queste "ombre bianche", cioe` "storie brevi, divertimenti e dialoghi; infine occasioni, satire scritte negli ultimi quindici anni" che flaiano raduno` nel 1972 nella certezza che la realta` avesse ormai superato la satira, raccontano di . vi ritroviamo dunque il flaiano piu` risentito, impassibile e feroce, capace come pochi di mostrarci le allucinazioni di cui siamo vittime: e mentre legge e sorride e` come se uno spiffero gelido investisse d`improvviso il lettore, perche` nei mostri messi in scena riconosce, non solo la realta` che lo circonda, ma a tratti, e con raccapriccio, un po` di se stesso.
il romanzo orchestra le voci narranti dei quattro protagonisti in un continuo gioco di rimandi. e` il 1973 e nella cittadina di new canaam, connecticut, due soli giorni e una tempesta di neve bastano a mandare in frantumi i delicati equilibri della famiglia hood. in quarantotto ore i destini e le scelte di benjamin, il padre adultero, di elena, la moglie esasperata, e dei loro inquieti figli adolescenti wendy e paul subiscono un`accelerazione improvvisa, si intrecciano e finalmente si sciolgono in un finale imprevisto che segna la fine di una stagione, collettiva e individuale, e l`inizio di una nuova, faticosa maturita`.
"mio padre mori` giovane, era un serio musicista dal carattere allegro che aveva avuto molto successo nel mondo della lirica per il dono d`una voce eccezionale, stando almeno a quanto raccontavano le persone che lo avevano conosciuto e ascoltato nei piu` importanti teatri del mondo. nella mia prima infanzia e anche nei miei ricordi piu` lontani qualsiasi gioia e ogni avvenimento accaduto e` sempre adombrato da quella morte e da quell`assenza di un uomo che non solo non conoscevo, ma di cui si continuava sempre a parlare, intorno a me. possibilmente a voce proprio bassa". un`ombra e` il primo ritratto di questa galleria che colloca personaggi sullo sfondo di una grande casa e di una infanzia insolitamente circondata da adulti. l`ombra del padre, grande e famoso cantante lirico, morto giovanissimo quando la figlia era ancora nella culla. e lei lo conosce e lo ricorda per indizi indiretti e lasciti, oggetti personali, fotografie, biglietti in una tasca, profumi, sensazioni aleggianti nella grande dimora. un`ombra dunque conosciuta. e questa sua sostanza quasi contagia le altre figure che circondavano l`infanzia, rendendole, tutte, di una materia onirica, di fantasma.
2300 pagine, 50000 voci latine. marcatura dei 1600 vocaboli di maggiore frequenza nella lingua latina. indicazione precisa dei passi citati come esempi. etimi latini e greci. 336 riquadri riassuntivi di nuova concezione e grandi dimensioni per sintetizzare le voci piu` complesse. 200 segnalazioni di pericolo di errata traduzione. appendice storico-antiquaria articolata in 11 glossari, con disegni e carte. all`opera e` allegato un cd-rom, leggibile in ambiente windows, che contiene le voci latine del vocabolario cartaceo, funzioni di ricerca selettiva e di analisi grammaticale automatica di parole e di frasi latine, 3000 schede lessicali di approfondimento etimologico, 100 schede sintattiche su questioni di carattere grammaticale o semantico.
sabina e` una doppiatrice cinematografica e deve fare i conti con un ambiente obliquo; franco, il suo uomo, e` invece un attore a tutto tondo, alla ricerca di ruoli extra-commerciali. la relazione fra sabina e franco e` vitale, ricca di futuro. eppure, quando resta incinta, sabina preferisce lasciare all`oscuro il compagno e passare il natale in america, ospite del fratello. l`idea di dar forma a una famiglia la costringe a riflettere sulla sua, sull`apparente lindore e rigore che la memoria continua a restituirle. una memoria accecata, e` evidente. quando il fratello le fa capire che il severo padre ha abusato di entrambi i figli, con il silenzio complice della madre, per sabina e` un trauma che la spinge a indagare l`ambiguita` della verita`.
