Live '97, registrato a New York, in trio
Tributo al grande Blind Willie Johnson con la partecipazione di The Henrys with Mary Margaret O'Hara, Martin Simpson, Peter Stampfel & Gary Lucas, Jody Stecher, Helen Watson, Mike Seeger, Bob Copper etc
Nuovo lavoro, 2005, per la corpulenta blues singer bianca
Secondo volume delle registrazioni Modern per il pianista boogie e blues Little Willie Littlefield. 24 canzoni, ritmo e sudore, e tanto gusto.
Torna il chitarrista della Virginia con un album che sta a metà tra classico Blues e sonorità di New Orleans.
Cantautore intimista, al quinto album. Dondero unisce la sensibilità di Nick Drake all'appeal di Bright Eyes, ma con un tocco di Americana in più
Album molto raro dello steel guitarists Aubrey Ghent, registrato con la moglie Lori ed alcuni amici. Pure Sacred Steel music.
Country Blues eseguito da due chitarristi canadesi di talento, con le voci di Ruthie Foster e Cyd Cassone e la rilettura di classici di Son House ed altri bluesmen.
Robillard presenta le sue radici ed incide un album di standard blues, rock e jazz, Le canzoni che hanno influenzato il suo suono.
Il disco d'esordio di Goldwasser, aka Paris Slim, riedito dalla Delta Groove con 2 canzoni in più. Un classico del gulf coast blues con la partecipazione di Phillip Walker, Alex Schultz e Kirk Fletcher.
Elvin Bishop and band, recorded Live!. Il nuovo album del noto chitarrista blues californiano, registrato nella sua dimensione ideale, dal vivo.
I Feel Allright Again, più di sette minuti, le lunghe Stealing Watermelons e Belly Rubbin' danno la misura dellla sua classe. Ospiti Daniel Castro e Joe Nemeth.
Nuovo album per l'armonicista cantante blues. Con il fido quartetto blues dei Mighty Flyiers, Piazza offre il solìto piatto gustoso di blues elettrico e senza fronzoli. Take it or leave it.
Blues, Spiritual e Folksongs della parte più rurale della Georgia. Con Eddie Lee Jones e la sua famiglia. Radici blues.
Ristampa rimasterizzata di un raro album di Sleepy John Estes ed Hammie Nixon, registrato nel 1974.
Considerato uno dei classici del grande bluesman
John Primer è (quasi) uno degli originali. E con questo CD ha realizzato il suo sogno, quello di registrare 12 canzoni scritte di suo pungo e di pubblicarle sull'etichetta di sua proprietà: Blues House Productions. Dalla tradizione del Mississippi Blues negli anni quaranta al Chicago Blues elettrico. Primer rimane un maestro ed agisce come tale.
Dopo avere esplorato vari stili, il chitarrista blues torna al suono con cui aveva iniziato, il jump blues, che lui aveva suonato quando era nei Roomful of Blues. Lo aiutano in questo disco Doug James e Rick Lataille dei Roomful, quindi il trombettista Al Basile e Bruce Bears. C'è anche la nuova scoperta di Duke, cioè Sunny Crownover, talentosa cantante che ha da poco debuttato con un disco a suo nome. Jumpin' Blues Revue
Si tratta delle prima antologia che riguarda il bluesman texano. Ma non ci sono solo brani editi ( comunque un panorama su una carriera di qualità e con canzoni che vale la pena di avere, sparse altrimenti su vari CD ) ma anche canzoni inedite registrate in studio e quattro spettacolari esecuzioni dal vivo. Per i fans del rock blues più elettrico.
Newyorkese, De Paolo fonde soul e blues in una miscela ad alto tasso adrenalinico.Ottimo chitarrista, canta e compone con passione e competenza.
Il seguito di Together for the first tiime.... Live
Rare matrici, per il grande bluesman di Chicago. 21 canzoni
Band canadese, già pluripremiata in patria. Fanno del blues ruvido, eletric swamp boogie, con armonica e chitarra sugli scudi, batteria, ma senza basso.Il loro idolo è Hound Dog Taylor ed hanno un suono decisamente ruspante.
