il libro e` un omaggio alla memoria della divisione "acqui", agli "undicimila di cefalonia" massacrati nel settembre del 1943. quei soldati decisero di resistere e di morire per un referendum, caso unico nella storia militare. un intero esercito abbandonato a se stesso, soldati laceri che, pero`, non rinunciarono alla dignita` personale e a una vaga speranza, in conflitto con l`istinto di sopravvivenza e la resa. "guerra d`albania", con l`immediatezza di un reportage, e` raccolta di testimonianze delle tragiche giornate che si svolsero sul fronte greco-albanese, ritratti dei volti e delle gesta dei protagonisti, descritti sempre con un senso di profonda umanita`.
in questo saggio gunther anders prosegue nella sua riflessione sull`obsolescenza delle emozioni e dei sentimenti, inutili fardelli in un mondo dominato dallo strapotere delle macchine. la tecnica ha reso l`uomo antiquato, obbligandolo nello stretto binario della coppia produzione-consumo, e antiquata e` divenuta anche la sua attitudine immaginativa, ormai incapace di cogliere gli smisurati effetti di gesti che rischiano di avere nel paradosso atomico, nell`evento ultimo la loro epifania.
"le armi canto e l`uomo che per primo dalla terra di troia esule raggiunse l`italia e i lidi di lavinio". e` il celebre inizio del poema che narra le vicende di enea, ultimo superstite della dinastia troiana, fondatore, in terra italica, della nuova troia e della stirpe romana. nella figura di enea, il guerriero dell`"iliade" e l`errante protagonista dell`"odissea" si fondono per celebrare, nel nome dell`imperatore augusto, la citta` di roma, i principi e i valori della sua tradizione. violenza e pieta`, eroismo e gloria, dovere e destino sono i temi dominanti di un poema epico che e` modello assoluto per la cultura occidentale. introduzione di gian biagio conte.
il volume e` il catalogo della mostra di milano (palazzo reale, 1989) e presenta le opere che hanno composto la rassegna, una selezione di "cadavres exquis" composti per gioco dai surrealisti a piu` mani e un`ampia antologia di scritti e documenti surrealisti. una sezione di apparati, che comprende un repertorio di periodici e mostre surrealiste, le biografie degli artisti e la bibliografia, completa il catalogo.
una psicologa americana dedica la sua carriera scientifica allo studio dello sviluppo infantile. divenuta nonna, decide di tenere un diario con le proprie osservazioni sulla crescita del nipote fra i 15 e i 36 mesi di vita, con l`aiuto di appunti, fotografie, registrazioni audio e video. questo volume e` il resoconto di tale esperienza.
la vita e le osservazioni di italo calvino, esule volontario a parigi. le pagine internazionali dell`autore che piu` di ogni altro ha contribuito a sprovincializzare la cultura italiana.
questo libro vuole ricordare e tramandare le ricette di una cucina povera e semplice; i medicamenti ingenui ma efficaci sperimentati dai nostri vecchi che confidavano nelle capacita` terapeutiche di erbe ed arbusti per sanare i tanti malanni; le costumanze del tempo tramandate con intelligenza e caparbieta`; i proverbi che rispecchiavano ed ancora rispecchiano l`andamento della vita. la ricerca e` stata attuata attraverso interviste con le persone anziane, affinche` il passato non venga dimenticato e possa ancora essere di insegnamento.
il "discorso di risveglio alla fede" e` un`opera fondamentale per la storia dell`umanita` comparsa in cina alla meta` del vi secolo. tutte le scuole di buddismo dell`asia orientale hanno stabilito un profondo legame con quest`opera: il discorso offre una via d`accesso all`aspetto piu` elusivo della conoscenza salvifica e una rappresentazione straordinariamente accurata e profonda del funzionamento della mente che arriva fino al punto di incontro tra universale e personale. il missionario battista timothy richard, che per primo ne curo` la traduzione in una lingua occidentale, ne rimase talmente affascinato da ritenere di trovarsi davanti a "uno dei piu` importanti libri del mondo [...] dopo la bibbia, il corano, i classici confuciani e i veda". richard era convinto della valenza universale di quest`opera: "questo libro e` brahmanico e buddhista, indiano e occidentale. e profondamente filosofico, ricorda fortemente hegel e berkeley..."
