Per lungo tempo con gli Yardbirds, Jim McCarty torna ad incidere come solista con un lavoro di classico rock blues inglese. Sempre limpido nel suono, McCarty sa scegliere le canzoni e regala ottime versioni di Hummingbird, Blowing Through The Countryside, For Eloise, Sitting on top of Time e Shangri - La.
Texas songwriter tra folk, blues e old time music. Con Cindy Cashdollar, Dennis Ludiker, Kenny, Franklin, Glenn Fukunaga, Marcia Ball, Spencer Jarman, Matt Mefford ed Aaron Topielskgi, in sessions. Bluesman e folksinger originale, diverso da chiunque.
Nuovo lavoro per la potente vocalist di colore. Tra soul e blues, Sharrie Williams ha avuto anche una nomination ai Blues Music Awards.
Energica band originaria della Florida ma da tempo residente nella grande mela. Blues elettrico, vitale, deciso, potente, con influenze sia dal Chicago Blues che dal Texas blues. Chitarristico ed essenziale si gusta per la versatilità e perchè spesso fa riferimenti ai grandi del passato, da BB King a T-Bone Walker.. Reperibilità limitata.

Nuovo tributo, con il marchio Cleopatra Records. Questa volta si tratta del chitarrista rock blues texano Stevie Ray Vaughan, che viene omaggiato da musicisti di varia estrazione. Notevoli le performances di Walter Trout ( Say What !), Albert Lee ( Empty Arms ), John Sykes ( Pride and Joy ), Steve Morse Travis Walk ), Scot Hill ( Couln'd Stand The Weather). Ci sono anche Richie Kotzen, Doug Aldrich, Stanley Jordan, Trevor Rabin, Steve Stevens, Mark Kendall.
Gregg Martinez vive e lavora a New Orleans ed è, in questo momento, uno dei più importanti musicisti blues e soul della Crescent City. Poco conosciuto fuori dai confini della Louisiana, Martinez è già arrivato all'undicesimo album e questa volta fa le cose in grande Dalla produzione (Tony Daigle) al suono (gente del calibro di Sonny Landreth, Charles Ventre, Gregg Kingston e Pat Breaux). Il disco si muove tra blues e soul, con gemme quali la bluesata I Can't Stand the Rain o il soul di If You Want Me to Stay.
Una bella carriera, quella del texano Delbert McClinton.
76 anni compiuti, quaranta anni di dischi molto buoni, medio buoni, raramente sotto la sufficienza, anzi mai.
Rock, blues, soul e il Texas.Delbert non ha mai mollato il colpo, anche se questa volta cambia leggermente le carte in tavola.Prick of The Litter è un disco quasi da crooner, un disco di ballate, di canzoni eleganti, di richiami a Johnny Mercer e Nat King Cole.E lui la voce per fare queste canzoni ce l’ha, e come.E Prick of the Litter è un signor disco, nella tradizione di Delbert McClinton. Naturalemte Blues e soul ci sono ancora, come potrebbero mancare, con un tocco jazzy che li rende ancora più raffinati. Digipack limited edition. Se avetre apprezzato il recente Tall, Dark & Handsome, date un ascolto anche a Prick of The Litter: la band è la stessa ed il suono molto simile.
Un nome decisamente improbabile per una band di blues elettrico, proveniente dall'area urbana di Chicago. Ma i Claudettes, che hanno già qualche disco alle spalle, sono decisamente particolari. Infatti fondono il blues Chicago Style con il piano in bella evidenza, con elementi rock, punk e deviazioni anche jazz e classica. Energia pura con la voce di Berith Ulseth ed il piano di Johnny Iguana a dettare legge, in una band che cerca di rinnovare il blues, fondendo il classico suono con elementi di altri generi musicali.
Bob Malone, rocker e bluesman, è anche il pianista nella band di John Fogerty. Quando suona dal vivo è solito rendere al cento per cento delle sue possibilità, Questo disco lo conferma appieno. Registrato a San Pedro, California, nel 2015, questo album vede Malone, pianista e cantante, dirigere molto bene una super band formata da Mike Baird, Jeff Dean, Marty Rifkin, Chris Trujillo e Bob DeMarco. Malone mischia alla grande rock, blues e soul in modo fluido e creativo. Il chiodo fisso è la musica di New Orleans, ed i pianisti a cui fa riferimento sono Dr. John, James Booker, Fats Domino e Professor Longhair. Anche Randy Newman è tra i suoi favoriti. Come dimostrano le canzoni che compongono questo Live, che vanno da brani di Muddy Waters (She Moves Me), Faces (Stay With Me), ma anche canzoni sue, di tutto rispetto, come I Know He's Your Hand, Watching Over Me e la splendida Rage and Cigarettes. Prezzo speciale per la prima settimana.