Chicago Blues con influenze soul, come se Curtis Mayfield e Buddy Guy, Booker T e Little walter avessero incrociato gli strumenti.
Studebaker John from Chicago. Nuovo lavoro per la Delmark di un musicista che ha sempre tenuto un piede nel blues e l'altro nel rock, ma che ha sempre amato anche il classico suono di Maxwell Street.
Bassista, tra blues e jazz, Earl è considerato uno dei migliori sul suo strumento. Come dimostra questo interessante disco, in cui collabora con David Batteau, Mitchel Forman, Frank Gambale, Gary Novak, Rique Pantoja, Randy Roos, Steve Tavaglione e Dave Weckl.
Nemeth, bianco, è un blues e soul singer di indubbio spessore. Ha già diversi dischi al suo attivo e questo album live è un pò la summa della sua carriera. Tra brani suoi e cover, con alle spalle una band decisa e vibrante.
Australiano, Claude Hay ha vinto vari premi, a livello locale, con il suo disco precedente: Deep Fried Satisfied. Bluesman, Hay è uno dei migliori nella scena australiana ed ora sta cercando di sbarcare in Usa. Con la collaborazione di alcuni membri della band di Sydney, Chase The Sun, Hay ha confezionato un disco solido ed elettrico, che porta il blues verso sonorità chiaramente innovative.
Pianista blues, ma non in senso canonico, Maxwell è un musicista indubbiamente diverso. Usa il piano come strumento solista ed in questo originale disco, in cui viene aiutato da Harry Manx, mica uno qualunque, ricrea il blues secondo canoni molto personali.Infatti rilegge la musica del diavolo accompagnandola con influenze etniche, dall'Africa all'India.
Quintetto di Blues elettrico che arriva dal South.
Originario di Houston, Texas, Sayers è considerato uno dei migliori chitarristi blues in questo momento, e non solo in Texas. Osannato dalla stampa locale, ma anche da gente esperta come Billy Gibbons, Sayers è sicuramente uno che sa il fatto suo. La sua commistione di blues e soul, con robuste dosi di rock, è tra le cosi più interessanti venute alla luce da qualche tempo a questa parte. Con la partecipazione di Ruthie Foster.
Tommy Malone ( Subdudes) e Dave Malone ( Radiators ), sono fratelli. Hanno messo assieme questa band, al di fuori delle loro, per ripercorrere sentieri tra rock a blues, suonando canzoni corposi quasi tutte sui sei minuti, in cui improvvisano e fanno ottima musica.Un suono fiero e possente.
Il figlio di Clifton Chenier, C.J. Chenier, è un ottimo musicista, sia nell'ambito del blues che in quello dello Zydeco, la musica dove suo padre era il re indiscusso. A capo della Red Hot Louisiana Band, C.j. mischia antico e moderno e, con un gran senso del ritmo, esegue classici e brani catturati dalla tradizione. La fisarmonica è lo strumento guida. Registrato dal vivo al Jazz & Heritage Festival di New Orleans.
Una super band blues che arriva dal Texas. I quattro Jack: Anson Funderburgh, Big Joe Maher, Kevin McKendree, Steve Mackey. Difficile immaginare un gruppo più tosto. Texas blues, elettrico, molto professionale, da parte di quattro musicisti che la sanno lunga.
Il figlio di Jimmie Vaughan, al suo debutto discografico. Rock blues, ovviamente.
Incontro tra due grandi della scena blues contemporanea: il chitarrista di Chicago John Primer e l'armonicista dell'Arizona Bob Corritore. Una session elettrica, regustrata a Chicago, dove i due interpretano con vigore materiale classico di Little Walter, Robert Lockwood Jr., Willie Dixon, Jimmy Reed e Lightnin' Hopkins. in studio ci sono Billy Flynn, Chris James, Barrelhouse Chuck, Bob Stroger e Patrick Rynn, Kenny 'Beedy Eyes' Smith e Brian Fahey.
