Atteso album del country singer, dopo un lungo silenzio
quando nell`ottocento la russia irruppe sulla scena della letteratura, il mutamento fu radicale e irreversibile. qualcosa di analogo, ma ben piu` discreto, avvenne con la musica, nata anch`essa d`improvviso, con glinka, e sviluppatasi poi attraverso una fioritura dove spiccavano maestri sommi quali musorgskij e popolarissimi come cajkovskij. si scopri` in tal modo come a est della germania, che per secoli aveva rappresentato l`oriente della musica, si aprisse un altro territorio, immenso, che avrebbe aggiunto una speziatura sino ad allora ignota al mondo dei suoni e scompaginato la nostra stessa abitudine di pensare la musica.
un itinerario di duemila anni attraverso gli atti di devozione, fede, passione civile e artistica che hanno creato un patrimonio d`arte e di cultura di immenso valore. un affascinante viaggio nell`espressione artistica nei secoli: la cadenzata vitalita` del romanico, lo slancio del gotico, la matematica armonia rinascimentale, la scenografia sontuosa del barocco, l`austerita` neoclassica, le nuove soluzioni dell`architettura moderna. suggestive fotografie a colori e in bianco e nero, dipinti, affreschi, incisioni d`epoca per scoprire e ammirare 43 chiese tra le piu` importanti d`italia. infine, su carta color avorio, un repertorio di 236 chiese urbane e un inedito glossario dei termini dell`architettura religiosa forniscono gli strumenti per comprendere e apprezzare il significato e le particolarita` del piu` ricco patrimonio d`arte della nostra nazione.
nelle prime due parti del libro serge latouche mette a confronto l`apologetica della societa` di mercato realizzata dalla scienza economica con l`ingiustizia del mondo che evidentemente svuota di contenuto ogni pretesa morale dell`economia. in quanto condividono il medesimo immaginario economico liberismo e marxismo sono oggetto della stessa critica radicale, che si estende alla degenerazione dello stato sociale di matrice socialdemocratica. nella terza parte del libro latouche abbozza i tratti di quel che potrebbe significare una societa` giusta nel contesto di un mondo devastato dall`economia, insieme unificato e diviso dal mercato.
benche` gli stati uniti la definiscano un`organizzazione terroristica, dopo la vittoria alle elezioni del 2006 hamas e` a tutti gli effetti un partito politico che ha vinto democraticamente le elezioni. perche` hamas ha vinto? come si profilano d`ora in avanti i rapporti con israele e l`olp? come deve porsi l`occidente di fronte a questa ennesima sfida al processo di pace in medio oriente? scritto da khaled hroub, noto giornalista di al jazeera formatosi a cambridge, questo libro fornisce al lettore molte risposte e chiavi di interpretazione necessarie per comprendere, attraverso la storia e le controverse vicende del movimento di resistenza islamica, le sfide e le sorprese che ci riserva il futuro.
nel tardo autunno del 1957, pochi mesi dopo l`apparizione da garzanti di "quer pasticciaccio brutto de via merulana, piero chiara, allora quasi del tutto sconosciuto come scrittore", intervisto` a roma, per conto della radio della svizzera italiana, carlo emilio gadda. i tempi e i modi, per molti aspetti bizzarri, dell`intervista sono ricostruibili attraverso il racconto, finora inedito, che chiara ne fece una quindicina di anni dopo e attraverso due lettere di gadda, anch`esse inedite.
"colui che sognammo era un ombripotente." "libro della notte", prosecuzione del viaggio nell`animo umano iniziato con quel "libro del giorno" che e` l`ulisse, finnegans wake e` una costruita attingendo a quaranta lingue. la sua traduzione e` dunque una ininterrotta sfida, come testimonia umberto eco: . nel terzo libro shaun, il messaggero della notte, e` in lotta con il fratello shem: nel suo viaggio oscuro lo vedremo subire un interrogatorio onirico e farsi poi ambiguo mentore di una strana assemblea di ragazze.
l`umanita` ha le sue asprezze, la sua violenza nei confronti del mondo. e il nuovo libro di mariangela gualtieri si apre e si chiude con poesie che toccano il tema di questa ruvidezza. in una poesia ci si augura che "miglioreremo / siamo qui da poco. / ancora non capiamo / e ci agitiamo troppo. / ancora guerreggiamo". ma nelle poesie civili che chiudono la raccolta l`indignazione sembra prevalere. all`interno di questa cornice, pero`, c`e` il tesoro del selvatico, ci sono segni del sacro, c`e` soprattutto il miracolo del silenzio, in cui "tutto e` un enigma felice / voce senza voce. tutto dice / di si` mentre tace". molte di queste poesie sono punteggiate dalla presenza di animali, domestici e non, quasi presenze angeliche, tramiti per "penetrare le segrete cose". ma un altro filo conduttore della raccolta e` dato dal tempo, un`entita` che ci segna, ci modella, ma che prima o poi "scavalchiamo" per raggiungere "il tutto che rotola / intero. il sontuoso / niente del cielo". piu` che negli altri suoi libri, qui mariangela gualtieri ci parla della fine, che e` fine dei singoli corpi, fine delle "maschere", ma anche continuita` della vita. modulando la sua voce tra durezze e dolcezze, incanti e disincanti, il suo e` un invito all`attenzione e all`ascolto del visibile e dell`invisibile.
