Una delle più note e longeve band di blues e cajun di New Orleans. Il loro suono è un cocktail verace di gumbo, zydeco, blues e cajun: ritmo e melodia.
Nuovo lavoro per la potente vocalist di colore. Tra soul e blues, Sharrie Williams ha avuto anche una nomination ai Blues Music Awards.
Originario del Mississippi, cresciuto a Memphis, Alexander è ora uno dei principali musicisti della scena blues di Chicago, Il suo debutto su Delmark, a capo di una band di 8 elementi, è nobilitato dalla presenza di Billy Branch e Mike Wheeler.
Larry Garner, assieme alla band di Norman Beaker, si esibisce dal vivo a Vienna, in una serata di grande blues elettrico. Belle ( e lunghe) versioni di Champagne and Reefer e Keep On Singing the Blues ( superiori ai nove minuti), Funk It Up ( Buster ) ed Honey Hush ( sopra gli otto), per chiudere la serata con una devastante Mannish Boy ( Muddy Waters ) che arriva quasi a tredici minuti.
Registrato il 15 Aprile 2011, nel corso di tre serate sold out, questo concerto ci presenta l'attuale show di Johnny Winter e della sua band. Tra rock e blues, con una vitalità ed una forza che pensavamo avesse perso, Winter ripropone i suoi classici, ma anche covers di personaggi a lui cari. Rock virato al blues,vitale e decisamente spettacolare. Versione CD di un concerto disponibile, sino ad oggi, solo in DVD.
Mark Hummel è a capo della Golden State Lone Star Blues Revue, un super gruppo texano al servizio del blues più classico, gruppo che si avvale della partecipazione di Anson Funderburgh, Little Charlie Baty, Wes Starr, R.W. Grisby. Tra i musicisti aggiunti: Jim Pugh, Eric Spaulding e Jack Sanford. Top Notch Blues, come dicono le riviste di settore Americane. Di nuovo disponibile, disco molto difficile da reperire.
Il disco finale del leggendario sassofonista blues/jazz/R&B, registrato all'inizio di quest'anno, solo qualche mese prima della sua scomparsa, il 16 Settembre scorso. Si tratta del primo disco di blues di McNeely e contiene delle riflessioni sulla sua vita. I primi anni a Watts (Way Back In The Old Days), i suoi amori (You Never Miss The Water, Once I Had A Woman), la sua carriera (I'm Still Here e Still Got A Long Way To Go). Musicista formidabile, McNeely era anche un sassofonista di grande forza e questo disco lo dimostra appieno, coniugando alla perfezione il suono che lo ha reso celebre.
Veterani della scena musicale Ark-La-Tex (una regione degli Stati Uniti posta all'intersezione degli stati americani dell'Arkansas, Louisiana, Texas e Oklahoma) Howell & Weinheimer sono depositari di un blues legato alle radici, che mischia rural blues, traditional jazz e deep folk. Una musica molto personale, che dà al disco un suono unico e decisamente diverso. Assieme ad Howell e Weinheimer (già leader di Steve Howell and The Mighty Men) suonano anche Dan Sumner e David Dodson. Tra i brani eseguiti abbiamo composizioni di Fats Waller, Blind Lemon Jefferson, Harold Arlen e Johnny Mercer. Un disco assolutamente interessante.
Canzoni nuove, con la maiuscola.In più Believe è stato inciso a Muscle Shoals, Alabama, dove le canzoni hanno acquistato ulteriormente nel calore del suono.E poi le covers di Crazy Love di Van Morrison ed Hold On I’m Comin, di Sam and Dave, sono veramente splendide.

Loudon Wainwright è un musicista eclettico e, tanto per dare credito a quanto appena affermato, incide un disco di standard anni venti / trenta accompagnato da Vince Giordano e dai Nighthawks. Band con cui Giordano ama rivisitare la musica americana di quel periodo storico. Waiwiright entra nelle vesti di crooner e rilegge brani del Great American Songbook. Canzoni firmate Irving Berlin (I’d Rather Lead a Band e ‘The Little Things In Life), Fats Waller ( Ain’t Misbehavin) e Frank Loesser (More I Cannot Wish You) ed altri. Loudon canta benissimo, tanto che fare il crooner gli viene assolutamente naturale. Ed il disco è piacevole, molto piacevole. Ed anche originale.
Nuovo album per il musicista blues, autore ed esecutore di indubbio talento. Questo album è una sorta di seguito di Still on The Levee, e vede la partecipazione di Allen Toussaint e Loudon Wainwright III.
Tra i migliori musicisti nella attuale scena Soul Blues statunitense, Curtis Salgado ha già una bella storia dietro di sè. Membro della band di Robert Cray, ha poi fatto una lunga e meritoria carriera a suo nome. Ha più di dieci dischi dietro le spalle e, solo di recente, ha vinto una lunga e durissima battaglia contro il cancro. Ne è uscito più rafforzato che mai, come dimostra la sua voce, uno strumento unico, che prende ancora più valore grazie al suono della sua band.Armonicista e band leader di indubbia forza, Salgago mostra il lato migliore della sua musica con questo disco di blues elettrico, ventate soul e decise virate in ambito rock, come nella cover di Slow Down ( Larry Williams ).
Nuovo volume della serie che presenta registrazioni inedite, tratte dalla collezione personale di Claude Nobs, fatte al festival di Montreux. E' la volta di Muddy Waters. Il CD contiene 16 canzoni, il meglio di tre apparizioni del grande bluesman al festival svizzero ( 1972-1974-1977). Ci sono classici come Mannish Boy, Long Distance Call, Rollin' and Tumblin', Trouble No More, Rock Me Baby, Can't Get No Grindin', I'm ready etc. Confezione molto elegante, tipo libro rilegato, con booklet con foto rare e memorabilia.
Da alcuni anni a questa parte, Dana Fuchs è una delle più accreditate e considerate interpreti di blues e soul. Gran voce, bella presenza, gusto e savoir fair, sono alcuni dei punti a favore di una musicista che, nel corso degli anni, ha saputo crearsi uno spazio. Borrowed Time, prodotto da Bobby Harlow (Detroit Cobras, Samantha Fish), è più rock, rispetto al passato ma, sopratutto, cattura appiene l'energia e la forza che Dana usa esibire nie propri concerti.
Il primo album, versione rimasterizzata.
