




quando nel maggio 1978 la legge 180, nota come "legge basaglia", sanci` la chiusura degli ospedali psichiatrici, mario tobino era direttore del manicomio di lucca e in questo romanzo trasfuse, in un linguaggio esemplare, terso ed elegante nella sua fluidita`, le proprie sensazioni: l`amarezza nel vedere il proprio lavoro quarantennale messo da parte; l`amore per una splendida figura di donna, giovanna, e l`affetto per i suoi malati; la sua missione di medico esercitata con umilta` e dedizione; l`ammirazione e la gratitudine per l`oscuro, fondamentale lavoro degli infermieri. e soprattutto lo sgomento di fronte al mistero della mente umana e della follia che le nuove schiere di psicologi devoti alla moda e al potere tentavano di curare semplicemente negandola. il testo e` presentato da una introduzione di michele zappella, nipote dello scrittore, neuropsichiatra infantile, ed e` seguito dalle pagine inedite tratte dagli ultimi quaderni di quel diario - tenuto da tobino dal 1945 al 1980 - depositario di fulminanti riflessioni sulla psichiatria e sulla letteratura, di prove di scrittura, di violente accuse professionali ma anche di intensi ritratti di malati e di visionarie utopie.

tra i dialoghi filosofici piu` famosi di seneca, il "de brevitate vitae" venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.c. ed e` dedicato a paolino, da identificarsi forse con il suocero del filosofo: un uomo dunque sufficientemente maturo per comprendere e apprezzare la profondita` del messaggio senecano. il tema trattato e` di quelli che rimangono di perenne attualita`: la fugacita` del tempo e la brevita` della vita. che pero`, sostiene seneca, appare tale solo a chi, non sapendone afferrare la vera essenza, si disperde in mille futili occupazioni. di fronte a questa massa di occupati, "assediati" dalle proprie inutili attivita`, seneca propone il suo modello umano, il saggio che si dedica all`otium, vivendo in prima persona l`alternativa etica alla societa` violenta dell`epoca neroniana e trovando nella riflessione filosofica il metodo per ristabilire l`equilibrio morale e recuperare la salute dello spirito; la conoscenza di se` diventa cosi` il punto di partenza per dare un significato nuovo al proprio agire nel mondo e al suo valore sociale. riappropriarsi del proprio tempo vuol dire dunque rivendicare con forza il diritto di riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma piu` alta di liberta`, di esperienza culturale e intellettuale, di una socialita` che affratella gli uomini.

da sempre i latini sono tra gli interpreti piu` fantasiosi del gioco del calcio, momento di svago, ma anche di identita` e di orgoglio comunitario. in spagna e sudamerica e` quindi naturale che lo "sport piu` bello del mondo" sia diventato soggetto di vera letteratura. lo dimostra questa antologia di racconti in cui i giovani talenti della narrativa in lingua spagnola raccontano la fatica, la speranza, la gloria, l`illusione, e tutte le emozioni del calcio, specchio del fascino e del sogno di una terra magica e seducente.

di luigi xiv e` stato scritto moltissimo, ma finora nessuno aveva analizzato nella sua interezza il suo rapporto con l`universo femminile. lo fa in questo libro antonia fraser, che ricostruisce il lato piu` intimo del re sole partendo com`e` ovvio dal rapporto con la madre anna d`austria, con maria mancini e con la moglie maria teresa, che tratto` sempre con grande rispetto nonostante i numerosi tradimenti, durati tutto l`arco di una vita. antonia fraser non si limita pero` solo a descrivere le relazioni sentimentali del sovrano: mostra quali fossero nel diciassettesimo secolo i sottili meccanismi dell`arte del corteggiamento, che cosa fosse la galanteria e in che misura amanti e mogli, madri e figlie avessero la possibilita` di esercitare un controllo sui propri destini.

nani, giganti, gemelli siamesi. oggi sappiamo che si tratta di malformazioni genetiche. ma un tempo erano considerati la prova vivente dell`esistenza di mondi favolosi, popolati di creature fantastiche. e gli "scienziati" dei secoli passati ci hanno lasciato interi trattati su basilischi, grifoni e sirene. questo libro, corredato da numerosi disegni e incisioni d`epoca, si basa proprio su quelle opere, frutto della pittoresca immaginazione popolare piu` che della scienza naturale o della medicina, ricostruendo l`atmosfera di un tempo in cui naturale e sovrannaturale si fondevano in una zona d`ombra in cui era impossibile distinguere la realta` dalla fantasia.




luis ha abbandonato tempestad, un paese che nessuna carta geografica riporta e dove tutti giocano a scacchi o suonano il violino. e venuto a studiare a milano dove si e` diplomato al conservatorio. e un giorno, mentre e` seduto al caffe` florian, a venezia, incontra chiara una giovane musicista che gli offre il ruolo di primo violino nel quartetto d`archi che sta organizzando. con un obiettivo grandioso e folle: eseguire e incidere la grande fuga di beethoven, opera immensa ed enigmatica, vertice estremo della musica romantica. quali misteri nasconde un progetto del genere?


