Bluesman texano che si affaccia alla ribalta con un album in cui rilegge brani di Elmore James, T-Bone Walker, BB King ed altri
T 99 è uno degli ultimi shouters, cioè quei bluesman dotati di una voce speciale. Edito nel 1999, con Clarence Hollimon, Matt Mc Cabe e Rich Lataille, viene riproposto a prezzo speciale.
Roy Carrier and the Night Rockers. Una leggenda nell'ambito dello Zydeco.
Torno, dopo un periodo di silenzio, la possente cantante blues di colore. Registrato in quel di Memphis.
Album solista del grande Clarence Fountain dei Blind Boys of Alabama
CD + DVD. Sid Selvidge, folksinger e bluesman, novello Ry Cooder, catturato dal vivo. Tra brani propri e canzoni tratte dalla tradizione, Selvidge mischia antico e moderno in modo intrigante.
Dopo un periodo di silenzio torna la bionda blues woman texana. Disco interessante con la partecipazione di Marcia Ball, Paul Thorn, Maria Muldaur e Stevie Ray Vaughan. Nuova edizione, poche le copie disponibili.
Dion, il re del doo wop, torna con un lavoro sorprendente. Bronx in Blue è un disco di blues, voce chitarra e batteria. Un disco intenso e pieno di anima, inaspettato e quindi ancora più intrigante. Tra covers e brani suoi, Dion ci regala un lavoro di grandissimo spessore. Tra le sorprese di inizio anno.
Blues man della west coast. Registrazioni Modern che vanno dal 1949 al 1962. Molti inediti.
24 brani .
Formazione nata nel Varesotto dalla fusione dei Senso Unico e dei Railtroad Blues. Rock, blues e funk. Suono solido e grintoso.
Nuovo album, 2007, per il bluesman texano che coniuga in modo diretto il blues con sofisticati tocchi jazz e swing.
Tutte le registrazioni King originali, 25 canzoni
Raro album di un notevole bluesman texano, con una predisposizione verso il soul. Molto difficile da reperire.
C'era molta attesa per il nuovo lavoro del noto gruppo gospel blues. Ed i BBOA non deludono certamente, anzi vanno oltre con un disco scintillante, inciso a New Orleans in compagnia di musicisti del calibro di Preservation Hall Jazz Band, Allen Toussaint, Hot 8 Jazz Band, David Torkanowsky, Shannon Powell e Ronald Guerin.
Clay è uno dei grandi blues-soul singer ancora sulla scena. In questo nuovo album mischia soul, gospel e blues e si fa aiutare dai Soul Stirrers e da Carla Thomas.
Hard blues guitar, Texas style. Smokin' Joe Kubek ed il suo partner Bnois King ci presentano un nuovo album di blues 'n' roll con chitarre calde, come si usa in Texas.
Hooker in trio, registrazioni Specialty.
Dal profondo South, riemerge questo figlio del suono di Memphis. In bilico tra blues, rock e profumi del Sud, Don Nix continua il suo percorso, attraverso una musica elettrica e densa di chitarre, dove albergano i vari elementi che hanno reso celebre il suono del Sud.
Un classico di Tom Principato, rock blues at his best. Nuova edizione, rimasterizzata nel 2011.
Insignito come miglior bluesman dell'anno dalla Memphis Blues Ass, White mischia e soul. Ha una voce ben impostata, alla Sam Cooke, ed una chitarra liquida e fluente. Soul for the Blues tiene fede al titolo e mischia abilmente i due generi.
Antologia con brani rari o inediti di alcuni grandi della scena di Chicago. Junior Wells, Otis Spann, Jimmy Reed, Big Bill Broonzy, Magic Sam, Earl Hooker, Fenton Robinson, Otis Rush, Big Joe Williams ed altri. 15 canzoni.
Il meglio di Albert Collins
Scoperta da Duke Robillard, esordisce questa cantante blues, con un tocco jazzy. Bella voce, strumentazione ad hoc ( con lo stesso Robillard e Billy Novick ) in un disco godibilissimno in cui swing, blues e jazz vanno a braccetto. E poi Sunny va a pescare nel grande songbook americano....
Acoustic blues da parte di due veterani della scena folk- blues anni sessanta, coetanei del primo Bob Dylan. Questo concerto, registrato nel Gennaio 2006, mostra il talento di due musicisti troppo presto dimenticati.
Per lungo tempo con gli Yardbirds, Jim McCarty torna ad incidere come solista con un lavoro di classico rock blues inglese. Sempre limpido nel suono, McCarty sa scegliere le canzoni e regala ottime versioni di Hummingbird, Blowing Through The Countryside, For Eloise, Sitting on top of Time e Shangri - La.
Tra easy jazz e blues, il nuovo album dell'ex leader della blues band più famosa del Massachusetts. Con Al Wilson, John Turner, Doug James, Billy Novick, Jeff Stout, Sugar Ray Norcia e John Pierce.
Una delle più note e longeve band di blues e cajun di New Orleans. Il loro suono è un cocktail verace di gumbo, zydeco, blues e cajun: ritmo e melodia.
Dopo l'ottimo Redneck Blues, Mighty Mo descrive il nostro pianeta, come se si trovasse sulla luna, a suon di blues, soul e rock. Un sound personale, che si rifà in parte al grande Howlin' Wolf, con la voce di Rodgers ben sosteunta da una solida band. Blues originale, difficile da etichettare, ma indubbiamente interessante.
Rara collaborazione tra il bluesman e la figlia di Van Morrison
Con il suo debutto su Blind Pig, Treat Me Right, la cantante blues e soul Robin Rogers aveva fatto parlare di sè. Con questo secondo lavoro, più blues oriented, Robin farà sicurmente ancora più breccia nel cuore degli aficionados del blues elettrico.
Il penultimo album del bluesman texano.
Band che proviene da Minneapolis. Blues e rock, anche tracce roots, per un gruppo dal suono sporco, con influenze chicagoane. Tra brani composti dalla band, canzoni che sembrano dei classici, Lost in Loretto ( titolo curioso) propone anche composizioni più personali, di matrice leggermente country

Blues, con venature roots, che arriva dal Texas. Base solida ed elettrica, il mandolino di Del Grosso e la fiera chitarra elettrica di Del Toro. Non sono venuti fuori dal nulla, ma hanno suonato in passato anche con grandi del blues come Pinetop Perkins, Hubert Sumlin ed Otis Taylor. Mischiano blues e radici in modo diretto, suonando per il piacere di suonare. Disco decisamente raro, introvabile daz tempo.
Detroit blues rocker al suo esordio in terra d'albione.
Dopo Ballads Before The Rain, 2008, l'ex tastierista dei Doors e lo slide guitarists blues uniscono di nuovo le forze. Questa volta il disco è più blues, ma non mancano influenze rock e qualche deviazione jazz. Manzarek porta la sua esperienza rock, ma Rogers non è certo da meno: la sua slide ha vinto Grammys e lui ha prodotto grandi dischi. Una combinazione di suoni e stili indubbiamente affascinante.
Il Jimmy Buffett di New Orleans, la voce della Gulf Coast, si riaffaccia alla ribalta con un disco fortemente venato di blues, dove la sua voce e la sua Gibson hanno una bella parte. Ma sono anche supportati da gente del calibro di Delbert McClinton, Marc Adams, Myles Weeks, Chris Fitzgerald ed altri strumentisti della Crescent City. Solar blues.
Terzo album per il combo blues and roots di Brad Vickers, qui rinforzato dalla chitarra di Bobby Radcliff. Rock and roots, alla Fabulous Thunderbirds. Una band esuberante, con senso del ritmo, chitarre affilate ed un repertorio tutto da godere che mischia covers ed originali, brani rock blues e canzoni in stile rock 'n country. Come si usava una volta.
