Primo disco, da 24 anni a questa parte, per il chitarrista degli Heartbreakers (quelli di Johnny Thunders). Walter Lure è però a capo di una band rock blues, che sta mietendo consensi a non finire sulla scena di New York. Suono deciso, chitarre in gran spolvero, una paio di brani degli Heartbreakers ripresi con gusto (London Boys e Take A Chance on Me), altri classici minori riletti in modo appassionato (Damn Your Soul, Wham Bam Boo) e tanto feeling. Walter Lure & The Waldos riprendono un suono che ora non esiste sulle scene, ma lo fanno con passione e grande mestiere
Di recente, prima che gli capitasse l'incidente che quasi gli è costato la vita, Dickey Betts aveva invitato Damon Fowler a fare parte della sua band. Lo aveva fatto dopo avere ascoltato questo disco, dove Fowler mischia bellamente sapori blues con accelerazioni sudiste. Blues elettrico, nella migliore tradizione a stelle e strisce, suonato in modo deciso, ma con passione e competenza. D'altronde Fowler aveva alle spalle una manciata di dischi di indubbio valore, a cominciare da Sugar Shack.
Il nuovo album del chitarrista rock blues canadese. Contiene alcuni dei suoi brani più noti, tra cui una strepitosa Moanin' At Midnight, quasi 10 minuti, That's Allright e I Might Not Come Home At All, entrambe superiori ai cinque minuti.
Rockin' The Blues. Nuova band, formata da musicisti inglesi e belgi. Disco dal suono elettrico e potente, con brani quali Train 66, So Sad and Lonely e Ain't Got Nobody to Come Home.
Nuova band rock blues, 2019
Willie Buck è una delle poche figure del periodo d'oro del Chicago Blues, ancora in azione. Supportato Billy Flynn, Johnny Iguana, Bob Stroger, Mervyn Hinds, Willie Buck ci dà un saggio del suo suono più classico: infatti regala momenti di puro blues, sulla scia di Muddy Waters ed di altri grandi del suono di Chicago. Il disco è edito dalla Delmark, l'etichetta regina in ambito Chicago Blues.
Nick Schnebelen pubblica il suo terzo lavoro come solista, Crazy All By Myself, prodotto da Tony Braunagel (Taj Mahal, Robert Cray), già premiato con un Grammy. Nel disco suonano membri della Taj Mahal's Phantom Blues Band. Dopo due dischi dal vivo, Schnebelens porta a termine il suo migliore lavoro di sempre. Ex membro fondatore e chitarra solista nella band di Kansas City Trampled Under Foot, Nick sta cercando di rinnovare il blues con la sua energica band
Do The Hip-shake Baby! è il seguito di Dont' Let The Devil Ride, il recente lavoro dell'armonicista blues Bob Corritore, acclamato dalla critica d'oltre oceano. Si tratta del tredicesinmo album di Corritore, risultato di una serie di sessions con musicisti di indubbio spessore: Alabama Mike, Sugaray Rayford, Oscar Wilson, Henry Gray,Jimi Primetime Smith, The Fremonts, Andy T band con Anson Funderburgh, Junior Watson, Kid Ramos, Johnny Main, Bob Stroger, Fred Kaplan, Bob Welsh, LA Jones, Adrianna Marie, Nathan James. Come si può capire, Corritore non ha mezzi termini, coinvolge cantanti di spessore, chitarristi notevoli, pianisti brillanti, una sezione ritmica da brivido, per riuscire a creare il disco di blues.E Corritore unisce il tutto con la sua armonica. Il disco presenta una serie di blues classici, ma anche slow blues, early rock and roll. Musica di spessore, suonata alla grande ed interpretata in modo appassionato. Nulla è lasciato al caso.