e estate, marina e` in montagna con il figlio piccolo, sola di fronte alla propria incapacita` di essere la brava madre che dovrebbe, che vorrebbe, essere - una sensazione che si affanna a nascondere alla famiglia e persino a se stessa. il suo padrone di casa, manfred, e` un montanaro rude e silenzioso, che nasconde con la ruvidezza il trauma di un doppio abbandono: quello della madre e quello della moglie, che gli ha portato via anche i figli. il figlio di marina accidentalmente cade dal tavolo, il sangue scorre, lei e` incapace di reagire. manfred salva il bambino e scopre il "segreto" di quella donna che ha continuato a spiare: marina non e` in grado di accudire il suo bambino. ben presto pero` anche manfred viene smascherato come l`uomo traumatizzato e angosciosamente solo che e`: lo smascheramento e` tanto piu` doloroso perche` avviene dopo un incidente (in montagna, la` dove lui dovrebbe sentirsi piu` sicuro e forte) nel quale rischia di perdere la vita ma viene salvato da marina. per un attimo lunghissimo sono stati l`uomo e la donna che si guardano, si sfidano, si desiderano - e forse si vogliono morti, tanto e` intollerabile e estremo il loro desiderare.
a eleusi, il centro iniziatico maggiore di tutta la grecita`, nel mese di boedromione (il nostro settembre-ottobre) affluivano tutti coloro che avessero i requisiti necessari per ricevere l`iniziazione, ovvero avere "mani pure", non macchiate da delitto, e parlare la lingua greca. sicuramente furono iniziati ai livelli piu` alti sofocle, eschilo, pindaro, platone. la suprema iniziazione, a cui si poteva accedere dopo avere fatto trascorrere un lungo periodo dalla partecipazione al rituale collettivo dei grandi misteri, dischiudeva all`esperienza diretta dell`"unita` di tutte le cose" e della morte-rinascita, simboleggiata dalla spiga, che il mistero condivideva con dioniso, il dio che muore e rinasce, come l`osiride degli egiziani. l`orfismo introduce nella grecita` una via ascetica e purificatoria, fondata sulla credenza nella reincarnazione, e nella necessita` di un tragitto di progressiva liberazione dalla prigione della materia per ricongiungersi con la propria essenza divina. le testimonianze consentono di ricostruirne le complesse e suggestive cosmoteogonie, e i miti fondamentali, tra cui la discesa agli inferi di orfeo alla ricerca della sposa euridice e lo specchio di dioniso, che rivela il mondo visibile come lampeggiamento transimmanente dello sguardo del dio su uno specchio.
passando lungo le vallate dell`isonzo, sulle cime delle alpi giulie, tra le creste delle dolomiti e i ghiacciai della marmolada e dell`adamello fino a raggiungere lo stelvio. e poi oltre i confini fino ai monti carpazi. la` dove combattevano i nostri soldati nella prima guerra mondiale.
dissacrante, dissuadente, irriverente. l`architettura di peter eisenman, sotto l`urto del suo pensiero, esplode in costellazioni sconosciute. questi primi saggi teorici tracciano le traiettorie iniziali di una mappa ancora in espansione, ancora ricca di segreti e meraviglie. bisogna quindi ripercorrere questi testi come fossero guide, segnali luminosi da decifrare, per inoltrarsi nei territori infidi dell`estetica eisenmaniana.
clark e charlotte, giovani sposi, si sono trasferiti da poco a clementine nei sobborghi di boston, in una casa gialla e accogliente. clark e` segnato dal suicidio della madre, una donna infelice e depressa alla quale lui era morbosamente legato, e cerca consolazione illudendosi di avere una vita straordinaria; charlotte e` in cerca di piccole gioie, da coltivare nell`affetto. ma in quella casa, invece di un principio di felicita`, i due giovani trovano inquietanti visioni di chi ha vissuto li` prima di loro, coppie andate incontro al destino di un matrimonio sfortunato. spaventati e soli, incapaci di aprirsi l`uno con l`altra, clark e charlotte perdono il contatto con la realta` e vedono la minaccia che incombe sul loro amore: la divergenza dei desideri, l`omissione della verita`, il rifiuto di riconoscere le ragioni dell`altro. come in una vertigine horror, "oh my darling, clementine" da` corpo ai fantasmi racchiusi nel profondo di ogni storia d`amore: la paura della solitudine, il dolore del passato, il sogno fallace della normalita`. e con lucida ironia e benevola compassione amity gaige rivela che il destino e` una pagina gia` scritta che basta sfogliare per ritrovarsi liberi di inventare il futuro.
insieme al mahabharata, il ramayana e` non solo una delle piu` antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri piu` importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. in india e` considerato un`opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della bibbia in occidente. il nucleo originario del poema e` databile tra il vi e il iii secolo a.c. e narra l`epopea del principe rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. condotta a partire dalla storica edizione di gaspare gorresio, fondatore nell`ottocento dell`indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei piu` autorevoli indologi contemporanei. introduzione di john brockington.
