Uno dei classici della seconda carriera di Boz Scaggs. E' il suo primo disco di blues, quello che precede il recente Out of The Blues. Inciso con musicisti di grande spessore, l'album contiene classici come T-Bone Shuffle, Don't Cry No More, Love Letters, I've Got Your Love, Early in The Morning etc.
Non si tratta di un solista, nè di un parente di Jerry Garcia, ma di una band della Pensylvania, già al terzo lavoro.Una jam grass band, sulla linea dei Railroad Earth, prodotta da Tim Carbone degli Earth. Un suono originale, per nulla bluegrass, venato di rock, con melodie affascinanti.
Un classico del mancino di Seattle. Ristampa rimasterizzata, edizione Usa.
Con un bel numero di dischi alle spalle, Tommy Keene è uno dei rockers Usa più assidui, dal punto vista delle pubblicazioni. Erede di quel suono pop rock fiero, figlio dei Big Star di Alex Chilton, Keene non ha mai deluso i suoi fans,grazie ad una serie di dischi seri, solidi, rock and roll allo stato puro. Fatto che viene confermato da questo nuovo lavoro, prodotto dallo specialista Kevin Lane Keller, che allinea canzoni di spessore come Out of Mind, Last of The Twilight Girls ed All Gone Away. Canzoni che evidenziano la sua sensibilità rock, in bilico tra il power pop di fine settanta e le intuizioni rock dei primi Big Star.
Vengono dal South degli Usa e, disco dopo disco, stanno cementando una solida popolarità, in crescita sia in Usa che nella vecchia Inghilterra. Quarto disco per Jaren Johnston (lead vocals, guitar), Kelby Ray (bass guitar, dobro, acoustic guitar ) e Neil Mason (drums, vocals). Hanno un sound elettrico dove e rock, ma anche scampoli southern, vanno a braccetto. Anzi, in questo nuovo lavoro l'energia che sprizza dai solchi si mischia bellamente a solide dosi di true country, old southern boogie, hard and heavy rock ballads.
Primo disco dal vivo, in quasi venti anni di carriera per la bravissima musicista. Registrato in Usa, Brasile, Italia, Francia ed Argentina, l'album presenta vari brani tratti dal suo repertorio: da Cold Cold Heart a Begin Again, I've Got to See You Again, Sunrise, Tragedy, Falling. Il disco si chiude con la rilettura di Black Hole Sun, omaggio a Chris Cornell, inciso solo qualche giorno dopo la sua prematura scomparsa.
Il secondo album della cantautrice folk rock statunitense.