
per molto tempo gli storici hanno dato per scontato cio` che era evidente ai testimoni dell`epoca: che la rivoluzione francese fu causata dalle idee radicali dell`illuminismo. negli ultimi decenni gli studiosi hanno invece cominciato a sostenere che la rivoluzione venne portata avanti dalle forze sociali, dalla politica, dall`economia o dalla cultura; da quasi tutto insomma, escludendo pero` i concetti astratti di liberta` e uguaglianza. in questo libro, uno dei maggiori storici dell`eta` dell`illuminismo restituisce alla storia intellettuale della rivoluzione la sua legittima centralita`. attingendo copiosamente a fonti di prima mano, jonathan israel ricostruisce il gigantesco dibattito intellettuale che produsse e accompagno` le varie fasi della rivoluzione francese, dimostrando come tali idee divisero i capi rivoluzionari in blocchi ideologici violentemente opposti, e come questi conflitti sfociarono infine nel terrore. nella rivoluzione culminarono gli ideali di emancipazione e di democrazia dell`illuminismo, se si concluse diversamente e` solo perche` tali idee vennero tradite.

la rivoluzione americana e` spesso raffigurata come un evento sorto da nobili principi, la cui chiave di volta, la costituzione federale, forni l`impalcatura ideale a una nazione prospera e democratica. con questo libro, alan taylor ha scritto un racconto della fondazione della nazione americana. l`aumento delle rivalita` tra imperi europei e i loro alleati nativi si diffuse come un incendio nelle colonie della gran bretagna, alimentato dalle condizioni locali, devastante e difficile da soffocare. il conflitto si innesco` sulla frontiera, la` dove i coloni chiedevano a gran voce di spingersi a ovest nelle terre indiane, andando contro le restrizioni britanniche, e nelle citta` della costa, dove le e`lite commerciali organizzarono disordini, boicottando le politiche fiscali britanniche. quando la guerra scoppio`, la brutale violenza della guerriglia si allargo` lungo tutta la frontiera, da new york fino alla carolina, alimentata da divisioni interne e dallo scontro con la gran bretagna. nella fragile nuova nazione sorta negli anni ottanta del settecento, i leader nazionalisti come james madison e alexander hamilton cercarono di frenare le indisciplinate democrazie statali e di consolidare il potere attraverso una costituzione federale. i sostenitori del potere nazionale ratificarono una nuova struttura di governo. ma gli avversari prevalsero durante la presidenza di thomas jefferson, la cui visione di un

l`innovativa ricostruzione di uno degli imperi piu` celebri della storia, per secoli modello ineguagliato di fusione etnica e contaminazione culturale, tolleranza religiosa e plurilinguismo, snodo fondamentale delle relazioni e dei conflitti tra europa e oriente. l`impero ottomano (xiii-xx secolo) e` stato a lungo descritto come l`antitesi islamico-asiatica all`occidente cristiano-europeo. ma la realta` e` nettamente diversa: il dominio multietnico, multilingue e multireligioso degli ottomani durato oltre sei secoli arrivo` a toccare il cuore dell`europa. e infatti i governanti ottomani si consideravano i nuovi romani. marc david baer racconta la straordinaria ascesa degli ottomani da principato di frontiera a impero mondiale; sottolinea la filiazione turca, mongola, islamica e bizantina; l`utilizzo della tolleranza religiosa e della conversione per integrare i popoli conquistati; e ricostruisce come, solo dal xix secolo, a seguito dei colpi di stato, delle rivoluzioni, controrivoluzioni e guerre, la tolleranza fu tragicamente sostituita dalla pulizia etnica e dal genocidio, con la conseguenza ultima della fine della dinastia. il ritratto magistrale di un potere dinastico che, capovolgendo i concetti fondamentali quali rinascimento, eta` delle scoperte, riforma e rivoluzione scientifica, sfida al contempo i nostri luoghi comuni su temi come millenarismo e messianismo, sessualita` e piacere, assolutismo e governo limitato, schiavitu` e orientalismo, nonche` guerra mondiale. un libro scritto con uno stile avvincente e ricco di prospettive originali, e che per primo riesce a rappresentare davvero l`incrociarsi di oriente e occidente.