Nuovo album, 2003, per la cantante jazz, qui accompagnata da Kenny Barron, James Spaulding, Ray Drummond ed altri.
Bel ritorno per il country rocker. Dopo qualche disco così così, Dodd riporta in auge la sua voce e la sua carriera con un album deciso ed equilibrato, inciso in Texas.
Il nuovo album della Merritt cambia registro. Infatti Tift ha preso come produttore Tucker Martine, noto per avere lavorato con Sufjan Stevens, Bill Frisell, Decemberists etc. Martine è stato definito dalla riviste Paste il miglior produttore degli ultimi dieci anni. Ed infatti Tucker ha cambiato il suono di Tift: più sulla ballata, arrangiamenti curati e canzoni profonde. Una nuova Tift Merritt.
il filo rosso che lega fra di loro gli articoli raccolti in questo volume e` la difficolta` di informare per i giornalisti che possiedono l`orgoglio del proprio mestiere nel far conoscere notizie considerate scabrose e analizzarle secondo dati certi. e la difficolta` di esercitare il diritto all`informazione da parte di chi non e` disposto ad accettare pedestremente la visione del mondo spesso imposta, proprio attraverso i media, dai poteri economici e politici. da dieci anni gianni mina`, non trovando piu` spazio nella televisione, conduce attraverso i film documentari e la carta stampata la sua battaglia di giornalista fuori dal coro, stigmatizzando interventi approssimativi, ambigui o reticenti e smentendo le versioni ufficiali con la forza indiscutibile dei fatti. gli interventi raccolti in questo libro costituiscono un esercizio di controinformazione sugli avvenimenti piu` diversi e controversi del nostro tempo: dall`incontro con il subcomandante marcos alla cronaca della repressione messa in atto da un segmento delle nostre forze dell`ordine al g8 di genova nel 2001; dalle ipotesi sui meccanismi che hanno favorito gli attentati dell`11 settembre, alle rivelazioni del diplomatico usa wayne smith sulla ripresa delle relazioni con cuba che il presidente jimmy carter stava per firmare se non avesse perso le elezioni contro ronald reagan. osservazioni spesso provocatorie, ma comprovate e mai smentite, che costituiscono uno strumento per comporre un quadro lucido del nostro tempo.
tradotta da un`unica mano di poeta, l`intera opera teatrale di colui che swinburne, sul finire del secolo scorso defini` "il piu` grande scopritore, il pioniere piu` ardito e ispirato di tutta la letteratura poetica inglese". oggi esso ci attira come accenno a una letteratura virtuale che ha tutta l`arbitraria complicazione dell`artificio e insieme la necessita` di un processo della natura.
Ristampa di un album del 1999, prodotto da Stephen Bruton.
professore associato di storia contemporanea presso la facolta` di sociologia dell`universita` di trento, autore di saggi e volumi in lingua inglese, mark gilbert analizza l`integrazione europea nel contesto delle evoluzioni geopolitiche ed economiche degli ultimi decenni. lo studioso cerca di rispondere a domande come "perche` gli stati europei l`hanno preferita alle tradizionali soluzioni nazionali?".
le vere cause della religione secondo l`originale e disincantata interpretazione del grande pensatore inglese. david hume (1711-1776) e` il maggior esponente dell`empirismo inglese.
tormentata e` la storia del suffragio universale, ostacolato, ancora in pieno novecento, dalla discriminazione di censo, di razza, di sesso, che si e` rivelata particolarmente tenace proprio nei paesi di piu` consolidata tradizione liberale. un nuovo modello di democrazia sembra voler divenire il regime politico del nostro tempo. gli stati uniti costituiscono il privilegiato paese-laboratorio del "bonapartismo-soft" che ora si affaccia anche in italia e di cui ci parla losurdo.
