Ristampa rimasterizzata 2006. Uno dei classici del trio texano, qui ancora in epoca rock blues. Contiene tre brani in più, tre tracce registrate dal vivo: La Grange, Jesus Just Left Chicago e Waitin' for the Bus. Tre registrazione dell'epoca.
Ristampa rimasterizzata con 10 bonus tracks
Nuovo album di studio per il rocker di Detroit. Prodotto da Don Was, l'album è una via mezzo tra il rock feroce degli Stooges e le melodie elettriche di Bob Seger.
Barlow, che fa parte dei Dinosaur Jr, pubblica un solo album che sta a metà tra Folk Implosion e Sebadoh. A detta dello stesso autore.
Rarissimo album dal vivo, edito nel 1998, con registrazioni inedite di String Cheese Incident, Blazers, Anders Osborne, Gourds, Radiators, Loudon Wainwright III, Leftover Salmon e molti altri. Pochissime copie disponibili
Sono stati out per qualche anno, poi Jimbo Mathus e la bella Katherine Whalen hanno deciso di riformare la band. Tra rock, jazz, folk, blues, country, ragtime e chi più ne ha più ne metta. Originali, craetivi, sfacciati, gli Squirrel proprio ci mancavano. E sono tornati per essere più originali che mai. Registrato dal vivo
Rare registrazioni di heron, ex Incredible String Band. Edite alla fine degli anni ottanta.
Il primo Greatest Hits di Dylan, 1967, rimasterizzato
Tributo a Song For Beginners, il primo album solo di Graham Nash. Tributo colto, con la partecipazione di Port O'Brian, Brendan Benson, Robin Pecknod ( leader dei Fleet Foxes ), Nile Nash, Bonnie "Prince" Billy, Sleepy Sun, Moore Brothers, Vetiver, Alela Diane etc Rilettura di materiale classico da parte di una nuova generazioone di musicisti.
Mike Broward è la risposta di Nashville a Jimmy Buffett. Solare e country oriented, Broward sa dosare humor e melodia e mette assieme i colori dei tropici con il sapore di una salsa barbecue. Tropical rock e country rock, un suono che è un marchio di fabbrica e che, in questo momento, è appannaggio anche di Zac Brown e Kenny Chesney.
Black America Sings Dylan. Le canzoni di Bob Dylan, interpretate da artisti di colore. Grandi sorprese e splendide versioni, nella maggior parte dei casi. Da O.V. Wright agli Staple Singers, Howard Tate, Marion Williams, Gary US Bonds, Major Harris, The Neville Brothers, Patti La Belle, Booker T Jones, Bobby Womack, Nina Simone, Freddie Scott, Esther Phillips etc. Non tutti sono a grande livello, ma alcune interpretazioni sono assolutamente splendide
Instrumental soul, dall'Australia. Una via di mezzo tra Booker T. e Jimmy Smith, ma con il feeling di Jimi Hendrix. Doley è un organista coi fiocchi ed il suo hammond in questo momento è il numero uno nella terra dei canguri.
Album solista per il leader dei Gomez. Co prodotto da Will Golden e registrato in California, il progetto mostra un autore sensibile, meno orientato al rock rispetto a quanto fa nella sua band.
Band di Los Angeles dalle radici nobili, dai Byrds a Dave Alvin e Steve Earle. Il suono è pura Americana, ma questa volta i falchi di Los Angeles hanno registrato un disco unplugged: voci, chitarre acustiche, violino e poco altro. Grandi atmosfere, belle canzoni. Reperibilità limitata.
Il nuovo lavoro del chitarrista. Un disco strumentale, con Larry Goldings, Jimmy Haslip, Gary Novak, Charley Drayton, Vinnie Colaiuta.
Canzoni per bambini, raro CD Rounder, fuori catalogo
Interessante cantautrice all'esordio, con alcuni dei migliori musicisti della scena di New York. 2012.
Nuova antologia, rimasterizzata 2012, che contiene il meglio del musicista inglese: 22 canzoni.
Sì, sono proprio loro. Dopo 14 anni si sono riformati i Cold Chisel, con Jimmy Barnes leader e voce solista. Rock, classic rock, con venature bluesy. Contiene Everybody, All For You ed altre 11 canzoni nel più classico Cold Chisel style.
