Ristampa incisioni dal 1957 al 1964.
Contiene Piano Interpretations e Blues in the Closet, due classici Verve 1955 - 1956
il malvagio tiranno mesogo ha inviato sulla terra i suoi bio zord. intenzionato a fermarlo, il dottor tommy oliver torna a vestire l`uniforme del black ranger e sceglie tra i suoi studenti tre giovani per formare una nuova squadra di power rangers. riusciranno kira, aspirante cantante, il patito di computer ethan e conner, la promessa del calcio, a sventare i piani di mesogog?
questa storia quasi intollerabilmente scarna di una passione devastante - che ha per teatro uno scalcinato distributore di benzina su una statale a pochi chilometri da san francisco, per ostacolo un marito rozzo e brutale e per via di fuga nient`altro che la tenebra - ha stretto, e continua a stringere, con i suoi lettori lo stesso patto di sangue che lega i suoi protagonisti, portando spesso anche i primi (per girare "ossessione" luchino visconti svendette i gioielli di famiglia) alla rovina. il perche` lo si capira` leggendo, e fatalmente arrendendosi fin dal primo incontro, come frank chambers, a cora, uno dei piu` temibili e vessatori fantasmi femminili che abbiano mai abitato le pagine di un romanzo: nelle parole dello stesso cain, neppure una donna, ma "il desiderio fatto realta`".
sospinto dalla curiosita` per il sensazionale, e dalla necessita` di sbarcare il lunario, il giovane jules verne comincia a indagare sull`omicidio di uno spiritista. e inciampa su altri due cadaveri, ognuno col medesimo rituale. nella parigi di napoleone iii - quartieri haussmanniani della nuova borghesia e bassifondi dell`ultima plebe, mode mesmeriste e tecnologia - jules scopre en passant il gusto per l`avventura e per le invenzioni.
i coniugi ronkeshlyhkenstrh (ma il cognome e` talmente impronunciabile che si fanno chiamare semplicemente dott. anna r.h. e dott. martin r.k.) sono due strani scienziati con in mente un progetto folle: l`esperimento-e, un piano complicato per "ripulire" la terra dai suoi abitanti in eccesso ed eliminare le cause di inquinamento. tre amici in cerca di avventure, con molto coraggio e un pizzico di incoscienza, si intrufolano nel loro laboratorio e con uno stratagemma sventano il pericolosissimo esperimento. come? svelandolo via internet ai giornali di mezzo mondo. eta` di lettura: da 9 anni.
emil costantin sabau e` un tredicenne rumeno immigrato illegalmente in italia. vive a torino, affidato a se stesso e alla sua voglia di resistere e affrancarsi da un destino avverso. a fargli compagnia, solo l`amico del cuore, marek, e l`eroe prediletto, tex willer. nonostante sia accolto in casa da un giovane e ricco architetto, ben presto emil decide di partire e di andare alla ricerca del nonno paterno, un artista di strada che gli scrive lettere vivaci in una strana lingua meticcia, e che e` stato visto, l`ultima volta, a berlino. durante il suo viaggio attraverso i confini dell`europa, emil incontra e si scontra con nuovi compagni di strada, districandosi tra speranze e illusioni, e cercando, giorno dopo giorno, una nuova collocazione nel mondo. sullo sfondo di grandi questioni internazionali, ma con lo sguardo rivolto alla quotidianita` della vita, fabio geda scrive con empatia e leggerezza un fresco e moderno romanzo di formazione. una narrazione che fa ancora sperare nel futuro.
in questo romanzo, pepe carvalho si trova in thailandia alle prese con l`ambigua polizia locale e una banda di malavitosi cinesi che vogliono mettere le mani su una turista europea, amica sua, che si e` legata a un trafficante di diamanti, colpevole di uno sgarro nei loro confronti. un giallo d`azione che non disdegna l`ironia e la descrizione di un mondo esotico dove il male trionfa in modo subdolo e barocco. il primo romanzo di montalban in cui compare il personaggio di pepe carvalho.