i contributi per una fondazione filosofica della psicologia e delle scienze dello spirito (1922), qui pubblicati per la prima volta in traduzione italiana, costituiscono una sorta di termine intermedio della trilogia formata, insieme a questo testo, dalla dissertazione di laurea dell`autrice, il problema dellempatia (1917), e da una ricerca sullo stato (1925).con una originalissima applicazione della fenomenologia alla psicologia, scienza relativamente giovane ma gia` imperante in quegli anni, la stein intende ribadire la piena legittimita` del proprio metodo filosofico, prima ancora dei risultati che esso puo` contribuire a mettere in luce.dalla psicologia il suo sguardo indagatore si amplia alle scienze dello spirito, passando da un`analisi riferita al singolo individuo ai legami intersoggettivi che trovano la loro espressione piu` naturale nella comunita`.se dunque, nella prima parte, e` la psicolgia a costituire il leitmotiv dell`indagine della stein, nella seconda parte il terreno di confronto diventa la sociologia.psicologia e scienze dello spirito sono accostate in una lettura a prima vista ardita, ma che la stein ci dimostra logica e pienamente giustificata, per la quale la vita della psiche - sia essa individuale oppure comunitaria - risulta dall`adozione combinata della forza psichica e di quella spirituale. in questo modo l`autrice ci conduce per mano a scoprire le profonde complessita` dell`animo umano.
tertulliano, cipriano, lattanzio, sant`ambrogio, sant`agostino, le rinascite dell`italia ostrogota e della spagna visigota, infine la fioritura della letteratura irlandese e inglese: e` questo, a cavallo fra il secondo e l`ottavo secolo, il tracciato disegnato dal testo di fontaine, che per ogni autore espone il contenuto delle opere, collocandole nel relativo contesto storico e letterario e mettendo in luce la doppia appartenenza di questi autori che, se per un verso fondano la tradizione cristiana, condividono con quella pagana lo stesso mezzo letterario.
appena uscito, nel 1990, questo romanzo fu subito ritirato dal suo editore, dopo la denuncia di uno degli imputati della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di bologna. nel trentennale di quel lutto immenso, "strage" torna in libreria, praticamente inedito. con intatto il suo potenziale narrativo: personaggi avvincenti, intreccio serrato, ipotesi stupefacenti al confine della fantascienza, dolorosa e inconciliabile verita` umana. "il 15 ottobre 1991 il tribunale civile e penale di milano mi assolse. le motivazioni contenute nella sentenza erano varie; la piu` importante e` quella che affermava che l`autore (il sottoscritto) non era punibile in quanto aveva semplicemente esercitato il diritto di cronaca e di critica, emanazioni dell`articolo 21 della costituzione che sancisce il diritto di liberta` di stampa e informazione. un diritto-dovere che continua a essere messo in discussione da chi ha altri interessi che la liberta` di stampa e l`informazione. due righe sulla storia: fantasia, niente altro che ipotesi di un romanziere, basate su alcuni dati emersi nel corso delle tante indagini eseguite dai magistrati e che io ho utilizzato per aumentare l`interesse dell`intrigo e rendere piu` credibile la vicenda. anche il finale e` pura invenzione. chi ritenesse di riconoscersi in uno dei tanti personaggi, si tolga subito l`illusione di essere diventato un eroe da romanzo. i personaggi sono di fantasia esattamente com`e` di fantasia jules quicher".
dopo una rispettabile carriera come musicista country, bad blake si ritrova, a cinquantasette anni, semi-alcolizzato e con quattro matrimoni falliti alle spalle. bad, con dieci dollari in tasca, gira il paese a bordo del suo scassatissimo pick-up per esibirsi in locali che ormai non sono nulla piu che sale da bowling o piccoli bar di provincia. quando sembra ormai che la sua discesa sia inarrestabile, ecco apparire sulla sua strada una giovane giornalista, jean craddock, intenzionatissima a intervistarlo e forse anche a dare ancora una chance al suo "crazy heart"...