Peter Holsapple, Chris Stamey, Gene Holder e Will Rigby hanno formato i DB's tre decadi fa. Hanno registrato dei dischi seminali (Stands for deciBels e Repercussion), hanno fatto epoca e creato uno stile. Poi, dopo avere registrato Like This, si sono separati. Si riuniscono adesso, dopo un periodo lunghissimo e ripropongono il loro classico suono chitarristico in cui mischiano rock classico, melodie coinvolgenti, un certo sperimentalismo e liriche intense. Di nuovo disponibile.
Quattro anni di attesa sono tanti. Questo è il tempo che abbiamo dovuto attendere per il seguito di Tennessee Pusher. Ma questo è l'anno degli Old Crow, vista l'uscita dell'eccellente DVD Big Easy Express, e di questo attesissimo album. Prodotto da Ted Hutt, il disco segna il debutto su Ato Records, l'etichetta di Dave Matthews. Americana, folk rock, old time, digressioni rock: gli OCMS non sono cambiati, l'energia è quella di sempre, ma sono cresciuti a livello di autori. CD non sigillato.
Il disco precedente, Tips & Compliments, ci era piaciuto parecchio. Molto considerato dalla critica Usa, vincitore di numerosi contest, Harlan è uno scrittore completo, come conferma questo disco in cui, accompagnato da The Sentimentals, scrive una nuova pagina per la musica rock texana.
Cantautore tra rock e radici, Hardin è una figura interessante nel panorama del nuovo suono Americana. Una sorta di John Prine meno poetico e più diretto, più rock, ma con un senso della melodia innato ed una spiccata attitudine alla ballata.
Autore di valore, Hardin è dotato di una voce interessante che ben si amalgama con la sua scrittura diretta.
Giovane rocker che proviene dal Mid West, Bell ha una voce roca che rammenta vagamente Springsteen. Ed anche la sua musica, un viaggio quasi cinematografico nella working class americana, ha dei punti in comune con il rocker del New Jersey. Ci sono accenni blues ed anche influenze country folk che lo avvicinano in parte a John Prine.
Al secondo lavoro, il primo ( Coco Beware) risale al 2011, la band firma con la Fat Possum. I Caveman fanno del rock classico, venato di blues, ed hanno attinenze con altre band attuali come Black Keys e Band of Horses. Arrivano da Brooklyn, una delle scene più calde del rock Usa, e sono pronti per il grande salto.

John Denver, una star negli anni settanta, non ha oggi la stessa popolarità di un tempo. Ma le sue canzoni, almeno alcune, meritano di essere ricordare. Bel tributo in cui alcuni dei migliori musicisti della scena attuale hanno contribuito a ridare la giusta collocazione ad un musicista molto amato. Partecipano: My Morning Jacket, Dave Matthews, Old Crown Medicine Show, Edward Sharpe and The Magnetic Zeros, Josh Ritter, Mary Chapin Carpenter, Emmylou Harris & Brandi Carlile, Amos Lee, Lucinda Williams, Kathleen Edwards, J Mascis e Sharon Van Etten e molti altri. Copia non sigillata.
Rimasterizzato.
Si tratta di una nuova band con Justin Vernon ( Bon Iver ) come leader. Vernon lascia i panni sognanti del cantore Bon Iver, per diventare parte di un trio con Brian Moen e Phil Cook. Ed anche il suono e le canzoni sono completamente diversi. Chitarre elettriche, sostanza, niente musica eterea. Gospel, blues e southern rock and roll. Tutta un'altra storia.
Catie Curtis, assieme a Kristen Hall, co-autrice e produttrice del disco, ha costruito un lavoro solido, tra ballate, influenze jazzy ed uso moderato dell'elettronica. Un disco interessante, ma non pari ai suoi precedenti.
Non è un esordiente, ha già qualche disco alle spalle, ma ha la caratura del songwriter di razza. Pur essendo originario di Seattle, Orlowski mischia la sua passione per la canzone d'autore di stampo west coast-iano con la sua voglia di fare musica. Grazie alla produzione adulta di Martin Feveyear, Orlowski ha ultimato un disco solido ed adulto che farà sicuramente piacere a chi ama la musica d'autore.
Produttore, ingegnere del suono, curatore di archivi ( ha appena riedito A Passion Play dei Jethro Tull), Wilson è anche solista e leader di una band ( Porcupine Tree). Questo CD mette assieme 6 brani di Wilson e sei cover version ( Alanis Morisette, Abba, Cure, Momus, Prince e Donovan ), uscite in precedenza su dei CD singoli in edizione limitata e numerata. Data la popolarità raggiunta, Wilson ha pensato bene di pubblicarle su un CD.