con crudo minimalismo "l`airone" racconta una giornata di caccia di edgardo limentani, di cui registra il montare lento e inesorabile del disgusto, del suo orrore sordo per l`esistenza. siamo nell`inverno del 1947, nelle nebbie della bassa, il risveglio di edgardo e` all`insegna del fastidio per ogni cosa. il romanzo - in terza persona - accompagna edgardo nei suoi spostamenti in quella che e` l`ultima giornata della sua esistenza, indugiando nel descrivere con tecnica cinematografica i suoi gesti, anche minimi. tra ferrara, codigoro e le rarefatte atmosfere del po di volano, bassani, dopo la citta` e la campagna circostante, descrive una terra che vive anche sulle acque, in quello che e` forse suo romanzo piu` esistenzialista. "l`airone" e` il romanzo del dolore definitivo, di un malessere esistenziale onnicomprensivo che pervade ogni aspetto della realta`: l`individuo, i suoi affetti, le cose, la natura.
il ponte della ghisolfa e` una raccolta di diciannove racconti pubblicata da testori nel 1958; essa fa parte di un disegno piu` ampio, una sorta di "commedia umana" dal titolo "i segreti di milano", "dove tutto - nomi e situazioni, personaggi e ambienti - si tiene, si intreccia e si conferma". nel ponte della ghisolfa e` rappresentato "il mondo della periferia milanese, popolato di poveri diavoli che tirano la carretta in fabbrica o a bottega ma anche di sfaccendati pronti a tutto, di prostitute e ragazzi di vita, di ladri e macro` con licenza di ricattare se non proprio di uccidere, di aspiranti campioni sportivi e di torbidi nouveaux riches". i personaggi del ponte della ghisolfa sono tutti personaggi giovanissimi, operai, baristi, che, nella periferia di una milano alle soglie del boom economico, lottano per sopravvivere, vivono nella periferia dai grandi casoni grigi (roserio, la ghisolfa, porta ticinese), s`incontrano nei bar, frequentano le palestre coltivando la speranza di diventare campioni di ciclismo o di pugilato, passano le domeniche nei "cine" o nelle sale da ballo, s`innamorano.
"mose`, primo alpinista, e` in cima al sinai. inizia cosi` il suo corpo a corpo con la piu` potente manifestazione della divinita`." erri de luca racconta l`eroe mose` con la grazia del grande scrittore che reimmagina, attraverso la scrittura, la grandezza sofferente dell`uomo alla guida di un popolo in fuga. "e disse": con questo verbo la divinita` crea e disfa, benedice e annulla. dal sinai che scatarra esplosioni e fiamme, vengono scandite le sillabe su pietra di alleanza. nell`impeto di un`ora di entusiasmo un popolo di servi appena liberati si sobbarca di loro: "faremo e ascolteremo". luogo di appuntamento e` il largo di un deserto, dove la liberta` e` sbaraglio quotidiano. notizia strepitosa: nell`antico ebraico, madrelingua, le parole della nuova legge sono rivolte a un tu maschile. le donne guardano con tenerezza gli uomini commossi e agitati. il dito scalpellino che scrive in alto a destra: "anokhi", io, e` il piu` travolgente pronome personale delle storie sacre.
Chi si nasconde dietro all'immagine pubblica, disinvolta, sfrontata del sex symbol, all'icona che il tempo non ha mai scalfito? Norma Jean Baker, che il mondo ricorderà sempre come colei che ha creato il mito immortale della bellezza femminile nell'epoca del cinematografo, per la prima volta si confessa attraverso i suoi scritti, ritrovati in due scatoloni dal suo maestro di recitazione a cinquantanni dalla sua morte. Love, Marilyn è la storia della donna nascosta dietro il Mito, raccontata dai divi di Hollywood che danno voce ai suoi appunti e diari segreti - pubblicati da Feltrinelli col titolo Fragments-mischiati ai ricordi di quanti la conobbero e la amarono e a repertorio inedito. "Lettere, poesie, memorie, pensieri annotati in maniera disordinata, scampoli caotici di vita quotidiana, riflessioni crude, spesso dolenti non solo per cinefili e fan ossessivi, stavolta. In Love, Marilyn la divina creatura, al di là della bellezza, ci offre soprattutto la sua straordinaria, genuina umanità." (La Repubblica)
