
la ricostruzione della nascita e del crollo del sistema schiavistico nelle americhe come elemento determinante della supremazia di tutto il capitalismo occidentale. per piu` di tre secoli, la schiavitu` nel mondo atlantico fu il principale motore che alimento` l`espansione del capitalismo, dando vita a un micidiale sistema economico, politico e sociale da cui tutto il mondo occidentale traeva vantaggio. in quel periodo, il nuovo mondo divenne il crogiolo di una serie di tragici esperimenti: con la colonizzazione, le miniere d`argento, il sistema agricolo delle piantagioni, la schiavitu` razziale. il prodotto del lavoro schiavistico genero` imperi, favori` nuove culture di consumo, finanziando la svolta verso un assetto industriale dell`economia mondiale. gli afflati rivoluzionari di fine ottocento incrinarono questa

il caffe` e` uno dei prodotti piu` preziosi e strategici dell`economia globale e la bevanda piu` popolare al mondo. "coffeeland" ricostruisce la storia sorprendente e drammatica delle sue trasformazioni imprenditoriali, sociali e culturali nell`arco di quattrocento anni. augustine sedgewick racconta una storia che pochi bevitori di caffe` conoscono. il cuore della vicenda si svolge sugli altopiani vulcanici di el salvador, dove james hill, originario dei bassifondi di manchester, in inghilterra, fondo` una delle piu grandi dinastie del caffe` del mondo all`inizio del xx secolo. trasferendo le innovazioni della rivoluzione industriale nell`agricoltura delle piantagioni, hill trasformo` l`intero territorio del salvador nella monocoltura piu` intensiva della storia moderna, un luogo di straordinaria produttivita`, disuguaglianza e violenza. seguendo i percorsi del caffe` proveniente dalle piantagioni della famiglia hill fino ai supermercati, le cucine e i luoghi di lavoro negli stati uniti, e negli ubiqui caffe` di oggi, sedgewick dimostra come il caffe` abbia generato sia una grande ricchezza sia una forte poverta`, unendo e allo stesso tempo dividendo il mondo moderno. in questo processo, el salvador e gli stati uniti si sono guadagnati il soprannome di

la storia lunga mezzo secolo di una rivoluzione scientifica e tecnologica che ha mutato per sempre la nostra visione della vita. un saggio che illustra il sorprendente potenziale di cambiamento del mondo offerto dall`ingegneria genetica ma anche le inquietanti minacce di cui e` portatrice. negli ultimi cinquant`anni, una rivoluzione scientifica e tecnologica ha trasformato il nostro mondo, permettendoci di guarire da alcune malattie e mettendo piu` cibo sulle nostre tavole. da quando la scienza puo` manipolare con estrema precisione i geni di praticamente qualsiasi organismo, l`umanita` ha guadagnato un grado di controllo sulla vita che nemmeno la fantascienza si era mai sognata. "l`eta` genetica" e` la storia di questa rivoluzione, degli entusiasmi ma anche dei pericoli e delle proteste che ha provocato, di come ha modellato la nostra cultura, trasformando la nostra visione della vita stessa. nei momenti chiave della storia della genetica (dalla scoperta della doppia elica all`avvento delle colture ogm), alle promesse di una nuova fonte di cibo o di cure decisive di alcune gravi patologie hanno fatto seguito timori di pestilenze, di esseri umani geneticamente manipolati o di guerre biologiche. paure che non si sono mai materializzate, ma che ciclicamente ritornano. matthew cobb esamina le fantasie e la realta`, i benefici e i pericoli, per dare evidenza a tutte le potenzialita` dell`eta` genetica. con gli ultimi sviluppi dell`editing con il crispr, la manipolazione genetica in funzione ecologica e la modificazione di virus letali siamo ancora una volta di fronte a un momento cruciale di un futuro che e` quasi impossibile immaginare, un futuro troppo importante per essere lasciato in mano ai soli scienziati.