Sempre molto attivo, Benno mantiene la sua fama, conquistata negli anni settanta, almeno in Texas. Pubblica un disco quasi ogni anno ed è diventato un rockin' bluesman di tutto rispetto. Doyle Bramhall II lo considera uno dei migliori chitarristi sulla scena e questo album conferma tutto grazie ad alcune canzoni di indubbio valore: All Around The World, In These Rooms, One of a Kind Woman. Anche Eric Clapton lo allinea tra i suoi favoriti. Reperibilità difficoltosa.
2 CD. Chris Duarte, chitarrista blues rock texano, è sulla scena da molti anni ed ha più di dieci dischi alle sue spalle, ma non ha mai pubblicato un album dal vivo.Questo doppio CD, registrato nel corso del suo tour giapponese del 2012, è quanto di meglio Duarte sia in grado di offrire. Blues elettrico, vivo e pulsante.
Ex voce solista nei popolarissimi Mannish Boys, Rayford esordisce con il suo nome e con una bella serie di ospiti a dargli una mano. Oltre ai Mannish Boys infatti troviamo gente del calibro di Kim Wilson, Sugar Ray Norcia, Monster Mike Welch, Kid Andersen e molti altri. Rock blues robusto.
Inglese, chitarrista, bluesman. Petit ha già qualche disco alle spalle, ma è con questo nuovo lavoro che sta facendo parlare di sè. In primo luogo per il disco: sporco blues, diretto ed elettrico, che mostra forza e inventiva. Quindi per gli ospiti: Mick Taylor (Rolling Stones), Patrick Carney (Black Keys), Hubert Sumlin (Muddy Waters), Dr John, Chris Barber, Peter Brown.
Ormai al quinto album, il chitarrista losangeleno comincia a fare parlare di sè a livello internazionale. Vuoi per i continui tour, attraverso gli Usa ma anche l'Europa, vuoi per i suoi dischi, suonati con il sacro fuoco, Chitarrista eclettico, purista, musicista tosto, Burton non lascia nulla al caso, ma ci va giù duro. Blues elettrico, con canzoni scritte dal protagonista, canzoni che riflettono la vita di tutti i giorni. File under: urban blues rock.
Nuovo lavoro per il Super Gruppo di blues elettrico Made in Texas. Zac Harmon, Finis Tasby ed Anson Funderburgh sono già al terzo disco e fanno sentire la loro voce e la loro esperienza. Texas blues, elettrico, suonato in modo appassionato. Brani come Deep Elam Blues, That's When The Blues Begins, Going to Bluesville, Barefoot Blues, Blues in My Blood stanno a testificarlo in modo vibrante.
Great blues, with a touch of soul. Il ritorno di Lou Pride, una delle migliori voci in ambito black, nella attuale scena blues.
Dal profondo del Mississippi arriva Leo Welch, bluesman ottantenne, che solo ora si fa notare via Fat Possum. Deep blues, per chi ha amato Junior Kimbrough, T-Model Ford, Johnny Farmer, Cedell Davis, Elmo Williams and Hezekiah Early. Welch va a fondo nella radici, mischia blues e gospel, ed ha talento e mestiere da vendere. Peccato abbia 81 anni, ma valeva la pena attenderlo. Una vera scoperta.
McIntosh non è proprio un novellino. Arriva dal Nevada, ma la sua chitarra si è già fatta notare in diversi dischi, Questo suo nuovo album mischia blues, sonorità New Orleans e qualche improvvisazione jazz.Lo aiutano in questa avventura gente del calibro di Ronnie Wood, John Scofield, Mike Stern e Ivan Neville. Il precedente lavoro, Orleans to London, aveva creato diversi adepti, questo disco ne farà molti di più.
Interessante terzo album per il chitarrista blues inglese, ricaricato dal successo del trionfante Blues Caravan Tour. La stampa inglese si è sbilanciata, dicendo che sarà uno smash hit. Stiamo a vedere.
LP. Inquieto e sempre in movimento, Jimbo James Mathus prosegue una carriera interessante, geniale quanto disordinata. Rocker, bluesman, produtture, membro fondatore degli Squirrel Nut Zippers, membro della South Memphis String Band, leader dei Tri-State Coalition, Jimbo è un vulcano di idee e di suoni. Come conferma questo nuovo lavoro, scritto tra Memphis e le colline del Mississippi dove il blues la fa da padrone, senza dimenticare rock e southern rock. 9 canzoni imbevute di sonorità sudistes. Edizione limitata in vinile ( solo in vinile ! ). Stampa Usa. Contiene download card.