Dennis Brennan è una delle figure centrali della scena musicale di Boston, sia come cantautore roots che come chitarrista blues ( per anni ha suonato con Tony Lynn Washington ).Per divertirsi si esibisce spesso in un locale di south Boston (Electric Andyland) assieme ai White Owls (una band locale formata da appassionati di blues ). Ed una sera hanno deciso di registrare un disco, eseguendo brani propri ma anche covers. Cosi abbiamo l'occasione di sentire una spettacolare No Expecations dei Rolling Stones, ma anche canzoni di Mose Allison, Willie Dixon, Leadbelly, Big Al Downing, Jimmy Reed,, tra gli altri.
Arrivano dalla Florida e suonano del blues mischiato a gospel e rock. Sono tre fratelli, Lee ovviamente, e fanno parte del circuito Sacred Steel, dove la musica si espande dal gospel al blues, rock, persino al funk. Elettrico e potente, Live on The East Coast mischia gli umori del Sud con una musicalità eclettica ad alto livello. Si tratta del primo disco dal vivo della band sudista, registrato con una formazione ampliata, con riff blues e rock in netta prevalenza. Un vera sopresa.
John McNamara ed Andrea Marr vengono dall'Australia e, solo lo scorso anno, hanno venduto moltissimi dischi e vinto premi come miglior blues act Australiano. Le due voci, notevoli, mischiano blues e soul in modo perfetto, con armonie vocali studiate nei minimi particolari che si mischiano ad una strumentazione solida. Questo nuovo album, pensato per il mercato Americano, vede coinvolti i migliori musicisti di Memphis, tra cui Lester Snell, leggenda ai tempi della Stax Records.
Gruppo rock blues, ma anche roots oriented, originario di Los Angeles. Jim Roberts & The Resonants sono una delle migliori band di genere, in questo momento in California, grazie alla fusione di stili ed al valore dei musicisti che vi suonano. gente che arriva dalle band di Walter Trout, Philip Sayce e Jack Roberts Harvey. Tra le canzoni, segnaliamo Skeeters, Belle of The Ball, A Month of Sundays, Long Haired Mississippi Hippy. La fusione di Delta Blues e radici è abbastaza unica, decisamente interessante.
Canzoni nuove, con la maiuscola.In più Believe è stato inciso a Muscle Shoals, Alabama, dove le canzoni hanno acquistato ulteriormente nel calore del suono.E poi le covers di Crazy Love di Van Morrison ed Hold On I’m Comin, di Sam and Dave, sono veramente splendide.
David Dondero, folk - bluesman originario di Duluth, Minnesota, è considerato, secondo certa stampa americana, uno dei migliori songwriters viventi, alla stregua di Bob Dylan, Tom Waits e Paul McCartney. Non è assolutamente conosciuto, al di fuori dei confini Americani, anche se The Filter Bubble Blues è il suo decimo disco !
Mary Bridget Davies si è fatta un nome eseguendo le canzoni di Janis Joplin, e partecipando anche allo spettacolo A Night With Janis Joplin. Dotata di una bella voce, la Davies è andata ancora più a fondo ed ha deciso di pubblicare un disco in cui interpreta le canzoni di Jerry Ragovoy, uno dei compositori preferiti dalla Joplin ( che aveva reso celebri Cry Baby, Piece of My Heart, Get It While You Can ). La Davies interpreta da par suo dei brani inediti di Ragovoy ( The Right of Way e Master Of Disguise ), ma si diverte anche a dare nuova vita a brani già noti quali Stay With Me, As Long As I Have You e Move Me No Mountain.
Unreleased studio and live sessions from the blues guitar master. Burnley Blues Festival 1989. Ecaussines Festival 1992. Out of Chicago, studio recordings. All unreleased stuff.

Loudon Wainwright è un musicista eclettico e, tanto per dare credito a quanto appena affermato, incide un disco di standard anni venti / trenta accompagnato da Vince Giordano e dai Nighthawks. Band con cui Giordano ama rivisitare la musica americana di quel periodo storico. Waiwiright entra nelle vesti di crooner e rilegge brani del Great American Songbook. Canzoni firmate Irving Berlin (I’d Rather Lead a Band e ‘The Little Things In Life), Fats Waller ( Ain’t Misbehavin) e Frank Loesser (More I Cannot Wish You) ed altri. Loudon canta benissimo, tanto che fare il crooner gli viene assolutamente naturale. Ed il disco è piacevole, molto piacevole. Ed anche originale.
