

grande classico della filosofia della scienza e della filosofia tout court, "congetture e confutazioni" testimonia della vastita` degli interessi di popper e dell`insostituibile ruolo da lui svolto nella cultura del novecento. accanto alle pagine dedicate a temi filosofici tradizionali, connessi con la teoria della conoscenza e la dialettica, e a questioni specifiche di filosofia della scienza, vi sono riflessioni in cui l`analisi storica costituisce l`occasione per riesaminare alcuni nodi della filosofia delle scienze sociali e della filosofia politica. e qui che giunge a compiuta elaborazione il celeberrimo concetto popperiano di "falsificazione di una teoria" come criterio di demarcazione tra scienza e non scienza. un`opera che consente di capire come, pur fra discussioni talora vivaci, popper costituisca un punto di riferimento essenziale per ogni visione non dogmatica della conoscenza umana.

nel corso della lunga carriera di studioso, popper ha prodotto alcuni dei piu` importanti contributi apparsi nel xx secolo sul tema della scienza e della razionalita`. questi temi costituiscono anche il filo conduttore di questo volume in cui si discute del ruolo della conoscenza scientifica nella civilta` occidentale, della responsabilita` morale dello scienziato, di filosofia della storia, della scelta tra ragione e rivoluzione. i suoi bersagli intellettuali sono il positivismo, il materialismo, lo storicismo e il relativismo. ad essi popper oppone il suo razionalismo critico che considera la conoscenza scientifica come uno degli aspetti piu` creativi dell`attivita` umana, e che tuttavia e` soggetta ad errori e suscettibile di revisione.