Nuova band, californiana, che mischia rock e psichedelia con una attitudine molto moderna. Si rifanno ai Pink Floyd, ma anche ai Cream, con profonde dosi di improvvisazione, come la più classica delle jam bands. Brani lunghi: dai 17 minuti di Parsley ai 19 di Tools, passando attraverso i 18 di One. Solo cinque canzoni, più di settanta minuti di musica.
Il disco più noto della Peebles. Ristampa rimasterizzata.
This is American Rock and Roll. Così è stato definito il disco d'esordio di questa band, proveniente dal Texas. Ricky Young, Joel King, Taylor Burns, Preston Wimberly e Ben Dumas sono cresciuti con le chitarre in mano, ascoltando musica. Dopo l'esordio del 2013, la band pubblica il secondo lavoro, ancora prodotto da Jay Joyce, dove i cinque mischiano rock e radici, blues e country seguendo le influenze di musicisti come Petty, Dylan, Cash, The Band, Allman Bros, Graham Parsons e Neil Young. Real American rock and roll.
Nuovo album per la band di Ann Arbor, Michigan, che mischia rock, folk celtico con musica africana ed orientale. Un cocktail affascinante, fuori da ogni schema preordinato. Sotto la leadership della creativa Erin Zindle, voce, songwriter, violinista e polistrumentista, la band ha trovato una sua nicchia con un sound che si è fatto sempre più personale. Anche resto dei musicisti (tra cui brillano TJ Zindle e Dan Jones), sono di sicuro valore. The Threshold and The Heart è un disco che non passa inosservato.
Nuovo album, il terzo, per la super band guidata dal songwriter Todd Snider. Il gruppo, in cui sonano musicisti del calibro di Dave Schools ( Widespread Panic ), Neal Casal ( Chris Robinson band ), Duane Trucks, Chad Staehly e Jesse Aycock ha ulteriormente ampliato i suoi orizzonti. Rock, blues, southern rock, ma anche musica d'autore con una canzone, scritta appiosta per loro, di Guy Clark ( che appare anche alla chitarra ). Il resto, compresa la jam Purple Mountain Jamboree, è tutto da scoprire.
Con Los Lobos, Caetano Veloso, Susana Baca, Raul Malo, Alberto Salas. CD non sigillato.
Chip Taylor è noto come autore ( Wild Thing ed altre ) e come performer ( ha inciso una valanga di dischi a suo nome ), ma ben pochi sanno della sua famiglia. Infatti Chip, il cui vero nome è James Wesley Voight, è fratello dell'attore Jon Voight. Questo disco parla della sua giovinezza, della vita coi due fratelli ( il terzo è Barry, di professione vulcanologo ) ed è composto da una serie di ballate in stile folk rock, anche Americana, piacevoli e ben costruite. Un disco più immediato che ci riporta il Chip Taylor anni settanta, quello che aveva regalato dischi del calibro di Last Chance e Some of Us.
Uscito alla fine di Novembre, questo lavoro di Jono Manson, edito in Italia dalla Appaloosa, è un disco che chiude un capitolo della sua carriera. Un sorta di ripasso ( pur contenendo canzoni nuove ), di quello che Jono ha fatto nel corso degli anni. Un disco ben costruito, con canzoni solide, tra rock e radfici, con influenze country e soluzioni soul, suonato con padronanza dei mezzi. Un disco che si ascolta con piacere: il materiale è di buon livello ed alcune canzoni sono sopra la media. Little Bird Song, Wildflower, The Slight Varitions, The Sea is The Same.E' come ritrovare un vecchio amico e, sopratutto in questi tempi bui, un amico è pur sempre un amico.
Nuovo album per la formazione Usa. Prodotto, come al solito, da Dave Fridmann. I Flaming Lips, sempre sotto l'egida di Wayne Coyne, sono una formazione di rock molto diversa, psichedelica ed avanguardista, che va alla ricerca di sonorità decisamente personali. Oczy Mlody non è diverso dai suoi predecessori, ed è stato ascostato dalla stampa d'oltre oceano a Soft Bulletin e Yoshimi Battles the Pink Robots, due dei dischi più noti della band.
