Antologia di registrazioni dal vivo, effettuate al festival di Newport negli anni sessanta. Con inediti.
L'erede di Hound Dog Taylor
Doveva essere il disco della rinascita, non lo è. Lang coninua a fare dischi tra blues e soul e, anche se questo è meno arrangiato dei precedenti, non siamo ancora sui livelli di eccellenza.
Le migliori canzoni ma anche brani inediti. 16 brani, rimasterizzato 2006
Dopo avere inciso due tributi a Michael Bloomfield e Paul Butterfield, la Ford Blues Band (con le chitarre di Robben Ford e Chris Cain) incide dal vivo le canzoni migliori dei due grandi bluesmen bianchi.
Nuovo lavoro per il promettente bluesman bianco inglese. 2007
Magic Sam è uno dei grandi del blues di Chicago. Questo Cd raccoglie 13 brani inediti, registrati assieme a Eddie Shaw, Shakey Jake, Mighty Joe Young, Odie Payne, Lafayette Leake etc.
In bilico tra soul e blues, Gaines ha sempre mirato al sodo. Questo album è votato al blues, come quello del suo collega ed amico Rolscoe Shelton ( Save Me ).
Soul-blues shouter di Chicago. Nemeth è in possesso di una buona voce e canta in modo diretto, senza fronzoli inutili. Elvin Bishop appare come ospite.
Nuovo album per il musicista soul blues, 2009
Debordante Live elettrico di Johnny Winter and band, registrato il 25 Aprile 2009 a New Orleans. Johnny esegue alcuni cavalli di battaglia come Highway 61 Revisited, Mojo Boogie, Johnny Guitar, Blackjack, Tore Down, Sugar Coated Love, Warm Up Blues.
Sa ancora essere devastante.
Dopo l'album Can't Take No More, McKeon ha suonato molto dal vivo, aprendo per Eric Clapton, John Mayer ed altri. Rocker, ma anche bluesman, giovane e con del talento, McKeon appartiene alle nuove leve del rinato british blues.
CD / DVD. Dopo il successo di critica per il recente The Truth According To Ruthie Foster ( nomination ai Grammys), la cantante colore texana celebra la sua popolarità con un set fiero e vibrante, registrato dal vivo in uno dei templi della musica di Austin, Antone's.Rutie è accompagnata dalla sua road band, formata da Samantha Banks (drums), Tanya Richardson (bass), Scottie Miller (keyboards) e Hadden Sayers (guitar)e propone il suo fiero set, un solido cocktail di folk, soul, blues, gospel ed R&B. Il concerto è visibile anche in DVD.
Una miscela esplosiva di blues, funky e rock. Band originaria di Brooklyn, dove alberga la nuova scena musicale di New York. Arleigh Kincheloe, dotata di una voce forte che richiama la leggendaria Janis Joplin, è la leader di questa band tesa e vibrante. Le loro esibizioni dal vivo sono forti, quasi dirompenti.
Registrato nel maggio 2011 a New Orleans, questo secondo album della Wyland Blues Planet Band continua il suo discorso musicale ed ecologico. Il blues globale della band, in cui militano per puro piacere ( lavorando gratis), artisti del calibro di Taj Mahal, Jon Cleary, Rod Piazza,Steve Turre, Johnny Lee Schell, Mick Weaver, Rusty Zinn, Hank Van Sikle, Mitch Woods, Joe Sublett, Dr. Michael White ed altri, è un cocktail di blues e world music. Un'idea originale e stimolante. Copia non sigillata.
Edito originariamente nel 2013, viene ripubblicato questo disco dal vivo di Ronnie Earl & The Broadcasters. Si tratta di un album, registrato dal vivo, parzialmente strumentale. Un disco che conferma Earl come uno dei chitarristi più tosti, ma anche più seguiti, del panorama blues attuale. L'improvvisazione che caratterizza i brani di questo disco, a cavallo tra classico blues ed elementi jazz, è quanto di merglio il nostro ha registrato, da molto tempo a questa parte. Non è un caso che la Stony Plain lo abbia rimesso sul mercato, come se fosse un prodotto nuovo di zecca. Ed in parte lo è, visto che, in origine, era stato edito solo in Canada. Ronnie Earl at his best.