in un mondo che sembra improntato all`utilitarismo e indifferente ai principi etici, che pone al vertice dei suoi valori il successo, comunque ottenuto, ha ancora senso parlare di virtu`? la risposta e` racchiusa in una legge della storia: quando una realta` viene a mancare, si torna a sentirne la nostalgia e la necessita`. proprio di tale necessita` si fa interprete gianfranco ravasi che, sulla scorta degli innumerevoli pensatori che nei secoli hanno affrontato questo tema, ha voluto ricostruire una piccola storia della virtu` per riaffermare l`esigenza di riportarla nel cuore oltre che nei discorsi degli uomini. nell`itinerario tracciato da ravasi la storia della filosofia si incrocia con la teologia, l`etica laica con la morale religiosa, l`antropologia con la storia dell`arte, in un cammino verso una pienezza di vita che travalica i confini della fragile natura umana.
cosa sono i geni e come si e` giunti alla decifrazione del nostro genoma? quali saranno gli effetti di questa conoscenza? cosa differenzia un uomo da uno scimpanze`? in cosa consistono le anomalie genetiche e cosa conduce alla formazione di un tumore? sono solo alcune delle domande cui edoardo boncinelli da` risposta, offrendo la chiave per interpretare le fondamenta della nostra esistenza, spiegando il rilievo della ricerca genetica e capovolgendo luoghi comuni che tendono a demonizzarla.
il libro si propone di ripercorrere gli eventi degli anni 1943-1948 attraverso un racconto, nel convincimento che solo con la narrazione si puo` sperare di annullare l`incomunicabilita` tra le due parti che si sono combattute ieri e che sono ancora oggi in conflitto sull`interpretazione di un passato che non passa. la memoria della resistenza e la memoria della repubblica sociale sono rimaste finora separate, non si sono mai incrociate in una storia condivisa. con questa ricostruzione fotografica pasquale chessa non tenta impossibili riabilitazioni ma cerca di raccontare, senza rimozioni, che cosa e` davvero successo.
certi libri entrano a far parte del patrimonio dell`umanita`. la loro grandezza consiste non solo nello stile e nell`eleganza narrativa, ma anche nella forza della loro storia e del loro messaggio. fra questi la divina commedia di dante alighieri, la tempesta di william shakespeare, il faust di wolfgang goethe e l`avaro di molie`re. i bambini li conoscono, ma non potranno fruirne la complessita` e la grandezza fino all`adolescenza, o forse anche oltre. come introdurre un giovanissimo lettore a questi capolavori letterari? guidati dal poeta-drammaturgo roberto mussapi, con questa collana si e` scelta una struttura semplice; ogni opera e` sintetizzata in cinque scene come fossero cinque atti di un dramma. mussapi racconta cosa accade in queste scene e cio` che e` accaduto prima e dopo. giorgio bacchin, illustratore, rappresenta invece le scene. ogni scena si apre con un`ampia rappresentazione dell`epoca dell`autore: la firenze di dante aligheri, la londra di william shakespeare, la parigi di molie`re e la campagna toscana di goethe. eta` di lettura: da 7 anni.
"perche`, signore, hai taciuto? perche` hai potuto tollerare tutto questo? non permettere mai piu` una cosa simile" (dal discorso di benedetto xvi in occasione della visita al campo di sterminio di auschwitz).
un libro nel quale i1 primo cittadino di milano si racconta a tutto campo affrontando temi personali e politici. letizia moratti parla senza remore di infanzia e adolescenza, universita`, sessantotto, lavoro (da donna manager), famiglia, amicizia, amore, animali, moda e look, tecnologia, media, sport, rapporto con il denaro, san patrignano, gusti artistici e culturali, vita sociale. con uno spazio particolare per il marito gianmarco, per letizia piu` di un compagno: complice, amante, amico, guida. e poi, naturalmente, la politica, il progetto per milano e il lavoro fatto raccontato nelle venti schede dell"alfabeto letizia".