"piu` ancora che nei romanzi, keller si rivelo` artista di prima grandezza nei racconti, che ora hanno visto la luce in italia in una splendida e completa raccolta pubblicata dalla casa editrice adelphi. novelle ricche di humour, di invenzione fantastica, di grazia fiabesca e di acutezza realistica ... in queste novelle palpita la dimensione piu` alta, piu` aperta della narrativa tedesca di quegli anni." (claudio magris)
pubblicato nel 1850, "la lettera scarlatta" e` uno dei piu` importanti romanzi nordamericani dell`ottocento. nelle intenzioni dell`autore esso doveva rappresentare al meglio lo spirito puritano dell`epoca coloniale americana. nella societa` puritana la liberta` dell`individuo coincideva con il bene della comunita`, che doveva essere purificata da ogni elemento estraneo, considerato al soldo di satana. per questa ragione le autorita` imponevano stili di vita improntati a un inflessibile rigore morale. e chi infrangeva gravemente le regole poteva incorrere persino nella pena di morte. nel libro una giovane sposa, amante del pastore arthur dimmesdale, manifesta fisicamente i segni della sua relazione extraconiugale con il predicatore. nulla riesce a farla confessare, nemmeno le minacce, e per questo viene schivata da tutti, e infine condannata a portare sul petto una fiammante lettera a, che la additi allo sguardo pubblico come un`adultera. intorno a questa vicenda si dipana il progressivo insinuarsi nei personaggi di un tormentato lavorio psichico, che li spingera`, in taluni casi, sull`orlo della pazzia. il libro e` stato fonte di ispirazione per numerose trasposizioni cinematografiche.
in un presente sempre piu` complesso e composito, in cui le informazioni sono a portata di click per chiunque, e` utile riflettere sulle prospettive di un pensiero nuovo, che si inserisca nella tradizione superando le contraddizioni del passato per generare nuova linfa vitale per le umane menti. ancor piu` utile se queste riflessioni trovano un felice sbocco nella pratica educativa, intesa non solo in senso strettamente formativo del futuro lavoratore, quanto soprattutto nella costruzione della personalita` delle giovani generazioni, troppo spesso abbandonate a un apprendimento acritico e privo di stimoli. in questo saggio l`autore, riportando alla luce gli insegnamenti di silvio ceccato, individua alcuni nodi nevralgici della societa` moderna - la famiglia, il sistema educativo, il rapporto fra i sessi - fornendo notevoli spunti di riflessione per ripensare il nostro futuro.
da londra 1851 a milano 2015, la storia delle esposizioni internazionali corre parallela alla storia della nostra convivenza e dello sviluppo delle societa` in cui viviamo. le prime edizioni ottocentesche testimoniano la vitalita` della neonata civilta` industriale e celebrano il potere delle macchine, il trionfo della ragione. seguira` invece un novecento spazzato dalla follia dei nazionalismi l`un contro l`altro armati: ma tra le divisioni e le macerie sopravviveranno le "citta` ideali" di expo, spazi utopici dove provare a far vivere il sogno di scavalcare le frontiere. con il nuovo cambio di secolo, la globalizzazione porta a un rilancio dell`idea di expo: si apre ai paesi emergenti e diventa "di tutti" come di tutti sono diventati problemi e opportunita`. e infatti l`edizione che si inaugura a milano il 1? maggio 2015, all`insegna del "nutrire il pianeta, energia per la vita", mette in gioco piu` di 140 nazioni, concentrando l`attenzione su un tema quantomai centrale per il futuro dell`umanita`. questo libro, ricco di storia e di aneddoti, di curiosita` e immagini, come un expo in miniatura propone un distillato della bellezza e della profondita` concettuale di eventi che hanno cambiato il loro tempo. e dalla great exhibition di londra alla prima avventura milanese del 1906, dall`edizione di new york del 1939 - in un mondo gia` preso nella morsa delle dittature - allo sfolgorio architettonico di shanghai 2010.
