roberto pertici in questa fondamentale opera in tre volumi che ha accompagnato per piu` di cinquant`anni il suo itinerario intellettuale e umano, roberto vivarelli rilegge la storia dell`italia postunitaria mostrando come il fascismo sia il frutto, non la causa, delle debolezze dello stato liberale, incapace di gestire la propria trasformazione in stato democratico dopo l`avvento del suffragio universale. orientata da tale ipotesi interpretativa e sorretta da una rigorosa documentazione, questa opera e` molto piu` di una cronaca delle vicende italiane tra il 1918 e il 1922: al di la` della guerra, infatti, il problema delle origini del fascismo trova qui la sua definizione nell`intero contesto della storia politica, istituzionale e sociale dell`italia dopo l`unita`. questo primo volume copre il periodo fra l`ultimo anno di guerra e l`impresa dannunziana di fiume nel settembre 1919.
le circostanze della vita sono spesso imprevedibili: athos raineri, un quarantenne distinto dall`aspetto bonario, esce improvvisamente da un`esistenza un po` spenta e monotona quando una giovane donna, catarina, bussa alla sua porta per tentare di vendergli banali oggetti quotidiani. dopo pochi istanti per lui si apre un nuovo capitolo e i problemi di lei diventeranno anche i suoi. in un continuo alternarsi di situazioni, avventure e colpi di scena, con una buona dose di giallo, gli autori sanno mantenere il mistero conducendo il lettore a riflettere anche sulle relazioni familiari difficili, a volte paradossali, per scoprire quanto sappiano farci crescere come individui. ironia ed emozione si alternano in un tutto avvolto da una storia d`amore tenera ed appassionata di cui fino all`ultimo non si scoprira` l`esito.