geniale creatore di superbe figure femminili, problematiche e inquietanti, euripide associa, in queste tragedie quasi "romanzesche", l`osservazione psicologica, sempre profonda e arguta, al gioco agile e leggero della fantasia, lasciando qua e la` affiorare aspetti da commedia. "elena" e "ione" appartengono ai cosidetti "drammi del caso", in cui i destini umani sono affidati non a un provvidenziale intervento divino, ma a un ceco moto d`eventi che ostacolando, mutando e deviando i progetti e le azioni degli uomini fa scaturire dai loro cuori e dalle loro menti una complessa, contraddittoria e molteplice umanita`.
la storia e` ambientata in un lontano futuro. siamo nel 5000 e l`autore racconta una vicenda di duemila anni prima. in questo secolo, gli uomini, stanchi di guerre e sconvolgimenti, entrano in un lungo periodo di pace e solidarieta`. e` finalmente la pace universale. in questo stato di beatitudine, le energie creative degli uomini si intorpidiscono, e sempre piu` cadono sotto la manipolazione dei mass-media. in breve: imbarbariscono. ma anche nei tempi piu` oscuri qualche coscienza resta vigile: si costituiscono sette che lottano contro questa universale apatia, si profila la figura di un capo. il sogno dei dissidenti e` generare contrasti e diversita`; creare insomma i presupposti di nuove guerre. le sole, pare, che siano in grado di rimettere in moto la storia.
OrionBooks, 2014, UK. Jim Morrison morì nel 1971 a Parigi ma non in una vasca da bagno. Gli altri Doors erano tristi e scioccati ma l'avevano già licenziato e mandato via. Non è stato Jim a scrivere i successi dei Doors, fu il chitarrista Robbie Krieger. Non era Jim a prevedere un brillante futuro per la band ma il tastierista Ray Manzarek. E di sicuro non è stato il batterista John Densmore ad essere arrestato per aver causato una rissa al concerto di Miami, era Jim. Con questa biografia, l'autore intende far luce su questi fatti e altri ancora delineando la storia dei Doors e del clima culturale in cui sbocciarono nella Los Angeles di fine anni '60. in inglese.
ricca la classificazione delle localita` di interesse turistico e le indicazioni relative alle aree naturali protette. sul retro delle carte l`indice dei nomi accompagnato dalla tabella delle distanze chilometriche tra le principali localita`.
al kat zet, la zona d`interesse, la vita scorre placidamente: madri che passeggiano con le figliolette, ricchi pasti serviti alla mensa ufficiali, tediosa burocrazia negli uffici, caldi incontri nelle alcove. tutto intorno un`altra vita, se questa e` vita, freme e spira, a centinaia, a migliaia, giu` per le fosse, su per i camini. ma qui, lungo il viale alberato della zona d`interesse, comprendente terreni, officine e centro residenziale delle ss, due amici d`infanzia, golo thomsen, ufficiale di collegamento fra l`industria bellica e il reich, e boris eltz, capitano valoroso e senza scrupoli, possono fantasticare sulle morbide forme della procace hannah doli, moglie dello spietato kommandant del campo, come in un qualunque caffe` del centro. il grottesco per parlare dell`orrore. amis affida quella dimensione a paul doli, che con i suoi tic, le sue ansie e le sue lascivie, incarna tutto l`assurdo del regime. della tragedia e` invece interprete szmul, capo dei sonderkommando, "gli uomini piu` tristi del lager". szmul il corvo del crematorio, szmul che traffica in cadaveri. e resta spazio, nel catalogo delle esperienze umane travolte dall`orrore, per l`investigazione dell`amore in tempo di strage, attraverso il racconto dei turbamenti passional-sentimentali dell`arianissimo golo, terza voce narrante del romanzo. ma puo` nascere qualcosa di buono sullo sfondo dei camini?
