
possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? alain de botton non ha dubbi, e affida a guide illustri del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni, le grandi aspettative cosi` come le piccole ma cocenti delusioni di cui ciascun viaggio e` costellato. ecco percio` barbados, meta turistica che per l`autore si era rivelata fallimentare, riconsiderata alla luce di cio` che huysmans scrisse nel romanzo "controcorrente", e poi la poesia di baudelaire e i quadri di hopper, da cui invece ci possiamo lasciare condurre per cogliere la forza evocativa dei mezzi di trasporto e di anonimi luoghi di transito; o ancora l`affascinante urbanistica di amsterdam e la scenografica bellezza di madrid colte nel loro incanto dagli sguardi di flaubert e di humboldt; ma naturalmente anche il lake district di wordsworth, l`aura di serenita` della campagna inglese come veicolo di una misurata eppure intensa sensazione di pace interiore o l`intenso cromatismo della provenza di van gogh, per una riscoperta del paesaggio mediterraneo. partenze e poi speranze e curiosita`, paesaggi esotici, evocazioni artistiche e ritorni; ma piu` di ognuna di queste scansioni e di questi viaggi, conta per alain de botton lo sguardo stesso del viaggiatore, il suo desiderio di vedere "davvero", e` per questo che, a conclusione del percorso, seguendo questa volta le istruzioni di john ruskin, anche lui prova a vedere "disegnando" per imparare a viaggiare e osservare tutti i giorni.

parigi,ile-de-france: la corona della capitale, il centro e la loira, la bretagna, la normandia, l`alta francia, champagne, borgogna e franca contea. la guida presenta centinaia di immagini e la cartografia touring con il consueto dettaglio: carte territoriali, piante di citta` e di edifici, la metropolitana di parigi. oltre 600 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping.
progetto e direzione: enzo bianchi. la nuova edizione einaudi della bibbia si caratterizza innanzitutto per la nuova traduzione, non confessionale, frutto del lavoro di un`e`quipe di filologi ed esegeti fra i piu` autorevoli al mondo, profondi conoscitori dell`ebraico, dell`aramaico e del greco. una traduzione che vuole rendere accessibile il testo biblico al lettore odierno, ma senza omogeneizzare le sue asperita` linguistiche, culturali e teologiche.