The Oh Sees sono una band psichedelica attuale, che arriva dall'area di San Francisco. Il leader, John Dwyer, è in giro da più di venti anni ed ha guidato diverse band, più o meno tutte legate a sonorità lisergiche. Le più note sono Orinoka Crash Suite, OCS, Orange County Sound, The Ohsees, tutte con qualche disco al loro attivo. The Oh Sees sono la sua ultima creatura, una band dal suono ovattato, sparso, etereo, con lunghe pause strumentali e calvalcate sonore intriganti. Non assomigliano a niente, vanno solo ascoltati e giudicati.
Originari di Nashville, i Natural Child sono influenzati da Rolling Stones, JJ Cale, The Allman Brothers Band, Willie Nelson, Leon Russell e Lynyrd Skynyrd. Tra southern rock, blues rock, roots rock. Secondo alcuni, una delle migliori band emergenti dell'attuale generazione. Vinile stampa Usa, edizone limitata, contiene download code.
Nuovo album dedicato dall'ex Bad Seeds Mick Harvey alla interpretazione di brani di Serge Gainsbourg. Una libera interpretazione, più rock e trasgressiva dell'originale, di brani romantici e non, tipici della tradione musicale d'oltralpe. IL risultato è un ibrido tra rock e canzone d'autore, con momenti quasi improvvisati che si mischiano ad incredibili osasi melodiche. Non c'è bisogno di conoscere Gainsbourg per apprezzare queste registrazioni.
Jude Johnston è una cantautrice piuttosto seguita, almeno in Usa. Ha già diversi dischi al suo attivo e, cosa abbastanza importante, l'appoggio della stampa di settore, che la sostiene sempre. Autrice conto terzi ( le sue canzoni le hanno interpretate musicisti del calibro di Johnny Cash, Emmylou Harris, Bonnie Raitt, Stevie Nicks ), sa comunque dosare la sua voce, essendo anche interprete di prim'ordine. Come dismostra questo disco, in canzoni quali Never Leave Amsterdam, A Woman's Work, I'll Cry Tomorrow, Little Boy Blue e Road to Rathfriland.
Il primo disco di John Mellencamp per la Columbia, 1998, dopo quasi un ventennio con Polygram. Il disco non fu un successo, anche se non era niente male. Qualche soluzione modernista ma, nel complesso, una serie di canzoni decise, in cui riaffiorava lo smalto del coguaro. Fruit Trader, Your Life is Now, Miss Missy e Days of Farewell.C'è chi lo paragonava The Lonesome Jubilee. Non siamo a quei livelli, ma poco ci manca. Edizione rimasterizzata con due brani dal vivo aggiunti: Your Life is Now e Eden is Burning.
Già leader dei Woods, la jam band neworkese che si è fatta un solido nome nel nuovo millennio, che Kevin Morby ha lasciato qualche anno fa per dedicarsi alla sua carriera da solista. E lo ha fatto a ragion veduta in quanto la sua musica, più introspettiva e cantautorale, non si adattava più al suono della sua ex band. City Music è il quarto disco a suo nome dopo che, con il precedente Singing Saw, si era già fatto notare ampiamente. Un disco molto bello, intenso, profondo, che mischia rock e folk e dà una nuova dimensione al suono di Morby.
Sammy Brue, 15 anni appena compiuti, è al suo debutto. Giovane, ma già con almeno cinque anni di composizioni alle spalle ed un carattere niente male. Il suo esordio, targato New West ( mica una etichetta qualunque ), è prodotto da John Paul White ( Civil Wars ) e Ben Tanner ( Alabama Shakes ), ed anche questo depone a suo favore. Certamente resterete sorpresi ascoltando questo ragazzo che ha tutte le qualità per diventare qualcuno.
Gli Algiers sono una band molto personale. In tempi confusi come quelli attuali, trovare un gruppo che abbia un suono suo non è certo facile. I Fleet Foxes hanno un suono loro, per esempio, ma sono tra i pochi nella scena attuale. Ed anche gli Algiers escono dalla mischia proponendo una miscela molto avanzata che mette in pentola il soul ed il funk del leader, il nero Franklin James Fisher, mischiato al rock del resto della band, bianca, dove trovano posto sonorità post industrial, scabolate rumoriste, clangori elettronici, deviazioni rock 'n roll. Un disco diverso.
Broken Social Scene sono una band canadese, ma anche un collettivo. Il gruppo formato all'inizio del nuovo millennio da Kevin Drew e Brendan Canning, passa da sei anche a 19 elementi, diventando quindi un collettivo o una large band (alla Lyle Lovett). La musica dei Broken Social Scene è un insieme di generi e di suoni, una sorta di pop barocco che però contiene elementi soul, folk, rock, post rock, indie rock, per arrivare anche a cose sperimentali. Una band dal suono più o meno a 360 gradi che coinvolge suoni e stili in modo molto aperto.
