Un classico del re del surf, il chitarrista surf per antonomasia. Album del 1963, rimasterizzato e con canzoni in più.
C'era parecchia attesa per il nuovo lavoro di John Hiatt, prodotto ancora da Kevin Shirley. Hiatt fa il suo disco, solido e con una manciata di canzoni da urlo ( ci sono almeno tre ballads fantastiche ), mentre Shirley non rovina nulla ma aiuta a rendere il tutto più credibile. Bel disco, sulla linea di Open Road ed altre opere recenti. Tra i più convincenti del rocker di Indianapolis. CD non sigillato.
Ristampa molto attesa ( era fuori catalogo da molti anni ) del secondo disco come solista del chitarrista Elvin Bishop. Reduce da almeno quattro dischi con la Paul Buttefield Blues Band, Elvin aveva poi fondato il suo gruppo, The Elvin Bishop Group ed aveva firmato per la Fillmore Records di Bill Graham.Un sodalizio di soli due dischi, vista la breve vita dell'etichetta di Graham. Poi Bishop avrebbe firmato per la Capricorn. Questo disco, tra le sue cose migliori, mischia rock e blues, jam strumentali, un tocco di psichedelia con il suono tipico della San Francisco fine anni sessanta.
Recorded at the Paris Theatre, London, UK, 27/7/1972.
Made in England