2 CD. Primo disco, da molto tempo a questo parte, edito a livello nazionale ( dopo una serie di pubblicazioni indie), questo doppio conferma Eric Lindell personaggio di indubbia qualità, sia come blues man che come cantautore. Inciso tra la California e New Orleans, questo generoso doppio ( 18 canzoni ) vede personaggi del calibro di Delbert McClinton ed Ivan Neville coinvolti nelle sessions. Oltre alle sue canzoni, Lindell interpretra anche 2 brani di Curtis Mayfield.
Ristampa rimasterizzata, album edito nel 1993. BGO 2011.
Nuovo lavoro per la potente vocalist di colore. Tra soul e blues, Sharrie Williams ha avuto anche una nomination ai Blues Music Awards.
Laurie Morvan è una axewoman blues molto considerata. Il suo ultimo lavoro, Fire It Up !, aveva acceso un culto che questo nuovo disco non farà altro che alimentare. Laurie ha la voce intrisa di soul ma suona con il vigore di Stevie Ray Vaughan. Blue elettrico potente. CD autogestito.
Kathi McDonald, veterana della scena di San Francisco, riappare con un nuovo disco dopo anni di slienzio. Kathi ha lavorato con Long John Baldy e coi Big Brother ( nella band post Joplin ). Ha pubblicato diversi dischi a suo nome, tra cui il mitizzato Insane Asylum del 1972. Ha suonato anche con John Cipollina. In questo album, di classico blues, Kathi fa coppia con Rich Kirch, che è stato nella band di Jhn Lee Hooker per molti anni.
Italiano, Crivellaro si è fatto un nome oltre oceano. Eccellente sull'elettrica, è stato critricatO trionfalmente per il suo precedentre lavoro, lo strumentale Mojo Zone ( quattro stelle su Down Beat ). Ed ora è pronto a riceveer altre lodi per questo nuovo lavoro. Enrico ha suonato con Duke Robillard, James Harman, Janiva Magness, Lester Butler's 13.
Il nuovo album della super blues band bianca: Mike Finnigan, Johnny Lee Schell, Tony Braunagel, Larry Fletcher, Darrel Leonard e Joe Sublett. Blues rock elettrico, con influenze soul e southern.
14 canzoni dedicate a e suonate con l'ukulele (ed altri strumenti). Un disco originale che mischia blues, ragtime, jazz, folk e old time music in un cocktail di suoni e colori che coinvolge anche Veronica Sbergia ed altri ospiti. De Bernardi è un maestro sullo strumento (per non parlare della chitarra), ha il passo cooderiano e, oltre a suonare, canta anche molto bene. Un disco estremamente piacevole che ci permette di scoprire o riscoprire classici come Tennessee Waltz, Sheik of Araby, My Blue Heaven, Banks of The Ohio, Foggy Mountain Top e Sittin' Here in Limbo.
Il nuovo lavoro del grande bluesman, 2012
Originario del Mississippi, cresciuto a Memphis, Alexander è ora uno dei principali musicisti della scena blues di Chicago, Il suo debutto su Delmark, a capo di una band di 8 elementi, è nobilitato dalla presenza di Billy Branch e Mike Wheeler.
Nuovo combo Rock Blues che arriva dal nord Europa, ma dal suono molto americano.
Rock blues, english old school blues. Il leader di questo trio è Leo Lyons, già nella formazione storica dei Ten Years After. Con lui Joe Cooch, chitarra solista, anche lui ex TYA. Il terzo è il batterista Damon Sawyer. Fanno del rock blues, molto energico e pulsante.
Larry Garner, assieme alla band di Norman Beaker, si esibisce dal vivo a Vienna, in una serata di grande blues elettrico. Belle ( e lunghe) versioni di Champagne and Reefer e Keep On Singing the Blues ( superiori ai nove minuti), Funk It Up ( Buster ) ed Honey Hush ( sopra gli otto), per chiudere la serata con una devastante Mannish Boy ( Muddy Waters ) che arriva quasi a tredici minuti.
Nuovo lavoro per il bluesman franco belga. Il disco, registrato dal vivo, vede la partecipazione di Amos Garrett in due canzoni.
Tosta quanto affascinante, Sena Ehrhardt firma il suo nuovo lavoro, grazie alla produzione di David Z. Il suono è più maschio, la chitarra più affilata, come si evince da brani quali Shakes Have Gone Up, Slow Down, Chilled to The Bone. Le sue performances dal vivo son incendiarie, ma le sue registrazioni in studio non sono da meno. Come conferma questo terzo lavoro, pubblicato dalla specializzata Blind Pig.
Disco dal vivo, diretto e pulsante, per Sugar Ray & The Bluetones. Sugar Ray è considerato uno dei migliori vocalist, ma anche armonicisti, nell'ambito dell'attuale scena di Chicago. In questo Live esegue una manciata di brani suoi, arricchendo però la serata con riletture nobili, tratte dal repertorio di Lightnin' Hopkins e Sonny Boy Williamson.
Devon, figlio di Gregg Allman, sta facendo una carriera in proprio e molto rapidamente. Come membro fisso della Royal Southern Brotherhood si è già conquistato una bella fetta di popolarità. Questo suo nuovo disco da solista, prodotto dallo specialista Tom Hambridge ( Buddy Guy, James Cotton etc ), gli aprirà altre porte, anche in ambito blues. La voce è solida, la musica anche. Devon sta salendo rapidamente le scale della notorietà.
Era da un pò che non sentivamo parlare del chitarrista blues canadese JW Jones. Questo nuovo album, che segna il suo debutto su Blind Pig, è stato inciso a Nashville, con la produzione di Tom Hambridge ( Buddy Guy, George Thorogood, Susan Tedeschi. ), uno specialista nel blues elettrico. Le canzoni, scritte da Jones, sono tutte abbastanza sul personale, per quanto riguarda le liriche, ma è la musica a fare la differenza, con le esplosive sonorità di Hambridge, che hanno dato vigore al suono di JW.
Bluesman relativamente sconosciuto che arriva dal Mississippi. Nato alla scuola di BB King e Little Milton. Alexander ha poi sviluppato uno stile proprio, avvicinandosi al suono di Buddy Guy. Bluesman corposo, dal taglio chitarristico potente, Alexander non è al suo primo disco, ma My Days Are So Long è sicuramente quello più interessante.
Una band nuova che però suona come si usava fare negli anni trenta. Il blues di Mississippi Fred McDowell mischiato con l'energia di RL Burnside. Joshua Howell, Pete Devine e Safa Skorai suonano con grande energia, rievocando un passato glorioso. Si tratta della prima band nuova, edita dalla Arhoolie da moltissimi anni a questa parte.
Hurricane Ruth sono una poderosa band di rockin' blues che arriva dall'Illinois, uno degli stati di working class people. Blues elettrico, energico, possente, che gravita attorno alla voce altrettanto potente di Ruth. Le loro live performances sono ormai leggendarie e ben vengono compensate da questo esordio al fulmicotone.Reperibilità molto scarsa
Hey Rosetta sono una band canadese di sette elementi, che arriva da St. John, Newfoundlands. Fanno del rock mischiato a blues e radici, suonano in modo energioco e, al classico quartetto rock, hanno aggiunto piano e violino. Sono al quarto disco e, proprio con questo lavoro, sbarcano in Usa, via Ato, l'etichetta di Dave Matthews. Dal vivo sono una forza della natura, speriamo di vederli presto anche dalle nostre parti.
2 CD. Concerto inedito, passato per radio al tempo, inciso al Bottom Line di New York, il 31.3.1074. Michael suona con una super formazione con Al Kooper, Roger Troy,George Raines e Barry Goldberg. Ospite extra John Hammond. Grande serata di blues, dove il nostro esegue una bella serie di blues, con delle jam che vanno spesso oltre gli otto minuti, ed anche più. Come in Sweet Little Angel, Inside Information, Glamour Girl, Heartbreak, Let Them Talk, Trouble Ahead of Me. Qualità audio ottima. Copia non sigillata.