Un disco puro, legato alle profonde tradizioni, folk e blues, che sempre hanno legato Maria Muldaur alla musica che conat,
Chitarrista californiana, Kris Wiley ha pubblicato un paio di dischi, alcuni anni fa, Old, New, Borrowed And Blue e Breaking The Rules. Ora, pubblica il suo terzo disco, grazie alla produsione ed all'iuto non trascurabile di Carl Olson. e riceve lusinghieri pareri si dalla stampa che dai media in generale. "Wiley is the most promising female blues guitarist to emerge since Bonnie Raitt," Los Angeles Times.. "You should check her out not because she's a female guitarist but because she's a damn good player," Vintage Guitar Magazine
Chitarrista rock blues inglese, scoperto di recente, Davy Knowles debutta su Provogue, dopo avere pubblicato diversi dischi a livello indipendente. Chitarrista eccellente, mischia rock e blues con grande sapienza, Nelle 12 canzoni che compongono questo disco, Knowles mostra di essere infleunzato da grandi come Muddy Waters, Junior Kimbrough, e R.L. Burnside.. Ma anche da giovani leve come i Black Keys e Gary Clark Jr. Knowles non è solo blues, la sua musica ha in nuce elementi soul, folk e rock. Il suono è moderno e la produzione impeccabile.
LP. Danny Bryant, inglese e blues guitarist, è considerato, non solo in Europa, uno dei migliori in ambito blues. Fatto che viene dimostrato da questo nuovo lavoro, inciso in soli quattro giorni, assieme alla sua fida sezione ritmica: Paul Mallatratt e Dave Raeburn. Blues elettrico, deciso e potente, che viene fuopri alla grande in canzoni come Rescue Me, Rage to Survive, Looking Good. Vinile 180 grammi, contiene download code, made in Eu
Scott Ellison, originario di Tulsa, Oklahoma, è membro dell'Oklahoma Blues Hall of Fame sin dal 2013, Scott Ellison è, senza alcun dubbio, uno dei migliori chitarristi blues in questo momento in Usa. Con un nuovo album dietro di sè, prodotto dal leggendario Steve Barri, Ellison si presenta nel migliore dei modi. Il disco, c he parte con Aint No Love in the Heart of the City, proprone un blues elettrico molto classico, suonato benissimo, in cui la chitarra del priotagonista detta legge. Altri brani degni di nota: There's Something About the Night, Chains of Love, I'm Ready Baby, Half a Bottle Down, Blowin Like a Hurricane. Reperibilità difficoltosa.
Leyla McCalla, per questo suo nuovo lavoro, trova ispiriazione nelle sue radici haithiane, mischiandole poi con blues e soul. Accompagnata dalla sua formazione bilingue, afro- americana, la McCalla amplia i suoi orizzonti musiciali e regala emozioni vere e, perchè no, grandi canzoni.
Charles D.C. Carnes è un bluesman di lungo corso. E' sempre stato un grande ammiratore di Robert Lockwood Jr, del quale riprende, in un seguito molto personale, l'idea di base di Delta Crossroads ( il volume uno è appunto di Lockwood Jr). Il musicista, che per lungo tempo ha suonato nella band di Lockwood Jr, trae ispirazione, nello scrivere le sue canzoni, da pilastri come Muddy Waters, Mississippi John Hurt, John Lee Hooker, Sonny Boy Williamson ll, Son House, Robert Johnson, Un isco di blues vero, decisamente particolare.
1991. Ristampa rimasterizzata.
1995. Ristampa rimasterizzata.
Chitarrista di nome, Joanna Connor pubblica il suo nuovo lavoro presso la Gulf Coast Records di Mike Zito e Guy Hale, in cui suona oltretutto la band che la accompagna regolarmente dal vivo: Shaun Gotti Calloway, Dan Souvigny, Curtis Moore Jr. e J Roc Edwards, affiancati da una serie formidabile di chitarristi, in cui appaiono Joe Bonamassa, Josh Smith, Gary Hoey e lo stesso Mike Zito, da Eric Demmer al sassofono, da Jason Ricci all'armonica, da David Abbruzzese alla batteria e dalla sezione fiati dei Grooveline Horns
LP. Un disco che si spinge ai confini di ogni visione precedente per raccontare attraverso un costante flusso di contaminazioni, una storia di passione musicale e di esperienze artistiche tanto rivolte al mondo della tradizione quanto aperte alle influenze del contemporaneo. Con una nuova formazione, il disco ricostruisce una versione più attuale di vecchie dinamiche con un messaggio di rinnovata e consapevole maturità.
Produced by John A. Wilson