Live inedito, con Matt Guitar Murphy
Secondo album per l'attore, famoso come Dr. House. Laurie, grande amante di blues e jazz, va ancora più a fondo nelle radici e, sempre con l'aiuto di Joe Henry, rilegge una manciata di classici legati al suono di New Orleans e di Louis Armstrong. Ma va anche oltre, presentando il meglio della musica americana del periodo pre bellico, rileggendo classici come St Louis Blues, Send Me To The 'Lectric Chair, Careless Love, One For My Baby. Wild Honey.
Superato il cancro, Candye Kane sta ancora combattendo. Adesso sta raccogliendo soldi per la fondazione anti cancro e per aiutare chi non è in grado di pagarsi le cure mediche. Ruvida, ritmata, volonterosa, Candye è una vocalist tutto pepe. In questo nuovo lavoro, registrato dal vivo in studio (con la collaborazione di Laura Chavez) la blues rocker dà il meglio di sè.
Kent Omar Dykes, leader degli Howlers, è uno dei più stimatiu musicisti nella scena di Austin In questo suo nuovo lavoro, accompagnato dai chitarristi Derek O'Brien, Eve Monsees e Casper Rawls; dal bassista Ronnie James e dal batterista Wes Starr, oltre ad altri musicisti di talento, rilegge i brani Howlin' Wolf, la musica con cui è cresciuto. Una rilettura solida ed elettrica, nel puro spirito di Omar & The Howlers.
Lo storico gruppo gospel - blues non perde un colpo. Clarence Fountain, Jimmy Carter e co. sono sulla cresta dell'onda da tempo immemorabile, ma hanno gusto e misura. La produzione è di Justin Vernon ( Bon Iver, che appare anche in una canzone ), mentre altri ospiti sono Patty Griffin, Casey Deniel, Merryl Garbus, Sam Amidon e Sarah Worden. Non ci sono nomi altisonanti ma la qualità della musica è notevole, con toni molto tranquilli e qualche canzone da antologia: come la versione di Every Grain of Sand ( Dylan) ed il classico I Shall Not Be Moved.
HIgh energy electric blues, from the deep south. Dumont, una leggenda a livello locale, è un bluesman del profondo Sud degli States. Blues elettrico, con influenze da parte di Jimi Hendrix e Freddie King. Billy Cox, David Hood, Deacon Jones sono ospiti di un disco che piacerà a chi ama il blues a tinte forti, con influenze southern rock.
Il texano Lincoln Durham è un musicista atipico. Ama di più il blues del country e fa di Ray Wylie Hubbard una delle figure cardine della sua ricerca musicale. Tra folk e blues, ma il disco è elettrico, con un occhio anche al suono americana. Durham è un musicista molto interessante. Se Ray LaMontagne facesse del blues, potrebbe avere delle analogie con la musica di Durham.
La Jeff Jensen Band, originaria di Portland, Oregon, è da tempo in pianta stabile a Memphis, Tennessee. Ha acquisito elementi southern e soul nel suo aspro suono blues e la voce di Jensen è maturata in modo notevole. Ora il gruppo gira con l'aiuto dell'armonica di Brandon Santini e del piano di Victor Wainwright.Ed il sound ne ha indubbiamente guadagnato.Tra i migliori act di blues elettrico in questo momento in Usa. Disco appena ristampato, dopo lunghe ric hieste del pubblico Usa.
Terzo volume della maxi band capitanata da Taj Mahal che unisce blues e musica etnica in un poutpurri di suoni decisamente affascinante. Con Rod Piazza, Rusty Zinn, Steve Turre, Mitch Woods, Mick Weaver, Joe Sublett, Jon Cleary, Johnny Lee Schell, Roger Lewis, Dr. Michael White e molti altri. Reperibiltà molto difficoltosa.
