Nuovo album
susan e jeff sono sposati da venticinque anni. venticinque anni di felicita`, tenerezza e complicita`. perche` allora il ladro scoperto nella loro casa di new york cambiera` cosi` tanto la loro vita? perche` jeff guarda susan con occhi diversi? perche` dubita della sua identita`? nel corso di un`inchiesta, jeff scopre che la donna che ama da sempre, colei che ha sposato nella buona e nella cattiva sorte, nasconde dei segreti inconfessabili...
nel ricostruire le vicende che videro protagonista augusto, l`autore cerca di dimostrare non tanto come il "principato" abbia rappresentato la conclusione non l`unica possibile - della crisi della repubblica, quanto come lo stesso augusto abbia costruito lentamente e sistematicamente la sua egemonia (egli avrebbe detto la sua auctoritas) e si sia imposto alla fine come unico referente, a roma, del quotidiano dei propri concittadini, fornendo loro non solo una nuova stabilita` politica, non solo rifornimenti annonari piu` sicuri, ma anche una nuova vita civile, nuovi culti e pratiche religiose che facevano perno attorno a lui e alla sua famiglia. cosi` il "principe" lasciando apparentemente inalterate le tradizionali strutture repubblicane, in modo molto ambiguo pervase silenziosamente ogni aspetto della vita civica, anche grazie alle magistrature da lui ricoperte. delle antiche liberta` restava solo il simulacro, un simulacro molto evanescente, come avrebbero dimostrato gli sviluppi successivi di quella forma di governo.
l`insoddisfazione per la vita in una provincia povera di stimoli, l`amore divorante per la lettura, la delusione della vita a corte, un matrimonio tardivo e poco romantico, la difficolta` ad accettare di diventare madre, la ricerca di una felicita` possibile solo nella fantasia, la scelta infine della solitudine: dal giappone di mille anni fa questa e` la storia in forma di diario di una donna, dei suoi sogni e delle sue disillusioni. un racconto autobiografico al femminile di una scrittrice di cui non sappiamo nemmeno il nome, perche` in quella societa` patriarcale non aveva il diritto ad averne uno, perche` poteva riconoscersi solo come moglie, madre, sorella o figlia, e che attraverso la scrittura cerca invece di costruire il proprio mondo.
appartenente al nucleo originario delle sedici "commedie nuove", "il poeta fanatico" e` il tipico esempio di quella drammaturgia mista che caratterizzo` la fase iniziale della riforma goldoniana. vi convergono infatti la tradizione dell`arte e quella della "commedia d`autore", il "divertissement" poetico, la satira delle mode culturali, la lucidita` dell`opera buffa. il suo esile intreccio e` in realta` pretesto per una rassegna dei costumi poetico-letterari settecenteschi. se l`aspetto piu` propriamente comico de "il poeta fanatico" discende dalla caricatura della "metromania" e dall`inconcludente seriosita` delle tante accademie letterarie che proliferarono nel settecento, goldoni non nega alla poesia la sua fiducia e la possibilita` di un positivo riscatto.
enzo biagi ha percorso il mondo sulle tracce dell`amore. e` stato in italia, dove convivono pudori ancestrali e il chiacchiericcio dei bar frequentati da vitelloni; in francia dove lei cerca di mettersi sullo stesso piano di lui; in germania dove tutto si svolge secondo un preciso schematismo; in inghilterra dove la privacy tollera e ammette ogni cosa; in cina, dove ci si deve amare tenendo d`occhio le direttive del partito; in scandinavia, dove l`erotismo puo` essere pornografia e innocenza; negli stati uniti dove gli americani cercano disperatamente qualche cosa che li rassicuri; in unione sovietica dove solo il diavolo sa cosa sia la donna. non potevano mancare inoltre le storie che biagi ha raccolto con la partecipazione di sempre.
costruire aeroplanini di carta e` una passione che accomuna adulti e bambini di tutto il mondo. questo elegante volume illustrato e` in realta` un doppio libro gioco: nella prima parte guida il lettore attraverso la storia dell`aviazione, le imprese, i dati e i record dei vari modelli di aeroplani e i principi della scienza del volo. la seconda meta` contiene 24 kit con le sagome pronte per il montaggio. gli eterni bambini e i piloti in erba potranno divertirsi a ritagliare, costruire, incollare e far volare i modelli in scala dei 24 piu` famosi aerei da caccia mai costruiti, dallo spitfire al recentissimo supersonico raptor.
tutti sanno che einstein ha creato la fisica del xx secolo con i suoi lavori sulla relativita` e i quanti. ma cosa sappiamo veramente delle idee fondamentali che ha offerto alla cultura contemporanea? come vi e` arrivato? che cosa rimane oggi degli sconvolgimenti concettuali da lui inaugurati? attraverso la scelta di episodi concreti della vita del grande fisico, questo libro ricostruisce la formazione delle sue teorie e invita a riflettere anche sulla loro portata filosofica. il lettore viene condotto passo dopo passo, in maniera graduale e metodica, a prendere dimestichezza con gli aspetti anche piu` complessi, e persino ostici e oscuri. si viene cosi` introdotti alle principali rivoluzioni einsteniane: dalla dissoluzione delle teorie classiche dello spazio e del tempo assoluti al riesame della questione della natura della luce, fino alla relativita` ristretta e generale. al contempo, l`autore ne esplora le implicazioni e i presupposti di carattere epistemologico e filosofico.