"manfred" vede l`incontro della poesia di patrizia valduga con la pittura di giovanni manfredini, un incontro che si manifesta nella materialita` del suo farsi, pagina dopo pagina, ritmo e immagine, ed e`, naturalmente, nel segno del nero, simbolo per entrambi dell`intreccio mortale e salvifico tra liberta` e costrizione, fra l`azzardo del "cosa" e il rigore del "come".

un`antologia di giovani autori italiani che presenta un rilevante fenomeno poetico emerso negli ultimi anni. contraddistinti da un notevole talento e una grande energia raccontano la loro esperienza del mondo attraverso il potente strumento della parola poetica.










pochi avrebbero previsto che nel ventesimo secolo l`uomo avrebbe scoperto la bomba atomica, l`informatica, la nucleosintesi stellare e sarebbe andato nello spazio e sulla luna. secondo l`astrofisico giovanni bignami, ci saranno nei prossimi anni scoperte sensazionali che cambieranno la nostra visione del mondo, dello spazio e della nostra stessa vita. come la comprensione della "materia oscura" dell`universo, tema su cui, forse, avremo una risposta nel 2062 al passaggio della cometa di halley, quando l`astrofisica ci dira` qualcosa di piu` anche sull`esistenza di altri sistemi di vita nell`universo. o come, ancora, la messa a punto di "un`energia globale" che ci permetterebbe di non dipendere da risorse finite. con stile brillante e grazie alla riconosciuta autorevolezza in materia, giovanni bignami ci guida alla frontiera delle possibili, stupefacenti scoperte dei prossimi tempi: consapevole che quello che pensiamo di scoprire oggi avra` poco in comune con quello che scopriremo, traccia un percorso sul confine sottile e affascinante tra scienza e immaginazione, un filo rosso dal centro della terra allo spazio che ci svela perche` l`uomo e` solo all`inizio della esplorazione del mondo, del cosmo e di se stesso.















considerata per ritmo e misura, per densita` e asciuttezza di stile la prosa piu` riuscita del giovane garcia marquez, nessuno scrive al colonnello costituisce un prezioso tassello di quel ciclo di macondo che trovera` la sua grande sintesi in cent`anni di solitudine . il vecchio militare in attesa di una pensione che non arriva mai, e che sacrifica perfino i magri pasti per allevare un gallo da combattimento da cui si aspetta soddisfazioni e guadagni, appartiene a quella galleria di indimenticabili ritratti di cui e` ricco l`universo di macondo. la sua eroicita` semplice e solenne, la sua profonda, dolente verita` umana ne fanno uno tra i personaggi piu` riusciti del grande gabo.


nell`energia di queste densissime pagine, franco buffoni realizza un importante capitolo di vitale apertura e novita`: nella sua opera, naturalmente, ma in genere nei percorsi della poesia d`oggi e non solo italiana. in "betelgeuse e altre poesie scientifiche" l`autore procede infatti articolando una fitta serie di esplorazioni intellettuali e poetiche, muovendosi puntuale nel campo della scienza, nell`onda di una sua avventura del pensiero, lucidissima tanto da apparire visionaria. eccoci passare, per esempio, dall`umano antenato piu` antico alla creazione dell`intelligenza artificiale. eccoci co`lti a vivere

un progetto militare segreto nella cina della rivoluzione culturale. un messaggio inviato nello spazio. un mondo alieno destinato a sprofondare nel caos. forse l`inizio di una nuova era della storia umana.

sul pacifico bosco di mossflower incombe l?ombra di zarmina, una spietata gatta selvatica. quando martin il guerriero, un giovane topo proveniente dal nord, giunge in quelle terre, viene catturato e imprigionato, la spada del padre spezzata appesa al collo in segno di umiliazione. liberato dagli animali del bosco, martin si unisce a loro in un pericoloso viaggio verso salamandastron, la montagna di fuoco. li vive un leggendario guerriero: sara lui l?arma decisiva per rovesciare la tirannia di zarmina? eta di lettura: da 12 anni.