docente di lingua e letteratura russa presso l`universita` di trento, autore e curatore di testi per diversi editori, mauro martini offre con questo libro una panoramica completa della cultura russa contemporanea, una scena intellettuale e culturale che dopo anni di "stagnazione" e periodi di transizioni e` tornata a essere estremamente interessante e vivace. il volume non analizza solo la letteratura, ma anche il cinema, il teatro e la musica della nuova russia.
romanzo per molto tempo conosciuto col titolo di "confessioni di un ottuagenario", titolo voluto dagli editori, che lo pubblicarono postumo nel 1867, perche` i lettori non avessero il dubbio si trattasse di un libro di propaganda politica. il protagonista, carlo altoviti (carlino) che l`autore dice essere nato nel 1775, narra nel 1858, i propri casi intrecciandoli con quelli dell`italia, dal crollo della societa` settecentesca sotto i colpi dei nuovi tempi rivoluzionari, al temprarsi della nazione italiana durante la restaurazione, alle prove di liberta` sui campi di battaglia.
nel giro di pochi giorni, nel marzo del 1927, un furto di denaro e gioielli ai danni di una svaporata e fantasiosa vedova, la contessa menegazzi, e poi l`omicidio della ricca, splendida e malinconica liliana balducci, sgozzata con ferocia inaudita, incrinano la decorosa quiete di un grigio palazzo abitato da pescecani, in via merulana, come se una l`avesse d`improvviso investito - una vampa di cupidigia e brutale passione. indaga su entrambi i casi, forse collegati, francesco ingravallo, perspicace commissario-filosofo e segreto ammiratore di liliana: ma la sua livida, rabbiosa determinazione, il suo prodigioso intuito per il che ogni delitto nasconde e le pressioni di chi pretende a ogni costo un colpevole da dare in pasto alla non basteranno ad aver ragione del disordine e del male. l`inchiesta sui torbidi misteri del gli concedera`, al piu`, la medesima, lacerante cognizione del dolore di gonzalo pirobutirro. giallo abnorme, temerario, enigmatico, frutto della irresistibile attrazione che su gadda esercitavano il romanzo e i crimini tenebrosi ma insieme di una tensione conoscitiva che finisce per travolgere ogni possibile plot, il pasticciaccio e` anche il ritratto di una citta` e di una nazione degradate dalla follia narcisistica del tiranno, dove si riversa a ondate tumultuose una realta` perturbata e molteplice - e dove, a rappresentarla, sono convocate, in uno sforzo immane, tutte le risorse della nostra lingua, dei dialetti, delle scienze e delle tecniche.
toronto, anni venti. una comunita` di immigrati - turchi, greci, italiani giunti nel selvaggio cuore del canada - lavora febbrilmente all`edificazione della citta`. intorno a patrick e ai suoi amori, quello sognante per clara e quello piu` tenero e concreto per alice, ruota uno scenario drammatico e tragico, ricco di contrasti e ingiustizie che liberano un`enorme quantita` di energia. mentre la citta` cresce, soffoca la pianta uomo: ma quegli individui coraggiosi stanno anche trasformando una terra sconosciuta nella propria patria.
nel mondo contemporaneo, dominato dalla tecnologia e dal progresso scientifico, diventa sempre piu` necessario interpretare la realta` in termini logici e matematici. una situazione cultura che e` frutto di un processo di ricerca e di scoperta in continuo sviluppo, iniziato con la storia stessa dell`uomo. ma come si e` giunti alle straordinarie conquiste della mente cui assistiamo oggi? anche le scienze, e in particolare la matematica, per essere comprese appieno, vanno inserite nella loro dimensione storica. e quello che fa carl boyer in questo volume ormai celebre, vera tappa miliare della storiografia scientifica. come scrive nella prefazione il matematico lucio lombardo radice: . prefazione di lucio lombardo radice.
Raccolta di broadcast radiofonici per il gruppo capitanato da Jeff Beck.
un volume ricco di fotografie e racconti inediti per celebrare il centenario della nascita di andrea camilleri. un progetto nato in collaborazione con il fondo andrea camilleri e scritto dalla penna formidabile dell?inventore del detective saverio lamanna della serie tv makari. "io e savatteri siamo della stessa provincia che ha avuto come capotribu pirandello, verso il quale tutti abbiamo un debito tale che continuiamo a pagare senza riuscire mai a saldarlo." comincia da un debito questo volume illustrato nato dalla grande amicizia fra i due scrittori e promosso dal fondo camilleri in occasione del centenario della nascita dell?autore di montalbano. un racconto in parole e immagini che affronta le origini a porto empedocle, le memorie del fascismo e l?avvicinamento al pci, la partenza per roma e i primi passi da regista, l?incontro con elvira sellerio e leonardo sciascia fino al grande successo di montalbano.