Californiano, Phil Gates è un blues che trae ispirazione prima di tutto dallo stile di Buddy Guy. Ma poi ha delle influenze anche dal suono di John Mayer. Blues elettrico disincantato ma solido, che ci fa conoscere un nuovo solista si cui puntare per il futuro.
Nel giro di un paio di anni, e con soli due dischi alle spalle, gli svedesi Blues Pills sono ormai una realtà. Elin Larsson ha una gran voce, oltre che una bella presenza, e la band, con più di centomila dischi venduti, è al posto giusto nel momento giusto. Hard blues, vitale e veemente, intenso e ruvido, con il chitarrista Dorian Sorriaux ( francese), in grande spolvero. Lady in Gold è più vario del disco d'esordio, ma anche più potente ed esaltante. Canzoni belle, equilibrate e potenti, in un disco che è in grado di superare il soprendente risultato del lavoro d'esorio.
Il nuovo lavoro del bluesman di New Orleans Kenny Neal è considerato la sua opera migliore. Figlio di Raful Neal, Kenny ha già una lunga carriera alle spalle, con dischi del calibro di Hooked on Your Love e Let Life Flow. In questo nuovo lavoro Kenny mischia blues e soul, con un tocco particolare di New Orleans sound. Nel disco suonano musicisti di valore come Kevin McKendree, Tom Hambridge, Tommy MacDonald. Tra le canzoni segnaliamo una splendida rilettura di Funny How Time Slips Away di Willie Nelson, ma anche Thank You BB King e Bloodline.
4 CD. Eccellente box antologico che contiene tutti i singoli, pubblicati tra il 1949 ed il 1962, editi da Modern, Chess e Vee Jay. 101 canzoni, tutte le facciate A & B. Ci sono classici come Boogie Chillen, Crawling King Snake, Hobo Blues, Hoogie Boogie, I'm In The Mood, Boom Boom, Dimples, Tennessee Blues, Tupelo, Sugar Mama, Weeping Willow Boogie, One More Time, Dusty Road, Maudie, Unfriendly Woman, Trouble Blues etc.
Un classico del king, 1973.