eta` di lettura: da 4 anni.
decenni di malgoverno del khedive` egiziano hanno innescato una sanguinosa insurrezione nel sudan, e ora le truppe del mahdi, il carismatico leader religioso a capo dei ribelli, cingono d`assedio la capitale khartoum. qui, insieme a migliaia di cittadini innocenti, sono intrappolati il generale charles gordon, incaricato di mettere in salvo i cittadini britannici, francesi e tedeschi, l`intrepido ufficiale degli ussari penrod ballantyne, il commerciante inglese ryder courtney e il console britannico, david benbrook, con le sue tre bellissime figlie: rebecca, e le gemelle amber e saffron. ma riuscire a evacuare la citta` sembra ormai improbabile, e ai tre fedeli sudditi della regina vittoria non resta che unire le forze per prepararsi a resistere contro un nemico implacabile come il sole africano e combattere la feroce battaglia che dovranno affrontare.
quando sean courtney torna a casa dopo aver trascorso quattro anni nel cuore selvaggio dell`africa, scopre che l`impero britannico e la repubblica del transvaal sono in guerra. non solo, la rivalita` tra il figlio crudele e ossessivo che porta il suo nome e quello che ha avuto in segreto e che ama profondamente sta crescendo. la guerra boera togliera` a sean sia sangue che oro, e le sue conseguenze gli offriranno anche tutto cio` che un uomo puo` desiderare. ma soprattutto, il conflitto lo porra` di fronte a una scelta terribile: ora che entrambi i figli fanno parte della sua vita, sara` disposto a pagare il prezzo necessario per tenerseli accanto?
isako ha un piano audace, meticoloso: sbarazzarsi nel giro di tre anni dell`anziano marito, nobuhiro, che con le sue invenzioni ha fatto la fortuna della s. optics, e impadronirsi di tutto cio` che possiede. certo, puo` contare sul fatto che nobuhiro e` fragile di cuore, ma deve prima estorcergli un testamento che escluda le due figlie che lui ha avuto da un precedente matrimonio. sesso e denaro: nient`altro conta per isako. seducente com`e`, del resto, non ha problemi a manipolare gli uomini: dal marito, che la ama con senile devozione, al giovane che si porta a letto, il fascinoso kanji, all`ex amante shiotsuki - nipote di un alto papavero del partito conservatore -, di cui sfrutta le influenti relazioni. per isako, in fondo, non sono che strumenti, sacrificabili. difatti, quando kanji viene accusato di aver picchiato a morte la donna con la quale viveva, pur di non essere coinvolta non esita a chiedere all`avvocato difensore - che lei stessa ha ingaggiato con l`aiuto di shiotsuki - di farlo condannare. anche l`avvocato, saeki, non sapra` d`altro canto resisterle a lungo. c`e` pero` un nemico invisibile che nessuno puo` sgominare, il solo in grado di sventare le piu` gelide macchinazioni: il caso, di cui il finale svelera` la sbalorditiva incarnazione. ritratto memorabile di una dark lady dalla sconfinata cupidigia, "l`attesa" e` come sempre anche il ritratto di una societa` - quella del giappone dei primi anni settanta - asservita al profitto e affetta da una temibile astenia etica.
sul pianeta inverno, coperto di ghiacci perenni e dominato da una struttura semi-feudale, l`ecumene ha inviato un emissario, genly ai, incaricato di convincere gli indigeni a unirsi alla lega. non sara` facile per lui entrare in contatto con gli abitanti di quel mondo alieno, ancora ignoto, che trascorrono i cinque sesti della loro esistenza in uno stato ermafrodito neutro, per poi essere maschi o femmine solo nei giorni del kemmer. per riuscire nel suo intento, l`inviato dovra` superare differenze biologiche, culturali, psicologiche, sociali e comprendere articolate organizzazioni politiche, oltre che affrontare condizioni estreme in un attraversamento del grande nord degno di jack london. opera rivoluzionaria per i suoi aspetti concettuali e stilistici, "la mano sinistra del buio" descrive - nota nicoletta vallorani - . la nuova traduzione di chiara reali riesce a restituire tutti i colori di un testo complesso e delicato, un romanzo dallo stile fluido e composito, che mostra come categorie da noi ritenute determinanti non lo siano affatto, e come sia possibile progettare una cultura che da esse prescinda. conclude vallorani