Chitarrista tra i più considerati della attuale scena blues Americana, il texano Chris Duarte ha un folto seguito anche in Europa. Il suo stile debordante, dove blues e rock si fondono in modo mirabile, con talvolta persino accenni acidi ed omaggi hendrixiani, è indubbiamente un marchio di fabbrica. Lucky 13 conferma tutto quanto è stato detto e scritto su di lui e contiene una adeguata dose di solida chitarra, come ci si deve aspettare da Chris Duarte.
Harrison Kennedy è un bluesman di vecchia data. E' sulla scena da molti anni, ha bazzicato alcuni grandi ed è cresciuto, letteralmente, a pane e blues. In questo nuovo lavoro, dove appare al suo fianco un grande come Colin Linden, Kennedy mostra una faccia elettrica, suonando come da tempo non faceva,
Jon Cleary è uno dei migliori bluesmen, sulla scena di New Orleans, e non solo. Eclettico, originale, estroverso, Cleary mischia bellamente jazz e rock, si rifà alle tradizioni della Crescent City e, nel suo modo di suonare il piano, è diventato unico, Registrato nel profondo dei bayou della Louisiana, con la produzione esperta di John Porter (B.B. King, Keb Mo, Ryan Adams, Los Lonely Boys), questo album ci permette di scoprire definitivamente uno dei segreti meglio custoditi della scena blues Usa.
2 CD. Tutti i singoli, i brani più famosi, incisi sopratutto per la Vee Jay, nel periodo 1953-1961. 54 canzoni, con classici quali Baby What You Want Me To Do, Ain't That Lovin' You Baby,Bright Lights Big City, Honest I Do, Big Boss Man, The Sun is Shining, Little Rain, She Don't Me No More etc.
Nuovo eccellente album per il bluesman Elvin Bishop, qui con la sua nuova creazione, il Big Fun Trio, con Bob Welch e Willy Jordan. Una formazione che mischia rock, blues e soul con grande scioltezza. Ci sono diversi brani composti da Bishop, ma anche covers di Lightnin Hopkins ( Honey Babe ) e Fats Domino, una fantastica Let The Four Winds Blow. Appaiono, come ospiti, tre grandi dell'armonica: Charlie Musselwhite, Rick Estrin e Kim Wilson.
2 CD. American Epic è un film, passato per televisione in Usa, che racconta l'inizio della musica in America. Un film diviso in tre parti che narra le storie mai raccontate delle origini della musica in America.Prodotto da T Bone Burnett, Robert Redford e Jack White, il programma presenta fatti inediti reali e non miti o leggende, con materiale d'archivio mai visto. Assieme al film la Sony Legacy ha pubblicato diversi dischi. Questo doppio, al contrario degli altri due, contiene materiale nuovo, inciso proprio per l'occasione.Canzoni tradizionali, riprese da musicisti attuali, che danno ancora più interesse a tutta l'operazione. Sono della partita Willie Nelson e Merle Haggard, Los Lobos, Avett Brothers, Alabama Shakes, Stephen Stills, Rhiannon Giddens, Jack White, Beck, Bettye Lavette, Pokey LaFarge, Taj Mahal, Ashley Monroe, Los Bayou Ramblers, The Americans, Frank Fairfield e molti altri. Ovviamente si tratta di registrazione esclusive, fatte appositamente per questo CD. Edizione EU.
3 CD. Tra la fine degli anni cinquanta ed i primi anni sessanta, Jimmy Reed è stato l'artista blues più popolari in America. Le sue canzoni, tra le quali Big Boss Man, Honest I Do, Baby What You Want Me To Do, Bright Lights Big City, Hush Hush, Going to New York, You Got Me Dizzy, Go On To School, hanno raggiunto la cima delle classifiche di settore.Questo triplo, curato dallo specialista Scott Billington e rimsterizzato usando la matrici originali, contiene 88 canzoni, cioè tutti i singoli editi dalla Vee Jay,l'etichetta che lo ha supportato nel suo periodo migliore.Box edito in Usa dalla Concord / Universal.
