parigi, fine anni ottanta. tre uomini incrociano i propri destini in un momento in cui le ricette per la felicita` si stanno rivelando vane illusioni. il muro di berlino scricchiola sotto il peso di ideologie svuotate di senso, e il sesso libero puo`, alla luce della scoperta dell`aids, rivelarsi molto pericoloso. willie miller, bel ragazzo di provincia planato nella capitale, non ha ancora trovato la propria strada. a fargli da apripista nella vita culturale e notturna parigina sara` dominique rossi, fondatore di un`associazione di attivisti omosessuali e amico di jean-michel leibowitz, ambizioso filosofo e docente universitario che intrattiene da anni una relazione extraconiugale con una ex studentessa. ed e` proprio lei, elizabeth levallois, giornalista di "liberation", a raccontare le loro storie. storie segnate dalla presenza della nuova malattia, che cambia il rapporto di ognuno con il futuro. willie se lo gioca con assoluta incoscienza: divenuto personaggio mediatico e re delle notti gay, contrae il virus e si dichiara nemico giurato di dominique, ora paladino della prevenzione. leibowitz intanto si inerpica per i gradini della scala sociale, fino a raggiungere un ministero. il meglio di se`, quale che sia, alcuni lo nascondono dietro gli eccessi, altri lo mostrano splendidamente al mondo. uno spaccato di vita esagerata, di svolte politiche e intellettuali, di maturita` conquistata e pace ritrovata, di amore e di morte, e di qualche ideale perso per strada.
morselli non finisce di sorprendere. questi scritti, differenti per modi e tempi di stesura, accompagnano, dagli anni `30 agli anni `70, il vario articolarsi della prosa narrativa con cui l`autore di dissipatio h.g., contro-passato prossimo, il comunista, un dramma borghese, ha dato vita a una delle esperienze letterarie piu` singolari del novecento italiano. sono presenti, qui, racconti dialoghi, moralita`, interviste, pagine di viaggio: una miscellanea di generi capace di fornire al "vecchio" lettore di morselli una riprova della della sua istrionica abilita` narrativa e al "nuovo" l`occasione di una scoperta indimenticabile. per molti la sorpresa maggiore consistera` nel trovarsi - tra l`altro - davanti a uno straordinario campionario di personaggi femminili. sono ritratti di donne trattati con mano sapiente e penetrante capacita` di identificazione: figure femminili per lo piu` "vincenti", in grado di catturare l`attenzione per la loro carica passionale o ideale, per le loro scelte esistenziali, le lucide manie, le sottili astuzie o le segrete gelosie. "una missione fortunata" e` certamente il racconto di piu` vasto respiro; una sorta di minuscolo spaccato storico che rivela una delle vene narrative all`autore piu` congeniali: l`attualizzazione della storia, cui corrisponde, specularmente, l`attenzione alla piu` scottante attualita` politica.
questo volume rappresenta il terzo capitolo di un ciclo di studi letterari freudiani gia` ospitati nella stessa collana. lo accrescono tre appendici, dedicate al capovolgimento d`una tesi famosa di nietzsche, alla metafora in poesia italiana fra marino e metastasio, e una rilettura di edipo re recentemente proposta da guido paduano in un suo libro.