l`autrice intende illustrare quel fenomeno complesso e sfuggente che e` il collezionismo, in un arco di tempo compreso fra il trecento e il settecento. il volume si compone di due parti: un saggio introduttivo e un`ampia antologia di testimonianze letterarie e artistiche divise per temi e argomenti significanti. fra questi: il gusto dei medici nel quattrocento, le botteghe degli artisti, la corrispondenza d`isabella d`este, gli studioli, roma e il recupero dell`antico, gli uffizi e le collezioni fiorentine del cinquecento, musei ideali e gallerie poetiche, gallerie e quadrerie nobiliari, dalla collezione al museo pubblico. un apparato iconografico documenta visivamente i vari temi.
che cos`e` la volonta`? da dove scaturisce la forza con cui essa salda in noi mente e corpo determinando il nostro agire? su questo eterno problema della filosofia si e` sempre tornati, e sempre, fatalmente, si tornera`. con un punto di riferimento ineludibile: schopenhauer, il quale ha fatto della volonta` la chiave di volta del proprio edificio speculativo, imperniando intorno a essa i motivi della sua filosofia. negli anni tra il 1826 e il 1840 il filosofo elabora, cataloga e raccoglie centosei "argomenti a favore del primato della volonta` sull`intelletto". l`intento e` quello di suffragare la sua tesi capitale: "la volonta` e` la cosa in se`, il solo elemento metafisico, mentre l`intelletto e` mera apparenza, la sua esistenza e` secondaria e derivata".
l`"orestea", scrive savino nella sua nota storica, e` "un indimenticabile pezzo di maestria teatrale". il fasto architettonico della scena e la sua ricchezza di suggestioni; il saggio impiego dell`ambiguita`, in un dramma di nascosti rancori e sospirate vendette; la lingua poetica che non parla, ma che scolpisce e dipinge, evoca spazi e solitudini immense, addensa emozioni e sentimenti contrastanti; la variazione sapiente del ritmo e l`uso della "suspense", che inceppa l`azione sospesa sull`orlo del gesto, quadro plastico d`orrore teso: ecco gli elementi di questa "maestria". la volonta` degli eroi di eschilo e` un rovello interiore, non piu` un dio che dall`esterno guida e sospinge. il dovere di scegliere e` il polo tragico del suo teatro: colpire o ritrarsi? soffocare o sciogliere la guerra interiore che ci strazia? introduzione di umberto albini.

. e proprio da qui, dalle sue esperienze personali, da quella nel senso piu` ampio e profondo che siri hustvedt parte per una sorprendente esplorazione attraverso il mondo delle arti e l`universo delle scienze, alla ricerca di quello che c`e` alla base del nostro modo di pensare, di agire, di amare. dalle figure femminili che hanno avuto un ruolo centrale nella sua vita - la nonna paterna tillie, protagonista di tanti ricordi d`infanzia, la madre ester, di cui ha amato ogni sfaccettatura, la figlia sophie - alle ideali madri artistiche, come djuna barnes, che l`hanno accompagnata negli anni della formazione; dalla riflessione sul concetto stesso di maternita` all`interno di una cultura plasmata dal patriarcato a una fine analisi delle ragioni che si celano dietro la misoginia; dal mistero che lega indissolubilmente il lettore a un libro come cime tempestose alla magia delle mille forme della finzione letteraria; dalla fugacita` della percezione dell`arte negli occhi di chi la osserva a un`affascinante panoramica delle opere di louise bourgeois. i venti saggi di madri, padri e altri toccano alcune delle tappe piu` importanti del sapere umano - letteratura, filosofia, storia, antropologia, critica d`arte, teoria politica, psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze, embriologia, epigenetica - dando vita a uno straordinario viaggio intellettuale e simbolico, personale e insieme universale.
danny ryan e` diventato ricco. l`ex operaio portuale, membro della mafia irlandese braccato dalla legge, e` ora un rispettato uomo d`affari: un magnate dei casino` di las vegas e socio silente in un gruppo che possiede due hotel di lusso. insomma, ha tutto cio` che ha sempre voluto: una bella casa, un bambino che adora, una donna di cui potrebbe addirittura innamorarsi. ma poi fa il passo piu` lungo della gamba. quando cerca di comprare un vecchio albergo su un lotto di terra di prima qualita` con l`intenzione di costruirci il resort dei suoi sogni, finisce per scatenare una guerra contro i potenti broker immobiliari di las vegas, un`influente agente dell`fbi decisa a vendicarsi e il proprietario di un casino` rivale che ha contatti a dir poco loschi."e proprio quando danny pensava di averci messo una pietra sopra, il passato risorge dalla tomba per trascinarlo di nuovo all`inferno. vecchi nemici tornano alla ribalta, decisi a portargli via tutto cio` che gli e` caro, compreso suo figlio. cosi`, per salvare se stesso e tutto cio` che ama, danny deve diventare ancora una volta il combattente spietato che era un tempo e che non avrebbe mai voluto essere di nuovo. spaziando dai quartieri malfamati di providence ai corridoi del potere di washington e wall street fino ai casino` dorati di las vegas,""citta` in rovine" e` un crime dal respiro epico, che parla di amore e odio, ambizione e disperazione, vendetta e compassione.
Edizioni Associate, 1990, IT. Il libro vuole essere una riflessione sui tempi nuovi annunciati con vanitosa protervia dai processi capitalistici di produzione, quando la crisi del cinema contemporaneo nonha ancora umiliato il Film come arte autonoma e specifica. In questo senso è anche la prefazione ad una riflessione organica per una estetica generale del cinema, un cinema ancora possibile.
l?autobiografia definitiva di milano, una mappa da ascoltare! un?affascinante milano cantata, dove musica e strade si intrecciano per raccontare l?anima della citta. questo stradario offre uno sguardo inedito sul capoluogo lombardo, guidando il lettore in un percorso che unisce melodie popolari e geografia urbana. attraverso i quartieri, dalle vie eleganti del centro alle autentiche periferie, gli autori svelano una citta inaspettata, dove ogni angolo custodisce una canzone e ogni canzone narra una storia. un mosaico di suoni che cattura l?essenza piu vera della metropoli, trasformando la topografia in una coinvolgente partitura urbana. cinque passeggiate musicali e tredici luoghi e canti milanesi. con un?appendice sulla nuova scena trap di danilo giovanni guberti.