Rocker, countryman, storyteller. Ronny Elliott, il Johnny Cash dei poveri ( per via della voce ), continua imperterrito la sua strada. Senza l'aiuto di una casa discografica continua a pubblicare in proprio e lascia sempre un'ottima impressione con la sua musica decisamente legata alla tradizione.
Il suo cantato particolare, le sue melodia tra Cash ed Hank Williams, le sue canzoni piene di poesia ed echi nostalgici, fanno di lui un personaggio abbastanza unico.
sembra miracolosa la pnl, sembrano maghi tad james e wyatt woodsmall nella loro capacita` di suscitare con lievi suggestioni cambiamenti radicali nel comportamento. in questo libro viene esposta una tecnica capitale della pnl, quella della time line, che intervenendo direttamente sul modo in cui sperimentiamo la vita e il tempo, consente di operare un riorientamento temporale con cui dare nuovo assetto ai ricordi, alle decisioni e alle esperienze. molti modelli linguistici usati nella pnl, utilizzati inconsciamente da chi ha un`ottima capacita` di comunicazione, derivano dalla comprensione di come ognuno organizza il tempo nella testa. il modo in cui immagazziniamo i ricordi influisce sulle esperienze di vita e sull`esperienza del tempo: da sempre infatti gli psicologi convengono che sono le esperienze passate a determinare effettivamente chi siamo e cosa facciamo. la codificazione dei ricordi a opera del cervello viene chiamata time line, ed e` l`elemento base della personalita`, la chiave per comprenderla. non ultimo pregio di questo libro e` la sua immediatezza. tratto infatti direttamente dalle trascrizioni dei seminari originali, ne ha mantenuto intatto il sapore, il ritmo, il colore. sembra quasi di essere presenti in carne e ossa, di ascoltare dalla voce degli autori la spiegazione dei vari modelli, di assistere alla loro applicazione in vivo.
Terry Adams (keyboards), Scott Ligon (guitar), Pete Donnelly (bass), Conrad Choucroun (drums). Con la nuova formazione, la longeva rock band si presenta con un brillante disco dal vivo, registrato lo scorso anno ( in alcuni brani c'è anche Tom Ardolino, poi scomparso ). Rock, blues, elementi jazz, il tutto mischiato con un suono energico e vitale che mostra che la cult band ha ancora molto da dire.
Il nuovo album di Rod Stewart. Il suo ritorno alle radici come autore, Unidici delle dodici canzoni sono scritte da lui. Edizione
3 CD. Concert by The Sea è uno dei classici assoluti del jazz da camera, di cui Errol Garner, pianista extraordinaire, era uno degli interpreti più importanti. Il classico disco era registrato dal vivo. In questa nuova versione abbiamo il concerto completo, esteso su due CD, rimasterizzato ad arte, con un totale di 22 brani. Sul terzo CD c'è il disco originale, 11 canzoni, rimasterizzato. Bella confezione a libro, limitata.
Qualche mese prima di pubblicare il suo disco d'esordio, come solista, Rick Danko si esibisce al My Father's Place di Roslyn, piccolo locale dell'area urbana di New York. Rick fa un concerto soddisfacente ed esegue brani suoi, ma anche di the Band ed alcune cover versions. Tra le cose più belle: Lovin' You is Sweeter Than Ever, I Can See Clearly Now, Small Town Talk ( Bobby Charles ), The Weight, Stage Fright, Java Blues etc. le registrazioni arrivano dagli archivi personali di Danko.
2 CD. Con Paul Butterfield e Richard Manuel.
Edito originariamente a metà anni ottanta, Town+ Country dei Rave-Ups ha precorso il fenomeno Americana di qualche anno. Il disco, che ha avuto una bella accoglienza da parte della critica, non ha venduto poi molte copie ed è scomparso quasi subito.Ma è diventato oggetto di culto: infatti, per anni, è stato citato come disco fondamentale etc. La specializzata Omnivore lo rimette suil mercato in una nuova versione, rimasterizzata, con ben 11 canzoni aggiunte. Brani dal vivo, outtakes di studio ( prodotte da Steve Berlin) ed altre chicche. Il disco originale era prodotto da Stephen Barncard ( American Beauty dei Grateful Dead ed If I Could Remember My Name di David Crosby )
2 CD. Rick Danko dal vivo. Duie concerti tratti dagli archivi dello stesso musicista. Cubby Bear, Chicago, 9 Dicembre 1989 ( 19 canzoni). Stephen Talhouse, Amagansett, October 1997 ( 17 canzoni).
