Nuovo lavoro per la potente vocalist di colore. Tra soul e blues, Sharrie Williams ha avuto anche una nomination ai Blues Music Awards.
Una bella carriera, quella del texano Delbert McClinton.
76 anni compiuti, quaranta anni di dischi molto buoni, medio buoni, raramente sotto la sufficienza, anzi mai.
Rock, blues, soul e il Texas.Delbert non ha mai mollato il colpo, anche se questa volta cambia leggermente le carte in tavola.Prick of The Litter è un disco quasi da crooner, un disco di ballate, di canzoni eleganti, di richiami a Johnny Mercer e Nat King Cole.E lui la voce per fare queste canzoni ce l’ha, e come.E Prick of the Litter è un signor disco, nella tradizione di Delbert McClinton. Naturalemte Blues e soul ci sono ancora, come potrebbero mancare, con un tocco jazzy che li rende ancora più raffinati. Digipack limited edition. Se avetre apprezzato il recente Tall, Dark & Handsome, date un ascolto anche a Prick of The Litter: la band è la stessa ed il suono molto simile.
Un nome decisamente improbabile per una band di blues elettrico, proveniente dall'area urbana di Chicago. Ma i Claudettes, che hanno già qualche disco alle spalle, sono decisamente particolari. Infatti fondono il blues Chicago Style con il piano in bella evidenza, con elementi rock, punk e deviazioni anche jazz e classica. Energia pura con la voce di Berith Ulseth ed il piano di Johnny Iguana a dettare legge, in una band che cerca di rinnovare il blues, fondendo il classico suono con elementi di altri generi musicali.
Arrivano dalla Florida e suonano del blues mischiato a gospel e rock. Sono tre fratelli, Lee ovviamente, e fanno parte del circuito Sacred Steel, dove la musica si espande dal gospel al blues, rock, persino al funk. Elettrico e potente, Live on The East Coast mischia gli umori del Sud con una musicalità eclettica ad alto livello. Si tratta del primo disco dal vivo della band sudista, registrato con una formazione ampliata, con riff blues e rock in netta prevalenza. Un vera sopresa.
Gruppo rock blues, ma anche roots oriented, originario di Los Angeles. Jim Roberts & The Resonants sono una delle migliori band di genere, in questo momento in California, grazie alla fusione di stili ed al valore dei musicisti che vi suonano. gente che arriva dalle band di Walter Trout, Philip Sayce e Jack Roberts Harvey. Tra le canzoni, segnaliamo Skeeters, Belle of The Ball, A Month of Sundays, Long Haired Mississippi Hippy. La fusione di Delta Blues e radici è abbastaza unica, decisamente interessante.
Canzoni nuove, con la maiuscola.In più Believe è stato inciso a Muscle Shoals, Alabama, dove le canzoni hanno acquistato ulteriormente nel calore del suono.E poi le covers di Crazy Love di Van Morrison ed Hold On I’m Comin, di Sam and Dave, sono veramente splendide.
Mary Bridget Davies si è fatta un nome eseguendo le canzoni di Janis Joplin, e partecipando anche allo spettacolo A Night With Janis Joplin. Dotata di una bella voce, la Davies è andata ancora più a fondo ed ha deciso di pubblicare un disco in cui interpreta le canzoni di Jerry Ragovoy, uno dei compositori preferiti dalla Joplin ( che aveva reso celebri Cry Baby, Piece of My Heart, Get It While You Can ). La Davies interpreta da par suo dei brani inediti di Ragovoy ( The Right of Way e Master Of Disguise ), ma si diverte anche a dare nuova vita a brani già noti quali Stay With Me, As Long As I Have You e Move Me No Mountain.

Loudon Wainwright è un musicista eclettico e, tanto per dare credito a quanto appena affermato, incide un disco di standard anni venti / trenta accompagnato da Vince Giordano e dai Nighthawks. Band con cui Giordano ama rivisitare la musica americana di quel periodo storico. Waiwiright entra nelle vesti di crooner e rilegge brani del Great American Songbook. Canzoni firmate Irving Berlin (I’d Rather Lead a Band e ‘The Little Things In Life), Fats Waller ( Ain’t Misbehavin) e Frank Loesser (More I Cannot Wish You) ed altri. Loudon canta benissimo, tanto che fare il crooner gli viene assolutamente naturale. Ed il disco è piacevole, molto piacevole. Ed anche originale.
Scott Ellison, originario di Tulsa, Oklahoma, è membro dell'Oklahoma Blues Hall of Fame sin dal 2013, Scott Ellison è, senza alcun dubbio, uno dei migliori chitarristi blues in questo momento in Usa. Con un nuovo album dietro di sè, prodotto dal leggendario Steve Barri, Ellison si presenta nel migliore dei modi. Il disco, c he parte con Aint No Love in the Heart of the City, proprone un blues elettrico molto classico, suonato benissimo, in cui la chitarra del priotagonista detta legge. Altri brani degni di nota: There's Something About the Night, Chains of Love, I'm Ready Baby, Half a Bottle Down, Blowin Like a Hurricane. Reperibilità difficoltosa.
1991. Ristampa rimasterizzata.
1995. Ristampa rimasterizzata.
Chitarrista di nome, Joanna Connor pubblica il suo nuovo lavoro presso la Gulf Coast Records di Mike Zito e Guy Hale, in cui suona oltretutto la band che la accompagna regolarmente dal vivo: Shaun Gotti Calloway, Dan Souvigny, Curtis Moore Jr. e J Roc Edwards, affiancati da una serie formidabile di chitarristi, in cui appaiono Joe Bonamassa, Josh Smith, Gary Hoey e lo stesso Mike Zito, da Eric Demmer al sassofono, da Jason Ricci all'armonica, da David Abbruzzese alla batteria e dalla sezione fiati dei Grooveline Horns