il mondo dell`opera lirica e` fascinoso e bizzarro, grottesco e sublime. i suoi protagonisti non sono da meno. lasciatelo dire a carla maria casanova che ci bazzica dentro da 60 anni. ascoltandoli, rincorrendoli, viaggiando per tutto il mondo, cacciandosi in avventure spericolate, raggiungendo mete impensabili o subendo fiere sconfitte. per fortuna, non le manca l`ironia. e comunque sempre grandissimo e` l`entusiasmo.
confinato nel nulla della campagna beneventana, un uomo trascina un corpo vicino alla riva di un fiume. e un prigioniero della camorra, guardiano di un cimitero invisibile in cui seppellisce cadaveri di sconosciuti che hanno pagato con la vita la loro disobbedienza. fino a quando, un giorno, riconosce gli occhi di un malcapitato, che per la prima volta gli viene portato vivo. mentre scava in quel deserto per preparargli la fossa, le sue ultime parole - - non gli danno tregua e con loro affiorano i ricordi sfocati di un tempo che gli sembra lontanissimo. in una strada di napoli, uno scugnizzo calcia un pallone con la ferocia di un cane da combattimento. un altro ragazzino lo fissa affascinato. basta un attimo per far divampare l`amicizia. ma i mondi da cui provengono sono troppo distanti per unirli davvero. leo, "l`americano" - se non hai un soprannome, nel quartiere non sei nessuno - e` figlio di un camorrista; il padre di marcello, invece, e` un impiegato al banco di napoli, che fa di tutto per allontanarli. cosi` le loro strade si separano, ma quel legame e` talmente indissolubile che il passato torna a presentare il conto dopo anni. massimiliano virgilio disegna un ritratto impetuoso dell`ultimo trentennio italiano, in cui la violenza e le passioni si scontrano con il desiderio piu` intimo di trovare il proprio posto in un mondo che non si e` scelto. questo e` un libro inaspettato, il romanzo rivelatore di cosa significhi sentirsi smarriti. ma e` anche la grande storia di chi si ritrova.
una riflessione di carattere generale sul patrimonio culturale, a partie dal confronto con le nuove proposte da parte dei maggiori studiosi del settore. "il nostro secolare sistema di tutela richiede una riforma radicale, che ne preservi i meriti storici e rimuova le circostanze che hanno generato i demeriti, all`origine della sua attuale crisi. un nuovo `servizio di tutela` richiede la partecipazione di piu` attori e un ribaltamento di rapporti fra pubblica amministrazione e cittadinanza. nelle democrazie di massa il potere lo esercitano anche le maggioranze escluse dalla percezione del valore dei beni culturali, chiusa in una cerchia di `addetti ai lavori`. siamo paralizzati dai conservatorismi non piu` giustificabili di una fetta di classe dirigente, anche colta ma elitaria, che ha paura di cimentarsi con le sfide che ci propone l`economia della conoscenza e si oppone, dentro e fuori dell`amministrazione, a tutto cio` che sa di innovazione in questo settore".
. in questa frase, cosi` semplice e diretta, si avverte una molteplice urgenza: di esprimersi e di ascoltare trovando interlocutori ovunque, di ogni eta`, condizione sociale e livello culturale. primo levi ha raccontato - di auschwitz e di molto altro - agli studenti italiani nati nel dopoguerra e ai tedeschi dell`era post-nazista, ma anche al se stesso di quarant`anni dopo il lager, in dialoghi che ha saputo costruire con pazienza, schiettezza e intelligenza. nell`illustrarne trame e intonazioni questa lezione si rivolge a un sempre rinnovato interlocutore di levi: il lettore di oggi e di domani.