Della sua storia militare, quando nel 1958 l'ultimo custode lasciò la struttura oramai disarmata, senza i cannoni in cupola, rimase alla mercé dei vandali e all'oblio del tempo. Per opera della comunità montana alta valtellina, il forte, pur rimanendo di proprietà demaniale, fu restaurato e aperto al pubblico. Con ciò iniziò ad esserci un certo interesse verso quella struttura, di cui molti cittadini conoscevano l'esistenza, ma pochi l'avevano visitata. Con l'uscita, nel 1984, di un articolo dell'ingegner stefano zazzi sul forte, anche gli studiosi iniziarono ad interessarsi alla sua storia.
a distanza di cinquant`anni, sintetizzare con `generazione del `68` quel movimento di rivolta che ha avuto come teatro la scena del mondo puo` quantomeno apparire sbrigativo, per non dire semplicistico, stereotipato. lo scopo di questo libro e` quello di mostrare che il `68, lungi dall`essere il risultato dell`esperienza di una generazione omogenea, e` in realta` frutto della convergenza di soggetti diversi per cultura politica, esperienze, istanze di rivolta e modi della partecipazione. che il `68 sia plurale emerge immediatamente dalla scomposizione di quella generazione, soprattutto analizzandola per eta`: tre, quattro anni di differenza marcano, infatti, una distanza spesso conflittuale tra due culture generazionali. attraverso decine di storie di vita e lungo gli itinerari che dagli anni cinquanta portarono migliaia di ragazze e ragazzi al `68, francesca socrate intreccia la ricostruzione storica con l`analisi della loro memoria autobiografica e del linguaggio usato per raccontarla: si elabora cosi` il senso che i protagonisti del movimento attribuiscono oggi a quel loro passato.
questo libro nasce dal progetto editoriale omonimo promosso da phd italia, agenzia media e di comunicazione di omnicom media group: un ciclo di interviste esclusive alle protagoniste del mondo dell`innovazione in generale e dell`intelligenza artificiale in particolare. un racconto "a tu per tu" sulle tematiche relative a robotica, data science, machine learning, deep learning solo per citarne alcune, approfondite dal punto di vista della ricerca, delle aziende, della finanza, della comunicazione e della formazione. gli undici ritratti testimoniano storie di eccellenza, tenacia, entusiasmo e pionierismo in un settore che, nell`immaginario collettivo, e` ancora troppo spesso declinato "al maschile". "ai love women" vuole stimolare e amplificare la riflessione sul contributo femminile all`innovazione, contro qualsivoglia "gender gap", in termini di rappresentativita`, visibilita`, autorevolezza.
quattrocento schede a colori, descrizioni dettagliate degli oggetti, novita`, tendenze e anteprime presentate al salone internazionale del mobile 2008: immagini, descrizioni e tutte la informazioni essenziali per fare la giusta scelta.
al pari di altri fondamentali ambiti disciplinari, la cultura architettonica odierna e` esposta al rischio della progressiva perdita di memoria storica, e della mancanza di comprensione dei fenomeni. questo volume intende essere una approfondita riflessione di una disciplina che ha sempre piu` un ruolo di primo piano nella societa`. marco biraghi ripensa la storia dell`architettura contemporanea non solo per aggiornarla rispetto alle altre opere di questo genere - inevitabilmente invecchiate dal punto di vista del metodo oltre che cronologico - ma sopratutto per leggere i molteplici aspetti che caratterizzano il secondo dopoguerra, rispettandone la complessita`, e ponendo la materia sotto una precisa angolazione critica.
l`"orlando furioso" e` un libro unico nel suo genere e puo` esser letto senza far riferimento a nessun altro libro precedente o seguente; e` un universo a se` in cui si puo` viaggiare in lungo e in largo, entrare, uscire, perdercisi.
un po` racconto, un po` saggio e un po` manuale d`istruzioni... oltre gli attacchi di panico parla a tutti coloro che, per un motivo o l`altro, durante la propria vita si smarriscono nel labirinto dell`ansia e del panico. l`attacco di panico e` una complessa e misteriosa manifestazione psicosomatica. il termine deriva dalla divinita` greca pan, tanto orrendo da sconvolgere chiunque lo incontrasse, con il risultato di darsela a gambe levate o rimanere paralizzati. tuttavia, il panico indica un`esperienza che va "oltre" la semplice paura. se da una parte quest`ultima funge da "salvavita", dall`altra puo` condurre al panico, ossia a spirali di evitamento, depressione, al punto da compromettere la nostra esistenza. in quest`opera, gli autori hanno scelto di adottare un linguaggio narrativo e discorsivo. il risultato e` una sorta di "diario di viaggio" che, prendendo spunto dalle alterne vicende del gelsomino wendy, ci conduce attraverso quei complessi e delicati territori di "psiche" e "soma". si iniziera` dando un volto al coprotagonista della vicenda: il temibile dap. capiremo come una serie di processi messi a punto dall`evoluzione per consentire la sopravvivenza possano invece sfociare in un vero e proprio disturbo. nella seconda parte del viaggio, verranno esplorate le tante "facce" di dap e gli stratagemmi con cui riesce a "contagiare" e "imprigionare" le sue vittime. incontreremo alcuni dei suoi subdoli alleati e verra` spiegato perche` tra le sue armi piu` potenti c`e` l`evitamento. nella terza ed ultima tappa, infine, vedremo com`e` possibile uscire dal labirinto rinnovati e indenni grazie ad alcune tecniche psicoterapiche figlie di approcci teorici diversi, ma che possono essere proficuamente integrate. il volume e` corredato da materiali audio e video, consultabili nella biblioteca multimediale sul sito www.francoangeli.it.
