che il nostro modo di scrivere sia qualcosa di altamente significativo e` un fatto evidente, e una specifica disciplina, la grafologia, si dedica a questo studio con notevoli risultati pratici, al punto da essere usata correntemente per ogni sorta di test. per klages il nostro modo di usare la penna e` rivelatore del "ritmo fondamentale" della persona: e da esso, con rigorosa consequenzialita`, si puo` giungere a individuare talune caratteristiche psicologiche essenziali. per dare con il massimo di immediatezza il senso delle analisi di klages, nel volume sono raccolte le sue "perizie" su alcuni casi quanto mai illustri, da nietzsche a wagner, a beethoven, a schopenhauer, ai matematici bernoulli, all`archeologo schliemann.
a tutti noi e` capitato di restare sorpresi per un improvviso scatto d`ira o per un attacco d`ansia, per manifestazioni che ci sembrano inconciliabili con una condizione di "normalita`". si tratta della rivelazione di un disagio profondo o semplicemente dell`altra faccia di una condizione del tutto ordinaria? il nuovo libro di andreoli e` dedicato proprio a queste "piccole follie quotidiane".
il volume presenta cinque testi che documentano le origini della leggenda. innanzitutto il testo fondatore, l`incompiuta "storia del graal" di chre`tien de troyes, cui segue il "giuseppe di arimatea", la riscrittura fattane da robert de boron che apre la strada alle innumerevoli rielaborazioni misticheggianti; tra esse i celebri "perlesvaus" e "la ricerca del santo graal"; arricchisce la scelta dei testi di area francese l`altotedesco "perzival" di wolfram von eschenbach.
il romanzo ha per protagonista uno svedese sognatore e utopista che da anni vaga nelle isole malesi. socio di un`impresa carbonifera fallita, rimane unico abitante nell`isola di samburan. quando il deserto della sua vita sembra mitigarsi grazie all`incontro con lena, il destino gli volta nuovamente le spalle: il complotto, la malafede, l`avidita` ordiscono una trappola mortale e il romanzo precipita verso l`eccidio finale: solo la morte "vendica" l`esilio terreno cui sono costretti, in vita, gli animi nobili e generosi.
conrad aveva in mente un racconto breve, basato sulla figura di un reietto, protagonista di un episodio avvenuto realmente nel 1880: il vile abbandono, da parte dell`equipaggio, di un piroscafo apparentemente in procinto di affondare mentre trasportava un gruppo di pellegrini musulmani diretti alla mecca. ma poi la materia gli cresce fra le mani e il risultato fu questo romanzo affascinante e complesso, centrato sul tema di colpa e di espiazione. nella prima parte dell`odissea esistenziale jim, oppresso dal rimorso per avere infranto il codice d`onore del gruppo a cui apparteneva, si autoesclude dalla cerchia dei suoi simili, cerca di cancellare la propria identita` e accetta i lavori piu` umili nei porti orientali, abbandonandoli ogni volta che il suo come viene ricollegato a quello della nave da cui e` saltato, precipitando in un abisso senza fondo. nella seconda parte, approdato in un remoto villaggio fluviale del borneo, grazie al suo coraggio jim riesce a rifarsi una vita e una reputazione, gode dell`amicizia e del rispetto degli indigeni e scopre l`amore in una fanciulla, jewel. ma la felicita` e` destinata a durar poco: un diabolico avventuriero inglese si insinua nel paradiso terrestre di jim e attacca il villaggio per saccheggiarlo; dopo averlo fermato, jim lo lascia ingenuamente libero, fidando nella sua parola di bianco. il risultato e` che viene ucciso un giovane indigeno; jim, questa volta, non fugge e riscatta la propria colpa.
viva e fascinosa ricostruzione delle vicende, nel 1918, del leggendario reggimento russo preobrazenskij, sperduto nel gelo della siberia alla ricerca dello zar nicola ii prigioniero dei bolscevichi, (premio selezione campiello, premio bergamo, premio hemingway, premio maria cristina, tradotto in 12 lingue) fu accolto al suo apparire, nel 1985, come un`autentica rivelazione, non priva di valore profetico in quanto anticipatore della caduta del regime sovietico in russia di li` a pochi anni. la critica piu` attenta vi riconobbe un talento che non esito` a inserire nella linea fantastico-visionaria della nostra narrativa, quella meno frequentata dal romanzo italiano.
Edito dalla splendida Omnivore, una delle migliori etichette Americane nell'ambito delle ristampe, questo disco raccoglie ben 19 brani, tutti inediti. Si tratta di demo versions, seconde versioni, outtakes, tratte da registrazioni effettuate in vari periodi degli anni sessanta. Ci sono tre duetti con la moglie Buffy Ford, tra cui una versione mai ascoltata del capolavoro July You're A Woman ( presente sul classico California Bloodlines, di cui troviamo anche altre outtakes ). Ci sono quattro brani tratti dal disco inciso assieme al Kingston Trio nel 1966, ed altre chicche come The Pirates of Stone Country Road, Big Sur, She Believe in Me, THe Spinnin' of The World, Children of The Morning, Draft Age Today. Per ricordare ( o riscoprire) un grande cantautore.
dalle frecce di pietra appuntita ai fucili senza rinculo, dagli scudi di legno all`armatura a struttura mista, dalle palizzate al sistema missilistico, il progresso della civilizzazione passa attraverso la continua ricerca di armi sempre piu` potenti. prima ancora di temere che un`arma non sia sufficientemente valida alla difesa, l`uomo va alla ricerca di un sempre piu` formidabile mezzo di attacco. da questa spirale scatta la molla di una lotta per la supremazia fra complessi scientifici, tecnici e industriali delle grandi nazioni. storia delle armi costituisce un tentativo di raccogliere e organizzare con rigore scientifico l`enorme quantita` di materiale esistente sull`avvincente argomento. il suo testo riccamente illustrato, oltre a fornire una panoramica completa e divulgativa al lettore non esperto, potra` essere apprezzato tanto dallo storico per l`approfondimento sulla produzione bellica di tutti i tempi, quanto dal collezionista per le splendide illustrazioni corredate da dati tecnici. com`erano le armi degli antichi greci? quali assicurarono la vittoria nelle battaglie di maratona, cre`cy e bannockburn? come venivano utilizzati gli elefanti sul campo? le risposte a queste e tante altre domande sono date in questo compendio, frutto di oltre vent`anni di studio. non solo una storia di armi da guerra e da caccia, di grandi battaglie, castelli e fortificazioni, ma anche un insieme di illuminanti riflessioni dell`autore su carattere e psicologia dei protagonisti coinvolti. un vero e proprio studio sull`insieme di cause che hanno dato origine ad armi e armature che, a loro volta, hanno determinato il corso della storia.