





la danza e` donna, questa e` una verita` fondamentale. gran parte di quanto sta alla base della danza contemporanea deriva da idee, da innovazioni e da sperimentazioni di donne che hanno rotto con il passato percorrendo nuove strade e prendendo direzioni inaspettate. isadora duncan, loie fuller, ruth st. denis, martha graham, mary wigman, sono solo alcune delle protagoniste che hanno rivoluzionato la concezione di questa nobile arte. non solo ballerine, ma autentiche personalita` di spicco nella cultura del tempo che hanno fatto dello loro idee il manifesto di un`epoca.














furono in molti, negli ultimi mesi della rsi, a varcare apertamente o di soppiatto il portone dell`arcivescovado di milano per conferire con il "grande mediatore", il cardinale ildefonso schuster. erano alti gradi delle forze armate, esponenti fascisti di primo piano, ufficiali della wehrmacht germanica e addirittura delle ss tedesche. tutti muniti di richieste e di proposte, tutti interessati e, anche segretamente impegnati, alla ricerca di uno spiraglio d`intesa allo scopo di evitare la resa dei conti e la conclusione traumatica del conflitto che da diciotto mesi insanguinava il centro-nord.