Membro originale degli Yardbirds, McCarty ha poi proseguito la sua carriera fondando a sua volta altre band: Shoot, Renaissance e Box of Frogs. Questo CD presenta la sua carriera. Si tratta di una edizione limitata, contenente 16 canzoni, tra cui sei inediti. Tra rock e blues, la storia di un musicista della prima ora che non ha mai avuto la valutazione che si sarebbe meritato.
Già batterista negli Yardbirds, dove ha lasciato un segno con il suo stile personale, McCarty in seguito ha suonato con i Reinassance, Box Of Frogs, Illusion, Shoot e Stairway. Questo nuovo album lo vede in studio assieme a George Koller, Tom Reynolds e Ben Riley e John Hawken, già tastierista nei Renaissance. Walking in The Wild Land mischia blues e rock psichedelico, brani elettrici e soffici ballate. Un disco di rock classico, figlio dei sixties. Reperibilità abbastanza difficoltosa.
Non ci sembra vero, ma vengono pubblicati più dischi inediti di Michael Bloomfield adesso, che quando era in vita. Formidabile chitarrista, bluesman appassionato, Bloomfield era un interprete straordinario, sia della tradizione di Chicago che di certe forme di blues, acustico ed elettrico, con cui era cresciuto. Da quando Norman Dayron ( il suo produttore storico) ha aperto gli arichivi abbiamo sempre più materiale, Come questo spendido concerto (Old Waldorf, San Francisco, 18 Aprile 1977), dove Michael esegue una bella serie di classici: Kansas City Blues, Eyesight to The Blind, Uncle Bob's Barrelhouse Blues, Jockey Blues, Linda Lou, Wee Wee Hours. So long Michael. Copia nonn sigillata.
Red hot blues guitar
L'ultimo album del veterano bluesman, 2018.
Bob Margolin è uno dei chitarristi blues storici con maggiore fama e considerazione, sia da parte del pubblico che da quella della stampa di settore. E stato il chitarrista nella band di Muddy Waters dall'inizio degli anni settanta, sino ai prini anni ottanta. In questo nuovo lavoro, edito dalla specialista Vizz Tone, Margolin mette a punto una manciata di sue nuove composizioni e le mischia con brani di Muddy Waters, Johnny Winter, Bob Dylan (I Shall Be Released), Jimmy Rogers, Snooky Pryor e Pinetop Perkins. Il resto lo fa lui, alla sua maniera: da Steady Rollin' Man, come viene definito dai suoi fans.
Dotata di una voce straordiniaria, la cantante folk blues Barbara Dane è stata di recente riscoperta, tramite il doppio CD della Folkways, Hot Jazz, Cool Blues & Hard-Hitting Songs
Questa nuova pubblicazione invece ci permette di ascoltare i primi due dischi della Dane, introvabili da moltissimi anni. Si tratta di Trouble In Mind (1957) e Livin' With The Blues (1959), a cui sono state aggiunte altre tre canzoni, incise nel 1956.
Leader degli Squirrell Nut Zippers ma anche solista, e di tutto rispetto, Jimbo Mathus ha un suo posto nella storia della musica southern, almeno negli Stati Uniti. La sua musica non è mai risaputa o già sentita, ma originale e creativa, come dimostra questo nuovo lavoro. Registrato assieme a Bronson Tew ed al bassista dei Drive-By Truckers Matt Patton, Incinerator è un disco di passione, furore e semplicità. Mathus passa dal suono di New Orleans al southern Gothic, dal rock puro e semplice al blues più oscuro, dalla musica della Louisiana al rock quasi psichedelico. Un patchwork di suoni e colori decisamente originale e creativo.
