oltre che un profilo della vicenda politica del periodo esaminato, il volume tratta gli aspetti della vita sociale: l`amministrazione dello stato, la giustizia, il sistema fiscale, l`agricoltura, il commercio, il culto religioso. un intero capitolo e` riservato al celebre codice di hammurabi.
la storia passa dagli anni settanta a oggi, dall`italia all`eritrea della guerriglia e della siccita`, dal lavoro nei service editoriali romani alla germania delle manifestazioni contro il treno atomico, da jeddah e i college svizzeri della diaspora delle e`lite musulmane al deserto di yucca mountain, usa. tre diverse voci danno corpo a tre personaggi incantevoli. una narrazione serrata e insieme fluida, avventurosa e fiabesca, crudele e anche comica, in scenari continuamente mutevoli racconta un`unica vicenda: una storia d`amore dove legami piu` forti di quelli familiari si stabiliscono fra tre persone che scoprono la vita in comune. quella che si oppone alla solitudine, e che lega tutti, con gli animali e le piante, nella percezione del comune pericolo.
"utopia" e` il testo che ha dato nome all`intero genere letterario dei progetti romanzeschi di societa` ideale. pubblicato per la prima volta nel 1516, questo "libretto veramente aureo e non meno utile che divertente", ha preso posto da allora tra i grandi testi dell`umanita`. si tratta del "messaggio nella bottiglia", che un umanista, inorridito di fronte al male sociale che straziava la sua eta` e il suo paese, volle destinare non ai contemporanei sordi e impotenti, ma alla meditazione e alla intraprendenza dei posteri.
Dierks Bentley è uno dei country singers più popolari, da diversi anni a questa parte, in Usa. Questo nuovo disco, in cui Bentley torna a fare real country, lo vede impegnato ad interpretare canzoni, scritte appositamente per lui, da gente come Natalie Hemby, Luke Dick, Ross Copperman, Jon Randall, Jon Nite e Ashley Gorley.
raccontare le storie dietro le canzoni di luciano ligabue e` come intraprendere un viaggio di andata e ritorno dalla piccola citta` eterna fino al centro del mondo, passando per luoghi dell`anima fisici e immaginari. sulla sua strada si incontrano le biografie verosimili di personaggi inventati, dal vecchio mago walter al ragazzo di cinquant`anni riko, ci si ferma per un lambrusco al bar mario o si corre veloci ammirando dai finestrini la bellezza straziante di un`italia che continua a mutare pelle senza cambiare l`anima. questo libro raccoglie per la prima volta tutte le canzoni e i testi scritti e interpretati da ligabue; un diario di bordo in continuo aggiornamento - redatto con il contributo dell`autore e le note tecniche dei suoi musicisti - che si muove agile lungo trent`anni di musica e parole svelando aneddoti originali e storie segrete.
che cosa si prova a cadere da un piroscafo in mezzo al pacifico? chiedetelo a henry preston standish, il protagonista di questo piccolo libro, un agente di borsa di new york che si e` appena concesso la sua prima vacanza solitaria per poi, una volta al largo, cadere inopinatamente in mare. sposato, con due figli e una carriera solida, standish e` un bravo cittadino, , che non ha mai avuto dubbi o cedimenti, ma a un tratto ha sentito il bisogno di partire. se il viaggio non andra` come sperato e` solo colpa della sua condizione di gentiluomo - fonte ultima dei suoi guai -, che gli ha impedito di urlare a squarciagola per chiedere soccorso. quando infatti si decide a farlo e` troppo tardi e si ritrova in pieno oceano, mentre la nave si allontana per sempre all`orizzonte. le ore successive le passera` a riflettere sulla tragica ironia della sua sorte: una minima odissea tutta interiore che lentamente si trasforma in una sorta di regressione talassale, in un livido ritorno a una agognata condizione prenatale. e su quello che in fondo e` solo uno scivolone, lewis costruisce - con un senso dell`equilibrio che ha del miracoloso - un apologo beffardo e una novella perfetta.
"non c`e` nemmeno un libro, con una vera storia, con una storia vera. non c`e` niente." scritto a settantun anni, l`orologio astronomico e` la terza incursione nel mondo del romanzo da parte di edoardo sanguineti, che si da` cinquanta brevi "fogli" per raccontare una vicenda che comincia come un`improbabile storia d`amore. e., un vecchio, conosce a., una "scorpioncina" di cui si invaghisce subito. ma l`autore usa la cornice di questa passione per esplorare i limiti della narrazione, e nelle pagine inanella lettere, racconti, ricordi e frammenti, tutti scritti rimarcando un "io" narratore e un "tu" lettore. svelando e contraddicendo il processo costruttivo del romanzo, sanguineti rivendica l`infinito moltiplicarsi delle storie umane e trasforma l`orologio astronomico di strasburgo in un crocevia di corpi e destini, con un avvicendarsi di eventi che nasconde una riflessione attenta sul potere dei mezzi di comunicazione. dagli stralci di giornale ai primi videogiochi, ogni forma mediatica ci chiama a diventare parte attiva di un gioco, quello della vita, che ha si` delle regole di partenza, ma diversi finali possibili. la scrittura torna quindi a essere ricerca: un modo per riappropriarsi di se` in un alternarsi di cancellazioni e ripensamenti che ricalca appieno la poetica sanguinetiana dell`"imparare bene come scrivere male".