Texano, Ramirez è un cantautore vero. Ha le radici giuste e la bravura di sapere metterle in opera. Il suo nuovo album, il precedente si chiamava Fables, è un disco notevole, Amaro, molto triste, narra storie di migrazione, di gente che sogna sempre di partire, ma che non va da nessuna parte. Si rifà, dal punto di vista delle liriche, a certa letteratura attuale (come l'eccellente libro di J.D. Vance, Elegia Americana). La sua America è in bianco e nero, non ha vie d'uscita, e le sue canzoni la rendono alla perfezione.
Una volta, ma sono passati diversi anni, i dischi di Mark Olson ( ex Jayhawks ) erano attesi, considerati anche importanti. Ora Mark Olson, pur facendo sempre musica onesta, è rientrato nei ranghi e la sua musica non è più essenziale. In questo disco fa coppia con la norvegese Ingunn Rigvold, cantautrice e, per la cronaca, anche sua moglie.
Debutto come solista per il frontman dei Felice Brothers ( assieme ai fratelli James e Simone ). Un disco di musica Americana, molto personale, dove Ian preferisce restare negli stilemi classici, senza uscire dai binari di una musica che conosce benissimo. Ballate intimiste, brani folk rock, canzoni sulla memoria. Un disco fresco, ben costruito, pensato a lungo, che conferma Ian musicista maturo e, non per nulla, leader della band costruita assieme ai suoi fratelli.
William Patrick Corgan altri non è che Billy Corgan, leader degli Smashing Pumpkins, qui al suo nuovo lavoro come solista. Un disco meno rock e più intimo, anche più personale, dove Corgan unisce la sua musica alla produzione ed alle idee di Rick Rubin.
Jim White è un musicista molto prteicolare: infatti prima di diventare un professionista in ambito musicale, ha fatto un pò di tutto, dal tassista a New York al surfer, passando attraverso carriere diverse come cameriere ed attore. Un personaggio eclettico che ha sempre messo molta passione e molta personalità nella sua musica. E questo disco, una lezione di classico suono Americana, è sicuramente tra le cose più riuscite della sua corposa discografia.
Scoperto da John Prine alcuni anni fa, Dan Reeder è una sorta di alter ego dello stesso Prine. tra rock, folk rock e ballata d'autore, Reeder continua il suo percorso. Nobody Wants to Be You è un mini album intenso e corposo in cui l'autore mette molto del suo nelle canozni che presenta. L'etichetta è, ovviamente, la Oh Boy di Prine.
Tyler Ramsey, chitarra solista e leader dei Band Of Horses, esordisce com solista con For the Morning, scritto e prodotto di sua mano. Ballate languide, venate di radici, con aperture anche country, un suono di chitarra di spessore per un disco indubbiamente interessante. Ramsey, assieme all'ingegnere del suono Kevin Ratterman (My Morning Jacket, Ray LaMontagne, Joan Shelley, Strand of Oaks) ed a Seth Kauffman di Floating Action (e touring musician per Jim James e Ray LaMontagne) ha registrato il disco nei La La Land studios a Louisville, KY. For The Morning è arricchito dalle partecipazioni di Joan Shelley, Thad Cockrell e Molly Parden che armonizza alla voce in diverse canzoni,dalla pedal steel di Russ Paul, e da Nathan Salsburg e Gareth Liddiard alle chitarre.
Prodotto da Geoff Emerick, che aveva lavorato coi Beatles per Revolver, Sgt. Pepper ed Abbey Road, Speck è il nuovo lavoro dei Boxmasters. Una band con già diversi dischi al proprio attivo e formata da Teddy Andreadis (voce e tastiere ), J.D. Andrew (voce, batteria ), e Billy Bob "Bud" Thornton (voce, chitarra). E' proprio Thornton, noto attore ma anche vero music lover, il faro della band. Band che ha un sound molto legato ai Beatles, ma anche ai Byrds ed ai Big Star. Chitarre in evidenza, belle armonie vocali ed una manciata di canzoni legate ai Fab Four, sia come influenza che come impatto di suono.
E' lo stesso autore a dire che questo è il suo disco più onesto, quello in cui si apre completamente a sè stesso, nei confronti del suo pubblico. La presenza dell'amico Ben Tanner, la maggiore esperienza che deriva dall'avere suonato in lungo ed in largo negli Usa, ed il suono country soul, con forti venature sudiste, rendono questo nuovo lavoro di Dylan Le Blanc decisamente interessante.