alex gioia e` uno dei piu` famosi cantanti italiani. la sua vita, baciata dal successo, e` attraversata da un cruccio che lo tormenta: non aver potuto vivere fino in fondo la sua storia d`amore con greta, una ragazza piu` giovane di lui, conosciuta durante un evento a napoli. alex e greta si sono rincorsi, si sono sfiorati, ma il momento per loro non e` stato mai quello giusto. da qualche tempo alex si e` trasferito a parigi, per riprendere fiato in una citta` in cui non conosce nessuno e nessuno lo conosce, per ritrovare la sua ispirazione perduta. un giorno, in metro`, si incuriosisce osservando una donna che scende sempre a fermate diverse con persone diverse, facendo delle bolle di sapone. ne resta affascinato, si presenta e si ritrovano a parlare di occasioni mancate e di rimpianti. improvvisamente nirvana, questo e` il nome della ragazza, offre ad alex un dono: un tubo di bolle di sapone. un tubo magico, gli spiega, e ogni volta che soffiera` potra` tornare a un giorno del suo passato, e cambiarlo. ma ogni viaggio avra` un prezzo. per ogni tentativo fatto per tornare indietro nel tempo, alex dovra` dare in cambio un arino della sua vita. un anno per un giorno. alex torna all`albergo in cui vive, credendo sia uno scherzo. finche`, ripensando a greta, non osserva il tubo e viene preso dalla voglia di soffiare. e se nirvana avesse detto la verita`? se davvero il passato si potesse cambiare?
al centro di questo racconto due romantiche e tormentate storie d`amore quella di sophie e edouard lefevre in francia durante la prima guerra mondiale e, circa un secolo dopo, quella di liv halston e suo marito david. "luna di miele a parigi" - uscito in inghilterra solo in ebook - si svolge alcuni anni prima degli eventi narrati nel romanzo "la ragazza che hai lasciato," quando le due coppie si sono appena sposate. sophie, una ragazza di provincia, si ritrova immersa nell`affascinante mondo della belle e`poque parigina ma si rende conto ben presto che amare un artista apprezzato come edouard implica qualche spiacevole complicazione. circa un secolo piu` tardi anche liv, travolta da una storia d`amore appassionante, scopre pero` che la sua luna di miele parigina non e` la fuga romantica che aveva sperato...
tutta l`eredita` dell`insegnamento del cardinale martini si ritrova sintetizzata in queste pagine, come un riassunto dettato direttamente dall`allora arcivescovo di milano visitando i luoghi a lui piu` cari in terra santa in occasione di un pellegrinaggio diocesano. il cammino di un popolo viene riletto partendo dall`attesa raccontata da nazaret, dall`accoglienza della parola a betlemme, dall`attenzione all`altro e alla giustizia nel deserto di giuda. gerico diviene il luogo della maturita` di una comunita`; gerusalemme, al getsemani, come il confronto con l`angoscia e la vigilanza, la valle del cedron e la tomba di maria come il momento della fedelta` della chiesa al risorto e infine emmaus come l`inizio della missione e della costruzione di una nuova umanita`.il libro contiene anche un messaggio inedito indirizzato da martini alle comunita` cattoliche di terra santa, in cui pone al centro una constatazione piu` che mai attuale: l`ascolto dell`"altro", delle sue ragioni, e` spinta inarrestabile verso il dialogo e la pace, cui la terra santa, e il mondo, devono tendere con costanza.
a vent`anni dall`uscita del volume di roberto corbella "le fortificazioni della linea cadorna tra lago maggiore e ceresio", il primo ad avere affrontato l`argomento in modo organico, questo volume, con il contributo storico del gen. ambrogio viviani, presenta una visione d`insieme del progetto strategico che stava alla base della linea difensiva destinata a bloccare il tentativo austriaco di conquistare milano e la lombardia distruggendo la capacita` combattiva dell`esercito italiano. e sufficiente considerare l`enorme estensione di questo tracciato e la varieta` e l`imponenza delle opere realizzate, in gran parte nelle viscere delle montagne, per capire che, pur non essendo mai diventata effettivo teatro di guerra, la linea cadorna fini` per avere un forte potere dissuasivo nei confronti dei progetti d`invasione piu` volte discussi dallo stato maggiore austriaco.
questa nuova edizione de "la chiesa e la sua storia" a cura di juan maria laboa, rimane fedele al vecchio progetto, ma viene rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. l`opera, pensata per i ragazzi, presenta grandi titoloni che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni) e un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura).