e` maggio, e un gruppo di corridori su due ruote e` dietro la linea di partenza, pronto a dare il via, insieme a tutta la carovana, a un variopinto spettacolo che da oltre cento anni anima le strade del nostro paese. folle di tifosi, bambini e bambine, semplici passanti si accalcano lungo i percorsi per veder sfrecciare i loro beniamini. il giro d`italia illustrato e` un avvincente racconto fatto di parole e di colori su una delle corse a pedali piu` epiche del mondo: com`e` nata e com`e` cambiata, quali sono stati i protagonisti, quali le tappe memorabili, le biciclette, le maglie e le curiosita` che lo hanno fatto diventare un intramontabile mito sportivo per tutte le eta`. perche`, come diceva alfonso gatto, "il giro e` una meravigliosa corsa umana. il suo traguardo e` la felicita`".
tre donne si incontrano vicino a una casa isolata tra i campi di granturco. e il giorno della presa della bastiglia e il caldo e` opprimente, ma non c`e` nessuno a godersi i fuochi d`artificio. nuove storie vengono alla luce e si sovrappongono: la storia di un figlio e di suo padre, la storia di una madre e delle future nuore. storie di malignita` e ritorni. in quest`opera apparentemente semplice, le relazioni assumono nitidezza e brutalita`. un tour de force di una degli autori francesi piu` celebrati.
cosa vuol dire essere queer oggi, in italia? quali sono le forme, i linguaggi e le resistenze con cui si costruisce e si rivendica la propria identita in un contesto ancora largamente eteronormato? "queer e ora" esplora la queerness come sapere, esperienza e rappresentazione, interrogando il potenziale critico e trasformativo dell?identita sessuale in una prospettiva non conforme. attraverso una serie di interviste - a nicoz balboa, anas chariai, jean philippe porcu duffresne (aka dj lil? jean), nicola gardini, dani martiri, piergiorgio pardo, antonio pizzo, gianni "gianorso" rauso, giuseppe vincenzo sciarra, anna segre, piero toto, fabio vittorini, giovanna cristina vivinetto, andrea zardi - il libro mette in luce un dialogo corale che riflette sulla politicita dell?essere queer, sul rischio di assimilazione nei discorsi mainstream e sull?urgenza di nuove narrazioni. una mappa polifonica che, a partire dal presente, prova a immaginare cosa possa significare dirsi queer nel futuro che ci attende. postfazione di raul calzoni.
sylvia plath, voce tra le piu potenti e limpide della letteratura americana, dopo la tragica morte divenne rapidamente e a lungo rimase un simbolo delle rivendicazioni femministe. educata ai rigidi valori della societa statunitense, nella sua breve vita la plath riusci a coniugare potenza espressiva e realizzazione estrema di se, evadendo dalle sbarre imposte dalla condizione di "moglie" e trovando proprio in questo tentativo di superamento la suprema forza creativa. nei suoi versi il tono e assoluto, ogni parola, e cio che essa rappresenta, non potrebbe essere altrimenti: "suono e senso" scrive seamus heaney nel brano che introduce il volume "si alzano come una marea dalla lingua per trascinare l`espressione individuale su una corrente piu forte e profonda di quanto l`individuo potesse prevedere". in tutto il percorso lirico della plath, e fino alle perfette composizioni di ariel, istanze psicologiche, biografiche e poetiche si fondono con un tono di liberta e perentorieta unico, un senso di urgenza e spontaneita che emerge dalla disciplina di metro, metafore, rime con la potenza di un fiat, con l`euforia di una mente che crea e supera il dolore personale, per approdare a un sentimento stupefatto, meravigliato dell`esistere.