Incredibili registrazioni, inedite sino ad oggi, di una leggenda del blues, Hayes McMullan. Raccolte da Gayle Dean Wardlow, l'uomo che ha scoperto il ceritificato di morte di Robert Johnson, queste field recordings, fatte nel 1967, ci portano la voce ed il suono di un grande e misconosciuto bluesman. McMullan, negli anni venti, ha suonato persino con Charley Patton. Una scoperta straordinaria.
Let Love Show The Way, uscito all'inizio del 2016, era stato un fulmine a ciel sereno. Un disco sorprendente quanto inatteso. Una vera sopresa. Tra rock, blues e southern rock. Giusto attendersi molto quindi dal secondo disco di JD Simo e del suo trio. E l'attesa non è stata vana. Il disco è bello, teso, forte e, oltre agli stili già descritti, mischia anche influenze Stax soul, funky e psichedeliche. Il risultato è sicuramente importante e Rise & Shine non farà altro che conquistare nuovi adepti al suono dirompente di JD Simo.
2 CD. Diventati decisamente popolari ( numero uno in Germania, in classifica in vari paesi europei, Italia esclusa ) con il disco precedente, Lady in Gold, gli svedesi Blues Pills approdano al disco dal vivo. Un disco che celebra la loro opera più nota e che è stato registrato nell'Ottobre 2016 a Parigi. Sotto l'edigida dell'affascinante singer Elin Larsson, la band mischia rock e blues con veemenza, proponendo 15 canzoni piene di forza che rispecchiano in toto il loro live act. Brani come You Gotta Try, Rejection, Gone So Long, Lady in Gold, High Class Woman, Bad Talkers, Bliss, Black Smoke.
Per questo disco, l'undicesimo della sua carriera, il chitarrista rock blues Mato Nanji, che è nativo americano, ha migliorato ulteriormente i suoi standard qualitativi. Nato e cresciuto all'ombra di Stevie Ray Vaughan e Jimi Hendrix, Mato Nanji ha saputo evidenziare una forza ed un carattere non comuni, al punto che, proprio con questo disco, la stampa d'oltreoceno ha speso parole molte belle per descrivere il suo modo di suonare e le sue canzoni. Considerato, in questo momento, uno dei migliori chiataristi blues in azione.
Secondo lavoro per la super formazione hard blues, tutta al femminile. Blues elettrico, torrido e pulsante, mischiato a robuste dosi di rock and roll, Le cinque ragazze sono toste, suonano duro e si divertono anche a fare delle cover d'autore, tutte da godere. Infatti rileggono brani di Big Mama Thornton, Bobby Blue Bland (l'arcinota Turn on Your Love Light, cavallo di battaglia anche per i Grateful Dead, sopratutto dal vivo) e Memphis Minnie. Registrato in presa diretta in uno studio di New York, l'estate scorsa.
Homesick James è uno dei grandi del blues. In questo CD, sovratitolato The Sensational recordings, la Wolf inserisce del materiale assolutamente inedito. Infatti Shake Your Moneymaker contiene tre diverse sedute di registrazione, tutte rimaste completamente inedite. La prima è una registrazione dal vivo con Homesick da solo sul palco. La seconda, sempre dal vivo, registrata nel 1979, vede James suonare assieme a Snooky Pryor. La terza invece è stata incisa a Chicago, a casa di James nel 1975, a N. Bosworth Street.
Sue Foley è una delle axewoman blues migliori sulla piazza. Malgrado abbia una solida carriera alle spalle, con diversi dischi pubblicati a suo nome, Sue non si è mai esposta più di tanto. Suona per il piacere di suonare, ma la sua forza esplosiva e la sua voglia di blues meritano ben altra considerazione. Forse l'occasione buona arriva con questo nuovo album, Ice Queen, registrato con musicisti texani, che presenta tre duetti di gran nome (con Billy F. Gibbons, Charlie Sextion e Jimmie Vaughan). Cannonball Blues, Ice Queen, Send Me To The Electric Chair, Come To Me, Fools' Gold le cose migliori. Rockin' the blues.