per un intero secolo, da quando, giosue` carducci ne patrocino` la prima edizione a stampa, lo di giacomo leopardi e` assurto a simbolo del "frammento" per eccellenza. quello che e` da tutti considerato un capolavoro assoluto di prosa letteraria, e` stato presentato da una lunga tradizione come un`opera volutamente asistematica, un flusso di pensieri senza ordine. a distanza di oltre un secolo da quella prima edizione carducciana, il meticoloso e acuto lavoro critico-filologico di fabiana cacciapuoti ha portato alla luce l`idea di una grande opera per "trattati". un testo dotato di precise chiavi di lettura, organizzabile - se non compiutamente organizzato - a partire da ben definiti fuochi tematici. un suo progetto di riordino e indicizzazione degli appunti sara` effettivamente messo in atto, attraverso un rigoroso sistema di voci e di numeri, redatto su differenti schedine (conservate presso la biblioteca nazionale di napoli). sono, in particolare, sette paginette scarne ma decisive a evidenziare i differenti percorsi tematici. proprio seguendo quelle pagine, sono stati qui "rimontati" tutti i brani leopardiani, ricostruendo cosi` nella sua compiutezza il tendenziale suo "sistema". questa nuova edizione tematica dello viene ora proposta in un volume unico, con l`indicazione di tutte le indicizzazioni via via appuntate da leopardi. una riaggregazione dei materiali leopardiani che ne cambia la chiave di lettura. con un preludio di antonio prete.
un secolo fa i grandi imperi nell`europa orientale crollarono. gli stati che ne hanno preso il posto hanno cercato di emanciparsi dal passato ma l`eredita` asburgica e ottomana e` ancora in molti modi presente. adottando una prospettiva post-imperiale, il volume riesce ad abbracciare in un`unica visione i balcani del novecento, visti come una grande regione caratterizzata da linee di continuita` che l`attraversano pur entro il succedersi dei regimi. confrontando a livello transnazionale gli sviluppi fondamentali in politica, societa`, economia e cultura, il volume mette in luce le differenze e le somiglianze sia dei singoli paesi, sia dell`intera regione nel piu` largo contesto europeo.
il moro otello sposa segretamente desdemona, figlia di un senatore veneziano, e deve scagionarsi davanti al doge dall`accusa di averla sedotta con la forza. viene poi mandato a difendere cipro e desdemona ottiene di seguirlo. con loro c`e` jago, geloso di cassio che riesce far ubriacare e far cadere in disgrazia. cassio viene spinto a chiedere l`intercessione di desdemona, jago invece fa credere a otello che cassio sia l`amante della moglie. otello, reso folle dalla gelosia, ordina a roderigo di uccidere cassio e soffoca lui stesso desdemona. ma roderigo muore ucciso da jago e sul suo corpo vengono trovate lettere che provano l`innocenza di cassio. otello, disperato, si uccide. con uno scritto di boris pasternak.
Feltrinelli, 1979, IT. Molti sono i libri di storia del cinema italiano, ma questo è indubbiamente un libro diverso. Attraverso interviste originali con decine di registi, sceneggiatori, attori, produttori, operatori, montatori, tecnici, organizzatori di produzione, truccatori, comparse e attraverso il minuzioso recupero di memorie, interviste, riflessioni di cineasti defunti o che non è stato possibile raggiungere, i curatori hanno costruito un collage di testimonianze che fomano una storia, ma una storia rivissuta in prima persona da coloro che l'hanno fatta. Dal fascismo all'antifascismo, dall'occupazione tedesca a quella alleata, dagli anni d'oro del neorealismo a quelli della restaurazione cattolica e della guerra fredda, fino alle spoglie del boom e all'anno di svolta 1959, è dunque un intreccio di teorie e di poetiche, di pubblico e di privato, di economico e di politico, che rivela un "mondo a parte", eppure strettamente legato a tutte le grandi trasformazioni della nostra società, politiche e di costume. Ne risulta un quadro vivacissimo di genialità e di miserie, di grandezze e di meschinità, di sincerità e cialtronerie, dii programmazione e di casualità, in cui il cinema "alto" e il cinema "basso" intrecciano successi e insuccessi sempre in presa diretta con l'evoluzione di un contesto, con la storia di altri mezzi espressivi (la letteratura, la rivista, il fumetto, la canzone) e con quella della "storia" ufficiale.
