Ristampa di un album degli anni novanta.
ambiente, cittadinanza, commissione europea, diritti fondamentali, libera circolazione, parlamento, politiche comunitarie, trattato di roma, unione doganale. in piu` di cento lemmi, i valori, i principi e gli organi della prima costituzione dei popoli europei. uno strumento per conoscerla, uno stimolo per renderla operante. giuseppe marazzita, avvocato, insegna istituzioni di diritto pubblico e diritto pubblico dell`ambiente alla facolta` di giurisprudenza dell`universita` di teramo.
perche` dobbiamo leggere e continuare a leggere l`amleto di shakespeare, il don chisciotte di cervantes, delitto e castigo di dostoevskij, i racconti di borges e di calvino, le poesie di emily dickinson? non per obbligo, ne` per contribuire, con le nostre riflessioni, al progresso della societa`; ma perche` leggere e` un piacere insostituibile, e` un piacere che ci fa crescere, ci fa conoscere noi stessi, ci fa entrare in comunione con gli altri. in questo libro, harold bloom ci mostra in che modo la lettura puo` cambiare la nostra vita.
il ballo, i suoi luoghi e i suoi riti si confermano come metafora dell`esistenza umana. perche` quando si entra in una sala da ballo ci si esibisce, ci si confronta, si lotta con se stessi e con i rivali, si cerca di far brillare il meglio di se`, ma senza rivelarsi troppo. perche`, come nella vita vera, quello che conta e` mantenere tutto su un piano di non-compromissione. si impara molto in balera, si impara a conoscere se stessi e il proprio genere, a fidarsi e a diffidare, a osservare e essere osservati.
grazie a ricerche su materiali d`archivio e all`esame della produzione artistica del tempo, romano ricostruisce la fitta rete di relazioni che legavano patrizi e popolani e con essa l`immagine di una cultura e di una societa` fortemente coese, in cui i rapporti non sono definiti da una appartenenza di classe o fazione, ma da un profondo senso della comunita` civica.
a partire dai concetti di colpa e di rischio, l`autrice esamina il comportamento dell`uomo primitivo e dell`uomo moderno di fronte alla percezione del pericolo. tutta la conoscenza accumulata dall`uomo moderno non e` sufficiente a proteggerlo dal pericolo che, anzi, la tecnologia sembra aver aumentato. non diversamente dall`uomo primitivo, la sua strategia di difesa si basa ancora sulla ricerca del colpevole, sull`attribuzione della colpa. tabu` e legislazione infortunistica assolvono, con un linguaggio diverso, la stessa funzione: proteggere la comunita` da comportamenti socialmente distruttivi.
nella roma decadente e crudele dell`epoca di nerone, centro del mondo e del crogiuolo di tutte le razze e religioni dell`antichita`, il giovane patrizio vinicio si innamora della timida licia, figlia di un re svevo, allevata a roma e educata alla religione cristiana. una passione drammatica e tormentata su cui la storia rovescia tutta la folle ferocia della prima grande persecuzione contro i fedeli del nuovo culto. introduzione di witold gombrovicz.
il libro x dell`"istituzione oratoria" contiene una vera e propria storia della letteratura greca e latina e fissa canoni di riferimento destinati a influenzare i secoli a venire. l`xi racchiude un excursus sulle tecniche di memorizzazione: dopo i brevi capitoli dedicati all`argomento da cicerone nel "de oratore", le parole di quintiliano sono la trattazione piu` ampia che possiediamo sull`argomento. al suo interno, un lungo capitolo e` dedicato alla recitazione e, piu` in generale, ai vari aspetti concernenti l`attivita` dell`oratore: il tono della voce, la gestualita`, l`abbigliamento. infine il libro xii riassume le doti del perfetto oratore, che deve essere colto, esperto di filosofia, diritto e storia, eloquente e con una salda morale.
commedia in cinque atti scritta probabilmente a parigi nel 1582. la commedia, nella sua storia iniziale e nell`apparato di cui si circonda, pare un episodio della guerra condotta dal bruno contro l`accademismo, il conformismo e la pedanteria. la trama si annoda su tre motivi: "sono tre materie principali, spiega l`autore, intessute insieme... l`amor di bonifacio, l`alchimia di bartolomeo et la pedanteria di manfurio; pero` per la cognizion distinta de` soggetti, ragion dell`ordine et evidenza dell`artificiosa stesura, rapportiamo prima da per lui l`insipido amante, secondo il sordido avaro, terzo il goffo pedante".
e` la storia di due gemelli fra loro somigliantissimi, viola e sebastiano, che vengono separati da un naufragio presso le coste dell`illiria. viola si vestira` con abiti maschili e si fara` chiamare cesario, andando a lavorare come paggio presso il duca orsino. finira` con l`innamorarsi del suo padrone il quale ama, non riamato, la contessa olivia, che si innamora del suo bel paggio viola/cesario. l`arrivo di sebastiano complica ulteriormente la situazione ponendo pero` le basi di un suo felice scioglimento. olivia infatti si innamora di sebastiano, mentre orsino, scoperta la vera identita` del suo paggio, decide di sposare viola.
lo spirito di un luogo e fatto dalle persone che lo abitano, dalle storie che si intersecano nelle sue strade. e questo vale in modo particolare per la palestina, custode di passaggi storici epocali e teatro di una delle piu dolorose pagine di storia contemporanea. francesca albanese, la relatrice speciale onu sul territorio palestinese occupato, una delle persone piu competenti e autorevoli sullo status giuridico e sulla situazione dei palestinesi - amata (o odiata) in tutto il mondo per l?integrita e la passione con cui si batte in favore dei diritti di un popolo troppo a lungo vessato - qui ci offre storie che intrecciano informazioni, riflessioni, emozioni e vicende intime. un viaggio scandito da dieci persone che hanno accompagnato francesca a comprendere storia, presente e futuro della palestina. hind rajab, morta a sei anni sotto le bombe che hanno distrutto gaza, ci apre gli occhi su cosa significhi essere bambini in un paese dove i bambini non hanno un nido che li protegga e che rispetti le loro radici. abu hassan ci guida tra i luoghi di fatica e sofferenza ai margini di gerusalemme; e george, amico stretto, di gerusalemme ci mostra meraviglia e insensatezze. alon confino, grande studioso dell?olocausto, ci aiuta a comprendere i contrasti che possono albergare nel cuore di un ebreo che vede l?apartheid e ne vuole la fine. ghassan abu-sittah, chirurgo arrivato da londra per entrare nel vivo dell?orrore piu inimmaginabile, ci racconta cio che ha visto; e malak mattar, giovane artista che ha fatto il percorso inverso, condivide la storia di chi ha dovuto lasciare gaza per potersi esprimere o per sopravvivere. e poi ingrid jaradat gassner, eyal weizman, gabor mate - fino a una delle persone piu vicine a francesca nella vita, cosi come nella ricerca di una consapevolezza capace di tradursi in azione. dieci storie che si legano alle vite di molte altre, ponendoci le domande a cui e doveroso dare risposta: quali sono le conseguenze dell?occupazione? dov?e la casa