Registrato il 15 Aprile 2011, nel corso di tre serate sold out, questo concerto ci presenta l'attuale show di Johnny Winter e della sua band. Tra rock e blues, con una vitalità ed una forza che pensavamo avesse perso, Winter ripropone i suoi classici, ma anche covers di personaggi a lui cari. Rock virato al blues,vitale e decisamente spettacolare. Versione CD di un concerto disponibile, sino ad oggi, solo in DVD.
Ci sono delle sorprese nel nuovo album della Royal Southern Brotherhood: non ci sono più Devon Allman e Mike Zito, ma abbiamo, per contro, Jimmy Hall (ex Wet Willie) e Ivan Neville (Dumpstaphunk). Il resto della band comprende musicisti rodati come Cyril Neville, Bart Walker, Tyrone Vaughan, Yonrico Scott etc. Prodotto da Tom Hambridge, uno specialista, e registrato negli studios di Muscle Shoals, questo è il disco più tosto della band sudista. Più rhythm and blues, ma anche più sudista, con uso di chitarre ma anche di fiati per una manciata di canzoni molto southern oriented.
Nuova formazione di boogie blues. Originari di Savannah, Goergia, Waiwiright ed il suo combo sono la nuova sensazione blues che arriva da Sud. Victor, che ha vinto per ben due anni di fila il Pinetop Perkins piano player of the year, è un pianista boogie blues e la band che sta dietro di lui suona un blues elettrico e ritmato ad alto potenziale sonoro. Anche se poco conosciuti fuori dagli States, Victor e la sua band sono già al quinto album.
Un disco dedicato ai diritti civili, infatti il sottotitolo recita Il Blues e I Diritti Civili. Poggi rilegge una manciata di classici, parte editi, parte inediti nella sua discografia. E lo fa con la compagnia di The Blind Boys of Alabama, Cherlie Musselwhite, Garth Hudson, Guy Davis, Eric Bibb, Augie Meyers, Ponty Bone, Stefano Intellisano, Enrico Polveraro e molti altri.
Cambridge, 1973. Otis Rush e la sua band salgono sul palco del piccolo locale universitario per lasciare il segno con una performance potente. Rush è accompagnato da un quartetto formato da Ernest Gatewood, Little Bo e Bob Richards. Concerto inedito che mette in fila classici quali: Watermelon Man, I Can't Quit You Baby, Keep on Loving You Baby, Gambler's Blues, Double Trouble, Please Please Please ( di browniana memoria) e I Think It's Gonna Work out Fine.
Andy Santana è californiano, è sulla scena da più di 35 anni. Chitarrista blues, ha uno stile personale che mischia sonorità sud californiane con influenze dal sound di New Orleans. In questo suo nuovo lavoro, Andy viene aiutato da musicisti di esperienza come Kid Andersen, Anthony Paule, Mike Schermer, Bob Welsh e Rusty Zinn.
Cantante e chitarrista, per oltre dieci anni, nella band di James Cotton, Slam Allen ha fondato una sua band e va in giro a suonare la sua lezione di blues e soul. Bella voce, ottima band ( un quartetto ), brillante chitarrista, Allen ha fatto il vuoto attorno a sè ed è in corsa per il migliore disco blues dell'anno, secondo la Roots Music Association.
Chitarrista nella band di Muddy Waters, Margolin si è messo in proprio da tempo. Ha la sua band e gira in lungo ed in largo gli Stati Uniti, suionando il suo classico Chicago Blues. Lo aiutano in studio Chuck Cotton e Tad Walters.
Buona parte delle canzoni sono sue, eccetto quattro composte da colleghi o amici. Blues quindi, suonato come Dio comanda, classico e moderno al tempo stesso.
Un classico del blues texano, le radici blues del Lone Star State. Rare incisioni ( appaiono solo su questo disco ) di T-Bone Walker, Al King, Lawyer Houston, R.S. Rankin, Roy Agee, Guitar Slim etc. Nel disco appaiono come ospiti musicisti del calibro di Junior Wells, Jimmy Rogers, Johnny Heartsman, Percy Heath, Elmo Hope, Plas Johnson, Philly Joe Jones, Barney Kessel, Earl Palmer ed altri. Edizione rimasterizzata e rivitalizzata ( dal vecchio vinile Atlantic) edita dalla Friday Music. Limited Edition.
Band anglo tedesca che riprende il sound del british blues attraverso una serie di canzoni proprie ma anche brani brani di Willie Dixon, Bobby Womack e Jimmy Reed.
Ci sono voluti anni ma, finalmente, è stato completato il tributo al grande Blind Willie Johnson, figura mitica nell'ambito del gospel e del blues. Blind Willie Johnson è come Robert Johnson, di lui esiste solo una foto ed ha inciso solo una trentina di canzoni, che sono diventate dei classici. Ora le possiamo risentire attraverso l'interpretazione di alcuni dei nostri beniamini: Tom Waits, Lucinda Williams, Derek Trucks e Susan Tedeschi, Rickie Lee Jones, Cowboy Junkies, Luther Dickinson, Blind Boys of Alabama, Maria McKee e Sinead O'Connor. Un disco splendido. Edizione in digipack, limitata!
Definito dal Chicago Sun Times uno dei nuovi grandi bluesmen di Chicago, Toronzo Cannon aspira realmente al trono di re del blues della Windy City. In questo nuovo lavoro Toronzo mette a frutto la sua perizia di chitarrista, unita alla non comune voce soul blues, che lo rende abbastanza unico. D'altronde canzoni come The Pain Around Me, Bad Contract, Midlife Crisis, Streght to Survive sono destinate a diventare dei piccoli classici nell'attuale Chicago blues scene.
Rockin' The Blues. Quintetto al femminile che proviene da New York, depositario di un rock blues selvaggio ed irruente. Le cinque ragazze della band hanno suonato in vari gruppi, come le Nashville Pussy, ma sono assieme già da qualche anno ed hanno maturato un suono elettrico, chitarristico e diretto. Le influenze, oltre che da John Lee Hooker, arrivano da Muddy Waters, Howlin Wolf, ma anche Jimi Hendrix ed Allman Brothers. Un cocktail di rock blues ad alto potenziale sonoro.
Mark Hummel è a capo della Golden State Lone Star Blues Revue, un super gruppo texano al servizio del blues più classico, gruppo che si avvale della partecipazione di Anson Funderburgh, Little Charlie Baty, Wes Starr, R.W. Grisby. Tra i musicisti aggiunti: Jim Pugh, Eric Spaulding e Jack Sanford. Top Notch Blues, come dicono le riviste di settore Americane. Di nuovo disponibile, disco molto difficile da reperire.
Gregg Martinez vive e lavora a New Orleans ed è, in questo momento, uno dei più importanti musicisti blues e soul della Crescent City. Poco conosciuto fuori dai confini della Louisiana, Martinez è già arrivato all'undicesimo album e questa volta fa le cose in grande Dalla produzione (Tony Daigle) al suono (gente del calibro di Sonny Landreth, Charles Ventre, Gregg Kingston e Pat Breaux). Il disco si muove tra blues e soul, con gemme quali la bluesata I Can't Stand the Rain o il soul di If You Want Me to Stay.
Ben Beckendorf arriva dal Texas. Il suo blues elettrico è solido e verace, e si ispira agente del calibro di Muddy Waters, Eric Clapton e Stevie Ray Vaughan. In questo disco, che è almeno il quinto della sua recente discografia, Ben si fa aiutare da musicisti del calibro di Reese Wynans, Monte Montgomery, Riley Osbourn, Steve Spangenberg, Terry Hale, Jeff Walker. Reperibilità scarsa.
Jay Willie, band leader tosto, con gente come Bobby T Torello, Jason Ricci, Bob Callahan, Steve Clarke e Ted Yakush fissi nella band, è uno che fa del sano blues, molto elettrico e ruspante, mischiato con robuste dosi di rock, ma anche jump blues e rhythm and blues. Ed in questo album, il quarto, la band prende a piene mani dal grande songbook Americano: Johnny Otis, Al Green, Dan Penn, Smokey Robinson, Huey P. Meaux. Oltre ai brani scritti dalla band.
