in quello che si puo` considerare il seguito ideale di "la via dello zen", watts scrive della coscienza di essere tutt`uno con la natura nella cultura cinese, e nel pensiero di lao-tzu e chuang-tzu, dove non esiste il conflitto tra spirito e natura tipico dell`occidente. l`uomo plasmato dalle culture occidentali infatti si e` allontanato da se stesso e dal suo ambiente naturale. la filosofia cristiana, la psicologia e la scienza hanno contribuito a ridurre la natura, umana e non, a una realta` da conquistare e riordinare, da sottrarre al potere del demonio o da assoggettare alla tecnologia di un intelletto razionale. la filosofia cinese taoista propone un modo di vivere che recupera il senso originale dell`unita` ininterrotta con la natura.
nicola e` un giovane studioso. ha una laurea italiana e un dottorato americano. tutto cio` che desidera e` concentrarsi sulle sue ricerche, condividerle con altri studiosi, trasmettere ai piu` giovani cio` che ha imparato dai suoi maestri. ma in italia non e` possibile. perche` l`universita` italiana e` sempre meno il luogo della ricerca, dell`insegnamento, della trasmissione del sapere. nell`universita` italiana non governano il merito e la competenza. nell`universita` italiana governano i "baroni": uomini di potere abituati a gestire l`accademia come un giocattolo personale, a premiare la fedelta` anziche` la liberta`, a preferire un mediocre candidato "locale" a un ottimo candidato "esterno". in barba all`interesse degli studenti e anche all`interesse generale. questo libro e` un documento unico. e una denuncia e una confessione. ma soprattutto e` una storia vera: il racconto paradossale e a tratti kafkiano di dieci anni passati a barcamenarsi tra concorsi veri o fasulli, promesse fatte e non mantenute, vessazioni inutili, cose non dette o cose mandate a dire. dove tutto conta tranne cio` che dovrebbe contare: l`originalita` della ricerca, la dedizione all`insegnamento. il lieto fine e` purtroppo amaro. perche` nicola diventa professore a oxford, dove vince un concorso pur non avendo conoscenze. e l`italia perde l`ennesimo "cervello", l`ennesimo studioso regalato a un paese che non ha speso nulla per formarlo ma che ne sa mettere a frutto doti e lavoro.
la sofferenza, la rinascita, la bellezza nella via crucis che ha commosso il mondo. roma, 10 aprile 2020, venerdi` santo. nel pieno della pandemia, la via crucis celebrata dal papa non si svolge in mezzo alla folla, nel colosseo, ma nella piazza san pietro deserta, sotto lo sguardo dell`antico crocifisso della chiesa di san marcello al corso. le parole che risuonano nella notte della morte e del dolore provengono dalla parrocchia del carcere di padova: a meditare sulle quattordici stazioni della passione di cristo e` un`intera comunita` di uomini e donne che abita e lavora in questo mondo ristretto. "mi sono commosso" ha scritto papa francesco. "mi sono sentito molto partecipe di questa storia, mi sono sentito fratello di chi ha sbagliato e di chi accetta di mettersi accanto a loro per riprendere la risalita della scarpata." in questo libro, partendo dalle meditazioni sulla via crucis raccolte e scritte insieme alla giornalista e volontaria tatiana mario, don marco pozza ha costruito un racconto sulla fede e la risurrezione dei viventi: la via crucis di gesu` diventa cosi` una via lucis degli uomini, la cui sofferenza e` stata riscattata da cristo in persona. "mai celebrata una via crucis cosi`" scrive l`autore. "pareva davvero d`attraversare l`odio desiderando l`amore."
"il giovane e` in grado di camminare piu` velocemente dell`anziano, ma l`anziano conosce la strada giusta". in questo volume gli studi sulla consulenza pedagogica per la disabilita` e la marginalita` sono diretti a stimolare adeguate capacita` di formazione e reazione comportamentali.
il 3 gennaio 1951, a firenze, un giovane pittore qui chiamato fabrizio lupo ando` a trovare carlo coccioli, di cui aveva letto "la difficile speranza" e "il cielo e la terra". fu il primo di una serie di incontri che, nel 1952 e in francese, portarono alla pubblicazione di un libro intitolato, appunto, "fabrizio lupo" (scritto originariamente in italiano). un grande affresco: la rappresentazione, in tutti i suoi aspetti, di un caso di omosessualita` interpretato come una forma dell`amore, omosessualita` come amore con la maiuscola. in francia, il romanzo provoco` un tale frastuono di reazioni che coccioli, che ricevette migliaia di lettere si trasferi` in messico. ma, quasi immediatamente, il libro veniva pubblicato in spagnolo nella capitale messicana, con conseguenze non dissimili da quelle francesi. prefazione di walter siti.
Atteso nuovo lavoro della coppia di chitarristi Strunz & Farah, qui accompagnati da musicisti di valore come Al DiMeola, Carlos Del Puerto, Ron Wagner, Luis Conte, Paul Alexander Gonzales. Tra jazz, folk, musica etnica e divagazioni latineggianti.