inquietanti: il lago proibito che fornisce di acqua potabile rawalpindi, dove negli anni settanta a.q. khan - lo scienziato che trafugo` i segreti nucleari dell`occidente, consentendo al pakistan, alla corea del nord e all`iran di armarsi - era libero di andare in barca a vela, e lo studio di francoforte dove un oscuro ricercatore americano, mark hibbs, elabora tutte le informazioni sul nucleare disponibili, per poi riversarle in articoli riservati a pochissimi specialisti e ai servizi di informazione di ogni paese.
gennaio 1558, kingsbridge. quando il giovane ned willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una citta` lacerata dal conflitto religioso. figlio di un ricco mercante protestante, ned vorrebbe sposare margery fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della citta`, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. costretto a lasciare kingsbridge, ned viene ingaggiato da sir william cecil, il consigliere di elisabetta tudor, futura regina di inghilterra, e diventera`, al seguito della regina vergine, uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico. per quasi mezzo secolo il suo amore per margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque...
il colonialismo si e` intrecciato con la storia d`italia dall`ottocento alla seconda guerra mondiale e ha proiettato la sua ombra anche nel periodo repubblicano, fino ai giorni nostri. muovendo dal piu` recente dibattito storiografico, il volume ricostruisce per la prima volta in maniera sistematica e sintetica la storia dell`espansionismo italiano in africa in eta` liberale e durante il ventennio fascista e ripercorre le vicende delle sue eredita` e implicazioni nell`italia del secondo novecento e del xxi secolo. si raccontano non solo i progetti politici, le relazioni diplomatiche, le operazioni militari, le violenze dell`occupazione, le leggi razziste, ma anche i movimenti di persone da e per l`africa e il modo con cui la scuola, i libri, i film, la scienza e i monumenti hanno reso possibile l`espansione, contribuendo a costruire immaginari che influenzano ancora oggi le vite di milioni di donne e di uomini.