il 3 ottobre del 1996 l`accademia di svezia comunica a wis?awa szymborska che le e` stato assegnato il premio nobel. da quel momento, lei cosi` schiva, e` costantemente sollecitata: arrivano lettere, telegrammi, manoscritti, richieste e proposte spesso del tutto incongrue. il telefono squilla anche di notte. si impone il supporto di un segretario. quando micha? rusinek, neolaureato ventiquattrenne, si presenta in casa sua, la trova sgomenta. racconta . le restera` accanto per piu` di quindici anni. in questo libro - basato su ricordi di prima mano - rusinek getta un fascio di luce su aspetti della grande poetessa rimasti finora in ombra: le sue a volte stravaganti passioni (per i limerick e per il kentucky fried chicken, per vermeer e per gli oggetti kitsch, per woody allen e per - e soprattutto per le sigarette); il suo bisogno di solitudine; il modo in cui nascevano le sue poesie () e quello in cui creava i suoi collage; i suoi (complessi) rapporti con l`altro grande premio nobel polacco, czes?aw mi?osz; i rituali della scrittura e quelli che precedevano qualunque spostamento. ma inanella anche decine di aneddoti esilaranti, di battute fulminanti e di osservazioni acuminate, in cui ritroviamo l` settecentesco, la sottile ironia e la capacita` di stupirsi di una delle poetesse piu` fervidamente amate dai lettori di tutto il mondo.
da iraklio a chania, dalle vestigia di cnosso a quelle di fe`stos, dalle gole di samaria alla baia di elafonissi, dalla spiaggia di kedrodassos a quella di triopetra, l`isola piu` grande della grecia si svela davanti ai vostri occhi in una guida unica. 10 luoghi di visita assolutamente da non perdere. 10 chicche per scoprire l`anima piu` autentica dell`isola. 11 carte ricche di dettagli per orientarsi al meglio. 300 siti, monumenti, indirizzi e attivita` facilmente individuabili nelle carte pieghevoli. 3 percorsi escursionistici e 4 siti archeologici da esplorare. tutte le informazioni utili per soggiornare sull`isola.
dalle grandi rivoluzioni di fine settecento alla prima guerra mondiale: e` la periodizzazione di questo volume pensato esplicitamente per la didattica universitaria. una periodizzazione che vede l`ottocento come un "secolo lungo" - dalla rivoluzione americana ai primi anni del secolo - e che e` non solo largamente invalsa a livello storiografico, ma anche consacrata dai programmi scolastici e fatta propria dai nuovi ordinamenti universitari e dalla logica modulare che li contraddistingue.
1986. adrien, etienne e nina si conoscono in quinta elementare. molto rapidamente diventano inseparabili e uniti da una promessa: lasciare la provincia in cui vivono, trasferirsi a parigi e non separarsi mai. 2017. un`automobile viene ripescata dal fondo di un lago nel piccolo paese in cui sono cresciuti. il caso viene seguito da virginie, giornalista dal passato enigmatico. poco a poco virginie rivela gli straordinari legami che uniscono quei tre amici d`infanzia. che ne e` stato di loro? che rapporto c`e` tra la carcassa di macchina e la loro storia di amicizia?
The final recordings, live at Blue Note New York, con Benny Golson, Paquito D'Rivera, Jackie M,cLean ed altri
linda ha 31 anni e, agli occhi di tutti, una vita perfetta: vive in svizzera, uno dei paesi piu` sicuri del mondo, ha un matrimonio solido e stabile, un marito molto affettuoso, figli dolci e educati, e un lavoro da giornalista di cui non si puo` lamentare. ma d`un tratto inizia a mettere in dubbio questa sua quotidianita`, la prevedibilita` dei suoi giorni. non riesce piu` a sopportare lo sforzo che le richiede fingere di essere felice. tutto questo cambia quando incontra per caso un suo innamorato degli anni dell`adolescenza: jacob. e diventato un politico di successo e, durante un`intervista, finisce per risvegliare un sentimento che la donna non provava da ormai troppo tempo: la passione. ora linda sara` disposta a tutto per conquistare quell`amore impossibile, e dovra` esplorare fino in fondo tutte le emozioni umane per poter trovare la redenzione
come possiamo trovare il coraggio di essere sinceri con noi stessi, anche se non abbiamo alcuna certezza su chi siamo davvero? ecco la domanda che anima questo romanzo. e la storia di una donna misteriosa di nome athena, raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano bene, o che l`avevano soltanto incontrata. le persone creano una realta`, e poi si ritrovano vittime di essa. athena si ribello` a tutto questo, e pago` un prezzo altissimo. il suo grande problema era quello di essere una donna del xxii secolo che viveva, pero`, nel xxi, e lo rivelava a tutti. ha pagato un prezzo? senza dubbio. ma avrebbe pagato un costo ben piu` alto, se avesse represso la sua esuberanza. sarebbe stata amareggiata, frustrata, preoccupata di "cio` che penseranno gli altri", e avrebbe continuato a ripetersi: "prima risolvero` queste faccende, poi mi dedichero` al mio sogno", sempre lamentandosi del fatto che "le condizioni ideali non arrivano mai".