Disco dell'anno 2019, secondo la rivista inglese Uncut.
Come dice il titolo, questo è il quinto disco di John Moreland: autore, rocker, roots musician, originario di Tulsa, Oklahoma. Moreland, che in patria è molto cultizzato, è un musicista emergente. LP5 è stato registrato a Denton, Texas, con la produzione di Matt Pence. Il suono è più diretto, anche più rock e decisamente meno intimista dei lavori precedenti. Come se Moreland avesse deciso di aprire i suoi orizzonti e diventare più rocker che singer songwriter.
Le canzoni di Leon Russell. Splendida compilation di casa ACE con le canzoni di Russell eseguite da: Delaney & Bonnie, Donny Hathaway, Randy Crawford, George Benson, Maria Muldaur, Joe Cocker, Elton John & Leon Russell, Willie Nelson, Al Jarreau, Bobby Vee, Bobby Whitlock, Freddie King, Earl Scruggs, Gary Lewis and The Playboys ed altri.
La pandemia lo ha bloccato a casa e Lukas Nelson, con l'aiuto di Dave Cobb, ha fatto un disco che, da tempo, doveva fare. Un disco dedicato al Texas, alla sua vita, alla sua musica. Un disco dove rock e canzone dì'autore vanno a braccetto, dove la musicia, nel più classico senso del termine, diventa protagonista in assoluto. Disco maturo, suonato alla grande, con Lukas e la sua band protagonisti dalla prima all'ultima nota. Limited edition vinyl, stampa Usa, 180 grammi.
Simone, leader dei Felice Brothers, è anche un produttore di successo. Di recente ha prodotto i Lumineers mentre, in passato, aveva lavorato con Bat For Lashes, Jade Bird, Matt Maeson. All The Bright Coins è un disco di ballate, acustiche, che differsce dal suono della band dei fratelli. Chitarre acustiche, pianoforte, canzoni che parlano delle cose di ogni giorno, di emozioni,vita, amori, anche di morte. Un disco pesronale, intrigante, che mostra un lato inatteso di Simone.
Black Country New Road sono la band alternativa, inglese, più importante, che è uscita dall'anonimato da un anno a questa parte. Il disco d'esordio, For The First Time, ha avuto successo, ne hanno parlato tutti. Ora è la volta del suo seguito. Ants From Up There segue il filone del disco d'esrdio, ma con più libertà di espressione, più inventiva, grazie a brani come The Place Where He Inserted the Blade, Chaos Space Marine, Good Will Hunting.
Sono passati quasi 6 anni dall'uscita del disco precedente della Band of Horses. Non che sia cambiato molto nel gruppo, originario di Seattle: la band, guidata sempre da Ben Bridwell, ha un nuovo chitarrista, Ian Mac Dougall, ma il suono rimane sempre lo stesso.Un rock abbastanza classico, con forti influenze inglesi ( Cure, ma anche David Bowie ), in un disco decisamente piacevole dove l'uso armonico delle voci e le chitarre, ben modulate, rimagono alla base del suono.
Rusty Young, membro fondatore dei Poco e figura fondamentale nell'ambito del country rock statunitense, è scomparso il 14 aprile 2021, a 75 anni di età. Kirk Pasich, il boss della Blue Elan, ha dato libertà di scelta ai vari musicisti della sua etichetta, in modo da rendere nel modo più efficiace il suono e le idee di Rusty Young aggiungendo di avere chiesto agli artisti coinvolti di scegliere personalmente le canzoni che avrebbero voluto registrare e di dar loro una impronta personale che le distanziasse dalle versioni originali. E' quanto hanno fatto Jesse Dayton, Janiva Magness, Chelsea Williams, Colin Devlin, Mustangs of the West, Roan Yellowthorn e Bob Gentry, Sam Morrow, the Orchid Quartet, Mary Scholz, Taylor John Williams e i neonati Cimarron 615 che includono quattro ex componenti dei Poco (Tom Hampton, Rick Lonow, Jack Sundrud e Michael Webb) oltre a Bill Lloyd
Il nuovo album, 2022.