Dopo avere inciso standard di ogni genere, avere ripassato più volte repertori anglo americani, Rod Stewart, in possesso di una delle voci più importanti della attuale scena musicale, rivede anche il suo repertorio, con l'aiuto della famosa orchestra londinese, la Royal Philarmonic Orchestra. In questa edizione De Luxe, che raccogllie 22 canzoni ( su due CD), invece delle 15 che appaiono sul singolo, Stewart rilegge il meglio del suo repertorio. Dalle prime tracce, Maggie May, Handbags and Gladrags, Reason to Believe, sino alle cose più recenti. L'operazione è particolare in quanto sono state usate le basi vocali originali, sulle quali l'orchestra ha poi messo i suoi arrangiamenti.
Un disco personale ed anche amibizioso, con composizioni dello stesso Garner.Nuova edizione rimasterizzazta
Il nuovo album di Rod Stewart, 12 canzoni nuove. Edizione in vinile, 180 grammi, LIMITED EDITION GREEN VINYL.
Black Country New Road sono la band alternativa, inglese, più importante, che è uscita dall'anonimato da un anno a questa parte. Il disco d'esordio, For The First Time, ha avuto successo, ne hanno parlato tutti. Ora è la volta del suo seguito. Ants From Up There segue il filone del disco d'esrdio, ma con più libertà di espressione, più inventiva, grazie a brani come The Place Where He Inserted the Blade, Chaos Space Marine, Good Will Hunting.
questo volume raccoglie tre sceneggiature: accattone, mamma roma e ostia (quest`ultima realizzata a quattro mani con sergio citti, che del poeta era per i romanzi e i film, nonche` collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). in "accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura piu` scarna e profonda; l`odissea del diseredato accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. con "mamma roma" (1962), partendo da una situazione di analoga , attraverso le vicende dell`ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticita`, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. il libro e` corredato da numerosi interventi scelti da pier paolo pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull`arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l`officina creativa di un grande artista. prefazione di ugo casiraghi,
2 LP. Missaggi scoperti di recente, di materiale ( inedito), mixato da Martin Hannett. Materiale dei Joy Division, ed anche effetti sonori registrati da lui e dalla band. Un doppio Lp da collezione.
una giovane donna scopre la passione e il dolore della vita. la protagonista e narratrice sta per sposarsi con quello che definisce un "ragazzo-uomo", molto intento a farefarefare, che non le parla quasi mai, costringendola ad "ascoltare" il muro del bagno, da cui arrivano le note di un giovane violoncellista. finche` nella sua vita non irrompe il "signore bianco" che la travolge con il suo carisma. ma arrivare troppo vicino all`ideale puo` essere fatale. al romanzo viene affiancato alla fine di settembre 2005 uno spettacolo teatrale, il cui copione e` composto da parti del romanzo e da canzoni scritte dall`autrice.
Recorded at Cherokee Studio, Conway Studio and Sarm Studio London.
Mastered at Precision Mastering.
? 1989 Warner Bros. Records Inc. for the U.S. and WEA International Inc. for the world outside of the U.S.
© & ? 1991 Warner Bros. Records., a Time Warner Company.
Made in Germany
Il nuovo album di studio della band inglese inaugura una nuova fase della loro carriera dopo l'abbandono del cantante Isaac Wood e si tratta di un disco in cui emergono senza filtri gli elementi più prog, artistici e barocchi della musica della formazione con complesse strutture da operetta pop e con le radici affondate nel folk. Si tratta comunque di un album che conferma la esuberante creatività della band e il superamento di una crisi che avrebbe potuto essere fatale.
The early years of Rod the Mod. Non sigillato.