e in atto uno scontro globale. non tra "noi" e "loro". non tra identita` culturali diverse. in gioco ci sono i diritti e le liberta` fondamentali, la lotta alla poverta` e possibilita` di vita piu` eque per tutti. una lotta contro la pretesa imperiale di questo sistema politico e del modello economico egemone. solo il vero e radicale riconoscimento dei diritti umani puo` fondare un mondo piu` giusto.
L'arte della commedia è un vero e proprio "manifesto" politico della poetica teatrale del drammaturgo partenopeo. È una commedia di denuncia da parte degli attori verso la borghesia che censura ideologicamente e materialmente i contenuti di verità che gli artisti vorrebbero esprimere e mette in secondo piano il loro ruolo produttivo in società. Una censura di carattere materiale imposta, che evita di far nascere e pubblicizzare lavori di denuncia sociale, per impedire una sensibilizzazione delle coscienze verso i reali problemi della società.
will freeman e` un londinese trentaseienne, ma con molte caratteristiche e interessi da "ragazzo", il quale vive di una rendita lasciatagli dal padre. frequenta riunioni di genitori single allo scopo di conoscere giovani mamme sole e piacenti; l`ideale e` se e` separata, meglio se abbandonata, con figli e con molti altri problemi, cioe`: ognuno a casa sua e zero complicazioni. al varco lo aspettano due belle sorprese: 1. fiona, troppo hippy, troppo vegetariana, troppo fissata con bob marley, e soprattutto 2. il figlio di fiona, marcus, 12 anni, che non sa nulla di calcio, ai nirvana preferisce j. mitchell e ha un disperato bisogno di qualcuno che gli dia le istruzioni per l`uso del mondo...
in questi tre racconti si trovano le origini di mary poppins, ossia le storie dei tre personaggi, incontrati nella vita, da cui p. l. travers trasse i caratteri fondamentali della sua tata e tante delle sue invenzioni. in origine, furono stampati privatamente, nel 1940, come regali di natale per gli amici e i familiari. l`autrice, gia` famosa, ricorda dei suoi incontri con tre persone che avevano modellato la sua infanzia e lasciato una traccia indelebile per il resto dell`esistenza. la vecchia zia sass, alta e rigida signora uscita da un romanzo vittoriano che spargeva benevolenza mascherata da inflessibile severita`; il cuoco cinese ah wong che faceva sentire tutto e tutti parte di "una corrente sola, unica e indivisibile" il vecchio fantino irlandese johnny delaney che guardava al mondo "come se l`avesse creato lui e adesso non sapesse che farsene della sua creazione". sono le guide complici e sagge di una bambina che cresce in una immensa piantagione australiana, portatrici di un segreto fascinoso come un mistero, capaci di "sollevare le nostre vite quasi sul piano della leggenda". prefazione di victoria coren mitchell. eta` di lettura: da 10 anni.
la scrittrice racconta la sua vita tra il 1944 e il 1945, quando militava a parigi nei ranghi della resistenza aspettando disperatamente il ritorno del marito deportato. sullo sfondo della guerra mondiale e della guerra civile, due racconti immaginari e quattro racconti in due vecchi quaderni.
nel racconto del grande storico andre` vauchez, la straordinaria modernita` di caterina da siena. in rottura con la famiglia e con tutti gli affetti `carnali`, pur convinta sostenitrice della superiorita` della vita contemplativa nei confronti della vita attiva, caterina ha mantenuto fino alla fine la sua condizione di penitente che viveva in modo autonomo in mezzo al mondo, sempre in movimento, per poter essere piu` libera ed efficace nella sua azione a favore della chiesa e della sua riforma. favorita da una crisi profonda delle istituzioni e dei poteri del suo tempo, la sua azione innovativa, insieme a quella di altre donne coeve, ha inaugurato una nuova stagione nella storia dell`occidente, aprendo la strada a un `cattolicesimo al femminile`.