2 CD / DVD. I Rolling Stones hanno preso il nome da una canzone di Muddy Waters ed il secondo number one single della band era un brano di blues. Little Red Rooster di Howlin' Wolf. Bill Wyman è sempre stato un grande fan del blues e con questo doppio CD ha voluto mettere assieme una personale antologia di blues classico, con brani dei più famosi mucisti americani. Usando le versioni originali di classici come Baby Please Don't Go, Matchbox, Spoonful etc. Il DVD contiene un programma dedicato al blues: 110 minuti, dove ci sono interviste e performances di B.B. King, Sam Phillips, Buddy Guy, Taj Mahal, Mick Fleetwood, Otis Rush, Albert Lee, Mike Love dei Beach Boys, Wilson Pickett, Clarence Fountain dei Blind Boys of Alabama, Lazy Lester, Big Bill Morganfield (il figlio di Muddy Waters), Rosetta Patton (la figlia di Charley Patton ), Guy Davis e Gary Brooker dei Procol Harum. Il box contiene anche un libro di 32 pagine.
John Nemeth è un musicista molto seguito, con già diversi dischi alle spalle, ed un solido nome. Ha inciso almeno otto dischi, tra cui il recente Memphis Grease, ed il suo southern blues, venato di soul, è tra le cose più interessanti dalle parti di Memphis. Non è un caso che questo nuovo album lo ha prodotto Scott Bomar, propietario degli Electrophonic studios, eredi diretti degli Hi Studios dove, negli anni settanta, incidevano Al Green, Ann Peebles ed altri bei nomi della scena soul blues locale. Con una solida band alle spalle, The Blue Dreamers, Nemeth ci regala uno dei dischi blues, ma con influenze soul, tra i più belli degli ultimi anni.
Erwin Helfer è forse il miglior pianista boogie-blues in azione in questo momento a New Orleans. Pieno di talento e con un formidabile senso del ritmo, Helfer coniuga la tradizione del boogie woogie con la sua voglia di fare del blues classico. Il suo nuovo disco, Celebrate the Journey, è un perfetto esempio di questo modo di fare musica decisamente unico e personale. Coadiuvato dalla Chicago Boogie Ensemble, con John Brumbach, Davide Ilardi, Lou Marini e Skinny Williams, Erwin Helfer ci regala un disco assolutamente godibile, mischiando brani suoi con una serie di traditionals come Down By The Riverside, Alexander Ragtime Band e St James Infirnary.
Bio e Chuck Berry '75, due dischi di catalogo, editi nel 1973 ed introvabili da anni. Nuova edizione, rimasterizzata, BGO UK
Il chitarrista originario di Rhode Island, e la sua band (Bruce Bears, tastiere, Marty Ballou, basso, Mark Teixeira, batteria, Doug James, sassofono, e Chris Cote, voce solista) hanno messo a punto un nuovo album che celebra il rhythm & blues. E lo fanno con una serie di ospiti di varia estrazione: da Kim Wilson (amico di lunga data, sin da quando erano assieme nei Fabulous Thunderbirds) a John Hammond, Sue Foley, Sugar Ray Norcia, Michelle Willson, Mike Flanigin, Mark Earley, Doug Woolverton e Matt McCabe. Un tributo festoso, suonato in modo spettacolare, fatto con amore, e con quel quid in più che solo le opere di qualità superiore hanno. 18 canzoni con branii quali: In The Wee Wee Hours, Trouble in Mind, No Place to Go, Here I'm Is, Tell Me Why. Great music is here to stay
Registrato dal vivo quando Skip James aveva 65 anni, ed era in eccellente forma fisica ( malgrado fosse stato ospitalizzato da poco ), questo concerto, inedito, cattura al meglio il carisma incredibile del personaggio ed è un must per gli amanti del blues acuistico.
E' probabile che molti si ricordino di Johnny Neel come tastierista della Allman Brothers Band e della Dickey Betts Band, Ma il musicista di Wilmington, Delaware, è un rocker completo che scrive ottime canzoni (le hanno eseguite musicisti come Gov't Mule, John Mayall, Delbert McClinton, Ann Peebles, tra gli altri ), sa cantare e suonare. Con la sua band, cioè Tommy Alderson, Randy Coleman, BIll Dube e Joe Kalmbacher ci concegna un album dove mischia rock, Southern rock, soul, funky, portando i suoi ascoltatori in un collage di suoni ad alto tasso di energia, con le chitarre che dominano alla grande.