Pur essendo un membro dei Supersonic Blues Machine, Lance Lopez ha comunque una sua carriera solista. Infatti questo è l'ottavo album a suo nome ed è stato prodotto a Los Angeles da Fabrizio Grossi (Supersonic Blues Machine). Tell The Truth è un disco di solido blues elettrico, con influenze varie che vanno da Jimi Hendrix ai Lynyrd Skynyrd, sino al rock blues texano, di cui Lopez è uno dei migliori rappresentanti. Blues elettrico quindi, molto elettrico, potente ed aggressivo. Brani da ricordare: Back on The Highway, Blue Moon Rising, Tell The Truth, Cash My Check, High Life e Angel Eyes of Blue.
Nuova band blues rock, 2018
Un classico per il grande bluesman di Chicago, considerato il suo disco dal vivo migliore. Contiene una registrazione Live fatta all'Alex Club di Chicago nel Febbraio del 1964, ma anche diverse canzoni incise al Blues Festival di Ann Arbor nel 1969. 17 canzoni, in totale.
Sono quasi cinquanta anni che i Nighthawks, storica band rock blues Americana, sono sulle scene da protagonisti. Sempre sotto la guida di Mark Wenner, la storica formazione rock blues continua la sua carriera, sfornando dischi di spessore, di blues elettrico, suonati con forza e mai fini a sè stessi. Come conferma questo nuovo lavoro, piuttosto difficile da reperire e distribuito dalla stessa band. Disco in cui troviamo brani composti dal gruppo ma anche interessanti covers, come la rilettura di Don't Worry Baby (Los Lobos), ma anche canzoni di James Brown, Jimmy Reed, T-Bone Walker ed Elvis Presley,
Musicista molto noto in Usa, Doug Macleod non gode dello stesso culto al di fuori degli States. Eppure è un rappresentante del blues più classico che lui stesso ( che ha 75 anni compiuti ) porta in giro da anni. A Soul to Claim è, malgrado la sua età, il suo sesto lavoro da solista.Prodotto dall'esperto Jim Gaines, il disco si avvale di musicisti esperti come Rick Steff (tastiere), Dave Smith (basso) e Steve Potts (batteria). A Soul to Claim è un signor disco di blues, come raramente ci è capitato di ascoltare.
Buddy Guy, 86 anni, è uno dei pochi grandi del blues ancora in vita. E, nel pieno delle forze, è in grado di regalarci un nuovo disco, dopo l'ottimo The Blues is Alive and Well del 2018, premiato con il Grammy. In questo disco, un puro omaggio al blues, Buddy Guy mette sul piatto una manciata di grandi canzoni: I Let My Guitar Do The Talking, Blues Don't Lie, We Go Back,Gunsmoe Blues, King Bee, Nel disco ci sono anche ospiti importanti come Mavis Staples, Elvis Costello, Jason Isbell,James Taylor e Wendy Moten. E' lo stesso Guy a pronunciare questa frase: Lo ho promesso a tutti loro: B.B., Muddy, Sonny Boy, sino a quando rimarrò in vita, farò di tutto per tenere vivo il blues.
Cantante e chitarrista blues, e membro fisso della splendida Tedeschi Trucks Band, assieme a suo marito Derek Trucks, Susan Tedeschi celebra il venticinquesimo anniversario del suo album di esordio. Just Won't Burn è stato ristampato in versione digipack e con 16 canzoni. Infatti, oltre al disco originale, 11 canzoni, questa edizione è stata potenziata con una serie di brani inediti: una versione alternata, due brani inediti e due strepitose versioni di Lookin’ for Answers e Just Won't Burn, registrate dal vivo al Beacon Theater nel giugno dell’anno scorso, Edito nel 1998 Just Won't Burn diede subito un bella impressione di Susan Tedecshi, del suo stile e del suono della sua chitarra. Ora abbiamo l possibilità di goderlo di nuovo, ed in versione ampliata.
Ristamap del famoso live del bluesman texano registrato nel 1971 a cui vengono aggiunte 5 tracce bonus dal vivo nel '65 e nel 71.