il vero titolo di questa raccolta avrebbe dovuto essere il suo sottotitolo, ovvero "scritti occasionali". solo la giusta preoccupazione dell`editore, che un titolo cosi` pomposamente modesto potesse non attirare l`attenzione del lettore, mentre quello del primo saggio presenta qualche motivo di curiosita`, ha fatto propendere per la scelta finale. la virtu` di uno scritto occasionale e` data dal fatto che di solito l`autore non pensava affatto di doversi occupare di un certo argomento ma vi e` stato spinto dall`invito a una serie di conversazioni o saggi a tema, che lo hanno indotto a riflettere su qualcosa che avrebbe altrimenti trascurato. ed ecco qui una serie di variazioni talora impegnate e talora divertite su temi come l`assoluto, il fuoco, il perche` piangiamo sulla sorte di anna karenina, le astronomie immaginarie, i tesori delle cattedrali, le isole perdute, victor hugo e i suoi eccessi, le veline, il meccanismo dell`agnizione nel romanzo d`appendice, la fortuna o sfortuna di joyce nell`epoca fascista eccetera. tuttavia, che il titolo dell`insieme sia stato desunto dal primo scritto non e` casuale, perche` alla costruzione del nemico l`autore si e` appena dedicato nel suo ultimo romanzo, "il cimitero di praga", ne` questo meccanismo perverso si e` ancora arrestato perche`, per tenere i popoli a freno, di nemici bisogna sempre inventarne, e dipingerli in modo che suscitino paura e ripugnanza.
chi nasce oggi in una grande citta` - o anche in campagna - non ha molte occasioni per vedere animali, se non gli antichi testimoni della vita domestica: cani e gatti. ma gli animali continuano a visitarci, per lo meno nei sogni. e ci ricordano un`altra vita - ormai remota e lunghissima - in cui gli uomini erano stati una specie mescolata a molte altre. anche in cielo, le costellazioni dello zodiaco - il cui nome stesso significa luogo degli animali - disegnano la mappa di una zoologia che non cessa di manifestarsi. piu` di ogni altro fra coloro che hanno preso le mosse da jung, james hillman ha saputo interrogarsi su queste "presenze" e inchinarsi davanti al loro potere, come mostra questo libro, che e` una guida per chi voglia riconoscere che cosa sono gli animali in noi.
pubblicata nel 1963, questa storia presentava l`uso della lingua nella poesia e nella prosa letteraria e i singoli fenomeni linguistici come parti dell`evoluzione complessiva del linguaggio dell`intera popolazione: la persistenza e dominanza dei molti dialetti, la lenta conquista collettiva della conoscenza e dell`uso parlato della lingua, il declino dell`aulicita`. e quest`evoluzione a sua volta era studiata in rapporto con le grandi tendenze della societa` italiana postunitaria: il decrescente, ma sempre persistente analfabetismo, la faticosa e lenta scolarizzazione, l`emigrazione, la prima industrializzazione, le migrazioni interne e l`urbanizzazione, la diffusione della stampa, le scarse letture, la nascita e l`incidenza di cinema, radio, televisione. le tecniche dell`analisi linguistica strutturale e le statistiche erano messe a servizio della storia. era un "guardare in faccia" (gramsci) la realta` italiana, linguistica e non solo. non tutti gradirono, allora. ma e` stata ritenuta uno strumento di qualche utilita` se poi e` stata riedita e ristampata ogni due, tre anni, attraversando le nostre collane fino a quest`edizione per i 150 anni dell`unita`.
gia` nei racconti di "il treno era in orario" e "viandante, se giungi a spa...", heinrich boll aveva dolorosamente rievocato i drammi del conflitto mondiale e della germania postbellica. ma nel romanzo "dov`eri adamo?" gli orrori della guerra divengono veri protagonisti della narrazione. quasi fossero episodi indipendenti, i nove capitoli del romanzo sono infatti altrettante sequenze in presa diretta su quella inarrestabile tragedia che strappa agli uomini e alle donne, ai militari e ai civili, ogni progetto e ogni sentimento. dai cruenti combattimenti sul fronte orientale, all`orrore dei campi di sterminio, boll racconta con sconcertante realismo schegge di follia e crudelta`.
prima di divenire nel cinema un impareggiabile attore comico, toto` fu, negli anni trenta, uno dei massimi interpreti del teatro della tradizione popolare napoletana. in questo volume che raccoglie esilaranti sketch e scene che attingono direttamente alla , al genere del varieta` innovato dal cafe`-chantant, fino alla , viene restituito lo spirito piu` genuino della comicita` di toto`: irriverente nella satira politica (e, per questo, vittima della censura fascista), irresistibile quando ridisegna i luoghi comuni sulla napoletanita`. questi testi svelano la completezza artistica di toto`, qui investe di assoluto mattatore della scena, lungo una variegata galleria di personaggi in cui spiccano le sue inconfondibili doti di ironica maschera.
nel secolo di mendel le idee sulla vita e sulla procreazione sono ancora molto confuse. il nostro gregor vive in campagna fra fiori e pecore, per studiare entra in monastero, dove si appassiona alle scienze naturali, alla biologia e all`erboristeria. e cosi`, tra un esperimento e l`altro, tra piselli dai fiori rosa e piselli dai fiori bianchi, diventa il grande papa` della genetica spiegando i meccanismi dell`ereditarieta`. mendel amava la natura e oggi sarebbe dalla parte di chi la difende. eta` di lettura: da 8 anni.