



scritto nel 1926, e` forse il romanzo piu` tipico di pirandello, quello dove meglio si manifesta, in un tono oratorio e polemico, il nucleo fondamentale di quella particolare interpretazione della vita e dei rapporti sociali che sta alla base di tutta la sua grande opera teatrale.

la perdita di coscienza della propria identita` e` indicata da rosmini come la causa principale della separazione tra mondo moderno e cristianesimo. nata dalla riflessione di un pensatore che ha partecipato alla vita ecclesiale dedicandosi anche a importanti iniziative di carita` e di educazione, quest`opera contiene alcune intuizioni importanti per quel rinnovamento che e` caratteristica continua nella vita della chiesa.