forse sono di la`, forse sono altrove. in genere dormono quando il resto del mondo e` sveglio, e vegliano quando il resto del mondo sta dormendo. sono gli sdraiati. i figli adolescenti, i figli gia` ragazzi. michele serra si inoltra in quel mondo misterioso. non risparmia niente ai figli, niente ai padri. racconta l`estraneita`, i conflitti, le occasioni perdute, il montare del senso di colpa, il formicolare di un`ostilita` che nessuna saggezza riesce a placare. quando e` successo? come e` successo? dove ci siamo persi? e bastera`, per ritrovarci, il disperato, patetico invito che il padre reitera al figlio per una passeggiata in montagna? fra burrasche psichiche, satira sociale, orgogliose impennate di relativismo etico, il racconto affonda nel mondo ignoto dei figli e in quello almeno altrettanto ignoto dei "dopopadri". gli sdraiati e` un romanzo comico, un romanzo di avventure, una storia di rabbia, amore e malinconia. ed e` anche il piccolo monumento a una generazione che si e` allungata orizzontalmente nel mondo, e forse da quella posizione riesce a vedere cose che gli "eretti" non vedono piu`, non vedono ancora, hanno smesso di vedere.
a dieci anni dalla prima edizione, torna l`antologia piu` letta, recensita, amata e odiata degli anni novanta. la grande carica di undici sfrenati, intemperanti, cavalieri dell`apocalisse formato splatter nei reparti pieni di ogni ben di dio del supermarket italia. tra atrocita` quotidiane, adolescenza feroce e malinconie di sangue. una covata di narratori italiani giovani o giovanissimi getta scompiglio nei vicoli della cittadella letteraria, negli schermi video e nei talk-show, tra le anime morte del perbenismo. sfuggono a qualunque tentativo di incasellarli. sanno farsi leggere, sono pieni di idee, qualcuno dice che sono "pulp", qualcuno li definisce "splatter" (dal cinema degli schizzi di sangue), forse adorano stephen king e quentin tarantino, o forse no. scrivono senza complessi di colpa verso cinema, tv e i nuovi media, perche` li conoscono molto bene e di essi, come di molte altre cose, la loro scrittura si nutre in modo naturale. leggendoli vi accorgerete che fanno molto, molto sul serio. e che obiettivo finale, neanche tanto mascherato, di tanto fragoroso divertimento e` inventare linguaggi e stili finalmente "all`altezza" del grande nemico: la violenza e il male crescenti che, nell`indifferenza e nel chiacchiericcio generale, schiacciano i deboli, le vittime, e annegano ogni possibilita` comune di salvezza.
e il compleanno della principessa viola e l?unicorno oscar e molto emozionato! ha gia sgranocchiato i regali, i biglietti di auguri e la pignatta... avra ancora un po? di spazio per la torta? eta di lettura: da 5 anni.
tanti bellissimi animali dai colori vivaci si affacciano dalle pagine forate di questo libro e ci insegnano a riconoscere il loro verso. eta di lettura: da 3 anni.
