
il dizionario della lingua norvegese contemporanea contiene oltre 14.000 lemmi, la pronuncia figurata, gli esempi e i modi di dire, due compendi grammaticali.








il volume presenta un sintetico ritratto del regno di filippo ii (1527-1598), individuando gli ambiti essenziali nei quali l`azione di questo imperatore si esercito`. dopo aver passato in rassegna le condizioni dei diversi possedimenti, dai regni spagnoli all`italia, dalla francia-contea alle fiandre, e le strutture amministrative e di governo di questo impero enorme, il volume si concentra sul problema delle finanze e dell`economia, sulla religione cattolica di cui filippo fu difensore fanatico, da ultimo sulla politica estera e sulle rivolte interne che egli si trovo` a fronteggiare.

le enormi possibilita` che le nuove tecnologie hanno spalancato sono pero` accompagnate anche da nuove disuguaglianze. e il segretario generale dell`onu a dichiarare, parlando dei paesi in via di sviluppo, che "oggi essere tagliati fuori dai servizi di telecomunicazione e` una difficolta` grave quanto la mancanza di lavoro, cibo, abitazione, assistenza medica, acqua potabile." ma anche nei paesi sviluppati, dove le deprivazioni materiali sono piu` contenute, le disparita` di accesso alle nuove tecnologie della comunicazione incidono fortemente. un fenomeno - cui e` stato dato il nome di "digital divide", in italiano "divario digitale" - sul quale si moltiplicano le indagini, le discussioni, gli interventi.

la societa` italiana ha attraversato questo secolo con la velocita` della storia d`europa e con le accelerazioni e i ritardi tipici del nostro paese. dalla fine della seconda guerra mondiale il popolo italiano ha vissuto esperienze di radicale cambiamento nella vita economica e politica, passando da una societa` agricola, sostanzialmente povera, organizzata politicamente come monarchia a una societa` postindustriale fra le piu` ricche del mondo.



























Il fotoreporter "Jeff" Jefferies, avendo riportato una frattura a una gamba, è costretto ad un lungo periodo d'immobilità che trascorre nel proprio appartamento. La monotonia di questa vita di recluso è resa per lui sopportabile dalle visite di Lisa, una ragazza innamorata di lui, e dalla continua osservazione dei fatti altrui attraverso la finestra sul cortile. Tra i vicini sottoposti al suo controllo attira in modo particolare la sua attenzione un certo Thorwald, commesso viaggiatore in bigiotterie, alle prese con una moglie malata e bisbetica. Una notte Jefferies osserva lo strano andirivieni di Thorwald, munito di una valigia di alluminio. Il giorno dopo e nei giorni seguenti il reporter non vede più la signora Thorwald, né può notare alcun indizio della sua presenza nell'appartamento: dicono che sia partita, ma Jefferies subodora un delitto. Aiutato da Lisa egli si dà da fare per raccogliere delle prove che confermino la sua ipotesi. Un agente di polizia suo amico, informato dei suoi sospetti, non mostra di condividerli, ciò nondimeno Jefferies persiste nelle sue indagini e, dopo aver corso il rischio di essere gettato fuori dalla finestra dall'assassino, riesce tuttavia a farlo arrestare. Nello svolgimento della sua non facile azione, il fotoreporter ha avuto la collaborazione di Lisa che ha dimostrato di possedere preziose doti e diverrà indubbiamente la sua compagna.


ero partito per parlare dell`epopea della sinistra e ne stavo imbastendo l`elegia... un dialogo immaginario con una figlia ipotetica. trovarsi a discutere con un adolescente e provare a disinnescare un ordigno esplosivo sono esperienze non del tutto prive di affinita`. puo` quindi sembrare curioso che marco revelli scelga di svolgere questa sua riflessione sulla sinistra in una forma tanto anomala, tra la conversazione pedagogica e il duello con un`interlocutrice agguerritissima che non fa sconti... in realta`, l`espediente si rivela efficace. permette di intrecciare concetti generali ed esperienze di vita vissuta, gli ideali e i valori che hanno infiammato il secolo scorso e il romanzo di formazione della generazione che ha fatto il `68 con tutto cio` che ne e` seguito: il coacervo di impegno e musica, di libri e scioperi, di sogni di pace e di derive sanguinose. quella stessa generazione di padri che per la grande delusione dell`esito attuale e` oggi sotto accusa da parte dei propri figli. infatti, nel ricordare quel periodo si presta subito il fianco a ritorsioni scomode (bene, bravo, ma quanto e` durato?) e ad ancor piu` scomodi rimproveri basati sulle evidenze dello sciagurato panorama odierno. dalle lotte sindacali di ieri, al fianco degli operai, ecco che oggi bisogna fare i conti con forme di lavoro flessibili... quanto un cappio; dall`attesa del sol dell`avvenire, si e` passati ai cieli da incubo delle "ecoansie" (ma come avete osato?); dalla ricerca della propria strada in un coinvolgimento politico sentito come necessario, ci si ritrova davanti al sospettoso disinteresse per quella stessa politica ormai diffuso tra i giovani. tutto vero. ma e` corretto sconfessarsi di fronte a una fi glia, oppure c`e` una distinzione identitaria connessa alla sinistra ancora e sempre valida che puo` (deve) esserle consegnata come un lascito? reduce dall`estenuante e talora doloroso testa a testa, revelli risponde con fierezza e speranza di si`: "nonostante tutto... resta