Classico blues elettrico da parte di una delle formazioni migliori della attuale scena Usa. Sugar Ray Norcia, voce e armonica, Monster Mike Welch, chitarra ( già solista, con diversi dischi a suo nome ), Anthony Geraci, piano e organo, Michael Ward, basso, Neil Gouvin, batteria. Eseguono brnai composti da loro, sopratutto da Sugar Ray Norcia, con un feeling ed una forza non comuni.
Chitarrista blues e vocalist soul, Marshall sa unire due stili, due generi musicali, nella sua musica.Il suo blues, piuttosto melodico, è ben costruito, mentre la voce calda, tratteggia molto bene le soul ballads. Il suono è comunque classico, tra rock e blues, e nel disco appaiono anche ospiti di un certo nome, che rendono il disco ancora più interessante: Lucky Peterson, Garland Green, Bobby Rush, Rue Davis, Mel Waiters.
Lentamente, Mike Zito sta diventando uno dei bluesman migliori e più seguiti nella scena attuale. E con merito, non per via del fatto che è sostenuto da questa o quella casa discografica. Dopo avere fatto parte dei Royal Southern Brotherhood, da un paio di anni a questa parte il chitarrista di St. Louis, Missouri, si è messo da solo. E, con la produzione esperta di Tom Hambridge (Buddy Guy, James Cotton, Joe Louis Walker, George Thorogood) ha fatto un signor disco. Inziando dalla poderosa Highway Man, dove sentiamo la chitarra di Walter Trout, a Redbird, Bad News Is Coming, Road Dog, ci rendiamo conto che il suo è il blues elettrico più tosto che c'è in giro in questo momento.
Una bella carriera, quella del texano Delbert McClinton.
76 anni compiuti, quaranta anni di dischi molto buoni, medio buoni, raramente sotto la sufficienza, anzi mai.
Rock, blues, soul e il Texas.Delbert non ha mai mollato il colpo, anche se questa volta cambia leggermente le carte in tavola.Prick of The Litter è un disco quasi da crooner, un disco di ballate, di canzoni eleganti, di richiami a Johnny Mercer e Nat King Cole.E lui la voce per fare queste canzoni ce l’ha, e come.E Prick of the Litter è un signor disco, nella tradizione di Delbert McClinton. Naturalemte Blues e soul ci sono ancora, come potrebbero mancare, con un tocco jazzy che li rende ancora più raffinati. Digipack limited edition. Se avetre apprezzato il recente Tall, Dark & Handsome, date un ascolto anche a Prick of The Litter: la band è la stessa ed il suono molto simile.
Sean Chambers ha cominciato a farsi notare alla fine degli anni novanta, quando è andato in tournèe nella band di Hubert Sumlin.
Segnalatosi per merito propri è poi diventato uno stimato solista, incidendo vari dischi a proprio nome e venendo segnalato come uno dei 50 migliori chitarristi blues in azione. Questo nuovo lavoro vede Chambers prodotto da Ben Elliott ( cha ha lavorato, tra gli altri, con Clapton) ed accompagnato da Michael Hensley ( Hammond B3 & keyboards), Todd Cook ( basso) e Kris Schnebelen ( batteria).
Tra gli ospiti Jimmy Bennett, John Ginty e Andrei Koribanics. Ruvido blues elettrico, nella migliore tradizione Usa.
Albert Castiglia, ormai al suo sesto disco, è un chitarrista blues americano che si sta facendo sempre più notare. Infatti la produzione di questo album è di Mike Zito ( come d'altronde nel disco precedente ) che ha registrato il disco in Louisiana, ai Dockside Studios. Ci sono i sapori del sud, miscelati in modo appassionato da Castiglia. E la presenza di Zito, uno che si muove solo se ne vale la pena, è sintomatica. E, dulcis in fundo, c'è anche Sonny Landreth che rende il piatto più saporito con la sua partecipazione a 95 South.
Una band proveniente dal Northeast degli Usa, completamente sconosciuta. Si sono fatti notare lo scorso anno a South By Southwest ed hanno firmato un contratto per fare un disco. Disco che hanno realizzato con la produzione di Constance Hauman. Miss Velvet & The Blue Wolf sono una vera sorpresa: una band aggressiva dal suono vibrante, tra blues e funk, con Janis Joplin come principale fonte di ispirazione. Infatti Miss Velvet si ispira alla Joplin, vocalmente è potente (alla fine c'è una bella versione di Summertime), e sa cantare in modo veemente. Il disco mischia blues e funk, contiene una manciata di canzoni solide e si mette in lista come una delle sorprese di questa fine anno.

Una big band, formata da stagionati musicisti di Memphis, sotto la direzione di John Nemeth. La band celebra proprio il big band sound di Memphis, quello di BB King e Bobby Blue Bland, con le loro Orchestre. Dove l'orchestra si mischiava al blues, con ritmo e molta vivacità. Riletture di classici ma anche di soul songs ed altre leccornie dell'epoca d'oro del Memphis sound.
Concerto di blues, con la partecipazione di alcune delle più note chitarre nel genere. Robert Cray esegue tre canzoni tra cui il classico Phone Boot. Albert Collins, devastante in Ice e Mr Collins & Mrs Collins, Steve Cropper e Robert Cray assieme in The Dock of The Bay, mentre Dave Edmunds sostituisce Cray in Green Onios E, ancora, Bo Diddley con I'm a Man e Who Do you Love,Gran finale tutto per BB King con Movin On, Back to L.A. ed una splendida The Thrill is Gone.
Registrato dal vivo nel 1976 alla Opry House, Austin, Texas. Tra le canzoni eseeguite, abbiamo: Meet Me in The Morning ( Bob Dylan ), Sweet Home Chicago ( Robert Johnson ), il classico Hideaway e Ain't Gonna Worry No More ( Sleepy John Estes ).
Fre Chapellier and the Gents, featuring Dale Blade. Nuovo album, 2018
Super gruppo formato da assodati ed esperti musicisti blues dell'area urbana di Chicago. Infatti, sotto la guida di Steve Freund, uno dei migliori chitarristi blues in azione sulla piazza di Chicago, abbiamo anche Tad Robinson, Ken Saydak, Harlan Terson e Marty Binder. Classic Chicago electric blues: Boogie in The Rain, Blues For The Hard Times, Lonesome Flight, Dream, Have You Ever Told Yourself a Lie, Rich Man, For A Reason, le cose migliori.
Deb Ryder è una bionda chitarrista, che fa del blues e che in questo nuovo album si fa accompagnare da una serie di musicisti da indubbio valore. Cominciando dalla Phantom Blues Band con Johnny Lee Schell, Mike Finnigan, Ric Ryder (marito di Deb e) che si alterna al basso con Kenny Gradney dei Little Feat e James 'Hutch' Hutchinson. Il disco contiene brani scritti dalla Ryder, nobilitati dalla presenza di musicisti come Coco Montoya, Chris Cain, Kirk Fletcher e Debbie Davis.
Ne hanno fatta di strada Chris Vos e la sua band.Due anni fa,
al loro esordio con Give it Back to You, erano un trio di belle speranze. Suonavano nei locali minuscoli, anche nei bar. Adesso, e sono passati solo due anni, si esibiscono di fronte a diecimila, anche ventimila persone. Ed hanno la possibilità di crescere ulteriormente. Sono freschi e creativi, mischiano rock e blues in scioltezza, scrivono buone canzoni e non hanno paura di niente.Vos è un talento, su questo non c'è dubbio, ma anche gli altri due se la cavano egregiamente. E All of This Life segna un ulteriore passo avanti, sempre in nome della buona musica.