Scartabellando nei suoi archivi, Patty Griffin ha trovatio una bella serie di rarità, tra home demos, outtakes e brani mai pubblicati. Un disco di canzoni, fatto e finito, dove la qualità è alta e le performances adeguatamente vissute. Patty esegue Get Lucky, One Day We Could, Strip of Light, Don't Mind, Sundown, Little Yellow House, Night, Kiss of a Man, Octaves e Forever Shall Be. Un picc olo tesoro ritrovato.
i robot di asimov sono "macchine, non metafore". non sono una minaccia, figli di una tecnologia incontrollata pronti a ribellarsi agli esseri umani, ma strumenti raffinati, progettati per compiti specifici. tuttavia, possono mentire a fin di bene, interrogarsi sulla propria natura e sorprendere persino i loro programmatori. come andrew, in grado di provare qualcosa di simile alle emozioni e desideroso di esplorare i confini che separano la sua esistenza artificiale da quella degli umani. o come le macchine esaminate dalla robopsicologa susan calvin, portatrici di errori di programmazione simili ai nostri difetti e debolezze, impensabili in strumenti teoricamente perfetti. le visioni di asimov travalicano la narrativa di genere per diventare la cronaca affascinante del viaggio dell`uomo verso il futuro, con tutto il suo vissuto di paure, desideri e speranze. le storie, scelte dall`autore, parlano di colonie nello spazio, macchine pensanti e miracoli della scienza, ma soprattutto colpiscono il cuore del lettore con dilemmi universali: quali sono i limiti morali nell`uso delle scoperte scientifiche? in che modo la tecnologia sta spostando i confini stessi dell`umano? con i racconti di questa raccolta e i saggi dello stesso asimov che la chiudono, il piu` profetico degli autori di fantascienza cerca di aiutarci a trovare risposte - e a porci nuove domande.
7 CD. Ristampa a cura dell'inglese Esoteric. Il box contiene i dischi che la band di Keef Hartley ( ex Bluesbreakers di John Mayall ) ha pubblicato per la Deram tra il 1969 ed il 1973. 7 dischi, con in più diverse bonus tracks, tratte da singoli o da rari brani incisi dal vivo. Il cofanetto contiene Halfbreed, The Battle of North West Six, The Time is Near, Overdog, Little Big Band, Seventy Second Brave, Lancashire Hustler.
J.S. Ondara offre una visione molto personale del sogno Americano. infatti è nato a Nairobi, Kenya. E' cresciuto ascoltando la musica americana: dal rock and roll alla musica alternativa, a Bob Dylan, ai cantautori, al folk. Si è fatto una cultura e creato un suo gusto personale. ed ora il suo sogno è diventato realtà. Ondara è andato in Usa, dal 2013 si trova a Minneapolis e, dopo un bella gavetta, ha trovato un contratto con la Verve Forecast, una etichetta di tutto rispetto, ed ha pubblicato alcuni dischi. Spanish Villager è il suo nuovo lavorio, il più interessante ed iinovativo.
First Aid Kit sono un duo alternative folk formato dalle sorelle Johanna e Klara Soderberg, originarie della Svezia. Palomino è il loro nuovo lavoro, prodotto da Daniel Bengtson. Il disco ha sonorità molto americane, tra rock e radici, infatti trae ispirazione da musicisti come Fleetwood Mac, Tom Petty, Elton John e Carole King. Basta ascoltare canzoni come Out of My Mind, Angel, Ready To Run, Wild Horses, 29 Palms Highway, per rendersene conto.
Signature Songs è un disco solo voce e piano del grande Leon Russell. Un disco già edito all'inizio della nuova decade, ma finito fuori catalogo per il cambio di etichetta -. Infatti questa nuova versione viene pubblicata dalla Dark Horse, l'etichetta di George Harrsion, In questo album, profondamente intimo, Leon Russell riprende alcuni claassici del suo repertorio come Huimmingbird, Delta Lady, This Masquerade, A Song for You, Tight Rope, Stranger in a Strange Land.