Prodotto da Mike Zito, amico, collega ma anche estimatore di Albert Castiglia, chitarrista blues statunitense, Masterpiece è il decimo lavoro che il chitarrista pubblica a suo nome, collaborazioni comprese. Si può capire che ormai il musicista abbia una notevole esperienza, acquisita in anni di duro lavoro on the road, e sappia benissimo come districarsi sia come chitarrista che come compositore. Zito gli dà una bella mano, ma Albert, che da sempre ha segnalato Junior Wells come sua principale fonte di ispirazione, ci mette indubbiamente del suo. Il suono è asciutto e diretto e le canzoni, decise, ben suonate e fatte con molta passione. Come dimostrano Heavy, Love Will Win The War, Keep On Swinging, Bring On The Rain, Catch My Breath e Masterpiece che, non a caso, dà il titolo al disco.
Ghalia Vauthier è una giovane cantante, armonicista e chitarrista europea. Da un pò di tempo a questa parte sta però in Usa dove ha già edito un disco assieme ad una band di New Orleans. i Mama's Boys. Questa volta invece il suo suono è più southern blues, con radici nel blues del Mississippi.
Jeremiah Johnson è di St. Louis ma ha, indubbiamente, sangue texano nelle vene. Non è al primo disco, ne ha già pubblicati almeno 4 a suo nome. Il suo sound, essenziale, chitarristico, robusto, mischia classico blues e venature sudiste. Ma, al comtempo, pur avendo un suono solido ed equelibrato. Johnson cura molto anche la scrittura, come dimostra questo disco. Canzoni come White Lightning, Tornado, Soul Crush, Showdown, Castles in The Air, Long Way Home lo stanno a dimostrare.
Tributo ad Elmore James, da parte di due veterani della scena blues canadese: John CampbellJohn e Wayne Nicholson. Amici da molto tempo, i due hanno registrato questo tributo al re della Slide guitar, Elmore James. Un disco di blues elettrico, caldo e pulsante, dove i due musicistyi non hanno voluto cambiare le canzoni di James, ma hanno dato una loro versione, rispettosa delle originali, ma ugualmente intensa, decisa e piena di forza espressiva. Disco di reperibilità abbastanza difficoltosa.
Il nuovo album, 2022, del pianista della Louisiana, Gray è una leggenda, anche a Chicago.
Nuovo album, 2022, per l'acclamata sassofonista jazz e blues. Mindi Abair, che in questo disco viene supportata da musicisti del calibro di Kenny Wayne Shepherd, Raul Malo, Steve Perry, e Rick Braun, MIndi mischia jazz e blues con una classe ed una personalità notevoli. Il disco segna un ritorno alle radici della musicista con brani quali FIne Wine and Vinyl, Forever, Alive, Say It With Love, April, Midnight in San Francisco.
All'età di 81 anni ed a neanche tre anni dal precedente ed eccelso Tall, Dark & Handsome (2019), torna a farsi vivo Delbert McClinton, texano di Lubbock, considerato da alcuni, in virtu della sua spettacolare voce e del suo modo di fare musica, uno dei progenitori del suono Americana. Ma i meriti di McClinton vanno ben oltre: infatti, se la voce è formidabile, la sua musica, un cocktail di rock, blues e radici, è quanto di meglio sappia offrire il rock americano. Outdate Emotion non solo non suona nè vecchio nè passato, pur facendo perno su sonorità antiche, ma è attualissimo, fresco, dirompente. Si i brani country, che quelli rock, ed anche blues, hanno una patina sonora a dire poco formidabile. Tra i dischi dell'anno.
Con la partecipazione di Ruthie Foster e di Colin Linden messa in evidenza sulla copertina del disco, il canadese Harrison Kennedy, già fondatore negli anni 70 del gruppo soul The Chairmen Of The Board. Prodotto dallo stesso Harrison, assieme al tastierista Jesse O'Brien, con la sezione ritmica di Blackie And The Rodeo Kings.Kennedy Harrison è in possesso di una voce carica e potente, dal timbo molto bello e mischia le sue radici africane con brani blues di stampo classico. Le canzoni sono tutte composte da lui con la sola eccezione di Crazy Love di Van Morrison.