un libro scritto nel web per un giornalismo che e` sempre piu` web. costruito per mesi sul sito giornalisminellarete.donzelli.it con la collaborazione di decine di operatori dell`informazione e giovani studenti di comunicazione, il nuovo libro di michele mezza acrobaticamente si cimenta in uno spericolato surfing fra le tempestose onde del mare giornalismo. sara` facebook l`edicola del mondo? google automatizzera` le notizie? il libro, integrando l`approccio radicale dell`autore con l`esperienza di un testimonial del sistema giornalistico italiano come giulio anselmi, gia` grande direttore di giornali e attualmente presidente dell`ansa, propone elementi per orientarsi nel labirinto digitale azzardando risposte di fondo e proponendo approcci analitici per il nuovo che verra`. l`innovazione viene raccontata con il linguaggio dell`innovazione: filmati, link, testimonianze, visibili sulla carta con i qr code. il ragionamento procede mostrando le esperienze concrete di grandi giornali, come la ristrutturazione del "washington post" o la digitalizzazione del "guardian", e confrontandole con le strategie di alcuni dei piu` prestigiosi testimoni della professione e le dinamiche di realta` emergenti, come i nuovi portali di giornalismo investigativo, o i siti news gestiti da software.
With a mix of in-your-face journalism (the author traverses dangerous territory with Los Angeles gang members), and a knack for communicating musical sound through the written word (James Brown’s voice is “thicker and juicier than prime rib slathered with extra gravy”), Fernando has created a fast-paced oral history that will prove important even when the dust settles from this still-developing form.
i grandi libri per l`infanzia non hanno nessuna lezione da dare ai bambini. attorno a questa consapevolezza ruota l`esplorazione condotta in queste pagine. frutto di una ricerca ventennale, il saggio di giorgia grilli ribalta stereotipi e luoghi comuni, per portare alla luce la linfa di cui si nutrono quei libri per bambini che possono realmente dirsi letteratura. e un rovesciamento di prospettiva quello che qui si propone, un cambio di postura: e` l`infanzia - soglia di accesso a quanto di piu` profondo esista nell`umano - che ha qualcosa da dire, da far trapelare. la grande letteratura per l`infanzia e` proprio quella che aguzza lo sguardo, rende piu` ricettivi, si sforza di avvicinarsi a una dimensione che ci e` estranea. . in essi scorgiamo l`infanzia stessa del genere umano, e la sua prossimita` a quanto c`e` di arcano nell`esistenza, nella natura, nel ciclo della vita e della morte.