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dresda, anni `80. sotto il peso della dittatura socialista, gli abitanti della torre, un quartiere residenziale della citta`, provano a ingannare il grigiore quotidiano rifugiandosi nell`arte, nella musica e nella letteratura. anne e richard hoffmann, infermiera e chirurgo, oscillano tra conformismo e ribellione: si puo` sfuggire all`oppressione semplicemente tenendo la realta` fuori dalla porta delle proprie eleganti dimore, oppure e` arrivato il momento di abbandonare il paese per non tornare mai piu`? christian, il loro figlio maggiore, e` un brillante studente di medicina costretto a sperimentare la violenza crudele dell`esercito nazionale popolare. lo zio di christian, meno rhode, lavora in una prestigiosa casa editrice lottando ogni giorno contro la censura. ma, in fondo, e` un privilegiato. poiche` e` figlio di rivoluzionari, meno ha libero accesso al quartiere bisanzio dove vive la nomenclatura che controlla le vite dei cittadini: e` lui a fare da tramite fra il mondo del regime e quello nostalgicamente borghese della torre, raccontando nelle pagine del suo diario le contraddizioni di entrambi. "la torre" e` un affresco monumentale che restituisce a pieno i colori, i suoni, gli odori e le sensazioni della vita nella ddr, mentre correva a tutta velocita` verso il 9 novembre 1989.

le buone intenzioni possono fare molto male. c`e un luogo che pochi osano esplorare. e il territorio in cui le parole "solidarieta", "uguaglianza", "inclusione" e "pace" si trasformano in gabbie dorate. in questo libro tagliente, ironico e documentato, nicola porro ci accompagna in un viaggio provocatorio tra le rovine lasciate dal pensiero buonista. che cos`e il buonismo? e l`inganno collettivo che nasconde dietro le migliori intenzioni - spesso sincere, a volte interessate - le peggiori conseguenze. e lo sguardo pietoso che diventa norma, il sentimento che diventa legge, la compassione che diventa comando. in queste pagine si racconta di un fisco che terrorizza invece di "collaborare", un femminismo trasformato in brand, che esclude chi non si adegua. tra i tanti argomenti trattati, si smaschera il mito di un welfare compassionevole che crea dipendenza invece di liberare, e di una scuola senza merito che promette uguaglianza ma consegna ignoranza; e poi, ancora, l`europa delle regole astratte, la cultura woke e quella della cancellazione, le malefatte fintamente super partes dell`organizzazione mondiale della sanita e di un ambientalismo dogmatico che paralizza invece di proteggere. con un uso sapiente di fonti, dati, citazioni autorevoli, paradossi e casi emblematici, questo libro e una mappa per chi vuole uscirne. perche come dice l`autore, "lentamente siamo scesi all`inferno. ma ce ne stiamo accorgendo".

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