Sono passati due anni dal debutto discografico degli Apocalypse Blues Revue: la band, formata da Tony Rombola e Shannon Larkin ( entrambi dei Godsmack) piu' Brian Carpenter ed il vocalist Ray Cerbone, torna in pista con un disco ambizioso con l'idea di rimodellare il blues.Si tratta di una idea ben lungi dal diventare realtà. La band fa del blues elettrico, talvolta molto hard rock, poco blues e molto rumore, cercando di trovare una propria via, ma riuscendoci a fatica.
Il leggendario Geoff Muldaur ha chiamato a sè un mucchio amici per formare i Texas Sheiks, e tutti hanno risposto all'appello: Stephen Bruton, Johnny Nicholas, Cindy Cashdollar, Suzy Thompson, Bruce Hughes e Jim Kweskin, jugband music man extraordinaire. Riflettendo sulla musica della Golden era dell'American songbook, le sessions di Austin dei Texas Sheiks, sono diventate un vero evento. Brani oscuri e string band songs, Texas swing songs e jump blues sono eseguiti da maestro. Un disco, a detta di T- Bone Burnett, di grandissimo valore.
Il disco finale del leggendario sassofonista blues/jazz/R&B, registrato all'inizio di quest'anno, solo qualche mese prima della sua scomparsa, il 16 Settembre scorso. Si tratta del primo disco di blues di McNeely e contiene delle riflessioni sulla sua vita. I primi anni a Watts (Way Back In The Old Days), i suoi amori (You Never Miss The Water, Once I Had A Woman), la sua carriera (I'm Still Here e Still Got A Long Way To Go). Musicista formidabile, McNeely era anche un sassofonista di grande forza e questo disco lo dimostra appieno, coniugando alla perfezione il suono che lo ha reso celebre.
Il trombonista Bunk Johnson ed il folk bluesman Leadbelly sono a capo di una serie di musicisti folk, blues e jazz, per una serata fuori da ogni schema, registrata alla Town Hall di New York nel 1947. Partecipano al concerto, tra gli altri, Omer Simeon, Jimmy Archey, Ralph Sutton e Freddie Moore. IL suono è eccellente.
Veterani della scena musicale Ark-La-Tex (una regione degli Stati Uniti posta all'intersezione degli stati americani dell'Arkansas, Louisiana, Texas e Oklahoma) Howell & Weinheimer sono depositari di un blues legato alle radici, che mischia rural blues, traditional jazz e deep folk. Una musica molto personale, che dà al disco un suono unico e decisamente diverso. Assieme ad Howell e Weinheimer (già leader di Steve Howell and The Mighty Men) suonano anche Dan Sumner e David Dodson. Tra i brani eseguiti abbiamo composizioni di Fats Waller, Blind Lemon Jefferson, Harold Arlen e Johnny Mercer. Un disco assolutamente interessante.
Esordio per un giovane chitarrista blues, in ottica BB King ( vista la sua versione di The Thrill is Gone, molto popolare nel web ). Lee si è conquistato il favore della stampa Usa, al punto che è stato anche coinvolto nel recente album della BB King Blues Band.
Nancy Wright è una sassofonista blues che da tempo calca le scene Usa. Nel suo dna c'è il grande King Curtis, a cui Nancy si è sempre ispirata.In questo disco, a metà tra blues e rock, ma con una forte preferenza per la musica del diavolo, Nancy suona accompagnata dalla sua band, The Rhythm and Roots Band. Il disco è registrato dal vivo al Saloon, San Francisco, il 7 Dicembre 2018.
40 Acre Mule, formatisi a Dallas, Texas, nel 2015, sono una solida band che mischia blues e rhythm and blues, un concentrato di energia, elettrico al punto giusto.Nei pochi anni che li hanno visti suonare e crescere, i 40 Acre Mule si sono formati un seguito leale, sempre più numeroso, che ora affolla, letteralmente, i loro concerti.Al punto da fare diversi sold out nel leggendario club di Dallas, Bomb Factory e non solo. Hanno cominciato anche ad aprire i concerti per band molto più famose, facendo crescere il proprio repertorio. Solido blues, venato fortemente di soul, con brani come You Better Run, 16 Days, Josephine, Make Up Your Mind, Be With Me e Hat in Hand.
Per il suo 26° album, il seguito del fortunato Pocupine Meat, il bluesman Bobby Rush fa un omaggio al blues classico. Le canzoni sono sue, ma il sound è down home Chicago blues e Southern soul. Un suono classico, rigoroso, forte, deciso. Bobby Rush non ha mai lasciato nulla al caso ed ora, dopo una carriera di iindubbio spessore, firma ogni sua opera con personalità e stile. Classico blues, con venature soul, arrangiamenti solidi ed una voce che non ha perso nulla. Da scoprire assolutamente.
Myles Goodwyn è il leader degli April Wine, celebre rock band che arriva dal Canada. Con il passare degli anni ha maturato il suo amore per il blues e, di nuovo, ha pubblicato un disco dedicato al blues elettrico, dopo le soddisfazioni avute con il primo volume dello scorso anno. Anche in questo caso si fa aiutare da un bel gruppo di musicisti: Kenny "Blues Boss" Wayne, Warren Robert, Ross Billard, Bruce Dixon, Matt Andersen, Mike "Shrimp Daddy" Reed, Jack Semple, Sherman "Tank" Doucette, Joe Murphy, Bill Stevenson, Steve Segal. Per chiudere in bellezza c'è anche un duetto con Angel Forrest, vincitrice per 6 volte del Female Blues Singer of The Year, ai Toronto Blues Society Awards.
Influenzato da Muddy Waters, uno dei grandi del blues che, più di 40 anni fa aveva detto a Bob Margolin ( allora membro della sua band ), di preferire il blues acustico a quello elettrico, Bob ha voluto finalmente omaggiare il grande McKinley Morganfield. This Guitar and Tonight è un disco acustico, puro come l'acqua di fonte, con canzoni scritte per l'occasione. Margolin si mostra un maestro anche con la chitarra acustica e porta a termine un disco bello e diretto, a cui partecipano, in veste di ospiti, Bob Corritore e Jimmy Vivino.
Il nuovo album del chitarrista blues. Lucky Peterson celebra 50 anni di carriera con un nuovo disco, dove appaiono come ospiti Tamara Tramell, Aelpeacha, Danieia Cotton, Sharon Riley e Jakk Jo.
Interessante terzo album per la band blues rock californiana. Originari di Ventura, gli Hot Roux sono una mosca bianca nel loro terrirtorio ma, al contrario di quanto si potrebbe prevedere, sono una rocciosa band blues rock, con già tre dischi all'attivo. Due chitarre, sezione ritmica e tastiere: una formazione classica per un suono fluido, ben costruito e potente. Monkey Wrench è un disco caldo che passa con disinvoltura da Memphis sino al Delta, attraverso le paludi di Excello per arrivare alle sonorità colorite della Big Easy.
Riedizione in CD di un album di Ronnie EARl and the Broadcasters, pubblicato nel 2010 dalla Stony Plain.
90 anni, Jimmy Johnson torna ad incidere per la Delmark, dopo oltre dieci anni di silenzio. Il disco, nuovo a tutti gli effetti, è statao registrato con due band differenti. Tra i musicisti coinvolti, troviamo Brother John Kattke, Curt Bley, Rico McFarland, Roosevelt Purifoy. Pure Chicago blues.
E' lo stesso Tinsley Ellis, 19 dischi all'attivo, a dire che questo è il suo disco più crudo, più chitarristico. E infatti il disco, Ice Cream in Hell, presenta undici brani, undici blues affilati come lame di rasoio, suonati con forza, anche in modo veemente, da un musicista che non ha mai abbassato la guardia. Ellis suona con la forza di un Albert King dell'epoca d'ora, mischia sudore e furore su una serie di brani decisi ed intensi che solo un musicista di vaglia è in grado di fare. Ice Cream in Hell è un disco liberatorio, una esplosione di rock blues, eseguita da un musicista che si è fatto le ossa suonando coi migliori e che ora è in grado di dire la sua, con grande forza espressiva.
