Muovo album, 2005, per il fratello di Nat King Cole. Con David Newman e Eric Alexander.
il libro raccoglie 24 saggi di altrettanti autori inglesi in una sorta di scorribanda che, dalla seconda meta` del `700 fin quasi ai nostri giorni, spazia in un territorio vastissimo. si inizia alla vigilia della rivoluzione francese, si attraversa la grande stagione della pubblicistica romantica (lamb, de quincy, hazlitt), passando per vittoriani come stevenson e butler, decadenti come heerbohm, paradossali fustigatori come chesterton, profeti visionari come d. h. lawrence, fino ai moderni epigoni (huxley, orwell, graves...), per chiudere con virginia woolf. una carrellata fra narrativa, autobiografia e saggio critico, generi fusi e riproposti ogni volta in modo unico e innovativo.
pubblicato per la prima volta nel 1978 e riedito piu` volte, documenta, con la viva e polemica voce di rem koolhaas, il programma urbanistico della grande metropoli americana, un progetto cosi` oltraggioso che per essere realizzato doveva sopravvivere e diffondersi senza alcuna comunicazione ufficiale. a partire dal 1850 il forte e repentino incremento della popolazione, informazione e tecnologie hanno fatto di manhattan una sorta di laboratorio per la nascita di un particolare stile di vita metropolitano: "la cultura della congestione". il volume descrive in maniera unica e coinvolgente l`intrigante realta` della metropoli americana, illustrata con brillanti acquerelli e disegni d`archivio, fotografie, planimetrie in cui la visionaria analisi di manhattan rispecchia la vibrante energia della citta` stessa
dopo la tragedia e l`orrore, davanti ai giovani che s`affacciavano al dopoguerra pareva aprirsi un mondo di possibilita` infinite. per un giovane ebreo come zargani, poi c`era la scommessa del sionismo, di una patria per il popolo errante, israele, dove si poteva immaginare una societa` nuova. il ragazzo vive questa stagione di grandi speranze mescolandola all`amore per una compagna di fede, nella casa della quale va ospite d`estate: fra bagni di mare e campeggi sionisti, discussioni e baci, si consuma una stagione di promesse sulla soglia dell`eta` adulta.
un futuro prossimo ma non troppo, un mondo simile al nostro ma diverso dal nostro, un`unione europea che sembra il risultato finale delle peggiori ipotesi secessioniste, una societa` dominata da femmine rampanti. e questo lo scenario in cui la vita del venticinquenne mika ganz, che sbarca il lunario preconfezionando tesi di laurea, si intreccia, attraverso situazioni grottesche e paradossali, a quella di un amministratore delegato che vuole una laurea honoris causa per la sua amante, di un padre ipocondriaco, di un infelice assistente universitario, di una fidanzata forse non troppo fedele, di un insospettabile barbiere.
"celan rappresenta la realizzazione di cio` che non sembrava possibile: non solo scrivere poesia dopo auschwitz ma scrivere `dentro` queste ceneri, arrivare a un`altra poesia piegando questo annichilimento assoluto, e pur rimanendo in certo modo nell`annichilimento. celan attraversa questi spazi sprofondati con una forza e una dolcezza e un`asprezza senza paragoni". (andrea zanzotto)
jules gue`rec - quarant`anni, celibe, proprietario di due pescherecci - e` sempre vissuto nella cittadina bretone in cui e` nato, nella casa adiacente all`emporio che la sua famiglia gestisce da generazioni, nello stesso odore "di catrame, cordami, caffe`, cannella e acquavite", insieme alle due sorelle rimaste nubili, che lo accudiscono con una sollecitudine benigna, occhiuta e possessiva. a loro gue`rec deve rendere conto di come spende ogni centesimo. persino quando gli capita di andare a quimper, e di non resistere alla tentazione di tornare in quella certa strada dove un paio di signore "arrivate da parigi" passeggiano "gettando agli uomini sguardi provocanti", il pensiero di come fara` a giustificare i cinquanta franchi mancanti gli rovina il piacere. sono loro, le sorelle, a sorvegliare tutto, a provvedere a tutto. anche quella volta che lui, da giovanotto, ha messa incinta una ragazza, e` stata celine - che delle due e` la piu` penetrante e la piu` spiccia, e che afferma di conoscere il fratello come fosse un figlio suo - a prendere in mano la situazione. una notte, pero`, gue`rec, senza quasi accorgersene, sara` la causa di un evento tragico, le cui paradossali conseguenze potrebbero forse spingerlo a uscire dal bozzolo soffocante, ma anche tiepido e rassicurante, dei legami familiari.
Dopo il successo del disco dal vivo, edito recentemente ( Live Amplified World Tour ), Brad Paisley torna con un nuovo lavoro registrato in studio. Ed è il suo disco più rock, da diverso tempo a questa parte, anche per la partecipazione di musicisti del calibro di John Fogerty e Mick Jagger, oltre che di Bill Anderson e Timbaland. Paisley, che è uno dei musicisti country più popolari in Usa, da vari anni a questa parte, è anche uno strenuo difensore del vero country.