basato in larga misura su esperienze dell`autrice, "agnes grey" narra la vicenda di una giovane istitutrice che lascia la casa paterna spinta, piu` che dalla necessita` economica, dal desiderio di conoscere il mondo e di dar prova di se`: una figura che appare di sorprendente modernita` nella sua piena consapevolezza, nella implacabile lucidita` e nella penetrante ironia con cui osserva il mondo che la circonda. animato da una semplice, umanissima storia d`amore, il romanzo ancora oggi colpisce per la sicura, armoniosa linearita` della narrazione, per il perfetto equilibrio di una struttura in cui nulla - ne` un episodio, ne` una battuta di dialogo, ne` una descrizione - appare superfluo. introduzione di janet h. freeman e con uno scritto di charlotte bronte.
si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? si puo sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedra piu? mettere in discussione l?origine, sfuggire alla sua stretta? dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio puo voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabu di questa censura "con la forza brutale del romanzo". e celebrare cosi un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce "scandalosamente calma", come scrive emmanuel carrere a rimarcarne la potenza implacabile. il racconto che ne deriva e il ritratto struggente e lucidissimo di una donna a perdere, che ha rinunciato a tutto pur di essere qualcosa agli occhi del marito, mentre lui tiene lei e i figli dentro un regime in cui possesso e richiesta d?amore sono i lacci di un unico nodo. l?isolamento stagno a cui li costringe viene infranto a tratti dagli squilli di un apparecchio telefonico mal tollerato, da qualche sporadico compagno di scuola, da un?amica della madre che viene presto bandita. in questo microcosmo concentrazionario, a poco a poco si innesta nel figlio, e nei lettori, un desiderio insopprimibile di rinascita - essere se stessi, vivere la propria vita, aprirsi agli altri senza il terrore delle ritorsioni. con la certezza che, per mettersi in salvo, da li niente puo essere salvato. l?anniversario e prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. ci ferisce con la sua onesta, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verita. e lo schiaffo ricevuto appena nati: grazie a quel dolore respiriamo. dieci anni fa, quel giorno, ho visto i miei genitori per l?ultima volta. da allora ho cambiato numero di telefono, casa, continente, ho tirato su un muro inespugnabile, ho messo un oceano di mezzo. sono stati i dieci anni migliori della mia vita.
dalla lapide spezzata di una antica tomba nel convento delle clarisse di cartagena emerge una lunghissima chioma rossa. da questo evento cui il giovane garcia marquez, allora cronista alle prime armi, si trovo` ad assistere, scaturisce "dell`amore e di altri demoni". al centro della vicenda, ambientata in una cartagena de indias perduta in un vago e oscuro passato coloniale, sospeso tra il possibile e il misterioso, c`e` una passione innaturale e distruttiva che vede protagonisti una bellissima bambina morsa da un cane rabbioso, un medico negromante e un giovane esorcista posseduto dal mal d`amore. unendo la logica di calderon de la barca e l`ironia di cervantes, garcia marquez da` vita a pagine di struggente poesia e di emozionato pudore: una prosa insolitamente scarna ed essenziale, una scrittura decantata e limpida che avvincono il lettore, trascinandolo in un enigmatico universo capace di travolgere i sensi e i sentimenti. tutto cio` in nome di una passione erotica che diventa malattia, metafora della letteratura e della vita.
nel penitenziario di cold mountain, il tempo scorre lungo un corridoio stretto e soffocante, quello che i secondini chiamano il miglio verde: l`ultimo tratto che i condannati percorrono prima della sedia elettrica. li vivono uomini distrutti, come eduard delacroix con il suo topo ammaestrato, o lo psicopatico "billy the kid" wharton. ma nulla prepara le guardie all`arrivo di john coffey, un nero enorme, silenzioso, condannato per un crimine orribile: l`omicidio di due bambine. eppure in coffey c`e qualcosa che sfugge all`umana comprensione. non e solo la sua presenza a incutere soggezione e compassione: sembra capace di guarire, di vedere nel profondo, di compiere l`impossibile. e davvero un assassino? un mostro? o forse qualcosa che nessuno e pronto ad accogliere? con il miglio verde, stephen king ha scritto uno dei suoi romanzi piu commoventi, intensi e misteriosi: un inno alla dignita, al dolore e al confine sottile tra giustizia e vendetta. dal libro e tratto l`omonimo film culto diretto da frank darabont e interpretato da tom hanks.