Fred Eugene Martin, questo il vero nome di Little Freddie King. 79 anni, una vita nel blues, da turnista a musicista nella band del grande Freddie King, a solista lui stesso, con diversi dischi incisi a suo nome. Buon chitarrista, Little Freddie King è diventato una fiugura importante nella scena di New Orleans, dove si esibisce da tanti anni. Il suo blues è classico, con molte influenze da parte del suono della Crescent City.
Canzoni nuove, con la maiuscola.In più Believe è stato inciso a Muscle Shoals, Alabama, dove le canzoni hanno acquistato ulteriormente nel calore del suono.E poi le covers di Crazy Love di Van Morrison ed Hold On I’m Comin, di Sam and Dave, sono veramente splendide.
Non è al primo disco Solomon HIcks, ma certamente ora si è fatto un nome, visto il soprannome di King. Harlem è un disco solido, tra blues e sloul, prodotto da Kirk Yano, dove Solomon Hicks mette a frutto la sua esperienza. Solido blues, come nella rilettura del classico di BB King Everyday I Have The Blues, ma anche soul di grande forza espressiva come in Whayt The Devils Loves. Hicks sa scegliere le canzoni, come confermano la rilettura di Love You More Than You'll Ever Know ( di Al Kooper, scritta per i Blood Sweat & Tears), ma anche Headed Back to Memphis e Have Mercy on Me.
Già chitarra solista nella Homemade Jamz Blues Band, il giovane Ryan Perry debutta come solista per la Ruf Records, etcihetta specializzata in blues elettrico. High Risk, Low Reward, conferma il suo talento e lo evidenzia come uno dei griovani più promettenti in ambito blues. 11 canzoni, firmate dall'autore, che passano con disinvoltura dal blues di Chicaho al Mississippi Blues ( High Risk, Low Reard), dal rhythm an blues elettrico ad un torrido funk blues ( Homesick). Ryan Perry va dritto allo scopo, suona da leader e conferma che non ce ne è per nessuno. D'altronde anche il suo produttore, il bassista Roger Inniss, ha detto che raramente si è trovato di fronte ad un musicista dal talento così incredibile.
Secondo album per la serie Power Women of the Blues. Infatti Rory Block rilegge alla sua maniera canzoni scritte ed interpretate da famose artiste blues al femminile: Arizona Dranes, Elvie Thomas, Merline Johnson, Madlyn Davis, Helen Humes, Rosetta Howard, Lottie Kimbrough, Gertrude 'Ma' Rainey e Memphis Minnie.
Ristampa di un rarissimo album, edito nel 1959, in cui John Lee Hooker appare assieme a Stck McGhee. Tra le canzoni presenti nel disco, brani come Moaning Blues, Nightmare Blues, Devil's Jump, Late Last Night, Don't Go Baby, Jungle Juice, Get Your Mind Out of The Gutter, Head Happy and Wine e la storica Women and Loaded Dice.
Shirley King, figlia del grande B.B. King, fa il suo esordio in grande stile con un disco di blues classico, pieno zeppo di ospiti, di grandi mujsicisti. Un pò perchè figlia di B.B., un pò anche per meriti propri ( Shriley ha una gran bella voce ), la King fa un disco degno di essere ricordato. Infatti tra classici del blues e grandi covers di rock ( Feelin' Allright, Can't Find My Way Home,That's All Right Mama, Feeling God, Gallows Pole, At Last ) la voce di Shirley è accompagnata, canzone di po canzone, dalle chitarre di Joe Louis Walker, Duke Robillard, Elvin Bishop, Pat Travers, Arthur Adams, Martin Barre, Robben Ford, Kirk Fletcher, Harvey Mandel, Junior Wells e Steve Cropper.
Gravel & Grace sono una nuova blues band, guidata dai cantanti Ava Grace ed Earl Matthews. Mischiano blues e rock e, mentre Ava si occupa dei brani più lenti, Earl si prende in carico quelli più elettrici. Blues classico con una solida band alle spalle, formata da Isaac Lewis e Ricky Galvan alla chitarra, Joshua Broom al basso, Ray Vazira alla batteria, William Melendez al sassofono, e Bart Szopinski alle tastiere. Le canzoni sono scritte dalla band e, se il blues sta alla base, spesso si mischia ad influenze rock e soul. Un disco di non facile reperibilità.
Rev. Greg Spradlin and the Band of Imperials, sono un combo originario di New Orleans, Una band tosta che mischia rock e blues, con folate soul ed un influenze swamp rock. Un suono tosto, diretto, elettrico, che si avvale della presenza straordinaria di David Hidalgo ( Los Lobos), ma anche di gente di tutto rispetto, come Pete Thomas ( batterista di Elvis Costello ), Davey Faragher (Cracker, John Hiatt) e del geniale tastierista Rudy Copeland (Solomon Burke, Johnny Guitar Watson).Nove canzoni, una più bella dell'altra con particolare attenzione verso The Maker, The Gospel and The Saint, Stainless Steel, Hell or Hi-Watter, Go Big e Don't Make Me Wait. Greg Sprdalin è stato partner, per lungo tempo, del grande Jim Dickinson, il papà dei North Mississippi All Stars e con questo disco segna il suo esordio. Reperibilità difficoltosa.
Bobby Rush fa un omaggio ai grandi bluesmen del Mississippi, nel suo 27° album di studio, Rawer Than Raw. Puro Bobby Rush, voce e chitarra, armonica quando serve, e foot tapping, ritmo tenuto coi piedi. Un disco puro, fatto rileggendo brani di Skip James, Robert Johnson, Sonny Boy Williamson, Willie Dixon, Howlin' Wolf. Ci sono anche canzoni Public Domain, registrate per la Library of Congress da Alan Lomax, ma in seguito rese famose da Muddy Waters (Honey Bee, Sail On ).Il Blues puro, che più puro non si può.
Bette Smith, originaria di Brooklyn, blues e soul singer, si muove in un ambito più elettrico, grazie ad un disco che mischia blues e rock, ma con anche profonde influenze southern rock. Molto si deve al lavoro di produzione, nelle mani di Matt Patton (Drive-By Truckers ). Bette ha tirato fuori la sua grinta rock e, grazie a Patton, ha visto suonare nel disco musicisti come Jimbo Mathus (Squirrel Nut Zippers), Luther Dickinson (North Mississippi Allstar ) e Patterson Hood ( leader dei Drive-By Truckers ).

Loudon Wainwright è un musicista eclettico e, tanto per dare credito a quanto appena affermato, incide un disco di standard anni venti / trenta accompagnato da Vince Giordano e dai Nighthawks. Band con cui Giordano ama rivisitare la musica americana di quel periodo storico. Waiwiright entra nelle vesti di crooner e rilegge brani del Great American Songbook. Canzoni firmate Irving Berlin (I’d Rather Lead a Band e ‘The Little Things In Life), Fats Waller ( Ain’t Misbehavin) e Frank Loesser (More I Cannot Wish You) ed altri. Loudon canta benissimo, tanto che fare il crooner gli viene assolutamente naturale. Ed il disco è piacevole, molto piacevole. Ed anche originale.
House on Fire, pubblicato nel 2003, è uno dei dischi più riusciti e più noti del chitarrista blues americano. Per promuoverlo adeguatamente, proprio quell'anno, Principato aveva fatto un tour in Usa ed in Europa. Questo disco è stato registrato nel Novembre del 2003, nel corso di una session passata per radio.
Quella sera Tom era sul palco con John Perry (basso ), Joe Wells (batteria) e Tommy Lepson all'organo.Nel corso della serata il chitarrista ha eseguito canzoni prese sia da House On Fire che da Guitar Gumbo, aggiungendo poi una strepitosa rilettura di Saturday Night Fish Fry, un classico di Louis Jordan ed una propria interpretazione di Never Make Your Move Too Soon, tratta dal repertorio di B.B King
Un classico di Omar & The Howlers, rimasterizzato e ristampato in versione digipack. Il disco è una sorta di tributo al grande Jimmy Reed. Con Gary Primich all'armonica e Gary Clark Jr in diverse canzoni.
