




La prima edizione di questo libro risale al 1964. Incomparato, Mario Praz non si limita a illustrare la storia del gusto nell'arredamento, bensì approfondisce il rapporto tra questo e l'essere umano che ne vive a contatto, scandagliandone le emozioni e le idee. Un'interpretazione umanistica dell'arredare per una filosofia del buon gusto.

il ballo, i suoi luoghi e i suoi riti si confermano come metafora dell`esistenza umana. perche` quando si entra in una sala da ballo ci si esibisce, ci si confronta, si lotta con se stessi e con i rivali, si cerca di far brillare il meglio di se`, ma senza rivelarsi troppo. perche`, come nella vita vera, quello che conta e` mantenere tutto su un piano di non-compromissione. si impara molto in balera, si impara a conoscere se stessi e il proprio genere, a fidarsi e a diffidare, a osservare e essere osservati.

la guerra di corea, che si concluse con l`armistizio del luglio 1953, e` stato il primo grande episodio di tensione internazionale nella guerra fredda, dove mondo occidentale e mondo comunista si sono affrontati. l`attacco della corea del nord comunista a quella del sud nel giugno 1950 determino` l`intervento americano e un conflitto su cui aleggiava lo spettro di una guerra nucleare. il volume esamina l`intera vicenda della guerra di corea collocandola nel contesto degli equilibri mondiali del dopoguerra e vedendone le conseguenze, dall`ingresso della germania nella nato al trattato di pace con il giappone, dall`ingresso della cina sulla scena mondiale all`impiego anticomunista statunitense.

la

progettato sin dal 1878 come monumento funebre al re vittorio emanuele ii, dopo travagliate vicende costruttive, l`altare della pace fu inaugurato nel 1911, nel cinquantesimo anniversario dell`italia unita. da mausoleo dinastico si e` trasformato nel simbolo dell`intera nazione. nel 1921, con l`inumazione della salma del milite ignoto al centro dell`altare, il monumento e` come riconsacrato. poi il fascismo sequestra per se` il sentimento di venerazione popolare nei confronti dei sacrifici patiti e per il vittoriano inizia un`altra stagione: l`immensa mole marmorea diventa tribuna per un perenne ossequio patriottico e quinta di regime. in epoca repubblicana si assiste allo svilimento del simbolo in attesa dell`ultima rinascita.