Registrato in origine per un evento cinematografico in streaming, mandato in onda per un periodo limitato di una settimana nel luglio 2021, Shadow Kingdom viene finalmente pubblicato sia in CD che in vinile. Il disco comprende 13 canzoni, incise di nuovo, scelte personalmente da Dylan dal suo immenso catalogo. Il disco presenta quindi nuove, splendide e molto personali, versioni di classici come When I Paint My Masterpiece, Queen Jane Approximatley, I'll Be Your Baby Tonight, Just Like Tom Thumb's Blues, Forever Young, The Wicked Messenger, Pledging My Time, Watching The River Flow, It's All Over Now Baby Blue, To Be Alione With You. Chiude l'album il brano strumentale Sierra's Theme, unica canzone nuova del disco. CD import Usa
Cantautrice molto personale, con solo un paio di dischi all’attivo, la giovane Jess Williamson fa il classico salto di qualità, pubblicando un disco molto bello, in bilico tra antico e moderno.Rispetto al precedente Sorceress, Time Ain't Accidental aggiunge nuovi colori, dà più sapore alla sua ricetta tra rock e folk, grazie ad un lavoro di studio più curato. Time Ain't Accidental aggiunge sonorità più approfondite, attraverso un lavoro di studio più raffinato, una strumentazione adeguata ed anche alla sua voce, che ha acquisito in forza e carattere.
Per la prima volta con degli ospiti nel disco, Carly Pearce e Old Dominion, che provengono dal genere country e Judah & The Lion, dal rock, l'album dà più tespiro al suono dei Needtobreathe, band originaria di Seneca, North Carolina e di indubbio successo, con il loro sound mainstream. Caves è il nono album di studio. Un disco ambizioso, rock and roll, concepito nella solitudine delle montangne dello Utah, dove i cinque componenti si sono trovatui ad incidere assieme ( in realta vivono ognuno nella propria città e si vedono di rado, quando suonano dal vivo e quando incidono). Caves è un disco complesso, diretto e pieno di forza.. Forse il disco migliore della band.
I Foghat continuano la propria strada, per accontentare i fans di ogni età. Sono perpetuamente in tournèe e suonano con grande energia. Su Sonic Mojo, il loro nuovo album, pubblicato dopo un lungo periosdo di silenzio, il membro fondatore Roger Earl, batteria, viene raggiunto dal chitarrista, ingegnere del suono e co produttore Bryan Bassett (Wild Cherry, Molly Hatchet), dal bassista Rodney O' Quinn (Pat Travers Band), e da Scott Holt (Buddy Guy), chitarra solista e voce. Tre canzoni di Sonic Mojo hanno speciale importanza per Roger Earl, infatti sono state scritte assieme a Kim Simmonds,, luomo che lo aveva aiutato nel 1967 e diventare membrio dei Savoy Brown. Putroppo, dopo avere scritto queste tre canzoni, Kim Simmonds ci ha lasciato.
8 CD. Attesa ristampa del primo volume degli Archivi del cantautore canadese, da tempo introvabile. Il materiale riguarda la parte iniziale della carriera, 1963- 1972 con le registrazioni di Young solista, ma anche le prime cose, poi i Buffalo Springfield, quindi Crosby, Stills, Nash & Young. Dalle origini sino ad Harvest. 116 canzoni, una messe infinita di inediti, una qualità audio superba. Bentornato.
2 cd. Rare registrazioni di inizio carriera, quando Carole king era una alunna nel Birll Building. Ci sono gli inizi della grande cantautrice, in una serie di registrazioni inedite che evidenziano, anche se alla lontana,il valoro di Carole King.. Edizione molto limitata.
Album del 2004. CD non sigillato.
Registrato dal vivo in America. Copia non sigillata.
A breve distanza dal precedente Strangers No More, Holcomb torna con un nuovo disco cointestato con la moglie Ellie. Il songwriting rimane comunque nelle mani di Drew che cucina la consueta eterogenea miscela di vari stili che vanno dla rock al country passando per il lsoul/r&b con quella tipica immediatezza che ha reso i dischi dell'autore alcuni tra i più brillanti esempi di Americana degli ultimi anni.
Unlisted track numbers denote spoken word introductions to following tracks
Terzo album di studio del poderoso trio rock inglese.
Il debutto della band gothic country e Americana noir di Denver in Colorado.
? © 2011 Fat Possum Records.
Manufactured and Distributed by Fat Possum Records
All songs published by Caribou Heavens Music (BMI)
Produced at Alex The Great in Nashville, TN
Mixed at Stay Golden
Mastered at The Mastering Lab
Packaged in a dual-slot gatefold card sleeve with a two-sided printed insert.
Capitolo finale per la “trilogia psichiatrica” di Luke Haines (The Auteurs, The Servants, Black Box Recorder) e Peter Buck (R.E.M.). Registrato a Portland, Oregon, il disco ci accompagna attraverso tumultuose digressioni psichedeliche, con brani di grande vigore che si alternano a feroci cavalcate elettriche. Un disco solido, per gli amanti dei suoni onirici.