Come per il recente disco di Junior Wells, anche questo album di Dr. John contiene registrazioni vecchie del dottore, fatte nel 1974, però mai usate, unite ad ospiti aggiunti adesso. Una operazione nostalgia che però ha il pregio di darci un disco di Dr. John nuovo, mai ascoltato, con dei duetti, per la maggior parte, decisamente interessanti. Infatti per brani come In The Night, Bald Head, Just Like A Mirrror, Mean Cheatin' Woman, Tipitina, Danger Zone, Helpin' Hand, abbiamo opsiti del calibro di Sonny Landreth, Joe Louis Walker, Buddy Whittington, Eli Cook, Doug Kershaw, King Solomon Hicks, Matt Schofield e Chantel McGregor.
CD / Blu Ray. Registrato dal vivo lo scorso anno al Rockpalast.
Si tratta del secondo album dal vivo di Shepherd, dopo l’ottimo Live ! In Chicago del 2010.Kenny Wayne Shepherd e la sua eccellente band, con la voce solista di Noah Hunt, mischia rock e blues con grande forza e propone alcune delle sue canzoni in versioni lunghe, poderose, come la vibrante Heat of The Sun, oppure Shame Shane Shame o Long Time Running. Ci sono anche delle covers, più che altro blues, come Talk to Me Baby ( Elmore James ), Turn to Stone ( Joe Walsh ), I’m A King Bee ( Slim Harpo ), sino all’immarcescibile findle in cui la band si spella le dita e ci regala undici incredibili minuti, per rileggere Voodoo Child ( Slight Return) di Jimi Hendrix.
Sessions Vol. 2, secondo album assieme per il formidabile pianista blues, Henry Gray, assieme all'iper attivo armonicista blues, Bob Corritore. Nel disco suonano musicisti del calibro di John Brim, Robert Lockwood,Bob Margolin, Tail Dragger, Johnny Burgin, Illinois Slim, Bob Stroger.
Real electric blues. Chitarrista notevole, Kai Strauss ha già alcuni dischi pubblicati a suo nome. Questo è il suo nuovo lavoro, targato 2020.
Nuovo album per il musicista blues, autore ed esecutore di indubbio talento. Questo album è una sorta di seguito di Still on The Levee, e vede la partecipazione di Allen Toussaint e Loudon Wainwright III.
Tra i migliori musicisti nella attuale scena Soul Blues statunitense, Curtis Salgado ha già una bella storia dietro di sè. Membro della band di Robert Cray, ha poi fatto una lunga e meritoria carriera a suo nome. Ha più di dieci dischi dietro le spalle e, solo di recente, ha vinto una lunga e durissima battaglia contro il cancro. Ne è uscito più rafforzato che mai, come dimostra la sua voce, uno strumento unico, che prende ancora più valore grazie al suono della sua band.Armonicista e band leader di indubbia forza, Salgago mostra il lato migliore della sua musica con questo disco di blues elettrico, ventate soul e decise virate in ambito rock, come nella cover di Slow Down ( Larry Williams ).

Inciso nel Gennaio 2008 e prodotto dal grande Jim Dickinson, questo disco è rimasto negli archivi per tutti questi anni. Più volte si era favoleggiato di questa sessions, ma poi non era mai stato pubblicato nulla. Finalmente la canadese Stony Plain ha acquistato quel materiale e lo ha reso pubblico: i primi dieci brani appaiono in questo disco, mentre gli altri 11, cioè il resto delle sessions, vedranno la luce nella primavera del 2021. I protagonisti di questo incredibile disco sono Luther e Cody Dickinson ( North Mississippi All Stars ), Charlie Musselwhite, Jimbo Mathus. Alvin Youngblood Hart e lo stesso Jim Dickinson. Una free form jam di blues e rock, con brani suonati senza freni, spesso improvvisati. Tra le canzoni che appaiono nel secondo volume, segnaliamo Blues For Yesterday, Black Water, Blue Guitar, She's About A Mover ( il classico del Sir Douglas Quintet ), Millionaire Blues, Blues Is A Mighty Bad Feeling etc.
Steve Cropper, ex Booker T. and MG's lead guitar, è uno dei grandi della nostra musica e, a distanza di oltre dieci anni, pubblica un nuovo disco a suo nome. Cropper è uno dei chitarristi che hanno fatto la storia e Fire It Up conferma la sua bravura e il suo grande mestiere. Tra blues, rock, rhythm and blues, il disco mette sul piatto una serie di canzoni solide che richiamano alcune delle pagine indimenticabili della sua storia, con sonorità alla Otis Redding, echi alla Wilson Pickett ed altri ric
hiami al passato.
Un disco puro, legato alle profonde tradizioni, folk e blues, che sempre hanno legato Maria Muldaur alla musica che conat,
Premiato con il Grammy, Cedric Burnside è uno dei giovani musicisti blues più impegnati nel rileggere le radici del Mississippi Hill Country Blues. Nipote del grande R.L. Burnside, Cedric pur avendo imparato molto dalla famiglia, ha appronfondito le sue radici, sino a diventare uno dei portabandiera della tradizione blues.I Be Trying è un disco eccellente dove, tra le altri cose, ci sono ospiti del calibro di Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars) e Zac Cockrell ( Brittany Howard band )
2 CD. 24 Agosto 2019, Lockn' Festival. Tedeschi Trucks Band sul front stage, con ospiti come Trey Anastasio e Doyle Bramhall. In programma c'è la rilettura di Layla, il capolavoro di Eric Clapton e Duane Allman. Operazione rischiosa, quella di rifare un capolavoro: ma non per Derek Trucks, uno dei pochi in grado di rivaleggiare coi grandi. E così, senza esagerare, la Tedeschi Trucks Band rilegge il disco di Clapton in modo preciso, coinvolgente ed anche creativo. Layla, la canzone, è superba, ma anche altri brani, tutti classici comunque, subiscono lo stesso trattamente. Little Wing, Bell Bottom Blues, Nobody Knows You When You're Down and Out, Anyday, Key To The Highway, Tell The Truth, Have You Ever Loved a Woman,Why Does Love Got to Be So Sad?. Imperdibile. Di nuovo disponibile !
Nuovo volume della serie che presenta registrazioni inedite, tratte dalla collezione personale di Claude Nobs, fatte al festival di Montreux. E' la volta di Muddy Waters. Il CD contiene 16 canzoni, il meglio di tre apparizioni del grande bluesman al festival svizzero ( 1972-1974-1977). Ci sono classici come Mannish Boy, Long Distance Call, Rollin' and Tumblin', Trouble No More, Rock Me Baby, Can't Get No Grindin', I'm ready etc. Confezione molto elegante, tipo libro rilegato, con booklet con foto rare e memorabilia.
Questo progetto è nato nel 2018 quando Cory Weeds mi ha inculcato l'idea di fare un concerto-tributo a Joe Williams, al Frankie's Jazz Club di Vancouver. Williams è stato senza alcun dubbio uno dei più grandi cantanti blues e jazz, di sempre. Nel Marzo 2019 abbiamo suonato due date e le abbiamo chiamate Nothin' But the Blues: A Tribute to Joe Williams. Sono state accettate con tale entusiasmo che abbiamo deciso di pianificarne una terza. Abbiamo deciso di amplaire il repertorio, aggiungendo anche brani di altro genere. Cory è stato straordinario e mi ha consigliato di aggiungere brani di Eddie "Cleanhead" Vinson, Jimmy Witherspoon, David Peaston, e Billie Poole. Nel settembre 2019, abbiamo suonato il secondo show al Frankie's: Steve Maddock Sextet: The Blues Project, avevamo dato un nome alla band ed allo spettacolo. Cory mi ha consigliato anche di fare un disco per la sua etichetta, la Cellar Music label,così abbiamo invitato il nostro amico Bill Coon, un musicista splendido, perchè ci aiutasse nella produzione. e, dopo varu rinvii, dovuti alla pandemia, finalmente ci siamo trovati in studio, nel Dicembre del 2020. Questo disco è il risultato di quelle registrazioni, un atto d'amore nei confronti del blues, di Joe Williams e di tutto quello che è più vicino al nostro modo di fare musica.
Ormai al quinto disco, Backer si conferma come uno dei migliori chitarristi della scena blues Americana. Il disco si avvale di diversi ospiti, dalla cantante Sarah Jane Morrisi al sassofonista Rob Hughes. Altri musicisti coinvolti Randy Morrow, Jim Kimberley e Andy Carr. Grande blues, eseguito in modo diretto e con una manciata di canzoni degne di essere ricordate.
The Alien Coast è il primo disco di St. Paul & The Broken Bones registrato a Birmingham., la loro città natale. Con la produzione tosta di Matt Ross-Spang (Drive-By Truckers, Margo Price, tra gli altri ), Alien Coast è un disco esplosivo. Un cocktail ad alta tensione, tra ritmo e performances potente, di rock, blues, rhythm and blues, psychedelia, stoner metal, gospel e jazz-funk. Come si può evincere dal cocktail di suoni, il nuovo disco di St., Paul & The Broken Bones è destinato a creare interesse. Anche perchè le canzoni sono ben costruite, solide, ritmate. ma con un occhio ben preciso alla struttura melodica. Un gran bel ritorno.
Gruppo relativamente nuovo, anche se ha già alcuni dischi alle spalle, Big and the Heavyweights è una band di rock blues, con influenze southern rock, guidata da Big Al, Al Lauro il vero nome, musicista originario di New Orleans. Il resto della band è formato dal pianista Wayne Lohr, dal chitarrista Marcel Anton e dal bassista Mark Parsons. Il disco mischia abilmente un robusto rock blues, con derivazioni southern rock e sonorità della Crescent City, visto che tutti, più o meno, sono originari o stanno da parecchio, a New Orleans. Partecipano al disco, in veste di ospiti, l'armonicista Jason Ricci e Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars ).
Nuiovo chitasrrista della scuola di Chicago. Esordiente sulla titolata Delmark, Ramiriez mostra subito le sue qalità. C'è un duetto conòBlues. Ramirez presenta sette nuove composizioni e due covers, frani classici d hicasgho, mella local blues scene, ci Magixc Sam e di Eddie Taylor.
La band di Pierre Lacocque è uno dei migliori combo blues in questo momento in Usa. Madeleine celebra il ventesimo anniversario della band e vede riuniti nel gruppo alcuni musicisti che ne avevano fatto parte in passato. Madeleine nasce dalla collaborazione di Pierre Lacocque e Michael Freeman Madeleine celebra il ventesimo anniversario della band e vede riuniti nel gruppo alcuni musicisti che ne avevano fatto parte in passato. Deitra Farr è tornata a cantare alcune canzoni, come pure sono rientrati in gioco Chubby Carrier alla fisarmonica, Carl Weathersby alla chitarra e Billy Flynn, sempre chitarra. Rootsy blues, come lo avete ascoltato di rado: Tra New Orleans e Chicago.
Da alcuni anni a questa parte, Dana Fuchs è una delle più accreditate e considerate interpreti di blues e soul. Gran voce, bella presenza, gusto e savoir fair, sono alcuni dei punti a favore di una musicista che, nel corso degli anni, ha saputo crearsi uno spazio. Borrowed Time, prodotto da Bobby Harlow (Detroit Cobras, Samantha Fish), è più rock, rispetto al passato ma, sopratutto, cattura appiene l'energia e la forza che Dana usa esibire nie propri concerti.
Straight From The Heart è stato inciso a Baton Rouge, in Louisiana, Registrato nel suo studio di registrazione, con la sua vibrante chitarra e la sua armonica al servizio di canzoni che, muovendosi tra blues e zydeco, tra r&b (Blues Keep Chasin Me omaggia Lucky Peterson) e ballate pianistiche (Someone Somewhere è dedicata al padre ), tra B.B. King e Dr. John, tra i Meters e Allen Toussaint, ricavano nuova potenza, grazie alla presenza di Christone "Kingfish" Ingram (sua la hitarra si ascolta in Mount Up On The Wings Of The King), di Tito Jackson e dei leggendari Rockin' Dopsie Junior & The Zydeco Twisters (presenti in due brani)
Nove registrazioni inedite di Big Jack Johnson (1940-2011), che derivano da due session, che il bluesman ha registrato a Memphis nel 1998 (assieme a George Wild Child Butler) e nel 2000 (cinque outtake dalle Memphis Barbecue Sessions con Kim Wilson all'armonica). Come il titolo suggerisce, si tratta di incisioni librere, delle free jam, dove Johnson usa una chitarra elettrica oltre all'acustica e al mandolino: il risultatao è un disco di blues molto classico, dove gli strumenti danzano attorno alla voce e le canzoni sono libere di improvvisare.
Figlia del chitarrista Eddie Taylor, Demetria torna in gioco, sempre per la Delmark, dopo un silenzio di oltre dieci anni. con un disco che mischia classic blues e solido R&B. Nel disco in cui appaiono musicisti del calibro di Deitra Farr e Mike Wheeler , Demteria raggiunge una misura ed un equilibrio invidiabili e regala ottima musica.
Ristampa rimasterizzata.
Torna Angela Strehli, una delle massime voci blues in Texas e, al tempo stesso, rinasce la Antone's Records, l'etichetta blues per eccellenza sempre in Texas. Ace of Blues è un solido disco di blues. Tough, soulful and sexy, sono parole di Buddy Guy, uno che di blues se ne intende.
Il primo album, versione rimasterizzata.
Otriginario del Texas, Shawn Pittman è un chitarristra blues con la dinamite nelle mani. Registrato con una nuove rhythm section, cioè Jason Crisp (basso ) e Mike King (batteria ), il duisco ha un suono poderoso. Pittman ci dà dentro alla grande, basta ascoltare brani come Pocket Dial, Go Down Swingin', Backslidin' Again,, Down in the Valley, Hard Road per rendersene conto.
Ghalia Volt, di origine belga, non è al primo disco e si è già fatta le ossa suonando molto in America. Blues woman dal pelo duro, Ghalia ha voluto sfidare sè stessa con questo disco, registrato nello studio Rancho DeLuna a Joshua Tree. Un disco vibrante, teso come una lama, che mette in risalto la qualità della cantante chitarrista che, prima di incidere, suonava per strada nelle vie di Bruxelles.
Sono sulla scena di più di trenta anni, hanno inciso più di 15 dischi a loro nome ed hanno suonato un gran numero di concerti. BB and The Blues Shacks sono una band rock blues tedesca, ma stanno da tempo in Usa, tanto che si fa decisamente fatica a capire che non sono americani. Nel nuovo album, oltre ai loro brani, interpretano anche canzoni di Ray Charles, B.B. King, Albert King, Bobby Blue Bland, Johnnie Taylor e Linda Ronstadt. Il suono ricco e coinvolgente fa il resto. Grande blues, da ascoltare tutto d'un fiato.
Chiamato King Biscuit Boy' da Ronnie Hawkins alla fine degli anni sessanta, il primo disco di Richard Newell gli regala la corona di re dell'armonica blues in Canada. Mouth of Steel preswenta tracce di grande spessore come Georgia Slop, Hoodoo Party, I've Done Everything I Can e Get it Right.
Terzo album solista di Lee Oskar, noto armonicista dei War, pubblicato nel 1981. Questo disco fonde jazz, funk e soul in un progetto ambizioso, con un lato A di oltre 14 minuti intitolato "Our Road", suddiviso in cinque sezioni. Il brano presenta contributi di musicisti come Airto Moreira, Flora Purim e il coro Hawkins Singers, tra cui Tramaine Hawkins.

